Sachverhalt
determinanti per la causa (RDAT II 1999, no.10, pag. 42). Lautorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6. I fondi edificabili sono valutati secondo il loro valore venale, a dipendenza del loro grado di urbanizzazione (art. 15 cpv. 1 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, ritenuto che circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono però considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.).
Il valore metrico del terreno risulta dal confronto dei prezzi medi di oggetti analoghi in zone paragonabili (art. 17 cpv. 1 Lst.).
Le stime immobiliari, ai sensi della Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7.
7.1.
Nella fattispecie concreta il Tribunale, anche alla luce delle NAPR previste per la zona residenziale semi-estensiva collinare R3c- (art. 43), respinge il ricorso, ritenuto che il terreno, pur avendo una superficie ridotta, può essere sicuramente sfruttato perlomeno per ledificazione di parcheggi o potenzialmente venduto al Comune, già proprietario dellarea posta a monte. È inoltre possibile un travaso degli indici su altri terreni. Non corrisponde pertanto, come preteso a torto dai ricorrenti, che il mappale di loro proprietà risulti di fatto non edificabile e non commerciabile.
Del resto, il valore di stima risulta ampiamente prudenziale ed adeguato, ritenuto che per le caratteristiche negative elencate dai ricorrenti è già stato apportato un correttivo del -55% sul valore metrico di zona, ridotto da CHF/mq 400.- a CHF/mq 180.-
La restrizione di piano regolatore menzionata nel gravame, comunque già considerata nella determinazione del correttivo di cui sopra, non è infine di importanza tale da giustificare lapplicazione di un ulteriore correttivo.
7.2.
Per il resto, le valutazioni effettuate dallUCS non prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è respinto e il valore ufficiale di stima del mapp. no. 1076 RFD di __________ confermato in CHF 13'500.-, come da scheda di calcolo annessa.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta in solido a carico dei ricorrenti, che risultano soccombenti (art. 38 cpv. 4 Lst.).
Erwägungen (4 Absätze)
E. 7.1 Nella fattispecie concreta il Tribunale, anche alla luce delle NAPR previste per la zona residenziale semi-estensiva collinare R3c- (art. 43), respinge il ricorso, ritenuto che il terreno, pur avendo una superficie ridotta, può essere sicuramente sfruttato perlomeno per ledificazione di parcheggi o potenzialmente venduto al Comune, già proprietario dellarea posta a monte. È inoltre possibile un travaso degli indici su altri terreni. Non corrisponde pertanto, come preteso a torto dai ricorrenti, che il mappale di loro proprietà risulti di fatto non edificabile e non commerciabile.
Del resto, il valore di stima risulta ampiamente prudenziale ed adeguato, ritenuto che per le caratteristiche negative elencate dai ricorrenti è già stato apportato un correttivo del -55% sul valore metrico di zona, ridotto da CHF/mq 400.- a CHF/mq 180.-
La restrizione di piano regolatore menzionata nel gravame, comunque già considerata nella determinazione del correttivo di cui sopra, non è infine di importanza tale da giustificare lapplicazione di un ulteriore correttivo.
E. 7.2 Per il resto, le valutazioni effettuate dallUCS non prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.
E. 8.1 Di conseguenza, il ricorso è respinto e il valore ufficiale di stima del mapp. no. 1076 RFD di __________ confermato in CHF 13'500.-, come da scheda di calcolo annessa.
E. 8.2 La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta in solido a carico dei ricorrenti, che risultano soccombenti (art. 38 cpv. 4 Lst.).
Dispositiv
- La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta in solido a carico dei ricorrenti.
- La presente decisione è definitiva.
- Intimazione a: - - per il Tribunale di espropriazione la Presidente Il segretario giurista Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.40.2005.82
__________
Lugano
13 marzo 2006
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale di espropriazione
Composto
dalla Presidente
Margherita De Morpurgo
e dai membri
arch. Bruno Buzzini
ing. Giorgio Caprara
segretario giurista
Alan Gianinazzi
statuendo sul ricorso presentato in data 8/12 maggio 2005 da
- RI 1,
- RI 2,
- RI 3,
- RI 4,
tutti rappr. da RA 1,
contro
la decisione su reclamo emessa il 5 aprile 2005 dall'Ufficio cantonale di stima nellambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,
relativamente al mappale no. 1076 RFD di __________,
esperito il sopralluogo in data 3 febbraio 2006,
letti ed esaminati gli atti,
consideratoin fatto e in diritto
1.
1.1.
Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.
1.2.
Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, lUfficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.
1.3.
Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito lentrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.
2. Per la part. no. 1076 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, lUCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 15'000.-
Il reclamo interposto in data 29 agosto 2004 da RI 1, RI 2, RI 3 e RI 4 è stato parzialmente accolto dallUCS con decisione 5 aprile 2005.
Lautorità di prima istanza ha apportato un ulteriore correttivo del -5% sul valore metrico del terreno a causa della mancanza di un accesso veicolare.
Il valore ufficiale di stima è stato di conseguenza stabilito in CHF 13'500.-
3. Con ricorso 8/12 maggio 2005 RI 1, RI 2, RI 3 e RI 4 sono insorti innanzi a questo Tribunale postulando la riduzione del valore di stima nella misura del 90%, ovvero a CHF/mq 40.-
Ciò poiché si tratta di un terreno di soli 75 mq, di fatto inedificabile, senza accesso veicolare e situato sotto unarea di svago/parcheggio pubblico. Il piano regolatore prevederebbe inoltre una restrizione volta a salvaguardare la vista dalla sovrastante area comunale.
4. Nel corso del sopralluogo esperito il 3 febbraio 2006 il Tribunale ha constatato che il mappale, pianeggiante e predisposto per gli allacciamenti alle infrastrutture pubbliche, è situato ad un livello inferiore di ca. 3 metri rispetto al campo stradale di via __________.
5. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dallart. 37 Lst. ed il tempestivo gravame dei ricorrenti, proprietari delloggetto stimato e destinatari della decisione dellUCS, è ricevibile in ordine.
Ai sensi dellart. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di principio allautorità di accertare dufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II 1999, no.10, pag. 42). Lautorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6. I fondi edificabili sono valutati secondo il loro valore venale, a dipendenza del loro grado di urbanizzazione (art. 15 cpv. 1 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, ritenuto che circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono però considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.).
Il valore metrico del terreno risulta dal confronto dei prezzi medi di oggetti analoghi in zone paragonabili (art. 17 cpv. 1 Lst.).
Le stime immobiliari, ai sensi della Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7.
7.1.
Nella fattispecie concreta il Tribunale, anche alla luce delle NAPR previste per la zona residenziale semi-estensiva collinare R3c- (art. 43), respinge il ricorso, ritenuto che il terreno, pur avendo una superficie ridotta, può essere sicuramente sfruttato perlomeno per ledificazione di parcheggi o potenzialmente venduto al Comune, già proprietario dellarea posta a monte. È inoltre possibile un travaso degli indici su altri terreni. Non corrisponde pertanto, come preteso a torto dai ricorrenti, che il mappale di loro proprietà risulti di fatto non edificabile e non commerciabile.
Del resto, il valore di stima risulta ampiamente prudenziale ed adeguato, ritenuto che per le caratteristiche negative elencate dai ricorrenti è già stato apportato un correttivo del -55% sul valore metrico di zona, ridotto da CHF/mq 400.- a CHF/mq 180.-
La restrizione di piano regolatore menzionata nel gravame, comunque già considerata nella determinazione del correttivo di cui sopra, non è infine di importanza tale da giustificare lapplicazione di un ulteriore correttivo.
7.2.
Per il resto, le valutazioni effettuate dallUCS non prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è respinto e il valore ufficiale di stima del mapp. no. 1076 RFD di __________ confermato in CHF 13'500.-, come da scheda di calcolo annessa.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta in solido a carico dei ricorrenti, che risultano soccombenti (art. 38 cpv. 4 Lst.).
Per questi motivi
richiamati i disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e il relativo Regolamento (Reg.), nonché la Legge di procedura per le cause amministrative (LPamm.);
dichiara
e pronuncia:1. Il ricorsoè respintoe il valore ufficiale di stima del mappale no. 1076 RFD di __________ confermato in CHF 13'500.-, come da scheda di calcolo annessa.
2. La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta in solido a carico dei ricorrenti.
3. La presente decisione è definitiva.
4. Intimazione a:
-
-
per il Tribunale di espropriazione
la Presidente Il segretario giurista
Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi