Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario Raffaele Guffi Fabio Zocchetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.34.2002.51
RG/sc
Lugano
26 novembre 2002
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
statuendo nella causa che oppone
__________
Cassa pensioni della __________
a
__________
in materia di previdenza professionale
ritenutoin fatto che
- con sentenza di divorzio __________ 2001, cresciuta in giudicato
- per quanto qui concerne - il __________ 2001, il Pretore del Distretto di __________ ha accertato il diritto di __________ all'accredito a suo favore della metà della prestazione di libero passaggio accumulata dall'ex marito dalla data del matrimonio sino alla pronunzia del divorzio;
- con scritto 17 ottobre 2002 il Pretore ha trasmesso al TCA, quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 LPP, l'intero incarto di divorzio e notificando i dati di cui all'art. 142 cpv. 3 CC;
- ai fini del calcolo della prestazione d'uscita accumulata dall'ex marito durante il matrimonio, il TCA ha richiesto ai coniugi e all'istituto di previdenza interessato di determinarsi a tale proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP);
- con scritto 4 novembre 2002 la Cassa pensioni della __________, cui __________ è stato affiliato a far tempo dal 1° gennaio 1975, ha comunicato che l'ammontare della prestazione d'uscita al momento del matrimonio (8 novembre 1985) ammontava a fr. 33'281, che quella esistente al momento del divorzio (__________2001) è pari a fr. 195'774 e che di conseguenza, considerati altresì gli interessi maturati sino alla data del divorzio, la prestazione da dividersi acquisita durante il matrimonio ammonta a fr. 135'082 (IV);
- con scritto 8 novembre 2002 il patrocinatore della ex moglie ha comunicato al TCA che l'esatto importo da accreditare a favore di quest'ultima potrà essere stabilito a dipendenza delle informazioni che verranno fornite dalla __________, ritenuto che quanto di spettanza di __________ dovrà esserle versato su un conto di libero passaggio presso la Fondazione __________ (V);
- con scritto al TCA di medesima data il rappresentante dell'ex marito ha precisato di non essere in grado di quantificare l'importo da accreditare a favore della ex moglie non disponendo ancora delle relative informazioni nel frattempo chieste alla __________ (VI);
- in data 15 novembre 2002 il TCA ha trasmesso agli ex coniugi la documentazione acquisita agli atti relativa al calcolo della dividenda prestazione d'uscita effettuato dalla __________, assegnando loro un termine di 10 giorni per presentare osservazioni (VII, VIII);
- con rispettivi scritti 18 e 19 novembre 2002, entrambi i patrocinatori degli ex coniugi __________ hanno rilevato come la prestazione da dividersi secondo la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio ammoniti a fr. 135'082, il rappresentante di __________ cifrando inoltre l'importo da versare a favore di quest'ultima in fr. 67'541 (IX, X).
considerato in diritto che
- giusta l'art. 22 LFLP in vigore dal 1° gennaio 2000
- giusta l'art. 25a LFLP competente ratione loci a statuire sulla presente vertenza è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parti alla procedura anche le istituzioni di libero passaggio (cfr. Schneider/Bruchez, La prevoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, Publication CEDIDAC 41, Lausanne 2000, p. 253);
- nella fattispecie in esame, il matrimonio tra i coniugi __________ essendo anteriore al 1° gennaio 1995 e non essendo inoltre conosciuta la prestazione d'uscita al momento del matrimonio, osservato inoltre come a tale momento l'interessato fosse affiliato ad un fondo di previdenza (cfr. Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 12/99, S. 1623; cfr. STCA del 12 marzo 2001 in re AV e CS, __________, cresciuta in giudicato), il calcolo della prestazione d'uscita esistente alla data del matrimonio deve essere effettuato conformemente all'art. 22a LFLP (cfr. Brunner, Die Berücksichtigung von Vorbezügen für Wohneigentum bei der Teilung der Austrittleistung nach Art. 122 ZGB, in ZBJV 2000, S. 528).
L'art. 22a LFLP dispone infatti che
- la succitata norma torna quindi applicabile per il calcolo della prestazione d'uscita di __________, affiliato al momento del matrimonio presso un istituto di previdenza;
- l'ammontare comunicato dalla __________, in difetto dell'ammontare della prestazione d'uscita al momento del matrimonio, pur non avendo l'assicurato mai cambiato istituto di previdenza ai sensi dell'art. 22a cpv. 1, 2a frase LFLP, risulta essere stato correttamente calcolato secondo i criteri di cui all'art. 22 a cpv. 2 LFLP.
Infatti, la conclusione del matrimonio risalendo a prima del 1° gennaio 1995 (data d'entrata in vigore della LFLP) e la __________ - quale unico istituto di previdenza cui l'interessato è stato affiliato a far tempo dal 1° gennaio 1975
- non disponendo dell'ammontare dell'avere d'uscita tra la data d'affiliazione (1° gennaio 1975) e la data del matrimonio (__________1985), ha effettuato il calcolo della prestazione al momento del matrimonio a mezzo della tabella allestita dal Dipartimento federale dell'interno (RS 831.425.4);
- di conseguenza, considerato da un lato il numero di anni di contribuzione (26) tra l'ultima prestazione d'uscita prima del matrimonio e la prima prestazione d'uscita conosciuta dopo il matrimonio, dall'altro il numero di anni di matrimonio (15) in tale periodo di contribuzione, applicato il corrispondente valore tabellare del 17%, l'ammontare della prestazione d'uscita al momento del matrimonio, in assenza di deduzioni dovute a versamenti unici effettuati nell'intervallo considerato e tenuto conto degli interessi al 4% maturati sino alla data del divorzio (art. 22 cpv. 2, 26 cpv. 3 LFLP, art. 8a OLP e art. 12 OPP 2), è pari a fr. 33'281-;
- l'avere di __________ accumulato durante il matrimonio - corrispondente quindi alla differenza tra prestazione d'uscita al momento del divorzio (fr. 195'774) e la prestazione d'uscita al momento del matrimonio più gli interessi (fr. 60'692) - e non essendo per il resto stato effettuato alcun versamento anticipato durante il matrimonio, deve essere cifrato in fr. 135'082;
- posta la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio (per la ex moglie metà della prestazione accumulata dall'altro coniuge), il credito a favore di __________ ammonta a fr. 67'541 (135'082 : 2);
- per il resto, l'importo comunicato dalla __________ non é stato contestato dagli ex coniugi __________ quali hanno concluso per l'accredito a favore di __________ dell'importo di fr. 67'541. Incontestata è pure rimasta la data alla quale é stata calcolata la prestazione d'uscita al momento del divorzio, ovvero il 28 febbraio 2001 (IX, X);
- per applicazione analogica degli artt. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (cfr. Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in SVZ 68/2000, p. 258);
- l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;
- come visto, dagli atti di causa emerge che __________ dispone di un conto di libero passaggio presso la Fondazione di libero passaggio __________, sul quale dovrà quindi essere trasferito l'importo di fr. 67'541 (II, V);
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio Zocchetti