Erwägungen (1 Absätze)
E. 9 dicembre 2013, ha escluso che RI 1 soffrisse di uno strappo muscolare alla spalla sinistra (cfr. doc. 2.6.).
In data 31 gennaio 2014, lassicurato è stato sottoposto a una RMN della spalla sinistra. Il relativo referto del dott. __________ riporta che:
Il fiduciario della parte convenuta, il 18 marzo 2014, ha escluso che la lesione diagnosticata nella RMN del 31 gennaio 2014 rientrasse nellelenco delle lesioni parificate ad infortunio, precisando che la lesione del cercine glenoideo non cade sotto la diagnosi di lesione meniscale (cfr. doc. 2.9).
In esito alle risultanze mediche e strumentali agli atti, la CO 1 ha negato sia che levento possa essere qualificato quale infortunio ai sensi dellart. 4 LPGA, sia la presenza di una lesione parificata a infortunio ex art. 9 cpv. 2 OAINF (cfr. doc. 1.1).
Quindi, con rapporto del 30 aprile 2014, il dott. __________ ha contestato la conclusione a cui è giunto lassicuratore infortuni, argomentando quanto segue:
Del resto, lesame della giurisprudenza dimostra che il sollevare, trasportare o spostarepesi inferiori ai 100 kg, trattandosi di assicurati esercitanti attività manuali, non viene considerato sforzo eccessivo - cfr. STF U 252/06 del 4 maggio 2007, STFA U 144/06 del 23 maggio 2006, consid. 2.2, U 222/05 del 21 marzo 2006, consid. 3.2 e U 110/99 del 12 aprile 2000, consid. 3).
Ora, considerato quanto appena esposto a proposito delle capacità fisiche e delle abitudini dellassicurato, il TCA ritiene che questa giurisprudenza possa trovare applicazione anche nel caso in esame.
Secondo il TCA, il principio posto dallAlta Corte deve trovare applicazione anche in materia dinfortunio, allorquando si tratta di decidere se la persona assicurata ha compiuto uno sforzo manifestamente eccessivo (in questo senso, si veda la STCA 35.2012.73 del 21 marzo 2013 consid. 2.6., cresciuta incontestata in giudicato).
Questo Tribunale deve pertanto concludere che non sono,in casu, soddisfatte le severe condizioni poste dalla giurisprudenza federale per poter riconoscere il carattere infortunistico a un determinato evento.
Pertanto, anche nel caso in esame, la lesione del cercine glenoideo non può essere assunta dallassicuratore convenuto quale lesione parificata ai postumi dinfortunio (in questo senso, si veda pure la STF 8C_835/2013 del 28 gennaio 2014 consid. 4.3).
Questa Corte osserva inoltre che, secondo il radiologo dott. __________ e il medico curante specialista dellassicurato, il danno oggettivato alla spalla sinistra è inquadrabile in unalesione di Bankart(cfr. doc. 2.7 e doc. 2.11.).
In una sentenza 35.2012.37 del 17 dicembre 2012 consid. 2.8., confermata dal TF con pronunzia 8C_103/2013 del 26 marzo 2013, il TCA ha stabilito che questo genere di lesione alla spalla presuppone unalussazione traumatica dellarticolazione(circostanza che é stata del resto riconosciuta anche dal dott. __________ - doc. 2.11.: questo tipo di lesione èabitualmente generato da una lussazione - il corsivo é del redattore).
La tesi sostenuta dal ricorrente, fondata sul parere del dott. __________, secondo cui, visto che le lesioni di Bankart sono abitualmente occasionate da lussazioni traumatiche, egli deve forzatamente averne riportata una in data 25 novembre 2013, poi spontaneamente rientrata, non può essere seguita per le ragioni seguenti.
Da una parte, la tesi della lussazione spontaneamente rientrata è stata avanzata dal medico curante soltanto dopo che la CO 1 aveva negato lassunzione del caso. In precedenza, nessuno dei sanitari intervenuti aveva formulato una diagnosi di questo tipo.
Dallaltra, questa Corte ritiene soprattutto che, qualora il sollevamento del bilanciere avesse effettivamente provocato una lussazione della spalla sinistra, linsorgente avrebbe lamentato disturbi tali da essere costretto a consultare immediatamente un medico. In effetti, così come sottolineato dal dott. __________, una lussazione traumatica della spalla configura unurgenza medica che provoca limmobilità della stessa e che necessita una consultazione entro le 24 ore (cfr. doc. 2.12). Lassicurato, invece, ha atteso ben 11 giorni prima di farsi visitare dalla dott.ssa __________, la quale non ha peraltro diagnosticato una lussazione della spalla sinistra, ma semplicemente uno strappo muscolare (cfr. doc. 2.5).
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.35.2014.101
MP/MM
Lugano
13 aprile 2015
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Massimo Piemontesi, vicecancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 7 novembre 2014 di
RI 1
contro
la decisione su opposizione del 7 ottobre 2014 emanata da
CO 1
in materia di assicurazione contro gli infortuni
ritenuto,in fatto
Al riguardo, il ricorrente sostiene inoltre che:
in diritto
Interpellato dallassicuratore, il dott. __________, spec. FMH in chirurgia, medico consulente della CO 1, esaminato il rapporto relativo allesame ecografico del 9 dicembre 2013, ha escluso che RI 1 soffrisse di uno strappo muscolare alla spalla sinistra (cfr. doc. 2.6.).
In data 31 gennaio 2014, lassicurato è stato sottoposto a una RMN della spalla sinistra. Il relativo referto del dott. __________ riporta che:
Il fiduciario della parte convenuta, il 18 marzo 2014, ha escluso che la lesione diagnosticata nella RMN del 31 gennaio 2014 rientrasse nellelenco delle lesioni parificate ad infortunio, precisando che la lesione del cercine glenoideo non cade sotto la diagnosi di lesione meniscale (cfr. doc. 2.9).
In esito alle risultanze mediche e strumentali agli atti, la CO 1 ha negato sia che levento possa essere qualificato quale infortunio ai sensi dellart. 4 LPGA, sia la presenza di una lesione parificata a infortunio ex art. 9 cpv. 2 OAINF (cfr. doc. 1.1).
Quindi, con rapporto del 30 aprile 2014, il dott. __________ ha contestato la conclusione a cui è giunto lassicuratore infortuni, argomentando quanto segue:
Del resto, lesame della giurisprudenza dimostra che il sollevare, trasportare o spostarepesi inferiori ai 100 kg, trattandosi di assicurati esercitanti attività manuali, non viene considerato sforzo eccessivo - cfr. STF U 252/06 del 4 maggio 2007, STFA U 144/06 del 23 maggio 2006, consid. 2.2, U 222/05 del 21 marzo 2006, consid. 3.2 e U 110/99 del 12 aprile 2000, consid. 3).
Ora, considerato quanto appena esposto a proposito delle capacità fisiche e delle abitudini dellassicurato, il TCA ritiene che questa giurisprudenza possa trovare applicazione anche nel caso in esame.
Secondo il TCA, il principio posto dallAlta Corte deve trovare applicazione anche in materia dinfortunio, allorquando si tratta di decidere se la persona assicurata ha compiuto uno sforzo manifestamente eccessivo (in questo senso, si veda la STCA 35.2012.73 del 21 marzo 2013 consid. 2.6., cresciuta incontestata in giudicato).
Questo Tribunale deve pertanto concludere che non sono,in casu, soddisfatte le severe condizioni poste dalla giurisprudenza federale per poter riconoscere il carattere infortunistico a un determinato evento.
Pertanto, anche nel caso in esame, la lesione del cercine glenoideo non può essere assunta dallassicuratore convenuto quale lesione parificata ai postumi dinfortunio (in questo senso, si veda pure la STF 8C_835/2013 del 28 gennaio 2014 consid. 4.3).
Questa Corte osserva inoltre che, secondo il radiologo dott. __________ e il medico curante specialista dellassicurato, il danno oggettivato alla spalla sinistra è inquadrabile in unalesione di Bankart(cfr. doc. 2.7 e doc. 2.11.).
In una sentenza 35.2012.37 del 17 dicembre 2012 consid. 2.8., confermata dal TF con pronunzia 8C_103/2013 del 26 marzo 2013, il TCA ha stabilito che questo genere di lesione alla spalla presuppone unalussazione traumatica dellarticolazione(circostanza che é stata del resto riconosciuta anche dal dott. __________ - doc. 2.11.: questo tipo di lesione èabitualmente generato da una lussazione - il corsivo é del redattore).
La tesi sostenuta dal ricorrente, fondata sul parere del dott. __________, secondo cui, visto che le lesioni di Bankart sono abitualmente occasionate da lussazioni traumatiche, egli deve forzatamente averne riportata una in data 25 novembre 2013, poi spontaneamente rientrata, non può essere seguita per le ragioni seguenti.
Da una parte, la tesi della lussazione spontaneamente rientrata è stata avanzata dal medico curante soltanto dopo che la CO 1 aveva negato lassunzione del caso. In precedenza, nessuno dei sanitari intervenuti aveva formulato una diagnosi di questo tipo.
Dallaltra, questa Corte ritiene soprattutto che, qualora il sollevamento del bilanciere avesse effettivamente provocato una lussazione della spalla sinistra, linsorgente avrebbe lamentato disturbi tali da essere costretto a consultare immediatamente un medico. In effetti, così come sottolineato dal dott. __________, una lussazione traumatica della spalla configura unurgenza medica che provoca limmobilità della stessa e che necessita una consultazione entro le 24 ore (cfr. doc. 2.12). Lassicurato, invece, ha atteso ben 11 giorni prima di farsi visitare dalla dott.ssa __________, la quale non ha peraltro diagnosticato una lussazione della spalla sinistra, ma semplicemente uno strappo muscolare (cfr. doc. 2.5).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti