Sachverhalt
noti. (pag. 299 incarto AI)
In concreto lamministrazione con la risposta di causa ha prodotto lintero incarto AI della ricorrente.
Alla luce delle valutazioni dei referti della dr.ssa med. __________, si rinuncia alla sua audizione quale teste, giacché la documentazione agli atti è sufficiente per decidere nel merito dellimpugnativa.
Il tribunale rinuncia pertanto allassunzione di ulteriori prove, ritenuto che quelle prodotte dalle parti sono sufficienti per decidere nel merito della vertenza, sono complete ed esaustive e non necessitano di complementi (cfr. anche sentenza 9C_394/2016 del 21 novembre 2016, consid. 6.2).
Va qui rammentato che conformemente alla costante giurisprudenza, qualora listruttoria da effettuare dufficio conduca lamministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori non potrebbero modificare il risultato, si rinuncerà ad assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450, Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa C., H 103/01; DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale modo di procedere non costituisce una violazione del diritto di essere sentito desumibile dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (e in precedenza dall'art. 4 vCost.; DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).
2.8.Secondo lart. 69 cpv. 1bis LAI la procedura di ricorso in caso di controversie relative allassegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese.
Erwägungen (1 Absätze)
E. 43 Abs. 3 ATSG in unentschuldbarer Weise nicht nachgekommen ist. Wie die IV-Stelle zutreffend bemerkt, setzt die Erfüllung des in Art. 43 Abs. 3 ATSG umschriebenen Sachverhalts der Missachtung der Mitwirkungspflichten nicht voraus, dass die Verwaltung der versicherten Person in allen Einzelheiten vorschreiben müsste, wie sie sich zu verhalten hat. Ebenso wenig kann es für die Einhaltung der Auflage, sich einer Begutachtung zu unterziehen, genügen, in den Praxisräumlichkeiten des Gutachters zu erscheinen. Die Verwaltung war daher grundsätzlich befugt, die Rentenzahlungen einzustellen.
3.3.Zu berücksichtigen ist jedoch auch bei der nach Art. 43 Abs. 3 ATSG zu verfügenden Sanktion der Verhältnismässigkeitsgrundsatz. Denn wenn die verweigerte Mitwirkung in einem späteren Zeitpunkt erbracht wird, kann sich die festgelegte Sanktion nur auf diejenige Zeitspanne beziehen, während der die Mitwirkung verweigert wurde (BGE 139 V 585E. 6.3.7.5 S. 590 f.). Spätestens bei der nachträglichen Erklärung der Mitwirkungsbereitschaft entfällt der Kausalzusammenhang zwischen der verfügten Leistungseinstellung und der Verletzung der Mitwirkungspflicht. Hat indessen - wie im hier zu beurteilenden Fall - die versicherte Person die ihr obliegende Mitwirkung später nicht ausdrücklich und vorbehaltlos angeboten, hat sie keinen Anspruch darauf, dass ihr die Invalidenrente auf Zusehen hin weiterhin auszurichten ist. Andernfalls hätte es der Versicherte in der Hand, die Dauer der Rentenzahlungen zu verlängern. Analog zum Fall einer anhaltenden Mitwirkungspflichtverweigerung im Falle einer Erstanmeldung zum Leistungsbezug bei der Invalidenversicherung gemäss Art. 21 Abs. 4 ATSG hat hier die verfügte Einstellung der Invalidenrente vorerst auf Dauer zu erfolgen, wobei eine später allenfalls erklärte Bereitschaft, an der psychiatrischen Begutachtung mitzuwirken, als Neuanmeldung zu betrachten wäre (Urteile 9C_994/2009 vom 22. März 2010 E. 5, 8C_733/2010 vom 10. Dezember 2010 E. 5.6). Massgebend ist der Zeitpunkt, in welchem der Versicherte seine verweigernde Haltung aufgibt und sich bereit erklärt, sich der gebotenen medizinischen Untersuchung zu unterziehen, und es ist für die Zukunft zu prüfen, ob auf die bisherige Leistungsablehnung zurückzukommen ist (zitiertes Urteil 9C_994/2009 E. 4).
3.4.Da der Versicherte im vorliegenden Fall keine Bereitschaft, sich psychiatrisch begutachten zu lassen, an den Tag gelegt hat, hat für die Beschwerdeführerin kein Grund bestanden, die Einstellung der Invalidenrente gemäss Verfügung vom 29. Mai 2015 zu befristen. Kommt der Beschwerdegegner indessen später auf seine verweigernde Haltung zurück, indem er seine Bereitschaft erklärt, sich einer zumutbaren psychiatrischen Abklärung zu unterziehen, wird die Verwaltung die entsprechende Erklärung als Neuanmeldung entgegenzunehmen und ab jenem Zeitpunkt pro futuro zu prüfen haben, ob die Voraussetzungen für den Anspruch auf eine Invalidenrente wiederum erfüllt sind.
Va infine segnalata la sentenza 9C_372/2015 del 19 febbraio 2016 dove il TF, al consid.4.1.2, ha affermato:
Selon la jurisprudence, l'application de l'art. 43 al. 3 LPGA dans un cas où des prestations sont en cours et où l'assuré qui les perçoit refuse de manière inexcusable de se conformer à son devoir de renseigner ou de collaborer à l'instruction de la procédure de révision, empêchant par là que l'organe d'exécution de l'assurance-invalidité établisse les faits pertinents, suppose que le fardeau de la preuve soit renversé. En principe, il incombe bien à l'administration d'établir une modification notable des circonstances influençant le degré d'invalidité de l'assuré, si elle entend réduire ou supprimer la rente. Toutefois, lorsque l'assuré refuse de façon inexcusable de la renseigner, il lui est impossible de démontrer les faits conduisant à une modification du taux d'invalidité. Dans un tel cas, lorsque l'assuré empêche fautivement que l'office AI administre les preuves nécessaires, il convient d'admettre un renversement du fardeau de la preuve (cf. consid.2.2 non publié de l'ATF 129 III 181; HANS PETER WALTER, Beweis und Beweislast im Haftpflichtprozessrecht, in Haftpflichtprozess 2009, p. 47 ss, p. 58).Il appartient alors à l'assuré d'établir que son état de santé, ou d'autres circonstances déterminantes, n'ont pas subi de modifications susceptibles de changer le taux d'invalidité qu'il présente (arrêt 9C_961/2008 du 30 novembre 2009 consid. 6.3.3, in SVR 2010 IV n° 30 p. 94).
La violation intentionnelle, par le recourant, de son obligation d'annoncer son changement de domicile a placé l'organe d'exécution de l'AI dans l'impossibilité d'assumer ses tâches puisqu'il ne pouvait plus le contacter. Concrètement, l'OAI-VD qui était en charge du dossier n'était plus en mesure de s'assurer du bien-fondé du maintien de la rente et n'aurait, en particulier, pas pu procéder à la révision périodique du droit à cette prestation qui avait été prévue au plus tard en mai 2006 lors de son octroi (cf. communication du 16 avril 2003. Par son silence, le recourant aurait aussi évité la mise en oeuvre de mesures de précaution que l'administration doit prendre lorsque des rentes sont servies à l'étranger (cf. art. 74 RAVS et 83 RAI). La suppression de la rente ne constituait donc pas, en pareilles circonstances, une mesure disproportionnée, à tout le moins à compter du moment où devait intervenir la révision d'office de la rente en mai 2006 et où le recourant aurait manqué de manière inexcusable à son devoir de collaborer à l'instruction. Le non versement des prestations à partir de septembre 2006 n'est donc pas contraire au principe de la proportionnalité.
Dal mese di maggio ha avuto 6 incontri con le figlie assieme al tutore ma gli incontri non sono andati bene in quanto le figlie erano fredde, infastidite, molto aggressive verso di lei e non mostravano interesse nei suoi confronti. Alla fine hanno scritto una lettera in cui chiedevano di non doverla più vedere e di essere lasciate in pace. La sig.ra RI 1 ci è rimasta molto male.
Quando a fine giugno 2015 ha ricevuto la convocazione da parte dellAI per una nuova perizia ha avuto un crollo psichico. Si è trovata ribaltata nel 2007 quando dopo una perizia di 4 ore con test psicologici le è stata tolta lautorità parentale e la possibilità di vedere le figlie.
In quel periodo era agitatissima, confusa, il pensiero era sprunghaft, era arrabbiata ed il morale era a terra.
Dopo aver ricevuto la comunicazione che i test sarebbero stati spostati si è calmata solo leggermente. Ha iniziato a sognare lintervento della polizia quando le sono state portate via le bambine ed a soffrire di attacchi di panico, tanto che nellestate 2015 ha chiesto allex-marito lunica persona che frequenta di starle vicino. Non si è più ripresa completamente (pag. 219 incarto AI)
Se lassicurato non ha adempiuto lobbligo di notificazione o non fornisce allufficio AI le informazioni di cui questo abbisogna per adempiere i suoi compiti legali, le prestazioni possono anche essere ridotte o rifiutate (art. 7b LAI).
( )
Obiezioni fondate contro il tipo di accertamento, il tipo di disciplina così come eventualmente contro il nome del perito prescelto possono essere inoltrate per iscritto allUfficio AI entro lunedì 11 luglio 2016.
Salvo indicazioni contrarie, alla scadenza di questo termine assegneremo il mandato definitivo al sopraccitato perito.
La rendiamo attenta che, nellambito dellobbligo di collaborare, ci deve annunciare immediatamente eventuali appuntamenti già fissati (per esempio operazioni previste, degenze stazionarie in cliniche o in istituti di riabilitazione, vacanze o nascite imminenti. (pag. 224 incarto AI)
Come già accennato lanno scorso per la signora RI 1 e lo stesso vale anche per lex-marito il dover sottoporsi ad una perizia è un evento traumatico, che riporta loro alla mente le valutazioni genitoriali fatte anni fa, sulla base delle quali sono state tolte loro le figlie.
Da quando hanno ricevuto la convocazione il loro stato psichico è peggiorato.
La signora RI 1 è molto agitata e presenta picchi depressivi dellumore, disturbi del sonno, rimuginazioni e pensieri suicidali ed il signor __________ non comprendendo la necessità di questa ulteriore verifica è molto teso e si chiude in sé stesso.
Inoltre le valutazioni peritali sono state fissate durante le mie vacanze ( ), cosa che preoccupa maggiormente i signori __________, che si sentono totalmente spaesati e alla mercé delle autorità.
In questo loro stato è anche difficile eseguire una valutazione che renda loro giustizia nel senso che non rispecchierebbe il loro stato psichico abituale.
Per questo motivo chiedo di posticipare gli appuntamenti a dopo il mio ritorno in modo da poter dar loro uno spazio per tranquillizzarsi prima e dopo le visite dei periti. (pag. 230 incarto AI)
Sulla scorta dei citati disposti, assegniamo quindi unultimo termine scadente martedì 6 settembre 2016per dichiarare in forma scritta se intende o meno sottoporsi allaccertamento ordinato.
Qualora non dovessimo ricevere alcun riscontro, ci vedremo costretti a procedere nel senso sopra descritto (ciò che potrebbe anche condurre lamministrazione a pronunciare la soppressione della rendita intera dinvalidità tuttora erogata). (pag. 244/245 incarto AI)
Si rammenta che secondo lart. 43 cpv. 2 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), se sono necessari o ragionevolmente esigibili esami medici o specialistici per la valutazione del caso, lassicurato deve sottoporvisi. Il capoverso 3 della medesima disposizione precisa che se lassicurato, nonostante ingiunzione, rifiuta in modo ingiustificato di collaborare, previa diffida scritta ed avvertimento circa le conseguenze, e dopo aver impartito un adeguato termine di riflessione, lassicuratore può decidere in base agli atti o chiudere linchiesta, decidendo di non entrare in materia.
In assenza della ricezione della qui allegata dichiarazione, entro il termine concesso, procederemo senza indugio nel senso sopra descritto. Si rileva che ciò potrebbe condurre lamministrazione alla soppressione della rendita dinvalidità tuttora erogata. (pag. 248 incarto AI)
Da quando, lestate scorsa, è stata avviata la revisione dellAI con lordinazione di una perizia, il suo stato psichico è nettamente peggiorato: ella è molto agitata, irritabile e a tratti verbalmente aggressiva, presenta sbalzi depressivi dellumore, disturbi del sonno, rimuginazioni con sfumature paranoiche e pensieri suicidali.
Il ricevere la convocazione per il 17.01. ed il 27.01.2017 per una perizia lha precipitata ancor più nel panico, anche perché __________ ella ha ancora più paura e meno fiducia nelle istituzioni.
Da quando è arrivata lultima convocazione la signora RI 1 ha iniziato a sognare le situazioni traumatiche in cui è stata coinvolta in passato come lintervento della polizia quando sono venuti a casa a prendere le bambine e la perizia genitoriale. Il solo pensiero di doversi presentare ancora per un interrogatorio le scatena unansia insopportabile, che lha portata ad aumentare in modo notevole luso dei tranquillanti.
Per evitare uno scompenso totale è controindicato che la signora RI 1 presenzi alle visite fissate per gennaio 2017 (pag. 274)
In esso sono rievocati episodi passati della vita dellassicurata rispettivamente sono enunciati sintomi aspecifici in assenza di unoggettiva descrizione di status.
Il fatto che lassicurata presenti dei segni soggettivi, ad esempio avrebbe aumentato di sua spontanea volontà la presa di tranquillanti, in assenza di una descrizione oggettiva da parte della psichiatra curante, non implica di per sé unastensione della valutazione peritale prevista, anzi la rende ancora più necessaria e dirimente.
In conclusione, non emergono motivazioni mediche perché lassicurata non si presenti regolarmente allappuntamento peritale previsto. (pag. 269)
Noto che lassicurata è stata comunque in grado di recarsi il 17.01.2017 alla Clinica __________ e verosimilmente di relazionarsi adeguatamente con persone estranee.
Per quanto concerne il certificato della Dr.ssa __________ del 22.12.2016, pervenuto tramite l__________ il 18.01.2017, si tratta di un documento già noto e ampiamente valutato dal SMR.
In conclusione, dal lato medico-psichiatrico, non emergono elementi nuovi rispettivamente modificazioni significative di fatti noti. (pag. 299 incarto AI)
In concreto lamministrazione con la risposta di causa ha prodotto lintero incarto AI della ricorrente.
Alla luce delle valutazioni dei referti della dr.ssa med. __________, si rinuncia alla sua audizione quale teste, giacché la documentazione agli atti è sufficiente per decidere nel merito dellimpugnativa.
Il tribunale rinuncia pertanto allassunzione di ulteriori prove, ritenuto che quelle prodotte dalle parti sono sufficienti per decidere nel merito della vertenza, sono complete ed esaustive e non necessitano di complementi (cfr. anche sentenza 9C_394/2016 del 21 novembre 2016, consid. 6.2).
Va qui rammentato che conformemente alla costante giurisprudenza, qualora listruttoria da effettuare dufficio conduca lamministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori non potrebbero modificare il risultato, si rinuncerà ad assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450, Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa C., H 103/01; DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale modo di procedere non costituisce una violazione del diritto di essere sentito desumibile dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (e in precedenza dall'art. 4 vCost.; DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).
2.8.Secondo lart. 69 cpv. 1bis LAI la procedura di ricorso in caso di controversie relative allassegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese.
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.32.2017.37+38
cs
Lugano
11 settembre 2017
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Christian Steffen, vicecancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sui ricorsi: - del 9 marzo 2017 (inc. 32.2017.38) di
RI 1
contro
la decisione del 31 gennaio 2017 emanata da
CO 1
in materia di assicurazione federale per l'invalidità
ritenuto,in fatto
in diritto
in ordine
2.1. Linsorgente, nel suo ricorso personale (doc. I, inc. 32.2017.38) e nello scritto del 14 aprile 2017 (doc. VIII, inc. 32.2017.37), accenna alle prestazioni complementari.
Se non è stata emessa nessuna decisione, la contestazione non ha oggetto e non può dunque essere pronunciata una sentenza nel merito (cfr. STF C 22/06 del 5 gennaio 2007; DTF 131 V164 consid.2.1; DTF 125 V 414 consid. 1A; DTF 119 Ib 36 consid. 1b).
2.2. Secondo lart. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità sintende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, Lassurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., 2007, pag. 1411, n. 46).
Secondo l'art. 28 cpv. 2 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%. Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). Il grado d'invalidità dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito che egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (Duc, op. cit., pag. 1476, n. 213 e la giurisprudenza citata alla nota a pié pagina n. 264). Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 pag. 84).
2.3. Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una modifica, che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, dufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPGA). Qualsiasi cambiamento importante delle circostanze suscettibile di incidere sul grado dinvalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta lart. 17 LPGA.
La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).
Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dellart. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).
Per stabilire in una situazione concreta se vi sia motivo di revisione, da un punto di vista temporale vanno in particolare paragonati i fatti esistenti al momento della decisione formale iniziale con quelli esistenti nellistante della pronuncia della nuova decisione (DTF 130 V 351 consid. 3.5.2; cfr. anche DTF 133 V 108). Da questo punto di vista un provvedimento che si limita a confermare una prima decisione di rendita non è rilevante (DTF 125 V 369, 109 V 262, 105 V 30; Meyer-Blaser, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 2010,
p. 379).
Se la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare (art. 88 a cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità al guadagno, occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole (art. 88 a cpv. 2 OAI). Queste norme sono applicabili non soltanto in caso di revisione della rendita, ma anche di assegnazione con effetto retroattivo di una prestazione limitata nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa S.; RCC 1984 p. 137).
2.4. Va ancora rammentato che per lart. 43 cpv. 1 LPGA lassicuratore esamina le domande, intraprende dufficio i necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno. Le informazioni date oralmente devono essere messe per scritto.
Secondo lart. 43 cpv. 2 LPGA se sono necessari e ragionevolmente esigibili esami medici o specialistici per la valutazione del caso, lassicurato deve sottoporvisi.
Ai sensi dellart. 43 cpv. 3 LPGA se lassicurato o altre persone che pretendono prestazioni, nonostante uningiunzione, rifiutano in modo ingiustificato di compiere il loro dovere dinformare o di collaborare, lassicuratore può, dopo diffida scritta e avvertimento delle conseguenze giuridiche e dopo aver impartito un adeguato termine di riflessione, decidere in base agli atti o chiudere linchiesta e decidere di non entrare in materia.
Secondo la giurisprudenza lamministrazione può applicare lart. 43 cpv. 3 LPGA anche nellambito di una revisione avviata dufficio (sentenza 9C_244/2016 del 16 gennaio 2017, consid. 3.1). Può ordinare lallestimento di una perizia e rendere attento lassicurato del suo obbligo di collaborare. È possibile, in caso di rifiuto di collaborare, dopo comminatoria ed assegnazione di un termine di riflessione, sanzionare la persona assicurata, ai sensi dellart. 43 cpv. 3 LPGA, anche con la sospensione delle prestazioni fino al momento in cui la persona assicurata si dichiara disposta a sottoporsi senza riserve alla perizia ordinata mediante decisione cresciuta in giudicato (sentenza 9C_244/2016 del 16 gennaio 2017, consid. 3.1 con rinvio alla DTF 139 V 585).
Con sentenza del 16 gennaio 2017 il TF ha accolto un ricorso dellUAI del Canton San Gallo che aveva soppresso la rendita ad un assicurato, al beneficio di una rendita intera, confermata dopo una revisione, e che pur presentandosi allappuntamento peritale si è comportato in maniera tale da impedire al medico psichiatra lallestimento del referto.LAlta Corte ha affermato:
3.2.Der Beschwerdegegner hat die psychiatrische Begutachtung unbestrittenermassen verhindert, wie Dr. med. C.________ im Bericht vom 2. Oktober 2014 im Einzelnen geschildert hat, wobei sein Verhalten nicht mit den in den Akten aufgeführten psychischen Störungen erklärt werden könne und für einige der diagnostizierten Leiden hochgradig untypisch sei. Das Vorliegen eines strategischen, zweckgebundenen Verhaltens könne nicht ausgeschlossen werden. Hinreichend schlüssige Anhaltspunkte dafür, dass der Beschwerdegegner zum vorgesehenen Untersuchungszeitpunkt nicht urteilsfähig war, fehlen, woran nichts ändert, dass die Kindes- und Erwachsenenschutzbehörde angeblich daran zweifelte, dass der Versicherte den Begutachtungstermin einhalten würde. Somit ist als erstellt zu betrachten, dass der Beschwerdegegner seinen Mitwirkungspflichten nach vorgängig durchgeführtem Mahn- und Bedenkzeitverfahren im Sinne von Art. 43 Abs. 3 ATSG in unentschuldbarer Weise nicht nachgekommen ist. Wie die IV-Stelle zutreffend bemerkt, setzt die Erfüllung des in Art. 43 Abs. 3 ATSG umschriebenen Sachverhalts der Missachtung der Mitwirkungspflichten nicht voraus, dass die Verwaltung der versicherten Person in allen Einzelheiten vorschreiben müsste, wie sie sich zu verhalten hat. Ebenso wenig kann es für die Einhaltung der Auflage, sich einer Begutachtung zu unterziehen, genügen, in den Praxisräumlichkeiten des Gutachters zu erscheinen. Die Verwaltung war daher grundsätzlich befugt, die Rentenzahlungen einzustellen.
3.3.Zu berücksichtigen ist jedoch auch bei der nach Art. 43 Abs. 3 ATSG zu verfügenden Sanktion der Verhältnismässigkeitsgrundsatz. Denn wenn die verweigerte Mitwirkung in einem späteren Zeitpunkt erbracht wird, kann sich die festgelegte Sanktion nur auf diejenige Zeitspanne beziehen, während der die Mitwirkung verweigert wurde (BGE 139 V 585E. 6.3.7.5 S. 590 f.). Spätestens bei der nachträglichen Erklärung der Mitwirkungsbereitschaft entfällt der Kausalzusammenhang zwischen der verfügten Leistungseinstellung und der Verletzung der Mitwirkungspflicht. Hat indessen - wie im hier zu beurteilenden Fall - die versicherte Person die ihr obliegende Mitwirkung später nicht ausdrücklich und vorbehaltlos angeboten, hat sie keinen Anspruch darauf, dass ihr die Invalidenrente auf Zusehen hin weiterhin auszurichten ist. Andernfalls hätte es der Versicherte in der Hand, die Dauer der Rentenzahlungen zu verlängern. Analog zum Fall einer anhaltenden Mitwirkungspflichtverweigerung im Falle einer Erstanmeldung zum Leistungsbezug bei der Invalidenversicherung gemäss Art. 21 Abs. 4 ATSG hat hier die verfügte Einstellung der Invalidenrente vorerst auf Dauer zu erfolgen, wobei eine später allenfalls erklärte Bereitschaft, an der psychiatrischen Begutachtung mitzuwirken, als Neuanmeldung zu betrachten wäre (Urteile 9C_994/2009 vom 22. März 2010 E. 5, 8C_733/2010 vom 10. Dezember 2010 E. 5.6). Massgebend ist der Zeitpunkt, in welchem der Versicherte seine verweigernde Haltung aufgibt und sich bereit erklärt, sich der gebotenen medizinischen Untersuchung zu unterziehen, und es ist für die Zukunft zu prüfen, ob auf die bisherige Leistungsablehnung zurückzukommen ist (zitiertes Urteil 9C_994/2009 E. 4).
3.4.Da der Versicherte im vorliegenden Fall keine Bereitschaft, sich psychiatrisch begutachten zu lassen, an den Tag gelegt hat, hat für die Beschwerdeführerin kein Grund bestanden, die Einstellung der Invalidenrente gemäss Verfügung vom 29. Mai 2015 zu befristen. Kommt der Beschwerdegegner indessen später auf seine verweigernde Haltung zurück, indem er seine Bereitschaft erklärt, sich einer zumutbaren psychiatrischen Abklärung zu unterziehen, wird die Verwaltung die entsprechende Erklärung als Neuanmeldung entgegenzunehmen und ab jenem Zeitpunkt pro futuro zu prüfen haben, ob die Voraussetzungen für den Anspruch auf eine Invalidenrente wiederum erfüllt sind.
Va infine segnalata la sentenza 9C_372/2015 del 19 febbraio 2016 dove il TF, al consid.4.1.2, ha affermato:
Selon la jurisprudence, l'application de l'art. 43 al. 3 LPGA dans un cas où des prestations sont en cours et où l'assuré qui les perçoit refuse de manière inexcusable de se conformer à son devoir de renseigner ou de collaborer à l'instruction de la procédure de révision, empêchant par là que l'organe d'exécution de l'assurance-invalidité établisse les faits pertinents, suppose que le fardeau de la preuve soit renversé. En principe, il incombe bien à l'administration d'établir une modification notable des circonstances influençant le degré d'invalidité de l'assuré, si elle entend réduire ou supprimer la rente. Toutefois, lorsque l'assuré refuse de façon inexcusable de la renseigner, il lui est impossible de démontrer les faits conduisant à une modification du taux d'invalidité. Dans un tel cas, lorsque l'assuré empêche fautivement que l'office AI administre les preuves nécessaires, il convient d'admettre un renversement du fardeau de la preuve (cf. consid.2.2 non publié de l'ATF 129 III 181; HANS PETER WALTER, Beweis und Beweislast im Haftpflichtprozessrecht, in Haftpflichtprozess 2009, p. 47 ss, p. 58).Il appartient alors à l'assuré d'établir que son état de santé, ou d'autres circonstances déterminantes, n'ont pas subi de modifications susceptibles de changer le taux d'invalidité qu'il présente (arrêt 9C_961/2008 du 30 novembre 2009 consid. 6.3.3, in SVR 2010 IV n° 30 p. 94).
La violation intentionnelle, par le recourant, de son obligation d'annoncer son changement de domicile a placé l'organe d'exécution de l'AI dans l'impossibilité d'assumer ses tâches puisqu'il ne pouvait plus le contacter. Concrètement, l'OAI-VD qui était en charge du dossier n'était plus en mesure de s'assurer du bien-fondé du maintien de la rente et n'aurait, en particulier, pas pu procéder à la révision périodique du droit à cette prestation qui avait été prévue au plus tard en mai 2006 lors de son octroi (cf. communication du 16 avril 2003. Par son silence, le recourant aurait aussi évité la mise en oeuvre de mesures de précaution que l'administration doit prendre lorsque des rentes sont servies à l'étranger (cf. art. 74 RAVS et 83 RAI). La suppression de la rente ne constituait donc pas, en pareilles circonstances, une mesure disproportionnée, à tout le moins à compter du moment où devait intervenir la révision d'office de la rente en mai 2006 et où le recourant aurait manqué de manière inexcusable à son devoir de collaborer à l'instruction. Le non versement des prestations à partir de septembre 2006 n'est donc pas contraire au principe de la proportionnalité.
Dal mese di maggio ha avuto 6 incontri con le figlie assieme al tutore ma gli incontri non sono andati bene in quanto le figlie erano fredde, infastidite, molto aggressive verso di lei e non mostravano interesse nei suoi confronti. Alla fine hanno scritto una lettera in cui chiedevano di non doverla più vedere e di essere lasciate in pace. La sig.ra RI 1 ci è rimasta molto male.
Quando a fine giugno 2015 ha ricevuto la convocazione da parte dellAI per una nuova perizia ha avuto un crollo psichico. Si è trovata ribaltata nel 2007 quando dopo una perizia di 4 ore con test psicologici le è stata tolta lautorità parentale e la possibilità di vedere le figlie.
In quel periodo era agitatissima, confusa, il pensiero era sprunghaft, era arrabbiata ed il morale era a terra.
Dopo aver ricevuto la comunicazione che i test sarebbero stati spostati si è calmata solo leggermente. Ha iniziato a sognare lintervento della polizia quando le sono state portate via le bambine ed a soffrire di attacchi di panico, tanto che nellestate 2015 ha chiesto allex-marito lunica persona che frequenta di starle vicino. Non si è più ripresa completamente (pag. 219 incarto AI)
Se lassicurato non ha adempiuto lobbligo di notificazione o non fornisce allufficio AI le informazioni di cui questo abbisogna per adempiere i suoi compiti legali, le prestazioni possono anche essere ridotte o rifiutate (art. 7b LAI).
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Obiezioni fondate contro il tipo di accertamento, il tipo di disciplina così come eventualmente contro il nome del perito prescelto possono essere inoltrate per iscritto allUfficio AI entro lunedì 11 luglio 2016.
Salvo indicazioni contrarie, alla scadenza di questo termine assegneremo il mandato definitivo al sopraccitato perito.
La rendiamo attenta che, nellambito dellobbligo di collaborare, ci deve annunciare immediatamente eventuali appuntamenti già fissati (per esempio operazioni previste, degenze stazionarie in cliniche o in istituti di riabilitazione, vacanze o nascite imminenti. (pag. 224 incarto AI)
Come già accennato lanno scorso per la signora RI 1 e lo stesso vale anche per lex-marito il dover sottoporsi ad una perizia è un evento traumatico, che riporta loro alla mente le valutazioni genitoriali fatte anni fa, sulla base delle quali sono state tolte loro le figlie.
Da quando hanno ricevuto la convocazione il loro stato psichico è peggiorato.
La signora RI 1 è molto agitata e presenta picchi depressivi dellumore, disturbi del sonno, rimuginazioni e pensieri suicidali ed il signor __________ non comprendendo la necessità di questa ulteriore verifica è molto teso e si chiude in sé stesso.
Inoltre le valutazioni peritali sono state fissate durante le mie vacanze ( ), cosa che preoccupa maggiormente i signori __________, che si sentono totalmente spaesati e alla mercé delle autorità.
In questo loro stato è anche difficile eseguire una valutazione che renda loro giustizia nel senso che non rispecchierebbe il loro stato psichico abituale.
Per questo motivo chiedo di posticipare gli appuntamenti a dopo il mio ritorno in modo da poter dar loro uno spazio per tranquillizzarsi prima e dopo le visite dei periti. (pag. 230 incarto AI)
Sulla scorta dei citati disposti, assegniamo quindi unultimo termine scadente martedì 6 settembre 2016per dichiarare in forma scritta se intende o meno sottoporsi allaccertamento ordinato.
Qualora non dovessimo ricevere alcun riscontro, ci vedremo costretti a procedere nel senso sopra descritto (ciò che potrebbe anche condurre lamministrazione a pronunciare la soppressione della rendita intera dinvalidità tuttora erogata). (pag. 244/245 incarto AI)
Si rammenta che secondo lart. 43 cpv. 2 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), se sono necessari o ragionevolmente esigibili esami medici o specialistici per la valutazione del caso, lassicurato deve sottoporvisi. Il capoverso 3 della medesima disposizione precisa che se lassicurato, nonostante ingiunzione, rifiuta in modo ingiustificato di collaborare, previa diffida scritta ed avvertimento circa le conseguenze, e dopo aver impartito un adeguato termine di riflessione, lassicuratore può decidere in base agli atti o chiudere linchiesta, decidendo di non entrare in materia.
In assenza della ricezione della qui allegata dichiarazione, entro il termine concesso, procederemo senza indugio nel senso sopra descritto. Si rileva che ciò potrebbe condurre lamministrazione alla soppressione della rendita dinvalidità tuttora erogata. (pag. 248 incarto AI)
Da quando, lestate scorsa, è stata avviata la revisione dellAI con lordinazione di una perizia, il suo stato psichico è nettamente peggiorato: ella è molto agitata, irritabile e a tratti verbalmente aggressiva, presenta sbalzi depressivi dellumore, disturbi del sonno, rimuginazioni con sfumature paranoiche e pensieri suicidali.
Il ricevere la convocazione per il 17.01. ed il 27.01.2017 per una perizia lha precipitata ancor più nel panico, anche perché __________ ella ha ancora più paura e meno fiducia nelle istituzioni.
Da quando è arrivata lultima convocazione la signora RI 1 ha iniziato a sognare le situazioni traumatiche in cui è stata coinvolta in passato come lintervento della polizia quando sono venuti a casa a prendere le bambine e la perizia genitoriale. Il solo pensiero di doversi presentare ancora per un interrogatorio le scatena unansia insopportabile, che lha portata ad aumentare in modo notevole luso dei tranquillanti.
Per evitare uno scompenso totale è controindicato che la signora RI 1 presenzi alle visite fissate per gennaio 2017 (pag. 274)
In esso sono rievocati episodi passati della vita dellassicurata rispettivamente sono enunciati sintomi aspecifici in assenza di unoggettiva descrizione di status.
Il fatto che lassicurata presenti dei segni soggettivi, ad esempio avrebbe aumentato di sua spontanea volontà la presa di tranquillanti, in assenza di una descrizione oggettiva da parte della psichiatra curante, non implica di per sé unastensione della valutazione peritale prevista, anzi la rende ancora più necessaria e dirimente.
In conclusione, non emergono motivazioni mediche perché lassicurata non si presenti regolarmente allappuntamento peritale previsto. (pag. 269)
Noto che lassicurata è stata comunque in grado di recarsi il 17.01.2017 alla Clinica __________ e verosimilmente di relazionarsi adeguatamente con persone estranee.
Per quanto concerne il certificato della Dr.ssa __________ del 22.12.2016, pervenuto tramite l__________ il 18.01.2017, si tratta di un documento già noto e ampiamente valutato dal SMR.
In conclusione, dal lato medico-psichiatrico, non emergono elementi nuovi rispettivamente modificazioni significative di fatti noti. (pag. 299 incarto AI)
In concreto lamministrazione con la risposta di causa ha prodotto lintero incarto AI della ricorrente.
Alla luce delle valutazioni dei referti della dr.ssa med. __________, si rinuncia alla sua audizione quale teste, giacché la documentazione agli atti è sufficiente per decidere nel merito dellimpugnativa.
Il tribunale rinuncia pertanto allassunzione di ulteriori prove, ritenuto che quelle prodotte dalle parti sono sufficienti per decidere nel merito della vertenza, sono complete ed esaustive e non necessitano di complementi (cfr. anche sentenza 9C_394/2016 del 21 novembre 2016, consid. 6.2).
Va qui rammentato che conformemente alla costante giurisprudenza, qualora listruttoria da effettuare dufficio conduca lamministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori non potrebbero modificare il risultato, si rinuncerà ad assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450, Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa C., H 103/01; DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale modo di procedere non costituisce una violazione del diritto di essere sentito desumibile dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (e in precedenza dall'art. 4 vCost.; DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).
2.8.Secondo lart. 69 cpv. 1bis LAI la procedura di ricorso in caso di controversie relative allassegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti