opencaselaw.ch

30.2003.125

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-04-04 · Italiano TI
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.30.2003.125/AMM

10819/005

Bellinzona

9 luglio 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 7 aprile 2003 presentato da

________ ________,________

contro

la decisione n.________/________del________2003 emessadalla Sezione della circolazione,________,

viste                                  le osservazioni dell'11 aprile 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenutoin fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 4 aprile 2003, ha inflitto a________ ________una multa di fr. 120.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 18 dicembre 2002 in territorio di________:

"Ha posteggiato il veicolo________su un marciapiede e senza lasciare libero un passaggio di almeno 1.5 metri per i pedoni";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 43 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 41 cpv. 1bis ONC;

che________ ________è insorta contro tale decisione con un ricorso del 7 aprile 2003 nel quale postula in sostanza l'annullamento della multa;

che in uno scritto dell'11 aprile 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";

e consideratoin diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 43 cpv. 2 prima frase LCS il marciapiede è riservato ai pedoni; in mancanza di segnaletica contraria, è possibile parcheggiare sul marciapiede solamente per caricare o scaricare merci oppure per far salire o scendere i passeggeri dai veicoli, purché resti libero uno spazio di almeno 1,5 m per i pedoni e le operazioni siano svolte nel più breve tempo possibile (art. 41 cpv. 1bis ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'inosservanza dell'art. 41 cpv. 1bis ONC, senza lasciare lo spazio riservato ai pedoni, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (________) commina – fino a 60 minuti di parcheggio – una sanzione pecuniaria di fr. 120.–;

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente per avere posteggiato il proprio veicolosu un marciapiede e senza lasciare libero un passaggio di almeno 1.5 metri per i pedoni;

che la ricorrente si dichiara estranea ai fatti rimproveratile, adducendo in sostanza come alla data e ora indicate nel rapporto di contravvenzione essa non poteva avere commesso l'infrazione giacché si trovava presso il suo datore di lavoro (v. osservazioni del 13 gennaio 2003 richiamate nel ricorso);

che l'interessata rileva inoltre come il suo veicolo venga saltuariamente adoperato anche da terzi; essa si dichiara altresì disponibile a ricercare il responsabile, qualora la posizione irregolare della propria automobile fosse dimostrata da chiare prove ("materiale fotografico": osservazioni citate);

che dal fascicolo processuale non emerge nessun elemento atto a stabilire chi abbia effettivamente posteggiato la vettura della ricorrente in dispregio dell'art. 41 cpv. 1bis ONC;

che la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato del resto a formulare osservazioni, rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado;

che neppure questo giudice, dopo aver esaminato le risultanze istruttorie, può giungere al convincimento che la ricorrente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratale;

che in simili evenienze si giustifica pertanto di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi,                 visti gli art. 43 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 41 cpv. 1bis ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia:1.     Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2.     Non si prelevano né tasse né spese.

3.     Intimazione a:

–________ ________,________,

– Sezione della circolazione,________.

Il giudice:                                                                                 La segretaria: