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52.1995.395

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1995-08-28 · Italiano TI
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Sentenza o decisione senza scheda

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.08.1995 52.1995.395 Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.08.1995 52.1995.395 Ticino Tribunale cantonale amministrativo 28.08.1995 52.1995.395

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 52.95.00395 DP 146/95 cm Lugano 28 agosto 1995 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Gardo Petrini, vicecancelliere statuendo sul ricorso  6 giugno 1995 di __________ contro la decisione 24 maggio 1995, no. 7/1995, del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio permessi e passaporti, che nega agli insorgenti il permesso di esporre un pannello pubblicitario sulla facciata di uno stabile in via __________ a __________; vista la risposta 19 giugno 1995 del Dipartimento delle istituzioni; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con decisione 24 maggio 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha negato alle ditte __________ e __________ il permesso di esporre un pannello elettronico luminoso (superficie: 7 mq) per la diffusione d'informazioni e messaggi pubblicitari, sulla facciata rivolta verso via __________ dello stabile di proprietà __________ in via __________ a __________, ad una altezza di 7,5 m dal livello della strada; che a detta dell'autorità dipartimentale la posa del controverso pannello "creerebbe, oltre che problemi di sicurezza stradale, un eccessivo e intollerabile affollamento di insegne e messaggi variabili nell'agglomerato di __________ "; che avverso la premessa risoluzione le ditte __________ e __________ sono insorte davanti al Tribunale cantonale amministrativo postulandone l'annullamento; che, in sostanza, i ricorrenti ritengono che la pubblica utilità di un siffatto impianto dovrebbe prevalere sul pericolo per la sicurezza stradale, del tutto teorico, paventato dall'autorità dipartimentale; che a mente degli insorgenti l'emanazione del controverso provvedimento di diniego disattenderebbe il principio della proporzionalità; che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà all'occorrenza nei considerandi che seguono; Considerato, in diritto che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 Lins e può essere deciso sulla base degli atti senza istruttoria (art. 18 PAmm), ben bastando ai fini del giudizio far capo alla documentazione allegata al ricorso; che, giusta l'art. 4 Lins, le insegne devono essere tali che non ne risulti turbamento o danno alla sicurezza della circolazione; che la pubblicità stradale é regolata dagli art.  95 segg. OSS; che l'art. 96 OSS vieta la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, cagionare confusioni con segnali o demarcazioni, oppure diminuirne l'efficacia a causa della sua forma e dei suoi colori (art. 6 LCStr.); che in base alla predetta norma la pubblicità stradale é specialmente vietata:

f. se abbaglia, lampeggia o produce effetti di luce variabili; che sotto la nozione di pubblicità stradale che "lampeggia o produce effetti di luce variabili" ricadono anche le insegne con scritte luminose in movimento ("bewegliche Leuchtschriften": cfr. M. Kung, Strassenreklamen im Verkehrs-und Baurecht, pag. 70 no. 8.3); che la controversa insegna pubblicitaria prevista sulla facciata rivolta verso via __________ dello stabile sito all'angolo con via __________ a __________ é costituita da un pannello elettronico modulare (display) di 7 mq di superficie gestito da un computer in grado di riprodurre scritte e disegni luminosi, fissi o lampeggianti, consentendone l'immediata lettura; che, nella misura in cui é destinato anche alla diffusione di messaggi pubblicitari, il citato impianto costituisce una pubblicità stradale (art. 95 OSS); che i suddetti messaggi pubblicitari vengono diffusi per lo più sotto forma di scritte luminose in movimento, a volte accompagnate anche da disegni; che pertanto tale forma di pubblicità stradale non può essere autorizzata in quanto vietata dall'art. 96 cpv. 1 lett. f OSS; che la posa del controverso pannello avrebbe comunque dovuto essere negata in virtù della disposizione generale dell'art. 96 cvp. 1 OSS (art. 6 LCStr.); che infatti non v'é chi non veda come un siffatto impianto pubblicitario, destinato a richiamare l'attenzione dei conducenti che scendono da via __________, sia atto a distrarli dalla guida così da costituire una fonte di pericolo tutt'altro che teorica per la sicurezza stradale; che di conseguenza non potendosi ravvisare nella decisione impugnata una violazione del diritto, il ricorso deve essere respinto e la risoluzione dipartimentale confermata; che spese e tassa di giustizia seguono la soccombenza; Per questi motivi, visti gli art.4, 17 Lins; 6 LCStr.; 95 segg. OSS; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

1.   Il ricorso è respinto.

2.   Le spese e la tassa di giustizia di fr. 600.--(seicento) sono a carico delle ricorrenti in solido.

3.   Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo: Il presidente:                                                            Il segretario: