Sachverhalt
determinanti per la causa (RDAT II 1999, no.10, pag. 42). Lautorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6.
6.1.
I fondi edificati sono valutati come ununità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
A seconda dellestensione dellarea annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).
6.2.
Il valore di stima dei fondi destinati alla realizzazione di attrezzature ed edifici pubblici (AP, EP, EAP, P, ecc.) che non sono ancora di proprietà dellente espropriante é determinato al giorno dellentrata in vigore della restrizione (art. 3 del Regolamento di applicazione alla Lst., la cui nota marginale rimanda allart. 15 Lst.).
6.3.
La Lst. prevede che sono fondi agricoli giusta lart. 16 LPT e la LDFR quelli idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola, quelli che, nellinteresse generale, devono essere utilizzati dallagricoltura e quelli che pure essendo ubicati in zona edificabile sono assoggettati alla LDFR (art. 11). Tali fondi sono stimati al valore di reddito secondo le disposizioni stabilite dal regolamento, che prevede che il valore di stima dei fondi agricoli non edificati viene stabilito in base alla carta delle idoneità agricole (art. 4 cpv. 1), mentre quello dei fondi edificati tenendo conto del genere di edificio agricolo (art. 4 cpv. 2).
6.4.
Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7. In concreto, il Tribunale accoglie il ricorso per i seguenti motivi:
-Mapp. nr. 1480, 1481, 1482, 1484, 1485, 1498 e 1723: il piano regolatore di __________ situa tali terreni in parte in zona edifici e attrezzature pubbliche di interesse comunale (AEP) e in parte in una zona senza destinazione specifica. In precedenza, come si evince dalla documentazione di piano regolatore acquisita agli atti con lispezione presso lUfficio tecnico comunale di __________, la suddivisione di tali aree risultava sostanzialmente inversa.
Il luogo dove sono situate le proprietà, delimitate in parte da terreni analoghi e in parte dalla strada cantonale, lascia ben pochi dubbi sul fatto che in caso di rinuncia al vincolo da parte del Comune i fondi verrebbero nuovamente inseriti in una zona senza destinazione specifica o tuttalpiù in zona agricola, ma non certamente in zona edificabile. Daltronde, pure in caso di espropriazione i fondi verrebbero inevitabilmente considerati alla stregua di terreni senza destinazione specifica o agricoli e indennizzati come tali.
Nella fattispecie concreta i terreni sono manifestamente coltivati e rientrano pertanto nel novero dei terreni idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola giusta lart. 11 cpv. 1 lett. a) Lst. e devono pertanto essere stimati sulla base della carta delle idoneità agricole (art. 4 Regolamento di applicazione della Lst.), che li situa nella zona climatica A6, per la quale, seguendo criteri di schemacità e di prudenzialità (art. 20 Lst.), è stato fissato per tutto il territorio cantonale un valore unitario di CHF/mq 0.40. Il valore di stima deve pertanto essere determinato sulla base di tale parametro.
-Mapp. no. 1487: per quanto riguarda questo specifico fondo il Tribunale ritiene di dover accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e ritornare gli atti allautorità di prima istanza per un nuovo giudizio.
Ciò poiché lUCS ha tralasciato di determinare il valore di reddito delledificio principale sub. D, classificato come deposito industriale/artigianale, escludendolo completamente dal calcolo della stima, senza peraltro fornire alcuna concreta spiegazione in merito. A fronte dei contenuti inequivocabili dellart. 16 cpv. 2 Lst. lomissione appare del tutto inspiegabile oltre che errata, tanto più che si è in presenza di un edificio di ben 2'765 mc. Lestimo deve infatti corrispondere al principio basilare secondo cui un bene immobiliare vale quanto rende (cfr. Messaggio 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto di nuova Lst., ad art. 19).
Ora, anche se il Tribunale di espropriazione, che non è vincolato dalle domande del ricorrente (art. 38 cpv. 3 Lst.), giudica con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.), la lacuna non è invero sanabile in questa sede, ritenuto che oltre a ciò, come detto, lautorità di prima istanza non è nemmeno entrata nel merito delle motivazioni che lhanno portata ad operare una tale scelta.
Pertanto, ai sensi degli art. 59 e 65 LPamm., applicabili alla fattispecie concreta in virtù del rinvio generale contenuto allart. 38 cpv. 1 Lst, ritenuto che lautorità di prima istanza ha accertato la fattispecie in modo palesemente incompleto tralasciando di determinare il valore di reddito del sub. D e omettendo di motivare perlomeno succintamente questa sua scelta, violando così lart. 26 cpv. 1 LPamm., la causa, limitatamente a tale fondo, deve esserle rinviata per nuovo giudizio. Diversamente il ricorrente si vedrebbe infatti ingiustamente preclusa unistanza di giudizio.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è accolto e i valore ufficiali di stima così stabiliti, come da schede si calcolo annesse:
-CHF 783.- per il mapp. no. 1480 RFD di __________;
-CHF 378.- per il mapp. no. 1481 RFD di __________;
-CHF 381.- per il mapp. no. 1482 RFD di __________;
-CHF 405.- per il mapp. no. 1484 RFD di __________;
-CHF 427.- per il mapp. no. 1485 RFD di __________;
-CHF 1'212.- per il mapp. no. 1498 RFD di __________;
-CHF 1'227.- per il mapp. no. 1723 RFD di __________.
Per quanto concerne invece il mapp. no. 1487 RFD di __________ il ricorso è accolto, la decisione impugnata annullata e lincarto rinviato allUCS affinché, esperiti i necessari accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 650.-, è posta a carico dellUCS, parte soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.), con lobbligo di rifondere ad RI 1, rappresentato da un legale, limporto di CHF 350.- a titolo di ripetibili.
Erwägungen (6 Absätze)
E. 6.1 I fondi edificati sono valutati come ununità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
A seconda dellestensione dellarea annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).
E. 6.2 Il valore di stima dei fondi destinati alla realizzazione di attrezzature ed edifici pubblici (AP, EP, EAP, P, ecc.) che non sono ancora di proprietà dellente espropriante é determinato al giorno dellentrata in vigore della restrizione (art. 3 del Regolamento di applicazione alla Lst., la cui nota marginale rimanda allart. 15 Lst.).
E. 6.3 La Lst. prevede che sono fondi agricoli giusta lart. 16 LPT e la LDFR quelli idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola, quelli che, nellinteresse generale, devono essere utilizzati dallagricoltura e quelli che pure essendo ubicati in zona edificabile sono assoggettati alla LDFR (art. 11). Tali fondi sono stimati al valore di reddito secondo le disposizioni stabilite dal regolamento, che prevede che il valore di stima dei fondi agricoli non edificati viene stabilito in base alla carta delle idoneità agricole (art. 4 cpv. 1), mentre quello dei fondi edificati tenendo conto del genere di edificio agricolo (art. 4 cpv. 2).
E. 6.4 Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7. In concreto, il Tribunale accoglie il ricorso per i seguenti motivi:
-Mapp. nr. 1480, 1481, 1482, 1484, 1485, 1498 e 1723: il piano regolatore di __________ situa tali terreni in parte in zona edifici e attrezzature pubbliche di interesse comunale (AEP) e in parte in una zona senza destinazione specifica. In precedenza, come si evince dalla documentazione di piano regolatore acquisita agli atti con lispezione presso lUfficio tecnico comunale di __________, la suddivisione di tali aree risultava sostanzialmente inversa.
Il luogo dove sono situate le proprietà, delimitate in parte da terreni analoghi e in parte dalla strada cantonale, lascia ben pochi dubbi sul fatto che in caso di rinuncia al vincolo da parte del Comune i fondi verrebbero nuovamente inseriti in una zona senza destinazione specifica o tuttalpiù in zona agricola, ma non certamente in zona edificabile. Daltronde, pure in caso di espropriazione i fondi verrebbero inevitabilmente considerati alla stregua di terreni senza destinazione specifica o agricoli e indennizzati come tali.
Nella fattispecie concreta i terreni sono manifestamente coltivati e rientrano pertanto nel novero dei terreni idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola giusta lart. 11 cpv. 1 lett. a) Lst. e devono pertanto essere stimati sulla base della carta delle idoneità agricole (art. 4 Regolamento di applicazione della Lst.), che li situa nella zona climatica A6, per la quale, seguendo criteri di schemacità e di prudenzialità (art. 20 Lst.), è stato fissato per tutto il territorio cantonale un valore unitario di CHF/mq 0.40. Il valore di stima deve pertanto essere determinato sulla base di tale parametro.
-Mapp. no. 1487: per quanto riguarda questo specifico fondo il Tribunale ritiene di dover accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e ritornare gli atti allautorità di prima istanza per un nuovo giudizio.
Ciò poiché lUCS ha tralasciato di determinare il valore di reddito delledificio principale sub. D, classificato come deposito industriale/artigianale, escludendolo completamente dal calcolo della stima, senza peraltro fornire alcuna concreta spiegazione in merito. A fronte dei contenuti inequivocabili dellart. 16 cpv. 2 Lst. lomissione appare del tutto inspiegabile oltre che errata, tanto più che si è in presenza di un edificio di ben 2'765 mc. Lestimo deve infatti corrispondere al principio basilare secondo cui un bene immobiliare vale quanto rende (cfr. Messaggio 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto di nuova Lst., ad art. 19).
Ora, anche se il Tribunale di espropriazione, che non è vincolato dalle domande del ricorrente (art. 38 cpv. 3 Lst.), giudica con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.), la lacuna non è invero sanabile in questa sede, ritenuto che oltre a ciò, come detto, lautorità di prima istanza non è nemmeno entrata nel merito delle motivazioni che lhanno portata ad operare una tale scelta.
Pertanto, ai sensi degli art. 59 e 65 LPamm., applicabili alla fattispecie concreta in virtù del rinvio generale contenuto allart. 38 cpv. 1 Lst, ritenuto che lautorità di prima istanza ha accertato la fattispecie in modo palesemente incompleto tralasciando di determinare il valore di reddito del sub. D e omettendo di motivare perlomeno succintamente questa sua scelta, violando così lart. 26 cpv. 1 LPamm., la causa, limitatamente a tale fondo, deve esserle rinviata per nuovo giudizio. Diversamente il ricorrente si vedrebbe infatti ingiustamente preclusa unistanza di giudizio.
E. 8.1 Di conseguenza, il ricorso è accolto e i valore ufficiali di stima così stabiliti, come da schede si calcolo annesse:
-CHF 783.- per il mapp. no. 1480 RFD di __________;
-CHF 378.- per il mapp. no. 1481 RFD di __________;
-CHF 381.- per il mapp. no. 1482 RFD di __________;
-CHF 405.- per il mapp. no. 1484 RFD di __________;
-CHF 427.- per il mapp. no. 1485 RFD di __________;
-CHF 1'212.- per il mapp. no. 1498 RFD di __________;
-CHF 1'227.- per il mapp. no. 1723 RFD di __________.
Per quanto concerne invece il mapp. no. 1487 RFD di __________ il ricorso è accolto, la decisione impugnata annullata e lincarto rinviato allUCS affinché, esperiti i necessari accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.
E. 8.2 La tassa di giustizia, di CHF 650.-, è posta a carico dellUCS, parte soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.), con lobbligo di rifondere ad RI 1, rappresentato da un legale, limporto di CHF 350.- a titolo di ripetibili.
Dispositiv
- La tassa di giustizia, di CHF 650.-, è posta a carico dellUfficio cantonale di stima, il quale rifonderà al ricorrente limporto di CHF 350.- a titolo di ripetibili.
- La presente decisione è definitiva.
- Intimazione a: - - per il Tribunale di espropriazione la Presidente Il segretario giurista Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.40.2005.255
__________
Lugano
20 giugno 2006
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale di espropriazione
Composto
dalla Presidente
Margherita De Morpurgo
e dai membri
ing. Eraldo Pianetti
arch. Dario Medici
segretario giurista
Alan Gianinazzi
statuendo sul ricorso presentato in data 28/29 novembre 2005 da
RI 1,
rappr. dall RA 1,
contro
la decisione su reclamo emessa il 28 ottobre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima nellambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,
relativamente ai mappali nr. 1480, 1481, 1482, 1484, 1485, 1487, 1498 e 1723 RFD di __________,
esperito il sopralluogo in data 10 maggio 2006,
letti ed esaminati gli atti,
consideratoin fatto e in diritto
1.
1.1.
Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.
1.2.
Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, lUfficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.
1.3.
Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito lentrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.
2. I valori ufficiali di stima esposti dallUCS con la notifica di decisione 1. febbraio 2004 sono i seguenti:
- CHF 7'248.- per il mapp. no. 1480;
- CHF 10'255.- per il mapp. no. 1481;
- CHF 18'161.- per il mapp. no. 1482;
- CHF 51'949.- per il mapp. no. 1484;
- CHF 63'107.- per il mapp. no. 1485;
- CHF 3'950'281.- per il mapp. no. 1487;
- CHF 476'074.- per il mapp. no. 1498 e
- CHF 477'525.- per il mapp. no. 1723.
Il reclamo interposto in data 27 luglio 2004 da RI 1 è stato respinto dallUCS con decisione 28 ottobre 2005.
Lautorità di prima istanza ha confermato la propria decisione ribadendo che il valore di stima dei fondi destinati alla realizzazione di attrezzature ed edifici pubblici che non sono ancora di proprietà dellente espropriante viene determinato al giorno dellentrata in vigore della restrizione e che tale norma (art. 3 del Regolamento di applicazione della Lst.) viene applicata su tutto il territorio cantonale per fondi simili a quelli del reclamante.
3. Con ricorso 28/29 novembre 2005 RI 1 è insorto innanzi a questo Tribunale postulando che il valore metrico unitario di tutti i fondi di sua proprietà venga stabilito in CHF/mq 0.10.
Ciò poiché si tratta di fondi senza destinazione specifica ai sensi dellart. 6 del Regolamento di applicazione della Lst. o che, in caso di rinuncia a tale vincolo da parte dellente pubblico, verrebbero inevitabilmente inseriti in tale categoria e che per legge devono essere valutati CHF/mq 0.10. Si tratta insomma di fondi privi di qualsiasi componente edilizia ai quali non può essere applicato lart. 3 del Regolamento di applicazione della Lst., la cui nota marginale fa esplicito riferimento allart. 15 Lst., che si riferisce ai soli fondi edificabili ed edificati.
Il ricorrente chiede inoltre che tasse, spese e ripetibili vengano posti interamente a carico dello Stato poiché la decisione su reclamo, oltre che infondata, risulta carente di motivazione. Ciò che lha costretto ad adire lautorità superiore.
4. Nel corso del sopralluogo esperito il 10 maggio 2006 il Tribunale ha constatato che si tratta di terreni coltivati pianeggianti. Sul mapp. no. 1487 sorge un capannone industriale/artigianale (deposito) accessibile tramite la strada cantonale __________.
Il Tribunale ha inoltre proceduto ad accertare presso lUfficio tecnico comunale la situazione pianificatoria dei fondi, acquisendo agli atti la relativa documentazione.
5. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dallart. 37 Lst. e il tempestivo gravame di RI 1, proprietario degli oggetti stimati e destinatario della decisione dellUCS, è ricevibile in ordine.
Ai sensi dellart. 38 cpv. 2 Lst., la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di principio allautorità di accertare dufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II 1999, no.10, pag. 42). Lautorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6.
6.1.
I fondi edificati sono valutati come ununità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
A seconda dellestensione dellarea annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).
6.2.
Il valore di stima dei fondi destinati alla realizzazione di attrezzature ed edifici pubblici (AP, EP, EAP, P, ecc.) che non sono ancora di proprietà dellente espropriante é determinato al giorno dellentrata in vigore della restrizione (art. 3 del Regolamento di applicazione alla Lst., la cui nota marginale rimanda allart. 15 Lst.).
6.3.
La Lst. prevede che sono fondi agricoli giusta lart. 16 LPT e la LDFR quelli idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola, quelli che, nellinteresse generale, devono essere utilizzati dallagricoltura e quelli che pure essendo ubicati in zona edificabile sono assoggettati alla LDFR (art. 11). Tali fondi sono stimati al valore di reddito secondo le disposizioni stabilite dal regolamento, che prevede che il valore di stima dei fondi agricoli non edificati viene stabilito in base alla carta delle idoneità agricole (art. 4 cpv. 1), mentre quello dei fondi edificati tenendo conto del genere di edificio agricolo (art. 4 cpv. 2).
6.4.
Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7. In concreto, il Tribunale accoglie il ricorso per i seguenti motivi:
-Mapp. nr. 1480, 1481, 1482, 1484, 1485, 1498 e 1723: il piano regolatore di __________ situa tali terreni in parte in zona edifici e attrezzature pubbliche di interesse comunale (AEP) e in parte in una zona senza destinazione specifica. In precedenza, come si evince dalla documentazione di piano regolatore acquisita agli atti con lispezione presso lUfficio tecnico comunale di __________, la suddivisione di tali aree risultava sostanzialmente inversa.
Il luogo dove sono situate le proprietà, delimitate in parte da terreni analoghi e in parte dalla strada cantonale, lascia ben pochi dubbi sul fatto che in caso di rinuncia al vincolo da parte del Comune i fondi verrebbero nuovamente inseriti in una zona senza destinazione specifica o tuttalpiù in zona agricola, ma non certamente in zona edificabile. Daltronde, pure in caso di espropriazione i fondi verrebbero inevitabilmente considerati alla stregua di terreni senza destinazione specifica o agricoli e indennizzati come tali.
Nella fattispecie concreta i terreni sono manifestamente coltivati e rientrano pertanto nel novero dei terreni idonei oppure adibiti allutilizzazione agricola o orticola giusta lart. 11 cpv. 1 lett. a) Lst. e devono pertanto essere stimati sulla base della carta delle idoneità agricole (art. 4 Regolamento di applicazione della Lst.), che li situa nella zona climatica A6, per la quale, seguendo criteri di schemacità e di prudenzialità (art. 20 Lst.), è stato fissato per tutto il territorio cantonale un valore unitario di CHF/mq 0.40. Il valore di stima deve pertanto essere determinato sulla base di tale parametro.
-Mapp. no. 1487: per quanto riguarda questo specifico fondo il Tribunale ritiene di dover accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e ritornare gli atti allautorità di prima istanza per un nuovo giudizio.
Ciò poiché lUCS ha tralasciato di determinare il valore di reddito delledificio principale sub. D, classificato come deposito industriale/artigianale, escludendolo completamente dal calcolo della stima, senza peraltro fornire alcuna concreta spiegazione in merito. A fronte dei contenuti inequivocabili dellart. 16 cpv. 2 Lst. lomissione appare del tutto inspiegabile oltre che errata, tanto più che si è in presenza di un edificio di ben 2'765 mc. Lestimo deve infatti corrispondere al principio basilare secondo cui un bene immobiliare vale quanto rende (cfr. Messaggio 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto di nuova Lst., ad art. 19).
Ora, anche se il Tribunale di espropriazione, che non è vincolato dalle domande del ricorrente (art. 38 cpv. 3 Lst.), giudica con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.), la lacuna non è invero sanabile in questa sede, ritenuto che oltre a ciò, come detto, lautorità di prima istanza non è nemmeno entrata nel merito delle motivazioni che lhanno portata ad operare una tale scelta.
Pertanto, ai sensi degli art. 59 e 65 LPamm., applicabili alla fattispecie concreta in virtù del rinvio generale contenuto allart. 38 cpv. 1 Lst, ritenuto che lautorità di prima istanza ha accertato la fattispecie in modo palesemente incompleto tralasciando di determinare il valore di reddito del sub. D e omettendo di motivare perlomeno succintamente questa sua scelta, violando così lart. 26 cpv. 1 LPamm., la causa, limitatamente a tale fondo, deve esserle rinviata per nuovo giudizio. Diversamente il ricorrente si vedrebbe infatti ingiustamente preclusa unistanza di giudizio.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è accolto e i valore ufficiali di stima così stabiliti, come da schede si calcolo annesse:
-CHF 783.- per il mapp. no. 1480 RFD di __________;
-CHF 378.- per il mapp. no. 1481 RFD di __________;
-CHF 381.- per il mapp. no. 1482 RFD di __________;
-CHF 405.- per il mapp. no. 1484 RFD di __________;
-CHF 427.- per il mapp. no. 1485 RFD di __________;
-CHF 1'212.- per il mapp. no. 1498 RFD di __________;
-CHF 1'227.- per il mapp. no. 1723 RFD di __________.
Per quanto concerne invece il mapp. no. 1487 RFD di __________ il ricorso è accolto, la decisione impugnata annullata e lincarto rinviato allUCS affinché, esperiti i necessari accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 650.-, è posta a carico dellUCS, parte soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.), con lobbligo di rifondere ad RI 1, rappresentato da un legale, limporto di CHF 350.- a titolo di ripetibili.
Per questi motivi
richiamati i disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e il relativo Regolamento, nonché la Legge di procedura per le cause amministrative (LPamm.);
dichiara
e pronuncia:1. Il ricorsoè accolto.
1.1.
I valori ufficiali di stima sono così stabiliti, come da schede di calcolo annesse:
- CHF 783.- per il mapp. no. 1480 RFD di __________;
- CHF 378.- per il mapp. no. 1481 RFD di __________;
- CHF 381.- per il mapp. no. 1482 RFD di __________;
- CHF 405.- per il mapp. no. 1404 RFD di __________;
- CHF 427.- per il mapp. no. 1405 RFD di __________;
- CHF 1212.- per il mapp. no. 1498 RFD di __________;
- CHF 1'227.- per il mapp. no. 1723 RFD di __________.
1.2.
Limitatamente al mapp. no. 1487 RFD di __________ la decisione è annullata e lincarto viene rinviato allUfficio cantonale di stima affinché, esperiti i dovuti accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia, di CHF 650.-, è posta a carico dellUfficio cantonale di stima, il quale rifonderà al ricorrente limporto di CHF 350.- a titolo di ripetibili.
3. La presente decisione è definitiva.
4. Intimazione a:
-
-
per il Tribunale di espropriazione
la Presidente Il segretario giurista
Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi