Erwägungen (6 Absätze)
E. 1 L’istituto di previdenza informa ogni anno in modo adeguato gli assicurati su:
a. i diritti alle prestazioni, il salario coordinato, l’aliquota di contribuzione e l’avere di vecchiaia;
b. l’organizzazione e il finanziamento;
c. i membri dell’organo paritetico secondo l’articolo 51.
E. 2 Su domanda, il conto annuale e il rapporto annuale devono essere consegnati agli assicurati. L’istituto di previdenza è tenuto inoltre, su domanda, a fornire loro informazioni sulla redditività del capitale, sull’evoluzione del rischio attuariale, sulle spese di amministrazione, sul calcolo della riserva matematica, sulla costituzione di riserve e sul grado di copertura.
E. 2.9 La procedura è di regola gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). La Fondazione convenuta vittoriosa e patrocinata da un legale, invocando l’art. 30 cpv. 3 della LPTCA ha chiesto la refusione di ripetibili. Conformemente alla giurisprudenza, nessuna indennità per ripetibili è di regola assegnata alle autorità vincenti o agli organismi con compiti di diritto pubblico. Ciò vale anche per gli istituti di previdenza (DTF 128 V 323 consid. 1a; 126 V 143 consid. 4b pag. 150 ). Un'eccezione a tale principio è data in caso di conduzione processuale temeraria o sconsiderata. Una conduzione temeraria o sconsiderata comporta il dovere di indennizzare le spese di patrocinio legale dell'istituto di previdenza vincente in causa ( DTF 126 V 143 consid. 4b pag. 150 seg.). In tal senso secondo l ’art. 30 cpv. 3 Lptca gli assicuratori sociali e le autorità vincenti in causa non hanno diritto alle ripetibili, salvo se il comportamento processuale della controparte si dimostri temerario o se quest’ultima abbia agito con leggerezza, ciò che non corrisponde al caso in esame.
E. 3 Su domanda, gli istituti collettivi e comuni devono informare l’organo paritetico sui contributi arretrati del datore di lavoro. L’istituto di previdenza deve, di moto proprio, informare l’organo paritetico qualora i contributi regolamentari non siano ancora stati versati entro tre mesi dal termine di scadenza convenuto.
E. 4 L’articolo 75 è applicabile.” Tale normativa è applicabile sia alla previdenza obbligatoria che a quella sovraobbligatoria (Kurt Pärli, in: Schneider, Geiser, Gächter, LPP et LFLP, Berna 2010, all’art. 86b n. 18). L’art. 86b LPP (cfr. anche gli artt. 8 e 24 LFLP e anche art. 89bis cpv. 6 cifra 23 CC) sancisce quindi l’obbligo per gli istituti di previdenza di fornire agli assicurati le informazioni concernenti la loro situazione previdenziale rispettivamente la prestazione d’uscita (libero passaggio) di loro spettanza. Il diritto di essere informati sui dati importanti individuali concernenti la situazione previdenziale dell’assicurato (quali appunto i menzionati diritti alle prestazioni, il salario coordinato, l'aliquota di contribuzione e l'avere di vecchiaia) ai sensi del cpv. 1 lett. a (cfr. anche art. 8 LFLP) può essere fatto valere per via giudiziaria secondo l’art. 73 LPP (Vetter-Schreiber, BVG-Kommentar, 2013, ad art. 73 n. 7, ad art. 86b n. 4; Riemer/Riemer-Kafka, Das Recht der beruflichen Vorsorge in der Schweiz, 2006, §
E. 8 n. 8; Schneider/Geiser/Gächter, Commentaire LPP et LFLF, 2010, (Pärli) ad art. 86b n. 11; l’art. 62 cpv. 1 lett. e LPP stabilisce invece che le controversie relative al diritto di essere informato nei casi specifici contemplati dagli artt. 65a e 86b cpv. 2 LPP sono giudicate dall’autorità di vigilanza; cfr. anche art. 74 cpv. 2 LPP). Le informazioni sono da fornire in modo adeguato, di principio nella forma di un certificato assicurativo individuale (Schneider/Geiser/Gächter, op. cit., ad art. 86b n. 6). L’art. 86b LPP persegue lo stesso obiettivo dell’art. 27 LPGA (Informazione e consulenza), vale a dire istituire un obbligo per gli assicuratori sociali di orientare gli aventi diritto sul modo di ottenere le prestazioni previste dalla legge (Schneider/Geiser/Gächter, op. cit., ad art. 86b n. 9: cfr. anche DTF 131 V 472; STCA 34.2014.32 e 34.2015.23 Tale obbligo di informazione, che deve avvenire in modo spontaneo e “adeguato”, comprende anche la comunicazione circa i cambiamenti costitutivi per le prestazioni, Come sia da intendere il requisito “in modo adeguato” è stato lasciato aperto dal Tribunale federale (cfr. Stauffer, op. cit. all’art. 86b pag. 316; DTF 133 V 331). In ogni modo lo scopo della norma è di mettere l’assicurato nella situazione di poter seguire la propria situazione previdenziale e l’evoluzione della stessa (cfr. Vetter Schreiber, op. cit. all’art. 86b n. 2, DTF 133 V 331 consid. 4.2.1). Nel caso concreto dagli atti risulta come l’attore sia stato costantemente informato sulla sua situazione previdenziale sin dalla sua ammissione presso gli istituti previdenziali della __________; i certificati contenuti ai doc. 43 -71 ne sono la conferma. In particolare nei due certificati previdenziali al 1.01.2008 del Fondo relativi all’ex Assicurazioni __________ e __________ (doc. 66 e 68) si evincono nel primo le prestazioni assicurate (rendita di vecchiaia, d’invalidità e vedovile) e nel secondo è indicato solo il capitale (avere di vecchiaia) il cui diritto maturava, come detto (cfr. consid. 2.5.1), oltre per i casi d’invalidità anche in caso di vecchiaia, d’invalidità, di vedovanza e di uscita dall’azienda. L’attore ha poi ricevuto nel marzo 2009, a seguito delle modifiche regolamentari del 1° gennaio 2009, un certificato comparativo tra nuovo e vecchio regime (cfr. doc. 71) “ allestito nell'interludio temporale tra l'entrata in vigore del nuovo regolamento previdenziale (1º gennaio 2009), Ia decisione dell’Ufficio cantonale dell’Assicurazione invalidità (13 agosto 2009, cfr. Doc. V) e il versamento in capitale a favore del signor AT 1 del settembre 2009 – tiene conto sia delle prestazioni derivanti dall’ex Assicurazione __________ che dall'ex Assicurazione __________, tant'è che l'importo alla voce versamenti pari a CHF 67'598.90 nella tabella "estratto conto" (cfr. Doc. 70) altro non è che la somma del capitale dell'ex Assicurazione __________ (CHF 27'114.50, cfr. Doc. 71/Doc. Q) e di quello dell’ex Assicurazione __________ (CHF 40'484.38; cfr. Doc. 71/Doc. Q).” (cfr. risposta 20 febbraio 2018 di parte convenuta alla domanda no. 1 del TCA). Infine, proprio il riferimento alla “decisione” 22 dicembre 2011 dell’Autorità di vigilanza sulle fondazioni fatto dall’attore evidenzia come egli sia stato adeguatamente informato (doc. 8). Certo, la convenuta avrebbe potuto ricordare all’attore che con il compimento del 63° anno di età egli non avrebbe più erogato la rendita d’invalidità dell’ex Assicurazione __________. Tuttavia, come visto ai considerandi precedenti, l’attore – che a giudicare del tenore dei suoi allegati di causa, non appare essere sprovveduto nel settore che ci occupa – era consapevole delle conseguenze del suo agire. 2.7. In sede di replica, come pure nelle successive osservazioni 27 febbraio 2018 e 9 luglio 2018, l’attore denuncia sostanzialmente una prevaricazione della __________ nei confronti degli Istituti di previdenza interessati. Ora, l’attore ha giustamente rilevato che le lettere 1° luglio 2009 e 16 settembre 2009 sono state scritte utilizzando carta intestata del datore di lavoro, la __________ e non del Fondo rispettivamente della Fondazione __________. Questo TCA aveva invece assunto che si trattasse di missive dell’istituto di previdenza della __________. Infatti nella STCA 23 ottobre 2013 al consid. 1.3 è stato scritto: “Facendo riferimento al progetto di decisione 18 maggio 2009 dell’Ufficio AI, con lettera 1° luglio 2009 la Fondazione __________ (sottolineatura del redattore) ha fra l’altro informato l’ex collaboratore del versamento di una rendita d’invalidità LPP di fr. 6'749.-- mensili, erogabile dal 1° luglio 2009, indicando anche le prestazioni a carattere sociale della __________ (doc. E).” Si tratta di un’inesattezza, ma sicuramente non dovuta, come sostenuto dall’attore nelle osservazioni 27 febbraio 2018, a “le reticenze, le omissioni e le dissimulazioni innescate dall’illecita condotta di __________, Fondo e Fondazione”. La sostanza comunque non cambia, visto che, quanto contenuto nei citati scritti corrispondeva alla regolamentazione in vigore al momento dei fatti determinanti. Né del resto durante questi anni l’attore ha sollevato contestazioni in merito alla prestazioni previdenziali ivi indicate. Non solo, nel settembre 2009 egli ha ricevuto un cospicuo capitale previdenziale. Non è infine questa la sede per esaminare le asserite violazioni dell’obbligo di segreto da parte delle Fondazioni interessate, come pure gli asseriti pregiudizi e danni economici subiti dall’attore, i conflitti d’interesse degli amministratori e le altre censure sollevate nelle osservazioni 27 febbraio 2018 e 9 luglio 2018. Tantomeno è necessario dare seguito alla lunga lista di domande, contenute nelle citate “osservazioni”, sull’operato degli allora ed attuali amministratori delle Fondazioni di previdenza della __________ rispettivamente della __________. 2.8. In conclusione, visto quanto sopra, correttamente con il compimento dell’età ordinaria da parte dell’attore la convenuta ha cessato dall’aprile 2017 l’erogazione della rendita d’invalidità dell’ex Assicurazione __________, senza l’obbligo di versare una rendita di vecchiaia della suddetta assicurazione, avendo l’interessato già prelevato il capitale di vecchiaia.
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.34.2017.27
BS/sc
Lugano
10 settembre 2018
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Marco Bischof, vicecancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sulla petizione del 20 luglio 2017 di
AT 1
contro
1.Fondazione di Previdenza __________(oraFondazione di Previdenza __________),__________
3.__________(ora __________, succursale di __________),
__________
in materia di previdenza professionale
ritenutoin fatto
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti