Erwägungen (2 Absätze)
E. 26 luglio 2007, consid. 3.1; sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 129 III 118 consid. 2.5; 126 III 119 consid. 2a; 122 III 118 consid. 2a). Punto di partenza di tale interpretazione è lespressione letterale del contratto; il giudice dovrà tuttavia tener conto delle circostanze che hanno caratterizzato la conclusione del contratto (DTF 127 III 444 consid. 1b; 125 III 305 consid. 2b). Sarebbe infatti errato attribuire unimportanza decisiva ai termini utilizzati dalle parti, seppur chiari; dallart. 18 cpv. 1 CO traspare che non si può erigere a principio lassioma che in presenza di un testo chiaro si debba escludere il ricorso ad altri mezzi dinterpretazione; sebbene una clausola contrattuale possa apparire a prima vista chiara ed indiscutibile, il fine perseguito dalle parti, ma anche altre circostanze possono lasciar intendere che lespressione verbale non restituisca pienamente il senso dellaccordo concluso (sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 128 III 212 consid. 2b/bb, consid. 3c). Sussidiariamente, allinterpretazione di clausole redatte esclusivamente dallassicuratore ed alle clausole generali prestampate trova applicazione il principio in dubio contra stipulatorem, in virtù del quale esse vanno lette a sfavore di chi le ha redatte, dunque dellassicuratore (DTF 122 III 118 consid. 2a). Lart. 33 LCA ne è unespressione (sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 115 II 264 consid. 5a). Perché questa regola venga applicata non basta, tuttavia, che le parti discordino sul significato da attribuire ad una dichiarazione; questa deve effettivamente prestarsi a differenti interpretazioni, ed inoltre deve essere impossibile, in assenza di altri mezzi dinterpretazione, dissipare altrimenti il dubbio venutosi a creare (DTF 122 III 118 consid. 2d; 118 II consid. 1a).
2.4.In concreto lattrice si è recata presso __________ di __________ dal 27 al 29 maggio 2015 (doc. E), dal 7 ottobre 2015 al 9 ottobre 2015 (doc. F) e dal 26 gennaio 2016 al 29 gennaio 2016 (allegato al doc. I).
E pacifico, perché ammesso dalle parti, che i ricoveri in questione sono stati necessari.
Infatti, in sede di udienza lassicuratore ha affermato che non contesta la necessità di un ricovero a __________ per le cure che lassicurata ha subito (doc. VIII, pag. 2). Lo stesso medico di fiducia, dr. med. __________, interpellato dalla convenuta, ha affermato che dal punto di vista medico venne esposto che, a causa del trapianto, gli esami ERCP con inserzione risp. sostituzione delle protesi dovessero essere eseguiti nel centro di trapianto.Venne altresì ampiamente motivata la necessità assoluta di eseguire questi interventi in degenza stazionaria. Sotto il profilo della medicina assicurativa dette affermazioni vanno accettate come motivate (doc. VIII/1). Ciò emerge pure dalla certificazione dell11 dicembre 2015 dei dr. med. __________ e __________, dell__________ __________ (doc. H).
Ciò non è tuttavia sufficiente per mettere i costi del viaggio in aereo a carico dellassicuratore. Infatti, lassicurazione __________ riconosce il rimborso quando il paziente deve sottoporsi ad una serie di trattamenti speciali ambulatoriali (cfr. art. __________, sottolineatura del redattore) e le prestazioni vengono corrisposte esclusivamente a complemento dellassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. __________).
2.5. Circa la nozione di trattamento ambulatoriale, in una sentenza di principio pubblicata in DTF 103 V 74, vigente LAMI, lallora TFA (dal 1° gennaio 2007: TF), al consid. 1, ha rilevato che la legge non definisce secondo quali criteri occorre differenziare tra una cura ambulatoriale ed una cura stazionaria. Secondo la prassi, tuttavia, vi è una cura ambulatoriale anche quando lassicurato ottiene prestazioni diagnostiche o terapeutiche in ambiente ospedaliero ma lascia il nosocomio il medesimo giorno. La cura è invece stazionaria se lassicurato occupa un letto dospedale, per delle cure, per più di un giorno. La definizione è stata confermata nella DTF 116 V 123 al consid. 2c.
In una sentenza pubblicata in DTF 127 V 409 lAlta Corte ha stabilito al consid. 2
c) bb) che la LAMal ha ripreso i medesimi concetti vigente la LAMI.
Con pronunzia K 30/06 del 7 maggio 2007, al consid. 4, il TF ha citato la definizione di cura ospedaliera contenuta nellart. 3 dellOrdinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104), in vigore dal 1° gennaio 2003. Questo disposto prevede che sono considerate cure ospedaliere ai sensi dellart. 49 capoverso 1 della legge, le degenze relative a esami, terapie e cure in ospedale o in case per partorienti di una durata di almeno 24 ore (lett. a), di una durata inferiore a 24 ore, nel corso delle quali un letto viene occupato durante una notte (lett. b), in ospedale in caso di trasferimento in un altro ospedale (lett. c), in una casa per partorienti in caso di trasferimento in ospedale (lett. d), in caso di decesso (lett. e). Il TF ha rammentato che un trattamento è stazionario non solo quando la persona assicurata è degente in ospedale per una durata di almeno 24 ore, ma anche quando vi rimane meno di 24 ore ma vi passa la notte. LAlta Corte ha evidenziato che questa distinzione valeva già vigente LAMI, che la LAMal ha ripreso la medesima definizione e i medesimi criteri per distinguere un trattamento ambulatoriale da un trattamento stazionario e che la definizione di cura ospedaliera sgorgante dallart. 3 OCPre è conforme alla definizione posta dalla giurisprudenza. Il TF ha quindi stabilito che un soggiorno di una durata inferiore alle 24 ore in uno stabilimento ospedaliero costituisce un trattamento stazionario se un letto è occupato durante la notte e se sono stati dispensati esami, terapie o cure.
Con sentenza 9C_276/2011 del 3 gennaio 2012 il TF, al consid. 3, ha affermato che il nuovo tenore dellart. 41 LAMal, in vigore dal 1° gennaio 2009, non ha modificato la distinzione tra trattamento ambulatoriale, semistazionario e stazionario e che la precedente giurisprudenza continua ad essere applicabile.
2.6. Questa giurisprudenza trova applicazione anche nel caso di specie, ritenuto che lassicurazione in esame eroga prestazioni esclusivamente a complemento dellassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. __________).
In concreto, lattrice è stata degente presso __________dal 27 al 29 maggio 2015 (doc. E), dal 7 ottobre 2015 al 9 ottobre 2015 (doc. F) e dal 26 gennaio 2016 al 29 gennaio 2016 (allegato al doc. I). A questo proposito i dr. med. __________ e __________, dell__________, l11 dicembre 2015 hanno affermato che dal momento che la paziente ha sviluppato una litiasi della via biliare principale causata da un stenosi dellanastomosi __________ anni dopo il trapianto, appare chiaro e giustificato che la presa a carico avvenga dagli stessi colleghi che lhanno trapiantata ( ). Le ERCP con posa di stent comporta una ricovero di almeno due notti dal momento che il paziente è molto fragile e soggetto alle infezioni e deve essere svolta una profilassi antibiotica per via endovenosa e un controllo per lalto rischio di complicanze ( , doc. H) ed hanno trasmesso le due lettere di dimissione per i ricoveri dal 27 maggio al 29 maggio 2015 e dal 7 ottobre al 9 ottobre 2015 (doc. H). Il 3 novembre 2015 il dr. med. __________ ha precisato che linteressata si deve recare a __________ ogni 3 mesi per complicazioni biliari post trapianto epatico per almeno un anno dal 27 maggio 2015 (doc. G; cfr. anche doc. O). Il 15 gennaio 2016 è poi stata chiesta la garanzia per lospedalizzazione extracantonalesecondo il tariffario dellospedale curante ai sensi dellart. 41 cpv. 3 LAMal dal 26 gennaio 2016 al
E. 29 gennaio 2016 (cfr. doc. P).
In sede di udienza lassicurata ha affermato che le cure invece derivanti dalla situazione attuale impongono larrivo in ospedale il giorno prima per la necessaria preparazione ed il giorno successivo i trattamenti e il periodo successivo agli stessi. In sostanza lanestesia per lintervento dura sulle 3 ore poi segue il momento post-operatorio. Le notti durante le quali è fissata la permanenza sono 2, lintervento avviene il giorno di mezzo e la notte che precede lintervento è breve perché dopo la preparazione, verso le 5 del mattino, lassicurata preparata viene condotta in sala operatoria, lintervento avviene nel corso delle ore successive (doc.VIII; cfr. anche doc. I: Votre hospitalisation pour un bilan e [ ] en vue de votre hospitalisation).
Alla luce di quanto sopra e meglio della permanenza presso la struttura __________ per un periodo di tempo superiore alle 24 ore (doc. E e F; cfr. anche doc P: garanzia di pagamento perospedalizzazioniextracantonali), questo Tribunale deve concludere che il trattamento cui è (stata) sottoposta linteressata è stazionario e non ambulatoriale.
Di conseguenza non può trovare applicazione la copertura __________ e nessuna prestazione è dovuta allassicurata. In queste condizioni la sentenza 36.1998.118 del 7 giugno 1999 non può esserle daiuto.
Del resto, come emerge dalla parallela sentenza 36.1998.117 del 7 giugno 1999 in ambito LAMal, in quel periodo, a differenza del caso in esame, lattrice, con laereo, andava a __________ e tornava in Ticino il medesimo giorno (cfr. pag. 9, presa di posizione del dr. med.__________:[ ] des trajets de deux fois cinq heures le même jour sont contre-indiqués chez une patiente qui a bénéficié dune transplantation hépatique. Le temps nécessaire à la perfusion du plasma dautre part serait limité et amènerait à devoir garder la patiente pendant une nuit, nonché sentenza federale K87/99 del 10 dicembre 1999, pag. 6, consid.3b:[ ] Questa tesi è insostenibile. In effetti, il fatto di effettuare la trasferta dal Ticino a __________ e ritorno in due giorni ovviamente non implicava che linteressata trascorresse la notte in ospedale; verbale di udienza, doc. VIII: [ ] Lassicurata precisa che in occasione delle sue trasferte immediatamente successive al trapianto la natura delle cure era diversa nel senso che si trattava di flebo (plasma ricco di anticorpi) e le cure duravano 6 ore circa [ ]).
Neppure la richiesta di riconoscere le spese di viaggio future, giustificate dal profilo medico, può essere accolta, ritenuto come lobbligo prestativo della Cassa va semmai esaminato di volta in volta in funzione del tipo di trattamento da effettuare (ambulatoriale o stazionario) e delle CGA e CC semmai applicabili.
In queste condizioni, alla luce della documentazione prodotta dalle parti, delle emergenze delludienza tenutasi il 31 maggio 2016 e della giurisprudenza applicabile al caso di specie, lazione va respinta senza che sia necessario dar seguito alla generica richiesta di prove inoltrate con la petizione (audizione testimoniale, richiamo documenti, perizie, ecc.).
Dispositiv
- La petizione èrespinta. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.36.2016.41
cs
Lugano
11 luglio 2016
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Christian Steffen, vicecancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sulla petizione dell11 aprile 2016 di
AT 1
contro
CV 1
in materia di assicurazione contro le malattie
ritenuto,in fatto
in diritto
2.2. Lattrice ha sottoscritto presso la convenuta, valide per gli anni 2015 e 2016, le seguenti Assicurazioni complementari secondo la LCA (cfr. art. __________ condizioni generali del contratto dassicurazione): __________ (doc. C). Essa chiede prestazioni derivanti dallart. __________ dellassicurazione __________.
Dalla polizza dassicurazione emerge che per lassicurazione __________ sono applicabili le condizioni complementari (di seguito: CC) edizione __________. In sede di udienza lassicuratore ha affermato che le CC attualmente applicata sono quelle del 2014, la clausola però ha lo stesso identico tenore delle condizioni vigenti nel 1999 e non sono più restrittive. Per tale motivo le parti concordano che, a reggere i loro rapporti contrattuali, sullaspetto specifico delle spese di viaggio, siano le condizioni prodotte agli atti da parte attrice (doc. VIII).
Ai sensi dellart. __________ CC le prestazioni dellassicurazione __________ vengono corrisposte per provvedimenti diagnostici e terapeutici, medicamenti e mezzi ausiliari efficaci, appropriati ed economici.
Le prestazioni vengono corrisposte esclusivamente a complemento dellassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. I costi coperti dallassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le partecipazioni personali prescritte dallassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, non sono compresi nellassicurazione __________, a prescindere dal fatto che lassicurazione obbligatoria esista o meno. In ogni caso lassicurazione corrisponde al massimo i costi effettivi.
Non è possibile escludere il rischio dinfortunio dalla copertura assicurativa.
Lart. __________ CC elenca il catalogo delle prestazioni e prevede che le prestazioni corrisposte dallassicurazione __________ vengono calcolate in base alle spese di trattamento non coperte dallassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Vengono prima conteggiate le prestazioni corrisposte dallassicurazione obbligatoria. Le percentuali indicate nella tabella sottostante si riferiscono alla parte restante delle spese del trattamento. Per quanto concerne i costi di trasporto e viaggio lassicurazione __________ corrisponde per i costi di viaggio il 50% del costo per un importo massimo per anno civile di fr. 2'000. Per lart. __________ lassicuratore corrisponde i contributi per i costi di viaggio quando il paziente deve sottoporsi ad una serie di trattamenti speciali ambulatoriali che non possono essere attuati che in un centro sanitario definito, lontano dal luogo di domicilio (ad esempio: clinica universitaria). Si tratta in particolare di emodialisi, trattamenti dovuti a paralisi e radioterapie per il trattamento di affezioni cancerogene. Quale base di valutazione valgono i costi per il viaggio in 2a classe con mezzi pubblici di trasporto oppure in ragione di CHF .-60 per km per limpiego di mezzi privati (tassì compreso).
2.3. Per costante giurisprudenza al contratto dassicurazione si applicano i principi generali dellinterpretazione dei contratti, tanto più che la legge speciale non contiene disposizioni particolari in proposito: lart. 100 cpv. 1 LCA rinvia infatti al diritto delle obbligazioni e, di riflesso, al Codice civile (sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2; DTF 118 II 342 consid. 1a pag. 344). Dovendosi determinare il contenuto di un contratto dassicurazione e delle condizioni generali che ne formano parte integrante, il giudice deve, come per ogni altro contratto, ricorrere in primo luogo alla cosiddetta interpretazione soggettiva, ovvero ricercare la vera e concorde volontà dei contraenti, se del caso in modo empirico, basandosi su indizi (art. 18 cpv. 1 CO; sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, cfr. anche sentenza 4A_34/2007 del 26 luglio 2007, consid. 3.1). Se non gli è possibile stabilire tale reale volontà, oppure se constata che uno dei contraenti non ha compreso la reale volontà espressa dallaltro, il giudice ricercherà il senso che le parti potevano e dovevano attribuire alle reciproche manifestazioni di volontà (principio dellaffidamento: sentenza 4A_34/2007 del 26 luglio 2007, consid. 3.1; sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 129 III 118 consid. 2.5; 126 III 119 consid. 2a; 122 III 118 consid. 2a). Punto di partenza di tale interpretazione è lespressione letterale del contratto; il giudice dovrà tuttavia tener conto delle circostanze che hanno caratterizzato la conclusione del contratto (DTF 127 III 444 consid. 1b; 125 III 305 consid. 2b). Sarebbe infatti errato attribuire unimportanza decisiva ai termini utilizzati dalle parti, seppur chiari; dallart. 18 cpv. 1 CO traspare che non si può erigere a principio lassioma che in presenza di un testo chiaro si debba escludere il ricorso ad altri mezzi dinterpretazione; sebbene una clausola contrattuale possa apparire a prima vista chiara ed indiscutibile, il fine perseguito dalle parti, ma anche altre circostanze possono lasciar intendere che lespressione verbale non restituisca pienamente il senso dellaccordo concluso (sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 128 III 212 consid. 2b/bb, consid. 3c). Sussidiariamente, allinterpretazione di clausole redatte esclusivamente dallassicuratore ed alle clausole generali prestampate trova applicazione il principio in dubio contra stipulatorem, in virtù del quale esse vanno lette a sfavore di chi le ha redatte, dunque dellassicuratore (DTF 122 III 118 consid. 2a). Lart. 33 LCA ne è unespressione (sentenza 5C.13/2006 del 9 ottobre 2006, consid. 3.2, DTF 115 II 264 consid. 5a). Perché questa regola venga applicata non basta, tuttavia, che le parti discordino sul significato da attribuire ad una dichiarazione; questa deve effettivamente prestarsi a differenti interpretazioni, ed inoltre deve essere impossibile, in assenza di altri mezzi dinterpretazione, dissipare altrimenti il dubbio venutosi a creare (DTF 122 III 118 consid. 2d; 118 II consid. 1a).
2.4.In concreto lattrice si è recata presso __________ di __________ dal 27 al 29 maggio 2015 (doc. E), dal 7 ottobre 2015 al 9 ottobre 2015 (doc. F) e dal 26 gennaio 2016 al 29 gennaio 2016 (allegato al doc. I).
E pacifico, perché ammesso dalle parti, che i ricoveri in questione sono stati necessari.
Infatti, in sede di udienza lassicuratore ha affermato che non contesta la necessità di un ricovero a __________ per le cure che lassicurata ha subito (doc. VIII, pag. 2). Lo stesso medico di fiducia, dr. med. __________, interpellato dalla convenuta, ha affermato che dal punto di vista medico venne esposto che, a causa del trapianto, gli esami ERCP con inserzione risp. sostituzione delle protesi dovessero essere eseguiti nel centro di trapianto.Venne altresì ampiamente motivata la necessità assoluta di eseguire questi interventi in degenza stazionaria. Sotto il profilo della medicina assicurativa dette affermazioni vanno accettate come motivate (doc. VIII/1). Ciò emerge pure dalla certificazione dell11 dicembre 2015 dei dr. med. __________ e __________, dell__________ __________ (doc. H).
Ciò non è tuttavia sufficiente per mettere i costi del viaggio in aereo a carico dellassicuratore. Infatti, lassicurazione __________ riconosce il rimborso quando il paziente deve sottoporsi ad una serie di trattamenti speciali ambulatoriali (cfr. art. __________, sottolineatura del redattore) e le prestazioni vengono corrisposte esclusivamente a complemento dellassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. __________).
2.5. Circa la nozione di trattamento ambulatoriale, in una sentenza di principio pubblicata in DTF 103 V 74, vigente LAMI, lallora TFA (dal 1° gennaio 2007: TF), al consid. 1, ha rilevato che la legge non definisce secondo quali criteri occorre differenziare tra una cura ambulatoriale ed una cura stazionaria. Secondo la prassi, tuttavia, vi è una cura ambulatoriale anche quando lassicurato ottiene prestazioni diagnostiche o terapeutiche in ambiente ospedaliero ma lascia il nosocomio il medesimo giorno. La cura è invece stazionaria se lassicurato occupa un letto dospedale, per delle cure, per più di un giorno. La definizione è stata confermata nella DTF 116 V 123 al consid. 2c.
In una sentenza pubblicata in DTF 127 V 409 lAlta Corte ha stabilito al consid. 2
c) bb) che la LAMal ha ripreso i medesimi concetti vigente la LAMI.
Con pronunzia K 30/06 del 7 maggio 2007, al consid. 4, il TF ha citato la definizione di cura ospedaliera contenuta nellart. 3 dellOrdinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104), in vigore dal 1° gennaio 2003. Questo disposto prevede che sono considerate cure ospedaliere ai sensi dellart. 49 capoverso 1 della legge, le degenze relative a esami, terapie e cure in ospedale o in case per partorienti di una durata di almeno 24 ore (lett. a), di una durata inferiore a 24 ore, nel corso delle quali un letto viene occupato durante una notte (lett. b), in ospedale in caso di trasferimento in un altro ospedale (lett. c), in una casa per partorienti in caso di trasferimento in ospedale (lett. d), in caso di decesso (lett. e). Il TF ha rammentato che un trattamento è stazionario non solo quando la persona assicurata è degente in ospedale per una durata di almeno 24 ore, ma anche quando vi rimane meno di 24 ore ma vi passa la notte. LAlta Corte ha evidenziato che questa distinzione valeva già vigente LAMI, che la LAMal ha ripreso la medesima definizione e i medesimi criteri per distinguere un trattamento ambulatoriale da un trattamento stazionario e che la definizione di cura ospedaliera sgorgante dallart. 3 OCPre è conforme alla definizione posta dalla giurisprudenza. Il TF ha quindi stabilito che un soggiorno di una durata inferiore alle 24 ore in uno stabilimento ospedaliero costituisce un trattamento stazionario se un letto è occupato durante la notte e se sono stati dispensati esami, terapie o cure.
Con sentenza 9C_276/2011 del 3 gennaio 2012 il TF, al consid. 3, ha affermato che il nuovo tenore dellart. 41 LAMal, in vigore dal 1° gennaio 2009, non ha modificato la distinzione tra trattamento ambulatoriale, semistazionario e stazionario e che la precedente giurisprudenza continua ad essere applicabile.
2.6. Questa giurisprudenza trova applicazione anche nel caso di specie, ritenuto che lassicurazione in esame eroga prestazioni esclusivamente a complemento dellassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. __________).
In concreto, lattrice è stata degente presso __________dal 27 al 29 maggio 2015 (doc. E), dal 7 ottobre 2015 al 9 ottobre 2015 (doc. F) e dal 26 gennaio 2016 al 29 gennaio 2016 (allegato al doc. I). A questo proposito i dr. med. __________ e __________, dell__________, l11 dicembre 2015 hanno affermato che dal momento che la paziente ha sviluppato una litiasi della via biliare principale causata da un stenosi dellanastomosi __________ anni dopo il trapianto, appare chiaro e giustificato che la presa a carico avvenga dagli stessi colleghi che lhanno trapiantata ( ). Le ERCP con posa di stent comporta una ricovero di almeno due notti dal momento che il paziente è molto fragile e soggetto alle infezioni e deve essere svolta una profilassi antibiotica per via endovenosa e un controllo per lalto rischio di complicanze ( , doc. H) ed hanno trasmesso le due lettere di dimissione per i ricoveri dal 27 maggio al 29 maggio 2015 e dal 7 ottobre al 9 ottobre 2015 (doc. H). Il 3 novembre 2015 il dr. med. __________ ha precisato che linteressata si deve recare a __________ ogni 3 mesi per complicazioni biliari post trapianto epatico per almeno un anno dal 27 maggio 2015 (doc. G; cfr. anche doc. O). Il 15 gennaio 2016 è poi stata chiesta la garanzia per lospedalizzazione extracantonalesecondo il tariffario dellospedale curante ai sensi dellart. 41 cpv. 3 LAMal dal 26 gennaio 2016 al 29 gennaio 2016 (cfr. doc. P).
In sede di udienza lassicurata ha affermato che le cure invece derivanti dalla situazione attuale impongono larrivo in ospedale il giorno prima per la necessaria preparazione ed il giorno successivo i trattamenti e il periodo successivo agli stessi. In sostanza lanestesia per lintervento dura sulle 3 ore poi segue il momento post-operatorio. Le notti durante le quali è fissata la permanenza sono 2, lintervento avviene il giorno di mezzo e la notte che precede lintervento è breve perché dopo la preparazione, verso le 5 del mattino, lassicurata preparata viene condotta in sala operatoria, lintervento avviene nel corso delle ore successive (doc.VIII; cfr. anche doc. I: Votre hospitalisation pour un bilan e [ ] en vue de votre hospitalisation).
Alla luce di quanto sopra e meglio della permanenza presso la struttura __________ per un periodo di tempo superiore alle 24 ore (doc. E e F; cfr. anche doc P: garanzia di pagamento perospedalizzazioniextracantonali), questo Tribunale deve concludere che il trattamento cui è (stata) sottoposta linteressata è stazionario e non ambulatoriale.
Di conseguenza non può trovare applicazione la copertura __________ e nessuna prestazione è dovuta allassicurata. In queste condizioni la sentenza 36.1998.118 del 7 giugno 1999 non può esserle daiuto.
Del resto, come emerge dalla parallela sentenza 36.1998.117 del 7 giugno 1999 in ambito LAMal, in quel periodo, a differenza del caso in esame, lattrice, con laereo, andava a __________ e tornava in Ticino il medesimo giorno (cfr. pag. 9, presa di posizione del dr. med.__________:[ ] des trajets de deux fois cinq heures le même jour sont contre-indiqués chez une patiente qui a bénéficié dune transplantation hépatique. Le temps nécessaire à la perfusion du plasma dautre part serait limité et amènerait à devoir garder la patiente pendant une nuit, nonché sentenza federale K87/99 del 10 dicembre 1999, pag. 6, consid.3b:[ ] Questa tesi è insostenibile. In effetti, il fatto di effettuare la trasferta dal Ticino a __________ e ritorno in due giorni ovviamente non implicava che linteressata trascorresse la notte in ospedale; verbale di udienza, doc. VIII: [ ] Lassicurata precisa che in occasione delle sue trasferte immediatamente successive al trapianto la natura delle cure era diversa nel senso che si trattava di flebo (plasma ricco di anticorpi) e le cure duravano 6 ore circa [ ]).
Neppure la richiesta di riconoscere le spese di viaggio future, giustificate dal profilo medico, può essere accolta, ritenuto come lobbligo prestativo della Cassa va semmai esaminato di volta in volta in funzione del tipo di trattamento da effettuare (ambulatoriale o stazionario) e delle CGA e CC semmai applicabili.
In queste condizioni, alla luce della documentazione prodotta dalle parti, delle emergenze delludienza tenutasi il 31 maggio 2016 e della giurisprudenza applicabile al caso di specie, lazione va respinta senza che sia necessario dar seguito alla generica richiesta di prove inoltrate con la petizione (audizione testimoniale, richiamo documenti, perizie, ecc.).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. La petizione èrespinta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti