Erwägungen (2 Absätze)
E. 49 cpv. 2 della Legge sullorganizzazione giudiziaria (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, consid. 5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011, consid. 2.1; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003).
Su questi temi si vedaIvano Ranzanici: La possibilità concessa dallart. 49 cpv. 2 LOG alla Sezione di diritto pubblico del Tribunale di Appello di emanare giudizi monocratici alla luce della recente giurisprudenza federale, in RtiD I 2016, pagg. 307 e segg.
Il tema della riduzione dei premi dellassicurazione malattie ha fatto oggetto di copiosa giurisprudenza cantonale e la materia è stata approfonditamente analizzata dalla dottrina (citata nelle considerazioni di merito che seguono), il caso allesame non presenta inoltre difficoltà a livello di accertamento probatorio e di valutazione delle prove. Il giudizio può essere emanato monocraticamente.
2. A norma dellart. 76 cpv. 1 e 2 della Legge cantonale di applicazione della LAMal (LCAMal qui di seguito), contro le decisioni dellamministrazione emanate in applicazione della medesima legge è possibile il reclamo allorgano che ha pronunciato il provvedimento, ciò nel termine di 30 giorni dalla notificazione. Nel medesimo termine sono impugnabili al Tribunale cantonale delle assicurazioni le decisioni emanate su reclamo da parte dellautorità amministrativa preposta. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni è quindi competente a esaminare il ricorso della signora RI 1 che è ampiamente tempestivo.
3. Il tema della riduzione dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie è stato recentemente analizzato nella STCA 36.2019.77 del 27 aprile 2020 in cui è sono stati ricordati i principi che reggono la materia. In particolare va qui rammentato come, dal 2012, le norme della Legge Cantonale di applicazione della LAMal (LCAMal qui di seguito), che reggono la riduzione dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (RIPAM lacronimo è utilizzato sia nei lavori preparatori che dallamministrazione nei suoi allegati), hanno subito una modifica sostanziale. Il titolo IV della legge è radicalmente cambiato a seguito dellapprovazione della Legge 24 giugno 2010 (Bollettino Ufficiale 2010, 297). Il legislatore ha previsto un nuovo sistema di attribuzione dei sussidi, conformemente al dettato degli art. 65 e seg. LAMal, al fine di rendere più efficace laiuto sociale. La precedente normativa aveva infatti mostrato talune lacune e, soprattutto, la novella tende ad ottemperare gli obiettivi di politica sociale cantonale valuti con ladozione della Legge sullarmonizzazione delle prestazioni sociali del 5 giugno 2000 (in questo senso ilMessaggio15 settembre 2009 del Consiglio di Stato accompagnante il disegno di legge di modifica della LCAM, a pagina 7, ed il relativo Rapportodella Commissione della gestione e delle finanze del l8 giugno 2010 a pagina 1, per maggiori dettagli si veda:Ivano Ranzanici, La riduzione dei premi dellassicurazione malattia; tesi pubblicata nella collana AISUF [n. 364], edita da Schulthess Verlag Zurigo, 2016, capitolo 14, p. 357 e ss.). In particolare il Consiglio di Stato, con il disegno di legge, e il Parlamento, promulgando le norme, hanno voluto rendere il sistema della RIPAM affine ai criteri scelti dalla Laps e quindi distanziarsi dal reddito imponibile cantonale quale base per la determinazione del diritto al sussidio per approdare al criterio del reddito disponibile, maggiormente indipendente da scelte di politica fiscale. Daltro canto lesecutivo prima ed il Parlamento poi hanno voluto maggiormente considerare il contesto famigliare in cui lassicurato vive passando da una valutazione riferita alle persone sole ed alle famiglie (definite in maniera restrittiva, si veda in merito lart. 25 v. LCAMal) allunità di riferimento definita nel nuovo art. 26 LCAMal.
Le nuove norme tendono a conseguire una migliore aderenza del sistema di concessione delle RIPAM alla realtà sociale e vogliono, come detto, considerare maggiormente la diversa capacità, in specie delle famiglie, di finanziare i premi in funzione delle loro dimensioni. Il nuovo sistema adottato non tende però solo ad evitaregli effetti indesideratidel precedente ma anche atenere conto della reale situazione dellofferta assicurativa nellambito dellassicurazione di base con lintroduzione del premio medio di riferimentoche sostituisce la nozione di media cantonale ponderata precedentemente ritenuta.
Il Cantone gode, nella concretizzazione di quanto in materia di RIPAM prevede la LAMal, di ampio margine di valutazione ed apprezzamento (Ranzanici, op. cit., capitoli 6.1.2.4. [p. 156] e 8 [p. 195 e ss.], in particolare capitolo 8.4.5. [p. 207 e ss.]) ed è vincolato in particolare da quanto impone lart. 65 cpv. 1 bis LAMal secondo cui, per i redditi medi e bassi, i Cantoni riducono di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in periodo di formazione (oltre allobbligo dinformazione della popolazione in merito al diritto di ottenere la riduzione dei premi e lo scambio di dati tra Cantoni ed assicuratori). Spetta, infatti, ai Cantoni definire quali siano i potenziali beneficiari della RIPAM, e quindi definire gli assicurati di condizione economica modesta. Il diritto cantonale è un diritto autonomo come rammenta il Tribunale Federale nella sua costante giurisprudenza (DTF 122 I 343, 125 V 185 e 134 I 313) e compete al Cantone non solo fissare le procedure ma decidere il modello da applicare per pervenire alla riduzione dei premi.
Con le norme introdotte nel 2012 uno degli intenti del legislatore è stato quello di conseguireuna maggiore equità orizzontale nellaccesso al sistema di riduzione dei premi, in modo da rispecchiare maggiormente la capacità diversa delle famiglie, in funzione della loro dimensione, di finanziare i premi, nonché quello di eliminare gli effetti indesiderati presenti nel previgente sistema (i cosiddetti effetti soglia) e da ultimo quello di avvicinarsi maggiormente alla reale situazione dellofferta assicurativa con lintroduzione del premio medio di riferimento (con) miglioramento anche nella trasparenza del sistema cantonale che evidenzierà meglio la differenza fra il premio che dovrebbe pagare lassicurato e il premio realmente pagato (Rapporto, loc. cit.).
Importante è qui rilevare che, nel suo Messaggio di accompagnamento del disegno di legge, lesecutivo cantonale ha posto laccento sulla volontà di modificare in parte la cerchia dei beneficiari potenziali della RIPAM e lentità dellaiuto sociale per certe fasce di assicurati.
4. Il Cantone accorda le riduzioni dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (art. 23 LCAMal) a fronte della presentazione di unistanza scritta accompagnata dalla necessaria documentazione (art. 25 LCAMal) da parte degli assicurati, fatto salvo il caso dei beneficiari di prestazioni complementari allAVS ed allAI nonché di prestazioni Laps (art. 42 e 43 LCAMal). Per gli assicurati tassati in via ordinaria listanza deve essere di principio inoltrata entro la fine dellanno che precede lanno per il quale il sussidio è richiesto. Se la data è rispettata e se dati i presupposti laiuto sociale è versato dal 1° gennaio dellanno di competenza (ed in costanza delle condizioni per laiuto sociale lo stesso è versato per tutto lanno). Se la domanda è tardiva e formulata dopo il termine del 31 dicembre dellanno che precede quello di competenza, il diritto alla riduzione per gli assicurati in via ordinaria è dato solo a partire dal mese seguente quello della presentazione della richiesta.
Per la determinazione della cerchia di assicurati da considerare per il calcolo della riduzione del premio, la legge fissa il concetto di unità di riferimento. L'unità di riferimento è, di regola, costituita dallunità riconosciuta a livello fiscale (art. 26 cpv. 2 LCAMal). I coniugi separati senza figli minorenni conviventi sono ritenuti persone sole mentre i partners conviventi, se data una convivenza stabile, costituiscono ununica unità di riferimento (UR qui di seguito). Per lart. 27 LCAMal fanno parte dellUR anche le persone maggiorenni, purché senza figli e di età non superiore a 30 anni, il cui totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile non sia superiore ai limiti del fabbisogno esistenziale definito dalla Laps.
Il premio medio di riferimento, necessario alla determinazione del diritto alla RIPAM, è costituito dalla media ponderata dei premi riconosciuti come appena descritto e del numero degli assicurati iscritti presso ogni singolo assicuratore, ripartiti per le regioni di premio ammesse (art. 61 cpv. 2 LAMal). Il Consiglio di Stato determina annualmente il premio medio di rifermento per ogni singola categoria di assicurati prevista dalla LAMal.
Alla base del diritto alla riduzione del premio è stato posto il reddito di riferimento che è dedotto dai dati accertati fiscali riferiti al periodo di tassazione determinato per ogni singolo anno di sussidio dal Consiglio di Stato (art. 30 cpv. 1 LCAM). La legge rinvia invece al regolamento la determinazione dei casi e le modalità di accertamento del reddito di riferimento al di fuori od in assenza dei dati relativi al periodo fiscale determinante. Analogamente al reddito la sostanza viene fissata sulla base della tassazione indicata dal Consiglio di Stato nel suo annuale decreto, con la precisazione però che va reintegrata la sostanza donata o ceduta in usufrutto che deve essere computata nel calcolo (art. 30 a LCAMal). Per questa ultima ipotesi occorre fare riferimento alla situazione che emerge dallultima tassazione che precede la donazione o cessione in usufrutto. Il regolamento di applicazione della legge (RLCAM) 29 maggio 2012 allart. 16, prevede che, in queste ipotesi (sia che la cessione avvenga prima o durante il periodo fiscale determinante), nel calcolo del reddito di riferimento vengano considerati i valori di sostanza antecedenti la rinuncia. I dati registrati nella tassazione fiscale prima della donazione o della cessione in usufrutto sono riportati anche sui periodi fiscali successivi e il rispettivo ammontare è ridotto annualmente di CHF 10'000.--.
Lart. 31 LCAMal definisce il reddito disponibile. Lo stesso è determinato dalla somma di tutti i redditi dellunità di riferimento secondo la LT, cui va aggiunto un quindicesimo della sostanza netta ritenuta nella tassazione dalla quale, contrariamente al diritto previgente, non viene più dedotta alcuna franchigia. Dallimporto così calcolato sono ammesse specifiche deduzioni.
5. Il sistema da ultimo in vigore prevede la determinazione di limiti di reddito al di sotto dei quali è accordato limporto (normativo) massimo della prestazione sociale (art. 34 LCAMal), limiti che dipendono dallUR ciò chegarantisce lequità di trattamento orizzontale, perché tiene conto della reale situazione di reddito della famiglia, che dipende in primo luogo dal numero dei suoi componenti(Rapporto DSS pag. 31; su questi aspetti si veda:Ranzanici,op.cit., capitolo 15, p. 476 e ss.). Questo contrariamente al previgente sistema che conosceva tre sole tipologie di differenziazione per limporto massimo della prestazione.
Con le modifiche a partire dalla RIPAM 2015 il legislatore ha quindi introdotto il nuovo concetto di reddito disponibile massimo (Ranzanici,op. cit., capitolo 15.2. p. 474 e ss., in particolare 15.2.2.p. 476). Per tale norma la riduzione dei premi è accordata sino al raggiungimento di un reddito disponibile massimo che, per le UR senza figli, è definito con la formula di calcolo seguente:
RDM = costante del 3,4 x 50% del limite di fabbisogno Laps senza computo della pigione
Se dell'UR fanno parte dei figli la formula diviene ancor più complessa per cui:
RDM = [costante del 3,9 + 1 (n° dei figli) / 10] x
E. 50 % del limite di fabbisogno Laps senza computo della pigione.
Le due formule adottate dal legislatore appaiono ermetiche. Esse fanno riferimento ai valori ritenuti allart. 10 Laps (considerato per il suo 50%), e ritengono due valori costanti del 3,4 e del 3,9.
Nel corso dei lavori preparatori (Messaggio6982 del 10 settembre 2014 relativo alla modifica della Legge cantonale di applicazione della LAMal del 26 giugno 1997), lesecutivo cantonale ha precisato di avere voluto inserire nella legge un limite esplicito (che) non dipende dai PMR Lintroduzione di questo nuovo parametro consente di non far aumentare o quantomeno contenere laumento del numero dei beneficiari, nei redditi alti, a dipendenza dellaumento dei premi di cassa malati. Il RDM interessa ovviamente le fasce alte di reddito, di modo che la sua introduzione equivale a prevedere dei criteri di esclusione per queste situazioni reddituali(Messaggio citato, p. 13).
Posto il principio di fissare un reddito disponibile massimo il Messaggio ha indicato la volontà di sostenere maggiormente le persone con figli a carico: Dopo vari approfondimenti dimpatto sulle differenti tipologie di UR, si ritiene di dover considerare maggiormente le UR con figli a carico, perciò le famiglie monoparentali e biparentali, piuttosto che le persone sole o le coppie senza figli(Messaggiocitato, p. 13).
Da queste considerazioni è nata la scelta di proporre due formule di calcolo diverse e due diversi parametri per determinare il RDM, a dipendenza della presenza di figli. Sono quindi state proposte una costante del 3.4 per le persone sole e le coppie senza figli computabili, e del 3.9 in caso di presenza di figli. Sempre nel suo messaggio (p. 13) il Consiglio di Stato ha considerato che la riduzione dei premi: è una prestazione coordinata ai sensi della Laps, il RDM è calcolato come un multiplo del 50% del limite di RDLaps; per le UR con figli il multiplo aumenta in funzione del numero di figli.
Per la determinazione della costante lesecutivo ha presentato nel Messaggio (p.14 e 15) specifiche tabelle di verifica dellimpatto del calcolo ed ha considerato come il valore delle costanti influenza limporto del RDM: tanto minore è il valore della costante, (quanto) minore è limporto del RDM e, di conseguenza, diminuisce anche il numero dei beneficiari con redditi alti. La Tabella 2 (fonte IAS) illustra i limiti di reddito massimo disponibile per tipologia di unità di riferimento secondo la modifica di legge proposta (e poi accettata il 3 novembre 2014) e il sistema precedente, con una chiara diminuzione dei redditi massimi, più elevata per le coppie e le famiglie monoparentali.
In sostanza le costanti scelte dal Parlamento, e che il Consiglio di Stato è abilitato a determinare per ogni anno di sussidio a norma dellart. 40 lett. c LCAMal, sono il frutto di una valutazione operata dal legislatore e che ha considerato redditi e composizione dellUR, per determinare importi massimi al di sopra dei quali la riduzione del premio è esclusa, compatibili (anche se inferiori) rispetto al passato e conformi al dettato dellart. 65 LAMal che vuole un aiuto sociale non solo a chi è nel bisogno ma anche alle fasce medie.
6. Come anticipato, per determinare il parametro da porre alla base del calcolo della RIPAM dellUR si deve stabilire il RDS (Reddito disponibile fissato in maniera semplificata partendo dai dati fiscali) che si determina partendo dal reddito lordo riportato dalla decisione di tassazione per limposta cantonale del periodo di tassazione determinato dal Consiglio di Stato, aumentato della quota parte della sostanza computabile, dedotti i valori che la legge ammette in deduzione. Lamministrazione si basa quindi integralmente sui dati fiscali (da qui lespressa base legale che consente accessibilità alla Cassa ai dati fiscali necessari allelaborazione del calcolo, art. 25 LCAMal) e ciò senza che sia, di principio, necessario allamministrazione acquisire altre informazioni dallassicurato medesimo o tramite terzi (v.Ranzanici,op. cit., capitolo 14.8. p. 387 e ss.)
Il RDS è stato fissato considerando i concetti cardine del reddito disponibile in ambito Laps (sia per quanto attiene i redditi computabili sia per quel che riguarda le spese ammesse in deduzione) partendo però dai dati fiscali per una semplificazione nelle operazioni amministrative alla luce del numero dei beneficiari della RIPAM. Nella volontà del legislatore il RDS costituisce dunque unreddito disponibile di tipo operativo che precisa la reale capacità economica degli assicurati, ed è costituito dalla somma di ogni reddito, indipendentemente dalla sua fonte, ritenuto nella tassazione fissata dallesecutivo cantonale annualmente, cui va aggiunta una quota della sostanza (1/15 della sostanza netta secondo la LT, senza imputazione di franchigia alcuna).
Dai lavori preparatori discende che il Giudice delle assicurazioni sociali (e prima ancora lamministrazione) farà capo alla decisione di tassazione del periodo determinato dal Consiglio di Stato (art. 30 cpv. 1 LCAMal) per fissare il RDS (si vedaRanzanici, op. cit., n. 826, p. 433, capitolo 14.8.6). Come rammentato nelle STCA 36.2016.130-131 del 15 marzo 2017; 36.2015.78 del 2 febbraio 2015; 36.2011.31 del 9 settembre 2011, 36.2011.32 del 14 luglio 2011, 36.2011.19 del 16 giugno 2011, 36.2008.163 del 4 febbraio 2009; 36.2008.94 del 10 settembre 2008, fra le ultime in ordine di tempo e STCA 36.1999.28 del 2 giugno 1999 e 36.2003.91 del 29 marzo 2004 fra le prime come:"per costante giurisprudenza di codesto TCA, ogni tassazione fiscale è presunta conforme alla realtà. L'amministrazione è vincolata dalle comunicazioni delle autorità di tassazione. È possibile scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in giudicato solo se la stessa contiene errori manifesti e debitamente comprovati. l'assicurato deve innanzitutto difendere i suoi diritti nel procedimento fiscale anche per quanto concerne i contributi delle assicurazioni sociali". Lamministrazione prescinde (così come il Giudice) dai dati fiscali in casi eccezionali, che ancora le norme del regolamento riservano (art. 14 RegLCAMal del 29 maggio 2012, in maniera più estesa nel previgente regolamento del 13 novembre 2007 allart. 31 RegLCAMal). In tali costellazioni è eseguito un nuovo calcolo autonomo indipendente dalla decisione di tassazione. Sia lamministrazione sia il Tribunale cantonale delle Assicurazioni se non dati gli estremi del regolamento (art. 14) debbono attenersi alla decisione di tassazione fissata dal Consiglio di Stato ed ai valori in questa contenuti.
Dallimporto del reddito complessivo lordo vanno dedotte, esclusivamente, le spese specificatamente riconosciute dallart. 31 LCAMal. La legge ha fissato in maniera esaustiva e completa sia quali deduzioni siano possibili e, laddove lo abbia fatto, gli importi ammessi in deduzione (in questo senso il Rapporto della Commissione della Gestione e delle Finanze, pag. 3 punto 3.1. in fine che riprende il Rapporto DSS citato pag. 17). Il criterio discriminante sembra essere stato quello della necessità della spesa e del suo vincolo. La legge annovera il premio di riferimento medio dellassicurazione obbligatoria contro le malattie determinato annualmente dal Consiglio di Stato (PMR qui di seguito, in merito si veda lart. 29 LCAMal), i contributi sociali secondo la LT (ossia: AVS, AI, IPG, AD, LAINF e LPP), le pensioni alimentari versate, le spese professionali (secondo la LT e fino ad un massimo di CHF 4'000) nonché le spese per interessi passivi privati e aziendali (secondo la LT e sino ad un importo massimo di CHF 3'000). Altre spese quali laffitto, altri premi assicurativi (ad esempio per le coperture complementari, la RC privata o auto), imposte e tasse, spese mediche (anche per franchigie e partecipazioni nellambito della LAMal) o ancora per linvalidità (per una critica si vedaRanzanici,op. cit., p. 423 nota 803 e p. 437 e ss. note 833 e ss.), rispettivamente spese di gestione e manutenzione immobili o le deduzioni ammesse fiscalmente per figli a carico od ancora per doppia economia non possono essere considerate.
Secondo le norme vigenti la spesa per interessi passivi è come detto ammessa se effettiva e dimostrata dai dati fiscali ma entro il limite massimo di CHF 3'000. Laccento è posto sulla natura della spesa ritenuta vincolata per leconomia domestica e riferibile, nella quasi totalità dei casi, ai debiti ipotecari. La deducibilità, per il Messaggio, sarebbe necessaria pergarantire una certa parità di trattamento tra proprietari e inquilini ed evitare di penalizzare i proprietari di case gravati da unipoteca sulla casa primaria(pag. 18). La giustificazione della limitazione dellimporto sarebbe poi da ricondurre al favore che la LT fa ai proprietari di case rispetto agli inquilini siccome il valore locativo dellimmobile non risponde in realtà mai sino in fondo a quello reale di mercato. Quindi secondo il Messaggio (pag. 18 ad 6.3.7) a fronte del riconoscimento tra i redditi del valore locativo occorre ma sino a CHF 3'000.00 al massimo ammettere una deduzione in caso di oneri ipotecari (si veda anche:Ranzanici, op. cit.,
n. 790 e 800 e 801, p. 388 e 421 e seguente, nota a piè pagina 1211).
7. Per completezza va rammentato ancora che, per fissare limporto della riduzione del premio da riconoscere agli assicurati di condizione economica modesta(art. 65 cpv. 1 LAMal), limporto normativo della RIPAM accertato in base alle norme va ulteriormente moltiplicato per il coefficiente cantonale di finanziamento (Ranzanici,op. cit., capitolo 14.10. p. 448 e ss.). Lart. 37 LCAMal prevede che il coefficiente cantonale di finanziamento, ossia quanto il Cantone deve finanziare dellimporto normativo del premio, determina di converso la quota, basata sul premio medio di riferimento, che rimane a carico dellassicurato o dellUR interessata.
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il giudice delegato Il segretario di Camera Ivano Ranzanici Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.36.2020.18
IR/sc
Lugano
15 maggio 2020
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sul ricorso del 9 marzo 2020 formulato da
RI 1
contro
la decisione su reclamo del 27 febbraio 2020 emanata da
Cassa cantonale di compensazione - Ufficio delle prestazioni,6501 Bellinzona
in materia di assicurazione sociale contro le malattie
ritenuto,in fatto
in diritto
1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dellistruttoria o della valutazione delle prove), perciò il TCA può decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sullorganizzazione giudiziaria (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, consid. 5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011, consid. 2.1; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003).
Su questi temi si vedaIvano Ranzanici: La possibilità concessa dallart. 49 cpv. 2 LOG alla Sezione di diritto pubblico del Tribunale di Appello di emanare giudizi monocratici alla luce della recente giurisprudenza federale, in RtiD I 2016, pagg. 307 e segg.
Il tema della riduzione dei premi dellassicurazione malattie ha fatto oggetto di copiosa giurisprudenza cantonale e la materia è stata approfonditamente analizzata dalla dottrina (citata nelle considerazioni di merito che seguono), il caso allesame non presenta inoltre difficoltà a livello di accertamento probatorio e di valutazione delle prove. Il giudizio può essere emanato monocraticamente.
2. A norma dellart. 76 cpv. 1 e 2 della Legge cantonale di applicazione della LAMal (LCAMal qui di seguito), contro le decisioni dellamministrazione emanate in applicazione della medesima legge è possibile il reclamo allorgano che ha pronunciato il provvedimento, ciò nel termine di 30 giorni dalla notificazione. Nel medesimo termine sono impugnabili al Tribunale cantonale delle assicurazioni le decisioni emanate su reclamo da parte dellautorità amministrativa preposta. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni è quindi competente a esaminare il ricorso della signora RI 1 che è ampiamente tempestivo.
3. Il tema della riduzione dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie è stato recentemente analizzato nella STCA 36.2019.77 del 27 aprile 2020 in cui è sono stati ricordati i principi che reggono la materia. In particolare va qui rammentato come, dal 2012, le norme della Legge Cantonale di applicazione della LAMal (LCAMal qui di seguito), che reggono la riduzione dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (RIPAM lacronimo è utilizzato sia nei lavori preparatori che dallamministrazione nei suoi allegati), hanno subito una modifica sostanziale. Il titolo IV della legge è radicalmente cambiato a seguito dellapprovazione della Legge 24 giugno 2010 (Bollettino Ufficiale 2010, 297). Il legislatore ha previsto un nuovo sistema di attribuzione dei sussidi, conformemente al dettato degli art. 65 e seg. LAMal, al fine di rendere più efficace laiuto sociale. La precedente normativa aveva infatti mostrato talune lacune e, soprattutto, la novella tende ad ottemperare gli obiettivi di politica sociale cantonale valuti con ladozione della Legge sullarmonizzazione delle prestazioni sociali del 5 giugno 2000 (in questo senso ilMessaggio15 settembre 2009 del Consiglio di Stato accompagnante il disegno di legge di modifica della LCAM, a pagina 7, ed il relativo Rapportodella Commissione della gestione e delle finanze del l8 giugno 2010 a pagina 1, per maggiori dettagli si veda:Ivano Ranzanici, La riduzione dei premi dellassicurazione malattia; tesi pubblicata nella collana AISUF [n. 364], edita da Schulthess Verlag Zurigo, 2016, capitolo 14, p. 357 e ss.). In particolare il Consiglio di Stato, con il disegno di legge, e il Parlamento, promulgando le norme, hanno voluto rendere il sistema della RIPAM affine ai criteri scelti dalla Laps e quindi distanziarsi dal reddito imponibile cantonale quale base per la determinazione del diritto al sussidio per approdare al criterio del reddito disponibile, maggiormente indipendente da scelte di politica fiscale. Daltro canto lesecutivo prima ed il Parlamento poi hanno voluto maggiormente considerare il contesto famigliare in cui lassicurato vive passando da una valutazione riferita alle persone sole ed alle famiglie (definite in maniera restrittiva, si veda in merito lart. 25 v. LCAMal) allunità di riferimento definita nel nuovo art. 26 LCAMal.
Le nuove norme tendono a conseguire una migliore aderenza del sistema di concessione delle RIPAM alla realtà sociale e vogliono, come detto, considerare maggiormente la diversa capacità, in specie delle famiglie, di finanziare i premi in funzione delle loro dimensioni. Il nuovo sistema adottato non tende però solo ad evitaregli effetti indesideratidel precedente ma anche atenere conto della reale situazione dellofferta assicurativa nellambito dellassicurazione di base con lintroduzione del premio medio di riferimentoche sostituisce la nozione di media cantonale ponderata precedentemente ritenuta.
Il Cantone gode, nella concretizzazione di quanto in materia di RIPAM prevede la LAMal, di ampio margine di valutazione ed apprezzamento (Ranzanici, op. cit., capitoli 6.1.2.4. [p. 156] e 8 [p. 195 e ss.], in particolare capitolo 8.4.5. [p. 207 e ss.]) ed è vincolato in particolare da quanto impone lart. 65 cpv. 1 bis LAMal secondo cui, per i redditi medi e bassi, i Cantoni riducono di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in periodo di formazione (oltre allobbligo dinformazione della popolazione in merito al diritto di ottenere la riduzione dei premi e lo scambio di dati tra Cantoni ed assicuratori). Spetta, infatti, ai Cantoni definire quali siano i potenziali beneficiari della RIPAM, e quindi definire gli assicurati di condizione economica modesta. Il diritto cantonale è un diritto autonomo come rammenta il Tribunale Federale nella sua costante giurisprudenza (DTF 122 I 343, 125 V 185 e 134 I 313) e compete al Cantone non solo fissare le procedure ma decidere il modello da applicare per pervenire alla riduzione dei premi.
Con le norme introdotte nel 2012 uno degli intenti del legislatore è stato quello di conseguireuna maggiore equità orizzontale nellaccesso al sistema di riduzione dei premi, in modo da rispecchiare maggiormente la capacità diversa delle famiglie, in funzione della loro dimensione, di finanziare i premi, nonché quello di eliminare gli effetti indesiderati presenti nel previgente sistema (i cosiddetti effetti soglia) e da ultimo quello di avvicinarsi maggiormente alla reale situazione dellofferta assicurativa con lintroduzione del premio medio di riferimento (con) miglioramento anche nella trasparenza del sistema cantonale che evidenzierà meglio la differenza fra il premio che dovrebbe pagare lassicurato e il premio realmente pagato (Rapporto, loc. cit.).
Importante è qui rilevare che, nel suo Messaggio di accompagnamento del disegno di legge, lesecutivo cantonale ha posto laccento sulla volontà di modificare in parte la cerchia dei beneficiari potenziali della RIPAM e lentità dellaiuto sociale per certe fasce di assicurati.
4. Il Cantone accorda le riduzioni dei premi dellassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (art. 23 LCAMal) a fronte della presentazione di unistanza scritta accompagnata dalla necessaria documentazione (art. 25 LCAMal) da parte degli assicurati, fatto salvo il caso dei beneficiari di prestazioni complementari allAVS ed allAI nonché di prestazioni Laps (art. 42 e 43 LCAMal). Per gli assicurati tassati in via ordinaria listanza deve essere di principio inoltrata entro la fine dellanno che precede lanno per il quale il sussidio è richiesto. Se la data è rispettata e se dati i presupposti laiuto sociale è versato dal 1° gennaio dellanno di competenza (ed in costanza delle condizioni per laiuto sociale lo stesso è versato per tutto lanno). Se la domanda è tardiva e formulata dopo il termine del 31 dicembre dellanno che precede quello di competenza, il diritto alla riduzione per gli assicurati in via ordinaria è dato solo a partire dal mese seguente quello della presentazione della richiesta.
Per la determinazione della cerchia di assicurati da considerare per il calcolo della riduzione del premio, la legge fissa il concetto di unità di riferimento. L'unità di riferimento è, di regola, costituita dallunità riconosciuta a livello fiscale (art. 26 cpv. 2 LCAMal). I coniugi separati senza figli minorenni conviventi sono ritenuti persone sole mentre i partners conviventi, se data una convivenza stabile, costituiscono ununica unità di riferimento (UR qui di seguito). Per lart. 27 LCAMal fanno parte dellUR anche le persone maggiorenni, purché senza figli e di età non superiore a 30 anni, il cui totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile non sia superiore ai limiti del fabbisogno esistenziale definito dalla Laps.
Il premio medio di riferimento, necessario alla determinazione del diritto alla RIPAM, è costituito dalla media ponderata dei premi riconosciuti come appena descritto e del numero degli assicurati iscritti presso ogni singolo assicuratore, ripartiti per le regioni di premio ammesse (art. 61 cpv. 2 LAMal). Il Consiglio di Stato determina annualmente il premio medio di rifermento per ogni singola categoria di assicurati prevista dalla LAMal.
Alla base del diritto alla riduzione del premio è stato posto il reddito di riferimento che è dedotto dai dati accertati fiscali riferiti al periodo di tassazione determinato per ogni singolo anno di sussidio dal Consiglio di Stato (art. 30 cpv. 1 LCAM). La legge rinvia invece al regolamento la determinazione dei casi e le modalità di accertamento del reddito di riferimento al di fuori od in assenza dei dati relativi al periodo fiscale determinante. Analogamente al reddito la sostanza viene fissata sulla base della tassazione indicata dal Consiglio di Stato nel suo annuale decreto, con la precisazione però che va reintegrata la sostanza donata o ceduta in usufrutto che deve essere computata nel calcolo (art. 30 a LCAMal). Per questa ultima ipotesi occorre fare riferimento alla situazione che emerge dallultima tassazione che precede la donazione o cessione in usufrutto. Il regolamento di applicazione della legge (RLCAM) 29 maggio 2012 allart. 16, prevede che, in queste ipotesi (sia che la cessione avvenga prima o durante il periodo fiscale determinante), nel calcolo del reddito di riferimento vengano considerati i valori di sostanza antecedenti la rinuncia. I dati registrati nella tassazione fiscale prima della donazione o della cessione in usufrutto sono riportati anche sui periodi fiscali successivi e il rispettivo ammontare è ridotto annualmente di CHF 10'000.--.
Lart. 31 LCAMal definisce il reddito disponibile. Lo stesso è determinato dalla somma di tutti i redditi dellunità di riferimento secondo la LT, cui va aggiunto un quindicesimo della sostanza netta ritenuta nella tassazione dalla quale, contrariamente al diritto previgente, non viene più dedotta alcuna franchigia. Dallimporto così calcolato sono ammesse specifiche deduzioni.
5. Il sistema da ultimo in vigore prevede la determinazione di limiti di reddito al di sotto dei quali è accordato limporto (normativo) massimo della prestazione sociale (art. 34 LCAMal), limiti che dipendono dallUR ciò chegarantisce lequità di trattamento orizzontale, perché tiene conto della reale situazione di reddito della famiglia, che dipende in primo luogo dal numero dei suoi componenti(Rapporto DSS pag. 31; su questi aspetti si veda:Ranzanici,op.cit., capitolo 15, p. 476 e ss.). Questo contrariamente al previgente sistema che conosceva tre sole tipologie di differenziazione per limporto massimo della prestazione.
Con le modifiche a partire dalla RIPAM 2015 il legislatore ha quindi introdotto il nuovo concetto di reddito disponibile massimo (Ranzanici,op. cit., capitolo 15.2. p. 474 e ss., in particolare 15.2.2.p. 476). Per tale norma la riduzione dei premi è accordata sino al raggiungimento di un reddito disponibile massimo che, per le UR senza figli, è definito con la formula di calcolo seguente:
RDM = costante del 3,4 x 50% del limite di fabbisogno Laps senza computo della pigione
Se dell'UR fanno parte dei figli la formula diviene ancor più complessa per cui:
RDM = [costante del 3,9 + 1 (n° dei figli) / 10] x 50 % del limite di fabbisogno Laps senza computo della pigione.
Le due formule adottate dal legislatore appaiono ermetiche. Esse fanno riferimento ai valori ritenuti allart. 10 Laps (considerato per il suo 50%), e ritengono due valori costanti del 3,4 e del 3,9.
Nel corso dei lavori preparatori (Messaggio6982 del 10 settembre 2014 relativo alla modifica della Legge cantonale di applicazione della LAMal del 26 giugno 1997), lesecutivo cantonale ha precisato di avere voluto inserire nella legge un limite esplicito (che) non dipende dai PMR Lintroduzione di questo nuovo parametro consente di non far aumentare o quantomeno contenere laumento del numero dei beneficiari, nei redditi alti, a dipendenza dellaumento dei premi di cassa malati. Il RDM interessa ovviamente le fasce alte di reddito, di modo che la sua introduzione equivale a prevedere dei criteri di esclusione per queste situazioni reddituali(Messaggio citato, p. 13).
Posto il principio di fissare un reddito disponibile massimo il Messaggio ha indicato la volontà di sostenere maggiormente le persone con figli a carico: Dopo vari approfondimenti dimpatto sulle differenti tipologie di UR, si ritiene di dover considerare maggiormente le UR con figli a carico, perciò le famiglie monoparentali e biparentali, piuttosto che le persone sole o le coppie senza figli(Messaggiocitato, p. 13).
Da queste considerazioni è nata la scelta di proporre due formule di calcolo diverse e due diversi parametri per determinare il RDM, a dipendenza della presenza di figli. Sono quindi state proposte una costante del 3.4 per le persone sole e le coppie senza figli computabili, e del 3.9 in caso di presenza di figli. Sempre nel suo messaggio (p. 13) il Consiglio di Stato ha considerato che la riduzione dei premi: è una prestazione coordinata ai sensi della Laps, il RDM è calcolato come un multiplo del 50% del limite di RDLaps; per le UR con figli il multiplo aumenta in funzione del numero di figli.
Per la determinazione della costante lesecutivo ha presentato nel Messaggio (p.14 e 15) specifiche tabelle di verifica dellimpatto del calcolo ed ha considerato come il valore delle costanti influenza limporto del RDM: tanto minore è il valore della costante, (quanto) minore è limporto del RDM e, di conseguenza, diminuisce anche il numero dei beneficiari con redditi alti. La Tabella 2 (fonte IAS) illustra i limiti di reddito massimo disponibile per tipologia di unità di riferimento secondo la modifica di legge proposta (e poi accettata il 3 novembre 2014) e il sistema precedente, con una chiara diminuzione dei redditi massimi, più elevata per le coppie e le famiglie monoparentali.
In sostanza le costanti scelte dal Parlamento, e che il Consiglio di Stato è abilitato a determinare per ogni anno di sussidio a norma dellart. 40 lett. c LCAMal, sono il frutto di una valutazione operata dal legislatore e che ha considerato redditi e composizione dellUR, per determinare importi massimi al di sopra dei quali la riduzione del premio è esclusa, compatibili (anche se inferiori) rispetto al passato e conformi al dettato dellart. 65 LAMal che vuole un aiuto sociale non solo a chi è nel bisogno ma anche alle fasce medie.
6. Come anticipato, per determinare il parametro da porre alla base del calcolo della RIPAM dellUR si deve stabilire il RDS (Reddito disponibile fissato in maniera semplificata partendo dai dati fiscali) che si determina partendo dal reddito lordo riportato dalla decisione di tassazione per limposta cantonale del periodo di tassazione determinato dal Consiglio di Stato, aumentato della quota parte della sostanza computabile, dedotti i valori che la legge ammette in deduzione. Lamministrazione si basa quindi integralmente sui dati fiscali (da qui lespressa base legale che consente accessibilità alla Cassa ai dati fiscali necessari allelaborazione del calcolo, art. 25 LCAMal) e ciò senza che sia, di principio, necessario allamministrazione acquisire altre informazioni dallassicurato medesimo o tramite terzi (v.Ranzanici,op. cit., capitolo 14.8. p. 387 e ss.)
Il RDS è stato fissato considerando i concetti cardine del reddito disponibile in ambito Laps (sia per quanto attiene i redditi computabili sia per quel che riguarda le spese ammesse in deduzione) partendo però dai dati fiscali per una semplificazione nelle operazioni amministrative alla luce del numero dei beneficiari della RIPAM. Nella volontà del legislatore il RDS costituisce dunque unreddito disponibile di tipo operativo che precisa la reale capacità economica degli assicurati, ed è costituito dalla somma di ogni reddito, indipendentemente dalla sua fonte, ritenuto nella tassazione fissata dallesecutivo cantonale annualmente, cui va aggiunta una quota della sostanza (1/15 della sostanza netta secondo la LT, senza imputazione di franchigia alcuna).
Dai lavori preparatori discende che il Giudice delle assicurazioni sociali (e prima ancora lamministrazione) farà capo alla decisione di tassazione del periodo determinato dal Consiglio di Stato (art. 30 cpv. 1 LCAMal) per fissare il RDS (si vedaRanzanici, op. cit., n. 826, p. 433, capitolo 14.8.6). Come rammentato nelle STCA 36.2016.130-131 del 15 marzo 2017; 36.2015.78 del 2 febbraio 2015; 36.2011.31 del 9 settembre 2011, 36.2011.32 del 14 luglio 2011, 36.2011.19 del 16 giugno 2011, 36.2008.163 del 4 febbraio 2009; 36.2008.94 del 10 settembre 2008, fra le ultime in ordine di tempo e STCA 36.1999.28 del 2 giugno 1999 e 36.2003.91 del 29 marzo 2004 fra le prime come:"per costante giurisprudenza di codesto TCA, ogni tassazione fiscale è presunta conforme alla realtà. L'amministrazione è vincolata dalle comunicazioni delle autorità di tassazione. È possibile scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in giudicato solo se la stessa contiene errori manifesti e debitamente comprovati. l'assicurato deve innanzitutto difendere i suoi diritti nel procedimento fiscale anche per quanto concerne i contributi delle assicurazioni sociali". Lamministrazione prescinde (così come il Giudice) dai dati fiscali in casi eccezionali, che ancora le norme del regolamento riservano (art. 14 RegLCAMal del 29 maggio 2012, in maniera più estesa nel previgente regolamento del 13 novembre 2007 allart. 31 RegLCAMal). In tali costellazioni è eseguito un nuovo calcolo autonomo indipendente dalla decisione di tassazione. Sia lamministrazione sia il Tribunale cantonale delle Assicurazioni se non dati gli estremi del regolamento (art. 14) debbono attenersi alla decisione di tassazione fissata dal Consiglio di Stato ed ai valori in questa contenuti.
Dallimporto del reddito complessivo lordo vanno dedotte, esclusivamente, le spese specificatamente riconosciute dallart. 31 LCAMal. La legge ha fissato in maniera esaustiva e completa sia quali deduzioni siano possibili e, laddove lo abbia fatto, gli importi ammessi in deduzione (in questo senso il Rapporto della Commissione della Gestione e delle Finanze, pag. 3 punto 3.1. in fine che riprende il Rapporto DSS citato pag. 17). Il criterio discriminante sembra essere stato quello della necessità della spesa e del suo vincolo. La legge annovera il premio di riferimento medio dellassicurazione obbligatoria contro le malattie determinato annualmente dal Consiglio di Stato (PMR qui di seguito, in merito si veda lart. 29 LCAMal), i contributi sociali secondo la LT (ossia: AVS, AI, IPG, AD, LAINF e LPP), le pensioni alimentari versate, le spese professionali (secondo la LT e fino ad un massimo di CHF 4'000) nonché le spese per interessi passivi privati e aziendali (secondo la LT e sino ad un importo massimo di CHF 3'000). Altre spese quali laffitto, altri premi assicurativi (ad esempio per le coperture complementari, la RC privata o auto), imposte e tasse, spese mediche (anche per franchigie e partecipazioni nellambito della LAMal) o ancora per linvalidità (per una critica si vedaRanzanici,op. cit., p. 423 nota 803 e p. 437 e ss. note 833 e ss.), rispettivamente spese di gestione e manutenzione immobili o le deduzioni ammesse fiscalmente per figli a carico od ancora per doppia economia non possono essere considerate.
Secondo le norme vigenti la spesa per interessi passivi è come detto ammessa se effettiva e dimostrata dai dati fiscali ma entro il limite massimo di CHF 3'000. Laccento è posto sulla natura della spesa ritenuta vincolata per leconomia domestica e riferibile, nella quasi totalità dei casi, ai debiti ipotecari. La deducibilità, per il Messaggio, sarebbe necessaria pergarantire una certa parità di trattamento tra proprietari e inquilini ed evitare di penalizzare i proprietari di case gravati da unipoteca sulla casa primaria(pag. 18). La giustificazione della limitazione dellimporto sarebbe poi da ricondurre al favore che la LT fa ai proprietari di case rispetto agli inquilini siccome il valore locativo dellimmobile non risponde in realtà mai sino in fondo a quello reale di mercato. Quindi secondo il Messaggio (pag. 18 ad 6.3.7) a fronte del riconoscimento tra i redditi del valore locativo occorre ma sino a CHF 3'000.00 al massimo ammettere una deduzione in caso di oneri ipotecari (si veda anche:Ranzanici, op. cit.,
n. 790 e 800 e 801, p. 388 e 421 e seguente, nota a piè pagina 1211).
7. Per completezza va rammentato ancora che, per fissare limporto della riduzione del premio da riconoscere agli assicurati di condizione economica modesta(art. 65 cpv. 1 LAMal), limporto normativo della RIPAM accertato in base alle norme va ulteriormente moltiplicato per il coefficiente cantonale di finanziamento (Ranzanici,op. cit., capitolo 14.10. p. 448 e ss.). Lart. 37 LCAMal prevede che il coefficiente cantonale di finanziamento, ossia quanto il Cantone deve finanziare dellimporto normativo del premio, determina di converso la quota, basata sul premio medio di riferimento, che rimane a carico dellassicurato o dellUR interessata.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il giudice delegato Il segretario di Camera
Ivano Ranzanici Gianluca Menghetti