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39.2026.3

Anche ex art.43d Reg.Laf decad.dt ad assegno parentale interviene se genitore o figlio lasciato TI nei 6 mesi(non 8)dopo parto.A torto negato a ric.AP,poiché figlio,nato a 2/25,trasferitosi all'estero a fine 9/25.Tuttavia trasm.atti a Cassa per accert.:dubbi c.ca luogo di nasc.e domic.figlio da 2/25

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Dispositiv
  1. dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente                                                 Il segretario di Camera Daniele Cattaneo                                         Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Raccomandata

Incarto n.39.2026.3

rs

Lugano

1° giugno 2026

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

composto dei giudici:

Daniele Cattaneo, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

redattrice:

Raffaella Sartoris Vacchini, cancelliera

segretario:

Gianluca Menghetti

statuendo sul ricorso del 26 febbraio 2026 di

RI1,______

contro

la decisione su reclamo del 20 gennaio 2026 emanata da

Cassa cantonale di compensazione per gli assegni familiari,6501Bellinzona

in materia di assegni di famiglia (assegno parentale)

ritenutoin fatto

consideratoin diritto

Per poter beneficiare dell’assegno parentale i richiedenti devono rispettare le seguenti condizioni generali contemplate all’art. 71a Laf:

L’art. 43c Reg.Laf stabilisce, invece, che:

Allorché devono pronunciarsi sulla legalità di un'ordinanza emanata in forza di una delega del Parlamento, i Tribunali, che esaminano di principio liberamente la questione, devono stabilire in che modo le relative disposizioni vanno inter­pretate e se sono conformi alla legge (cfr. DTF 136 V 258 consid. 4, pag. 264; SVR 2010 UV Nr. 9 consid. 8.2; SVR 2006 KV Nr. 28 consid. 4.2).

Nella misura in cui la delega legislativa è relativamente imprecisa e, di conseguenza, attribuisce all’esecutivo un ampio potere di apprezzamento, il Tribunale deve limitarsi ad esaminare se la normativa esecutiva sconfini manifestamente dal quadro di competenze delegatele o se, per altri motivi, è contraria alla legge o alla Costituzione. A questo proposito una disposizione regolamentare viola gli art. 9 o 8 cpv. 1 Cost. federale quando non si basa su motivi validi, è priva di senso o utilità, oppure opera distinzioni giuridiche che non trovano giustificazione alcuna nella fattispecie da disciplinare o, per contro, tralascia di operarne di necessarie, dando luogo ad una parificazione inammissibile (cfr. DTF 144 V 138 consid. 2.4.; STF 8C_739/2014 dell’11 agosto 2015 consid. 6.3.; SVR 2006 KV Nr. 28, consid. 4.2; DTF 128 V 98 consid. 5a, 105 consid. 6a e riferimenti, STFA E 1/00 del 13 giugno 2003; DTF 117 V 180 consid. 3 a).

Nell’ambito di questo esame, il giudice non deve tuttavia sostituire il proprio apprezzamento a quello dell’autorità da cui emana la regolamentazione in causa. Al contrario, egli deve limitarsi a verificare che la disposizione litigiosa sia atta a realizzare oggettivamente lo scopo che si prefigge la legge senza preoccuparsi, in particolare, di sapere se essa costituisca il mezzo maggiormente appropriato per il raggiungimento di tale scopo (cfr. DTF 144 V 138 consid. 2.4.; SVR 2006 KV Nr. 28, DTF 131 II 166 consid.2.3, DTF 131 V 14 consid. 3.4.1, DTF 130 V 473 consid. 6.1, DTF 130 I 32 consid. 2.2.1, DTF 129 II 164 consid.2.3; DTF 129 V 271 consid. 4.1.1).

Le ordinanze d'esecuzione non possono, invece, porre nuove regole atte a restringere i diritti degli assicurati o ad imporre loro degli obblighi, anche se queste regole sono conformi allo scopo della legge (cfr. STF 8C_667/2025 del 7 maggio 2026 consid. 7.1.; RDAT I-1997 pag. 254, DTF 115 V 431-432, DTF 112 V 252 e sentenze ivi citate, DTF 111 V 314).

In una sentenza pubblicata in DTF 136 V 146 consid. 3.2.1 pag. 153 l'Alta Corte si è ad esempio così espressa:

"L'art. 3b cpv. 1 OADInon può fondarsi sulla delega legislativa dell'art. 9b cpv. 6 LADI, che autorizza il Consiglio federale unicamente a disciplinare il prolungamento dei termini quadro in caso di collocamento di fanciulli in vista dell'adozione. Si tratta pertanto di una semplice disposizione d'esecuzione emanata in applicazione dell'art. 109 LADI, che incarica il Consiglio federale dell'emanazione delle norme esecutive della legge. Un'ordinanza di esecuzione può disciplinare solointra legem, e nonpraeter legem. Può stabilire delle regole complementari di procedura, precisare e dettagliare determinate disposizioni della legge, eventualmente colmare delle lacune in senso proprio; senza una delega espressa, non può per contro porre delle regole nuove suscettibili di restringere i diritti degli amministrati o di imporre loro degli obblighi, anche se le regole stesse sono ancora conformi allo scopo legale (DTF 134 I 313consid. 5.3 pag. 317 e i riferimenti citati)."

In concreto, tutto ben ponderato,si giustifica, perciò, la trasmissione degli atti alla Cassa, affinché, con la collaborazione dell’insorgente, effettui gliaccertamentinecessari (ad esempio richiedendo la comprova divisite pediatriche, di acquisti per neonati, dell’affiliazione a una cassa malati)per chiarire le circostanze appena menzionate e poter valutare così l’adempimento della condizione della nascita, del domicilio e della dimora nel Cantone Ticino di ______ il______febbraio 2025 e nei sei mesi seguenti (cfr. art. 71a cpv. 1 lett. a e 71b cpv. 1 Laf; 43b cpv. 1 Reg.Laf; consid. 2.3.; 2.9.; 2.10.).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente                                                 Il segretario di Camera

Daniele Cattaneo                                         Gianluca Menghetti