Erwägungen (1 Absätze)
E. 17 LPGA. LAlta Corte ha di conseguenza rinviato gli atti al Tribunale cantonale per lallestimento di una nuova perizia psichiatrica.
A proposito del medico SMR non va dimenticato cheper lart. 54a LAI gli uffici AI istituiscono servizi medici regionali interdisciplinari (cpv.
1) che sono a disposizione degli Uffici AI per valutare le condizioni mediche del diritto alle prestazioni (cpv. 2) e stabiliscono la capacità funzionale dellassicurato determinante per lAI secondo lart. 6 LPGA di esercitare unattività lucrativa ragionevolmente esigibile o di svolgere le mansioni consuete (cpv. 3). Gli SMR sono indipendenti per quanto concerne le decisioni in ambito medico nel caso specifico (cpv. 4).
Scopo e senso del disposto, come pure dellart. 49 cpv. 1 OAI, risiede nella possibilità, per gli uffici AI, di fare capo a propri medici per la valutazione degli aspetti sanitari del diritto alla rendita. Questi ultimi, grazie alle loro specifiche conoscenze medico-assicurative, sono quindi chiamati a valutare la capacità funzionale della persona assicurata. In questo modo è stata creata una chiara separazione di competenze tra medici curanti e assicurazione sociale. Sulla base delle indicazioni dellSMR, l'UAI deve così decidere cosa si può ragionevolmente pretendere da un assicurato e cosa invece no (cfr. anche sentenza 9C_9/2010 del 29 settembre 2010, 9C_323/2009 del 14 luglio 2009 consid. 4.2, in SVR 2009 IV
n. 56 pag. 174, con riferimenti).
Occorre pertanto concludere che linsorgente, inabile al lavoro all85% nella sua precedente attività, continua ad essere incapace al lavoro al 30% in attività leggere.
2.14. Pendente causa il ricorrente ha prodotto tre ulteriori referti medici che tuttavia non modificano lesito della procedura.
Il 21 gennaio 2026 lassicurato ha trasmesso un rapporto del 20 gennaio 2026 del Servizio ______, sottoscritto dalla lic. psic. ______ e dal lic. psic. ______, i quali evidenziano di aver seguito linteressato in psicoterapia nel periodo da ottobre 2017 a maggio 2020 e dal mese di novembre 2025, quando è stato nuovamente inviato dal medico curante, dr. med. ______, per una presa a carico psicoterapeutica.
Ora, a proposito delle attività leggere, va rammentato che per giurisprudenza costante,allassicurato può essere richiesto di sfruttare la sua residua capacità lavorativa in quei settori dattività accessibili a lavoratori non qualificati, che non richiedono una preparazione professionale specifica ma possono essere esercitate dopo una semplice introduzione al posto di lavoro ed un breve periodo di rodaggio. Va qui rilevato che specialmente nellambito industriale, ma anche nel settore delle prestazioni di servizio, vi sono, in effetti, delle attività di mera sorveglianza, fisicamente assai leggere, che possono essere svolte sia in posizione seduta che in piedi (per esempio attività dincasso, dassemblaggio, di confezione prodotti, di controllo, ecc.) con la possibilità anche di variare frequentemente la postura (STF 8C_266/2025 del 28 gennaio 2026, consid. 5.1; STF 8C_313/2024 del 13 novembre 2025 consid. 6.1; STF 9C_313/2025 del 29 settembre 2025, consid. 3.1;cfr. STCA 32.2013.75 del 28 gennaio 2014).
Occorre poi ricordare che il concetto dinvalidità è riferito adun mercato del lavoro equilibrato, nozione quest'ultima teorica ed astratta implicante, da una parte, un certo equilibrio tra offerta e domanda di manodopera e, dall'altra, un mercato del lavoro strutturato in modo tale da offrire una gamma di posti di lavoro diversificati. Secondo questi criteri si dovrà di caso in caso stabilire se l'invalido possa mettere a profitto le sue residue capacità di guadagno e conseguire un reddito tale da escludere il diritto ad una rendita. In particolare, l'esistenza di una simile opportunità dovrà essere negata qualora le attività esigibili dall'interessato lo siano in una forma talmente ristretta da non rientrare più nell'offerta lavorativa generale o siano reperibili solo in misura molto ridotta cosicché le possibilità occupazionali appaiano sin dall'inizio escluse o perlomeno non realistiche (STF 8C_679/2025 del 17 marzo 2026, consid. 3.1; STF 8C_266/2025 del 28 gennaio 2026, consid. 5.1; STF 8C_313/2024 del 13 novembre 2025 consid. 6.1; STF 9C_313/2025 del 29 settembre 2025, consid. 3.1; STF 8C_248/2014 del 29 agosto 2014 consid. 2; DTF 110 V 276 consid. 4b; RCC 1991 pag. 332 consid. 3b e 1989 pag. 331 consid. 4a; Plädoyer 1995 no. 1 pag. 67 consid. 5c).
Secondo la giurisprudenza, se è vero che vanno indicate possibilità di lavoro concrete, all'amministrazione rispettivamente al giudice, non vanno poste esigenze esagerate. È infatti sufficiente che gli accertamenti esperiti permettano di fissare in maniera attendibile il grado di invalidità. In proposito va rilevato che il TF ha in particolare già ritenuto corretto il rinvio ad attività nel settore industriale e commerciale, composto di lavori leggeri di montaggio, compiti di controllo e sorveglianza (STF 8C_399/2007 del 23 aprile 2008; VSI 1998 pag. 296 consid. 3b; STFA U 329/01 del 25 febbraio 2003 consid. 4.7).
Occorre inoltre ricordare che le difficoltà del mercato del lavoro rappresentano un elemento estraneo allinvalidità. In effetti, secondo dottrina e giurisprudenza, lassicurato deve compiere ogni sforzo per valorizzare al massimo le sue capacità di guadagno (STF 8C_266/2025 del 28 gennaio 2026, consid. 5.1; STF 8C_313/2024 del 13 novembre 2025 consid. 6.1; DTF 123 V 96 consid. 4c; RAMI 1996 U 240 pag. 96; SVR 1995 UV 35 pag. 106 consid. 5b e riferimenti). Se, malgrado tale impegno, unoccupazione confacente allinteressato non è reperibile in concreto, questo è dovuto alla congiuntura del momento, per la quale, considerata la nozione di mercato equilibrato del lavoro, né lassicurazione per linvalidità né quella contro gli infortuni sono tenute a rispondere (cfr. STF 8C_679/2025 del 17 marzo 2026, consid. 3.1 e DTF 110 V 276 consid.4c; RCC 1991 pag. 332 consid. 3b).
Non va infine dimenticato che il Tribunale federale ha già stabilito che nel mercato equilibrato del lavoro esistono anche i cosiddetti posti di lavoro di nicchia, ossia posti e offerte di lavoro dove le persone con disabilità possono contare su un atteggiamento di apertura sociale da parte del datore di lavoro (STF 8C_679/2025 del 17 marzo 2026, consid. 3.1 [Umfasst sind auch sogenannte Nischenarbeitsplätze, also Stellen- und Arbeitsangebote, bei denen Behinderte mit einem sozialen Entgegenkommen des Arbeitgebers rechnen können] e STF 8C_266/2025 del 28 gennaio 2026, consid. 5.1, con rinvio alla DTF 148 V 174).
In concreto questo Tribunale ritiene che anche nel caso di specie nel mercato generale del lavoro esistano delle occupazionifisicamente assai leggere, che possono essere svolte sia in posizione seduta che in piedi,con la possibilità anche di variare frequentemente la postura,che il ricorrente nonostante i disturbi che lo interessano, sarebbe in grado di esercitare al 70%, senza la necessità di provvedimenti professionali (cfr. anche sentenza 8C_709/2008 del 3 aprile 2009 consid. 2.2 e seguenti, cfr. sentenza 32.2014.21 dell11 febbraio 2015).
Alla luce della suenunciata giurisprudenza questo Tribunale non ha motivo per sovvertire le valutazioni dellUfficio AI.
La richiesta di una prova professionale per accertare sul campo la sua tenuta lavorativa va di conseguenza respinta.
2.15. Il ricorrente contesta anche la valutazione economica, sostenendo in particolare che il reddito da valido ammonta a fr. 68'770.60 e quello da invalido a fr. 68'278.65 (rispettivamente fr. 68'699.45, cfr. doc. VIII) e che occorra procedere ad ulteriori riduzioni sociali.
2.16.Per quanto concerne il raffronto dei redditi va rammentato chelart. 25 OAI (principi per il confronto dei redditi), nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2022, al cpv. 1 prevede che sono considerati redditi lavorativi secondo larticolo 16 LPGA i redditi annui presumibili sui quali sarebbero riscossi i contributi disposti dalla LAVS, escluse tuttavia:
a. le prestazioni del datore di lavoro per perdita di salario cagionata da infortunio o malattia, se lincapacità lavorativa è debitamente comprovata;
b. le indennità di disoccupazione, le indennità di perdita di guadagno secondo la LIPG e le indennità giornaliere dellassicurazione invalidità.
Secondo lart. 25 cpv. 2 OAI i redditi lavorativi determinanti secondo larticolo 16 LPGA vanno stabiliti su una base temporale identica e tenendo conto del mercato del lavoro in Svizzera.
Ai sensi dellart. 25 cpv. 3 OAI se per la determinazione dei redditi lavorativi determinanti si impiegano valori statistici, vanno presi come riferimento i valori centrali della Rilevazione della struttura dei salari (RSS) dellUfficio federale di statistica. Possono essere impiegati altri valori statistici, se nel singolo caso il reddito non figura nella RSS. Vanno utilizzati valori indipendenti dalletà e differenziati a seconda del sesso.
Per lart. 25 cpv. 4 OAI i valori statistici di cui al capoverso 3 vanno adeguati in funzione della durata di lavoro normale nelle aziende secondo le divisioni economiche e dellevoluzione dei salari nominali.
2.17. Per quanto concerne il reddito che linsorgente avrebbe potuto conseguire senza il danno alla salute (reddito da valido), lart. 26 OAI, in vigore dal 1° gennaio 2022, prevede che il reddito senza invalidità (art. 16 LPGA) è determinato sulla base dellultimo reddito lavorativo effettivamente conseguito prima dellinsorgere dellinvalidità. Se il reddito lavorativo conseguito negli ultimi anni prima dellinsorgere dellinvalidità era soggetto a forti variazioni, ci si basa su un reddito medio adeguato (cpv. 1).
Per il cpv. 2 se il reddito lavorativo effettivamente conseguito è inferiore di almeno il 5 per cento al valore centrale usuale del settore secondo la RSS di cui allarticolo 25 capoverso 3, il reddito senza invalidità corrisponde al 95 per cento di questo valore centrale.
Secondo lart. 26 cpv. 3 OAI, il capoverso 2 non è applicabile, se: a. anche il reddito con invalidità secondo larticolo 26bis capoverso 1 è inferiore di almeno il 5 per cento al valore centrale usuale del settore secondo la RSS di cui allarticolo 25 capoverso 3; o b. il reddito è stato conseguito con unattività lucrativa indipendente.
Lart. 26 cpv. 4 OAI prevede che se il reddito lavorativo effettivamente conseguito non può essere determinato o non può esserlo in misura sufficientemente precisa, il reddito senza invalidità è fissato sulla base dei valori statistici di cui allarticolo 25 capoverso 3 relativi alle persone con la medesima formazione e condizioni professionali analoghe.
In concreto, il 30 settembre 2024 il precedente datore di lavoro dellinsorgente ha indicato che se lassicurato avesse continuato a lavorare alle sue dipendenze, in assenza del danno alla salute avrebbe conseguito un reddito di fr. 41'600 nel 2024 (pag. 1182 incarto AI).
Applicando i valori statistici, secondol'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari 2022 (cfr. anche DTF 142 V 178, in particolare consid. 2.5.7), edita dall'Ufficio federale di statistica, più precisamente dalla tabella TA1 2022 tirage skill_level (RSS 2022; salario mensile lordo [valore centrale] secondo il ramo economico, il livello di competenze e il sesso; cfr. DTF 142 V 178: la Tabella TA1 2024 non va applicata poiché pubblicata il 24 febbraio 2026, ossia dopo lemissione della decisione impugnata), risulta che il salario lordo mediamente percepito in quell'anno dagli uomini per unattività nellindustria degli articoli di gomma e in materie plastiche (22-23, livello 1) di 40 ore settimanali nelsettore privato(circa la rilevanza delle condizioni salariali nelsettore privato, cfr. RAMI 2001 U 439 pag. 347 segg. e SVR 2002 UV 15 pag. 47 segg.), corrisponde ad un importo di fr. 65628.- (fr. 5469 X 12 mesi).
Questi dati si riferiscono, però, ad un tempo lavorativo di 40 ore alla settimana. Riportando queste cifre su un orario medio di lavoro settimanale nelle aziende del settore 22-23 di 41,6 ore computabili nel 2022 (cfr. per questo aspetto, STF I 203/03 del 21 luglio 2003, consid. 4.4; vedi anche sentenza U 8/07 del 20 febbraio 2008 e la tabella: Durée normale du travail dans les entreprises selon la division économique), il salario lordo medio ipotetico nazionale da invalido per un uomo ammonta a fr. 68'253.12 (fr. 65628 : 40 x 41,6), ritenuto che la quota di tredicesima è già compresa (STF U 274/98 del 18 febbraio 1999, consid. 3a).
Aggiornando tale dato al 2024,riportando queste cifre su un orario medio di lavoro settimanale nelle aziende di 41,5 ore (e non 42,5 come effettuato dal ricorrente), il reddito da invalido raggiunge i fr. 70'686.825 (68'253.12: 99.6 x 103.4 : 41.6 X 41.5[cfr. Tabella T1.1.20, indice dei salari nominali uomini, 2021-2024, pubblicata il 22 aprile 2025 e pertanto applicabile al caso di specie]).
Poiché il reddito lavorativo effettivamente conseguito è inferiore di almeno il 5 per cento al valore centrale usuale del settore secondo la RSS, il reddito senza invalidità corrisponde al 95 per cento del valore centrale (art. 26 cpv. 3 OAI), ossia fr. 67'152.48.
2.18. Circa il reddito che linteressato avrebbe potuto conseguire con il danno alla salute (reddito da invalido), lart. 26bis OAI in vigore dal 1° gennaio 2022, prevede che se dopo linsorgere dellinvalidità lassicurato consegue un reddito lavorativo, questultimo gli viene computato quale reddito con invalidità (art. 16 LPGA), sempre che gli permetta di valorizzare al meglio la sua capacità funzionale residua in relazione a unattività lucrativa da lui ragionevolmente esigibile (cpv. 1).
Per lart. 26bis cpv. 2 OAI se non vi è alcun reddito lavorativo computabile, il reddito con invalidità è determinato in base ai valori statistici di cui allarticolo 25 capoverso 3. In deroga allarticolo 25 capoverso 3, per gli assicurati di cui allarticolo 26 capoverso 6 vanno impiegati valori indipendenti dal sesso.
Secondo lart. 26bis cpv. 3 OAI, nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2023, se a causa dellinvalidità lassicurato può lavorare soltanto con una capacità funzionale secondo larticolo 49 capoverso 1bis pari o inferiore al 50 per cento, al valore determinato in base a valori statistici è applicata una deduzione del dieci per cento per attività lucrativa a tempo parziale.
Lart. 26bis cpv. 3 OAI nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2024 prevede che al valore determinato in base a valori statistici secondo il capoverso 2 è applicata una deduzione del 10 per cento. Se a causa dellinvalidità lassicurato può lavorare soltanto con una capacità funzionale secondo larticolo 49 capoverso 1bis pari o inferiore al 50 per cento, è applicata una deduzione del 20 per cento. Non sono ammesse ulteriori deduzioni.
Secondo la giurisprudenza federale, antecedente alla modifica della LAI entrata in vigore il 1° gennaio 2022, per gli assicurati che, a causa della particolare situazione personale o professionale (affezioni invalidanti, età, nazionalità e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione ecc.), non possono mettere completamente a frutto la loro capacità residua nemmeno in lavori leggeri e che pertanto non riescono di regola a raggiungere il livello medio dei salari sul mercato, viene operata una riduzione percentuale sul salario teorico statistico.
LAlta Corte ha precisato, al riguardo, come una deduzione globale massima del 25% del salario statistico permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili di influire sul reddito del lavoro. Inoltre, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione deve succintamente motivare, il giudicenonpuò senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello degli organi dell'assicurazione (DTF 126 V 80 consid. 5b/cc).
Con sentenza 8C_823/2023 dell8 luglio 2024, pubblicata in DTF 150 V 410, il Tribunale federale ha stabilito che la regolamentazione, introdotta per via di ordinanza all'inizio del 2022 e in vigore fino alla fine del 2023, riguardo alla determinazione del grado d'invalidità sulla base dei dati salariali risultanti dalle tabelle RSS è parzialmente contraria al diritto federale. Le possibilità di correzione del salario tabellare RSS determinante nel caso specifico, per tenere conto dell'effettiva situazione della persona assicurata, sono insufficienti. Se necessario, occorre pertanto appellarsi anche alla prassi del Tribunale federale in materia applicata finora.
Tornando al caso di specie,occorre partire dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari 2022 (cfr. anche DTF 142 V 178, in particolare consid. 2.5.7), edita dall'Ufficio federale di statistica, più precisamente dalla tabella TA1 2022 tirage skill_level (RSS 2022; salario mensile lordo [valore centrale] secondo il ramo economico, il livello di competenze e il sesso; cfr. DTF 142 V 178), dalla quale risulta che il salario lordo mediamente percepito in quell'anno dagli uomini per un'attività semplice e ripetitiva di 40 ore settimanali nelsettore privato(circa la rilevanza delle condizioni salariali nelsettore privato, cfr. RAMI 2001 U 439 pag. 347 segg. e SVR 2002 UV 15 pag. 47 segg.), corrisponde ad un importo di fr. 63660.- (fr. 5'305 X 12 mesi).
Questi dati si riferiscono, però, ad un tempo lavorativo di 40 ore alla settimana. Riportando queste cifre su un orario medio di lavoro settimanale nelle aziende di 41,7 ore computabili nel 2022 (cfr. per questo aspetto, STF I 203/03 del 21 luglio 2003, consid. 4.4; vedi anche sentenza U 8/07 del 20 febbraio 2008 e la tabella: Durée normale du travail dans les entreprises selon la division économique), il salario lordo medio ipotetico nazionale da invalido per un uomo ammonta a fr. 66'365.55 (fr. 63'660 : 40 x 41,7), ritenuto che la quota di tredicesima è già compresa (STF U 274/98 del 18 febbraio 1999, consid. 3a).
Aggiornando tale dato al 2024, considerato un numero di ore settimanali rimasto stabile, il reddito da invalido raggiunge i fr. 68284.39 (66'365.55 : 100.3 x 103.2[cfr. Tabella T1.1.20, indice dei salari nominali uomini, 2021-2024, pubblicata il 22 aprile 2025 e pertanto applicabile al caso di specie]).
2.19. LUfficio AI haapplicato al reddito da invalido una deduzione del 10% in applicazione dellart. 26bis cpv. 3 OAI in vigore dal 1° gennaio 2024 (pag. 1239 incarto AI e doc. VI/1).
2.21. Alla luce di tutto quanto sopra esposto la decisione impugnata merita conferma.
2.22.Secondo l'art. 69 cpv. 1bisLAI la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dellAI è soggetta a spese. Lentità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (cfr. DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008).
Visto lesito del ricorso, le spese per complessivi fr. 500 sono poste a carico del ricorrente.
Questultimo chiede tuttavia di essere posto al beneficio dellassistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dellavv. RA1.
2.23.Ai sensi dellart. 61 lett. f LPGA nella procedura giudiziaria cantonale deve essere garantito il diritto di farsi patrocinare. Se le circostanze lo giustificano, il ricorrente può avere diritto al gratuito patrocinio. Tale disposto mantiene il principio che i presupposti del diritto alla concessione dellassistenza giudiziaria si esaminano sulla base del diritto federale, mentre la determinazione della relativa indennità spetta al diritto cantonale (DTF 110 V 362).
I presupposti (cumulativi) per la concessione dellassistenza giudiziaria sono in principio dati se listante si trova nel bisogno, se lintervento dellavvocato è necessario o perlomeno indicato e se il processo non è palesemente privo di esito positivo (DTF 125 V 202 e 372 con riferimenti).
Il diritto allassistenza giudiziaria comprende da un lato la liberazione dal pagamento delle tasse di giustizia e delle spese, dallaltro - nella misura in cui necessario - il diritto al gratuito patrocinio.
2.24. Nella fattispecie, dalla documentazione agli atti risulta che il ricorrente, nato nel 1971, e la cui moglie, nata nel 1963, percepisce una rendita AI (fr. 1'406) e le prestazioni complementari (fr. 2'329 al netto dellassicurazione malattie [doc. V/1]), per complessivi fr. 3'735 al mese, ha una sostanza di fr. 19'845 derivanti dal prelievo del secondo pilastro e uno scooter (doc. V).
Dal calcolo delle prestazioni complementari emerge inoltre che la moglie beneficia di un secondo pilastro di fr. 8'842 allanno, ossia fr. 736.83 al mese.