Erwägungen (3 Absätze)
E. 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1.Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.
2.Non si prelevano né tasse di giustizia, né spese.
3.Intimazione a:
.
Il giudice: Il segretario:
Avvertenza:contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
E. 2 Non si prelevano né tasse di giustizia, né spese.
E. 3 Intimazione a: . Il giudice: Il segretario: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.30.2008.198
22651/808
Bellinzona
1 dicembre 2009
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 5 settembre 2008 presentato da
RI 1domiciliato a
rappr. da: RA 1
contro
la decisione 22 agosto 2008 emessa dalla CRTE 1, Camorino,
viste le osservazioni 11 settembre 2008 presentate dalla CRTE 1;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 22 agosto 2008, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.-- e le spese di fr. 10.--, per i seguenti fatti accertati il 14 novembre 2007 in territorio di __________:
ha posteggiato il veicolo __________ in luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio;
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr, 30 cpv. 1 OSStr;
che RI 1 è insorto con ricorso del 5 settembre 2009, con cui chiede lannullamento della multa;
che, con scritto dell11 settembre 2008, la CRTE 1 ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;
considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dellinsorgente e la tempestività dellimpugnativa sono date dallart. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dellart. 12 LPContr;
che, giusta lart. 27 cpv. 1 LCStr, lutente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, sui segnali e sulle demarcazioni;
che, secondo lart. 37 cpv. 2 LCStr, è vietato fermarsi o sostare, dove il veicolo potrebbe essere di ostacolo o cagionare un pericolo alla circolazione. Se possibile, devono essere usati gli appositi parcheggi;
che, ai sensi dellart. 19 cpv. 1 ONC, il parcheggio è la sosta dei veicoli che non è destinata soltanto a far salire o scendere i passeggeri oppure a caricare o scaricare merci. Nelle strade strette, il parcheggio è permesso su ambedue i lati soltanto se la circolazione degli altri veicoli non ne è intralciata (cpv. 3). I veicoli devono essere parcheggiati in modo da occupare il minor spazio possibile; tuttavia, la partenza degli altri veicoli non deve essere ostacolata (cpv. 4);
che, a norma dellart. 30 cpv. 1 prima frase OSStr, il segnale «Divieto di fermata» (2.49) vieta la fermata volontaria e il segnale «Divieto di parcheggio» (2.50) proibisce il parcheggio di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale;
che, giusta lart. 2a cpv. 1 OSStr, i segnali di prescrizione, possono essere riprodotti su un cartello rettangolare bianco con la scritta «ZONA» come segnale per zone (2.59.1). La segnaletica per zone è ammessa soltanto su strade allinterno delle località (cpv. 2). I diritti e i doveri indicati con un segnale per zone vigono dallinizio della segnaletica per zone fino al pertinente segnale di fine della zona (2.59.2). Il segnale di fine della zona indica che vigono di nuovo le norme generali della circolazione (cpv. 3);
che, in base allart. 16 cpv. 2 OSStr, con riserva di disposizioni derogatorie concernenti certi segnali di prescrizione, la prescrizione annunciata è valevole nel punto o a partire dal punto in cui è collocato il segnale, fino alla fine della prossima intersezione; il segnale è ripetuto in questo luogo se la sua validità deve estendersi oltre lintersezione. Il segnale «Divieto di parcheggio» (2.50) è valevole fino al segnale corrispondente che indica la fine della prescrizione, ma al massimo fino alla fine della prossima intersezione;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);
che per il parcheggio in un luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio (2.50, art. 30 cpv. 1 OSStr), fino a 2 ore, è comminata una multa di fr. 40.-- (cifra 250a dellallegato 1 dellOrdinanza sulle multe disciplinari);
che, come detto, la Sezione della circolazione rimprovera al multato di aver parcheggiato in un luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio;
che il ricorrente si oppone alla contravvenzione, contestando in primo luogo lapplicabilità della LCStr, in quanto, a suo dire, la zona in cui ha parcheggiato non sarebbe una strada pubblica ai sensi dellart. 1 LCStr, bensì un sentiero. In secondo luogo, egli asserisce che il cartello di divieto di parcheggio sarebbe valido soltanto sulla piazza di giro e non sul sedime in questione. Analogo discorso varrebbe pure per la segnaletica di divieto di parcheggio posata nel nucleo di __________. Infine egli si avvale di un diritto acquisito, ritenuto che parcheggia in quel luogo da oltre 20 anni senza che sia mai stato sanzionato (cfr. ricorso);
che la LCStr disciplina la circolazione sulle strade pubbliche, come anche la responsabilità civile e lassicurazione per i danni cagionati dai veicoli a motore o dai velocipedi (art. 1 cpv. 1). I conducenti di veicoli a motore e i ciclisti sono assoggettati alle norme della circolazione (art. 26 a 57) su tutte le strade che servono alla circolazione pubblica; gli altri utenti della strada sono assoggettati a tali norme solo sulle strade aperte interamente o parzialmente ai veicoli a motore o ai velocipedi (art. 1 cpv. 2);
che, per lart. 1 cpv. 1 e 2 ONC, le strade sono aree utilizzate dai veicoli a motore, dei veicoli senza motore o dai pedoni. Sono strade pubbliche quelle che non servono esclusivamente alluso privato;
che, per principio, una strada è aperta alla circolazione pubblica quando è messa a disposizione di una cerchia indeterminata di persone, a prescindere dal rapporto di proprietà. Per strada pubblica si deve intendere qualsiasi terreno che serve alla circolazione, sia esso un ponte, uno spazio, un passaggio, una pista ciclabile ed un passo privato che ciascuno può utilizzare. La nozione di strada pubblica va infatti interpretata estensivamente (Bussy/Rusconi, Code suisse de la circulation routière, Commentaire, nri 2.2 e 2.4 ad art. 1 LCStr). In linea di massima anche un sentiero può essere soggetto alla LCStr (DTF 106 Ia 84).
che, nel caso specifico, contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, il mappale sul quale ha parcheggiato, peraltro di proprietà comunale, rientra indubitabilmente nella predetta nozione di strada pubblica ed è dunque assoggettato alla LCStr;
che, malgrado ciò, il ricorso deve essere accolto, in quanto tanto il cartello di divieto di parcheggio posto allimbocco della piazza di giro, quanto la segnaletica vietante il parcheggio nella zona del nucleo di __________, non esplicano il loro effetto sul sedime in questione. In effetti, ai sensi dellart. 16 cpv. 2 OSStr, affinché una tale prescrizione fosse valida anche in quel luogo, i relativi segnali di divieto avrebbero dovuto essere ripetuti dopo lintersezione, ossia dopo la piazza di giro;
che inoltre la tavola complementare posta sotto il cartello vietante il parcheggio posato allimbocco della piazza di giro indica chiaramente che il divieto è valevole soltanto su questultima area;
che infine la circostanza secondo cui la segnaletica per zona non sia valevole anche sul fondo comunale in oggetto lo si deduce pure dalla planimetria fornita al ricorrente dal Comune di __________. Questo sedime non rientra infatti fra le strade colorate in giallo, lungo le quali, a detta dellAutorità comunale, vige il divieto di parcheggio;
che visto lesito del gravame, non si prelevano né tasse né spese di giustizia;
per questi motivi, visti gli art. 1, 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 1, 19 ONC; 2a, 16, 30 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LMD; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1.Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.
2.Non si prelevano né tasse di giustizia, né spese.
3.Intimazione a:
.
Il giudice: Il segretario:
Avvertenza:contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).