Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.30.2007.149
07 269/303
Bellinzona
1 settembre 2008
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Sara Friedli in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 23 maggio 2007 presentato da
RI 1
contro
la decisione 4 maggio 2007 n__________ emessa dalla Sezione dei permessi e dellimmigrazione, Bellinzona,
viste le osservazioni 8 giugno 2007 presentate dalla Sezione dei permessi e dellimmigrazione;
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
A.La Sezione __________ permessi e dellimmigrazionecon decisione 4 maggio 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1000.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 200.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti motivi:
"Ha lavorato in qualità di responsabile delle relazioni internazionali, dal 01.08.2005 al 22.06.2006 a favore dell __________,, sprovvisto del permesso della Sezione dei permessi e dellimmigrazione che[gli] consentisse di svolgere detta attività.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3 cpv. 3 LDDS; 6 e 29 cpv. 1 OLS; 45 RLalps-extra CE/AELS.
B.Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
C.La Sezione dei permessi e dellimmigrazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1.La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2.Per l'art. 3 cpv. 3 LDDS lo straniero non domiciliato potrà assumere un impiego e un datore di lavoro potrà occuparlo soltanto se il permesso di dimora lo autorizzi a ciò. È considerata attività lucrativa qualsiasi attività dipendente o indipendente che normalmente dà un guadagno, anche se esercitata a titolo gratuito (art. 6 cpv. 1 OLS, ora abrogata).
Lo straniero necessita di un permesso per cambiare posto, professione e Cantone. Il permesso è rilasciato unicamente su preavviso dellautorità cantonale preposta al mercato del lavoro (art. 29 cpv. 1 prima e seconda frase OLS, che istituisce un obbligo proprio della persona straniera).
Le contravvenzioni alle disposizioni di polizia degli stranieri sono punite con la multa fino a fr. 2'000.- e nei casi di minima gravità si può prescindere da ogni pena (art. 23 cpv. 6 LDDS, ora abrogata; cfr. rinvio dellart. 45 RLaLPS-extra CE/AELS.
3.La Sezione dei permessi e dellimmigrazione rimprovera al multato in applicazionedelle predette disposizioni di aver lavorato in qualità di responsabile delle relazioni internazionali, dal 01.08.2005 al 22.06.2006 a favore dell__________,, sprovvisto del permesso della Sezione dei permessi e dellimmigrazione che gli consentisse di svolgere detta attività, essendo egli a beneficio di un permesso di dimora tipo B per occuparsi presso altro datore di lavoro.
4.Il ricorrente, dal canto suo, contesta linfrazione ascrittagli dallautorità di prime cure, ritenendo di essersi comportato conformemente alla legge e si giustifica come segue:
Dal settembre 2003 sino ad oggi, ho sempre lavorato come RESPONSABILE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI presso la L__________, con sedi a __________ ed a __________. La __________ era gestita finanziariamente dalla __________, ma a seguito di cambiamenti interni, per i quali io non ho alcun tipo di potere, tale gestione è passata nelle mani dell__________.
Ci tengo ancora una volta a precisare che, sin dal settembre 2003 e fino ad oggi, non ho mai cambiato impiego e conseguentemente datore di lavoro (cfr. ricorso 23 maggio 2007).
5.In concreto, linsorgente, in qualità di cittadino di uno Stato terzo (Haiti) che non beneficia dellAccordo sulla libera circolazione delle persone concluso il 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea e i suoi Stati membri (ALC, in vigore il 1° giugno 2002) e relativo protocollo (in vigore dal 1° aprile 2006), soggiace alla legislazione svizzera in materia di stranieri e alle relative ordinanze di esecuzione. In proposito, va detto che il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore la Legge federale sugli stranieri (LStr). Con lentrata in vigore della LStr è stata abrogata la Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; e, tra le altre, lOrdinanza federale che limita leffettivo degli stranieri, OLS), fermo restando che alle domande presentate prima dellentrata in vigore della presente legge permane applicabile il diritto previgente (art. 126 cpv. 1 LStr).
Per quanto qui interessa, lart. 38 cpv. 2 LStr sancisce che il titolare di un permesso di dimora ammesso in Svizzera per esercitare unattività lucrativa dipendente o indipendente può esercitare tale attività in tutta la Svizzera, ritenuto che non necessita di unautorizzazione per cambiare impiego. Aggiungasi che tra le innovazioni di rilievo, oltre alla garanzia di mobilità professionale per i cittadini già beneficiari di un permesso di dimora o di domicilio, è stato migliorato lo statuto degli stranieri nellambito del ricongiungimento familiare. In particolare, giusta lart. 46 LStr il coniuge e i figli di un cittadino svizzero o di uno straniero titolare di un permesso di domicilio o di dimora (art. 42-44 LStr) possono esercitare unattività lucrativa dipendente o indipendente in tutta la Svizzera (art. 46 LStr), senza ulteriore permesso.
6.A priori si constata come, di fatto, il ricorrente non abbia cambiato né professione, né funzione, continuando a lavorare in qualità di responsabile per le relazioni internazionali presso la __________. Ciononostante, formalmente, il datore di lavoro, ovvero la società gestrice della __________, è cambiata a seguito del fallimento della precedente società datrice di lavoro, tantè vero che linsorgente ha sottoscritto un nuovo contratto di lavoro (cfr. doc. F).
In siffatte evenienze, secondo lart. 29 cpv. 1 OLS, come giustamente rilevato dalla Sezione dei permessi e dellimmigrazione, egli era tenuto, prima di iniziare a lavorare per la nuova gestione, a informare le autorità di ogni cambiamento inerente il suo datore di lavoro e a richiedere un nuovo permesso.
Le giustificazioni addotte dallinsorgente non sono dunque di per sé liberatorie.
Tuttavia, alla luce della nuova Legge federale sugli stranieri, considerato che, come emerge dagli atti, il ricorrente era in possesso di un permesso di dimora B rilasciato il 6 luglio 2005 (con validità fino al 16 luglio 2006; cfr. doc. G), per esercitare la professione di responsabile di istituto, per la __________, __________, deve in concreto trovare applicazione lart. 38 cpv. 2 LStr, siccome a lui più favorevole rispetto allart. 29 cpv. 1 OLS, in virtù del noto principio dellalex mitior. Si giungerebbe alla medesima conclusione anche applicando lart. 46 LStr, ritenuto che egli ha verosimilmente ottenuto il suo permesso B nellambito di un ricongiungimento familiare con la moglie, cittadina svizzera.
7.Così stando le cose, seppur per altri motivi, linsorgente deve essere prosciolto dalladdebito mossogli e la decisione impugnata annullata. Visto lesito del gravame non si prelevano né tasse né spese.
per questi motivi, visti gli art. 3 cpv. 3 LDDS; 6 OLS; 38 cpv. 2, 46 LStr; 45 RLalps-extra CE/AELS, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1.Il ricorsoè accoltoe la decisione impugnata annullata.
2.Non si prelevano né tasse né spese.
3.Intimazione a:
Il presidente: La segretaria: