Sachverhalt
accertati nelluno e nellaltro (cfr. CCRP, sentenza dell8 ottobre 1979 in re R., consid. 2 resa sotto labrogato art. 243 n. 2 vCPP-Ti, che contemplava testualmente la stessa disposizione), il rimedio straordinario della revisione essendo destinato a correggere errori di fatto e non di diritto (Piquerez, op. cit., pag. 752 n. 3503).
b.Il medesimo motivo di revisione, seppur con una formulazione leggermente diversa, è previsto anche dal Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (art. 410 cpv. 1 lett. b CPP), ai cui commentatori è dunque possibile riferirsi per leggere il previgente, e in concreto applicabile, art. 299 lett. b del CPP-Ti.I principali autori confermano che, per ammettere il motivo di revisione di cui allart. 410 cpv. 1 lett. b CPP, è necessario che vi sia una contraddizione evidente e intollerabile tra la fattispecie ritenuta per la decisione di cui è chiesta la revisione e quella alla base della decisione resa posteriormente (Rémy,in Commentaire romand, Code de procédure pénale suisse, Basilea 2011, ad art. 410 n. 11; Heer, in Basler Kommentar, Schweizerische StPO, Basilea 2011, ad art. 410 n. 89;Schmid, op. cit.,ad. art. 410 n. 15; Mini, in Codice svizzero di procedura penale, Commentario, Zurigo 2010, ad art. 410 n. 9). La contraddizione può, invero, riguardare unicamente i fatti: una contraddizione nellapplicazione del diritto, così come una successiva modifica della giurisprudenza, non dà luogo a revisione (Rémy, in op. cit., ad art. 410 n. 11; Heer, in op. cit., ad art. 410
n. 92;Schmid, op. cit.,ad art. 410 n. 16; Mini, in op. cit., ad art. 410 n. 9).
La revisione della sentenza penale deve, dunque, essere ammessa quando uno dei partecipanti allazione penale viene giudicato colpevole e, in seguito, con giudizio separato, un altro partecipante viene assolto poiché gli elementi costitutivi oggettivi del reato non sono adempiuti o provati (Heer, in op. cit., ad art. 410 n. 90; Hauser/Schweri/Hartmann, op. cit., § 102, n. 28). La revisione non può, invece, essere ammessa quando la medesima fattispecie viene giudicata diversamente unicamente dal punto di vista soggettivo e delle caratteristiche personali dellautore, quali ad esempio lintenzione, la negligenza, la mancanza di scrupoli, limputabilità (Heer, in op. cit., ad art. 410 n. 93;Schmid, op. cit.,ad. art. 410 n. 16).
3. IS 1chiede la revisione della sentenza di condanna del 12 novembre 2008 pronunciata nei suoi confronti dal giudice della Pretura penale (confermata dalla CCRP con giudizio 15 luglio 2009), pretendendo che essa è inconciliabile con la sentenza di assoluzione di __________, pronunciata posteriormente dalla CARP e passata in giudicato.
3.1.Come esposto nei precedenti considerandi, affinché si possa ammettere la revisione di una sentenza per inconciliabilità con una decisione resa posteriormente (art. 299 lett. b CPP-Ti), è necessario che le sentenze tra loro contraddittorie siano state pronunciate a carico di due persone diverse, sulla base degli stessi fatti e per il medesimo reato e che vi sia fra le due un accertamento di fatti inconciliabile.Occorre dunque, esaminare se tra laccertamento dei fatti di cui alla sentenza pronunciata il 12 novembre 2008 nei confronti di IS 1 e quello alla base della sentenza 17 marzo 2013 della CARP riguardante __________ vi sia una contraddizione tanto palese da manifestare con evidenza lerroneità della condanna dellistante.
3.2.Nel suo giudizio 12 novembre 2008, il giudice della Pretura penale ha condannato IS 1 per falsità in documenti dopo avere sommariamente ritenuto come
Egli non si è però chinato sulla questione di sapere se la fattura e la lettera godessero di un valore probatorio accresciuto, presupposto questo indispensabile per ammettere la realizzazione del reato nella forma del falso ideologico (cfr. DTF 131 IV 125 consid.4.1; 129 IV 130 consid. 2.1; 126 IV 65 consid. 2a; DTF 123 IV 61 consid. 5b; DTF 122 IV 332 consid.2c).
3.3.La questione è stata per contro esaminata dalla CARP nellambito del procedimento a carico di __________.Lautorità dappello, nella sua pronuncia 17 marzo 2013, dopo aver esaustivamente illustrato i criteri per ammettere lesistenza di un falso ideologico, ha infatti spiegato che nel caso di specie:
3.4.Ne deriva, con evidenza, che la condanna di IS 1 per il reato di falsità in documenti è in palese contraddizione con gli accertamenti e le conclusioni contenute nel giudizio della CARP del 17 marzo 2013. Se la fattura e la lettera in questione non possono essere considerate dei documenti che godono di un valore probatorio accresciuto nel procedimento penale contro __________, nemmeno esse possono, se non al prezzo di uninsanabile contraddizione, essere considerate tali nel procedimento contro listante.Ne discende che, in concreto, è dato il motivo di revisione previsto dallart. 299 lett. b CPP-Ti.Listanza di revisione deve, dunque, essere accolta e IS 1 prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
4.Gli oneri processuali del presente giudizio sono posti a carico dello Stato (art. 428 cpv. 1 CPP) che rifonderà IS 1 fr. 2000.- quale indennità per le spese sostenute nella procedura di revisione ai sensi dellart. 436 cpv. 4 CPP.
Per questi motivi,
visti gli art. 299 lett. b CPP-Ti, art.21 cpv. 1 lett. b, 411 e segg. CPP;385 CP;
nonché, sulle spese e sulle ripetibili, gli art. 428 e 436 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio dufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili,
dichiara e pronuncia:
1.Listanza di revisione è accolta.Di conseguenza IS 1 è prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
- tassa di giustizia fr. 1000.-
- spese complessive fr. 200.-
fr. 1'200.-
sono posti a carico dello Stato che rifonderà IS 1 fr. 2000.- a titolo di indennità per le spese di patrocinio.
4.Comunicazione a:
- Pretura penale, 6501 Bellinzona
P_GLOSS_TERZI
Per la Corte di appello e di revisione penale
La presidente Il segretario
Erwägungen (2 Absätze)
E. 1 per falsità in documenti dopo avere sommariamente ritenuto come
Egli non si è però chinato sulla questione di sapere se la fattura e la lettera godessero di un valore probatorio accresciuto, presupposto questo indispensabile per ammettere la realizzazione del reato nella forma del falso ideologico (cfr. DTF 131 IV 125 consid.4.1; 129 IV 130 consid. 2.1; 126 IV 65 consid. 2a; DTF 123 IV 61 consid. 5b; DTF 122 IV 332 consid.2c).
3.3.La questione è stata per contro esaminata dalla CARP nellambito del procedimento a carico di __________.Lautorità dappello, nella sua pronuncia 17 marzo 2013, dopo aver esaustivamente illustrato i criteri per ammettere lesistenza di un falso ideologico, ha infatti spiegato che nel caso di specie:
3.4.Ne deriva, con evidenza, che la condanna di IS 1 per il reato di falsità in documenti è in palese contraddizione con gli accertamenti e le conclusioni contenute nel giudizio della CARP del 17 marzo 2013. Se la fattura e la lettera in questione non possono essere considerate dei documenti che godono di un valore probatorio accresciuto nel procedimento penale contro __________, nemmeno esse possono, se non al prezzo di uninsanabile contraddizione, essere considerate tali nel procedimento contro listante.Ne discende che, in concreto, è dato il motivo di revisione previsto dallart. 299 lett. b CPP-Ti.Listanza di revisione deve, dunque, essere accolta e IS 1 prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
4.Gli oneri processuali del presente giudizio sono posti a carico dello Stato (art. 428 cpv. 1 CPP) che rifonderà IS 1 fr. 2000.- quale indennità per le spese sostenute nella procedura di revisione ai sensi dellart. 436 cpv. 4 CPP.
Per questi motivi,
visti gli art. 299 lett. b CPP-Ti, art.21 cpv. 1 lett. b, 411 e segg. CPP;385 CP;
nonché, sulle spese e sulle ripetibili, gli art. 428 e 436 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio dufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili,
dichiara e pronuncia:
1.Listanza di revisione è accolta.Di conseguenza IS 1 è prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
- tassa di giustizia fr. 1000.-
- spese complessive fr. 200.-
fr. 1'200.-
sono posti a carico dello Stato che rifonderà IS 1 fr. 2000.- a titolo di indennità per le spese di patrocinio.
4.Comunicazione a:
- Pretura penale, 6501 Bellinzona
P_GLOSS_TERZI
Per la Corte di appello e di revisione penale
La presidente Il segretario
E. 21 cpv. 1 lett. b, 411 e segg. CPP; 385 CP; nonché, sulle spese e sulle ripetibili, gli art. 428 e 436 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili, dichiara e pronuncia:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.17.2014.64
Locarno
3 novembre 2014/cv
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La Corte di appello e di revisione penale
composta dai giudici:
Damiano Stefani e Giovanni Celio
segretario:
Orio Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sullistanza di revisione presentata il 10 marzo 2014 da
ritenuto
1. complicità in truffa per avere, nellaprile del 1997, a Lugano, al fine di procacciare ad altri un indebito profitto, aiutato __________ a tentare di ingannare con astuzia persone e a indurle in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio, e meglio per avere, in qualità di collaboratore con procura individuale della __________, ditta membro dell__________ degli intermediari finanziari e della __________, allestito, o fatto allestire, una falsa fattura di fr. 266'250.- antedatata al 25.02.1997 a carico di __________, ditta riconducibile a __________, consegnandola altresì a questultimo, sapendo che __________ ne avrebbe fatto uso nei confronti della ditta __________ allo scopo di chiederne alla stessa il rimborso o comunque di compensare le pretese che questa vantava nei confronti di __________ in relazione al mancato adempimento da parte di questultima di un contratto di finanziamento, nonché allestito una lettera datata 25.04.1997 su carta intestata a __________, confermando contrariamente al vero lemissione della fattura 25.02.1997 a carico di __________, inviandola altresì alla ditta __________, sapendo che __________ pretendeva che questultima assumesse ovvero rimborsasse il costo (in realtà inesistente) della fattura, ritenuto che la truffa non si è consumata poiché __________ - benché sollecitata in tal senso anche da uno scritto 30.07.2007 dellavv. __________, agente per conto di __________ /__________ ed attestante contrariamente al vero lavvenuto pagamento della fattura da parte di __________ - non ha versato alcuna importo a questultima.
2. falsità in documenti per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui sub 1, agendo in correità con __________, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona e di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in particolare al fine di perfezionare linganno astuto messo in atto da __________ nei confronti della ditta __________, formato documenti falsi nonché attestato in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanze giuridica, facendone altresì uso a scopi di inganno, e meglio per avere allestito, o fatto allestire, la falsa fattura antedatata 25.02.1997 di fr. 266'250.- nonché allestito la lettera datata 25.04.1997 con cui __________ confermava contrariamente al vero lemissione della citata fattura, consegnando la prima a __________ e inviando la seconda a __________.
B.Con sentenza 12 novembre 2008, il giudice della Pretura penale - dopo aver stralciato il procedimento in relazione allaccusa di vie di fatto - ha ritenuto il prevenuto autore colpevole di complicità in truffa, falsità in documenti e grave infrazione alle norme della circolazione e lo ha condannato alla pena pecuniaria, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, di 50 aliquote giornaliere da fr. 120.- ciascuna, per un totale di fr. 6'000.-, oltre che alla multa di fr. 1'000.- e al pagamento di tasse e spese di giustizia.
C.Con sentenza 15 luglio 2009, la Corte di cassazione e revisione penale (in seguito CCRP) ha dichiarato inammissibile il gravame in relazione alla falsità in documenti ed ha respinto per il resto il ricorso interposto da IS 1 avverso il giudizio pretorile, confermando il giudizio di prima istanza.
D.Il ricorso in materia penale presentato dallimputato contro tale decisione è stato parzialmente accolto dal TF che, con giudizio 1° febbraio 2010, ha rinviato la causa alla CCRP per la pronuncia del proscioglimento dellimputato dallaccusa di complicità in tentata truffa e per la ricommisurazione della pena.
E.Fondandosi sulla decisione del TF, con sentenza 19 aprile 2010, la CCRP ha parzialmente accolto il ricorso presentato da IS 1, prosciogliendolo dallimputazione di complicità in tentata truffa e rinviando gli atti a un altro giudice della Pretura penale per la ricommisurazione della pena in funzione delle condanne - passate in giudicato - per i reati di falsità in documenti e grave infrazione alle norme della circolazione.
F.Con sentenza 27 settembre 2012, il giudice della Pretura penale, ha condannato IS 1 alla pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di fr. 70.- ciascuna, per complessivi
G.Con istanza 10 marzo 2014, IS 1 invoca il motivo di revisione di cui allart. 299 lett. b CPP-TI e, di conseguenza, postula il suo proscioglimento dal reato di falsità in documenti con protesta di tasse, spese e ripetibili. Egli sostiene che la sua condanna per quel reato è inchiara e netta contraddizionecon la sentenza 17 marzo 2013 della CARP che ha prosciolto il correo __________per lo stesso identico complesso di fatti.In particolare - rileva ancora listante - la CARP, nel procedimento a carico di __________, ha ritenuto la falsa fattura e la falsa lettera dellesemplici menzogne scritte, non punite dal codice penale. Pertanto, conclude, esse devono essere considerate tali anche nel procedimento nei suoi confronti (istanza, pag. 8-10).
H.Con osservazioni 11 aprile 2014, il procuratore pubblico ha comunicato di non avere particolari osservazioni sullistanza e di rimettersi al giudizio di questa Corte.
Considerando
in diritto: 1.Listanza di revisione è stata inoltrata a questa Corte dopo lentrata in vigore del Codice di diritto processuale unificato. Ne consegue che lautorità competente e la procedura applicabile sono determinate dagli art.21 cpv. 1 lett. b e411 e segg. CPP (STF 6B_235/2011 del 30 maggio 2011, consid. 3.1; STF 6B_310/2011 del 20 giugno 2011, consid. 1.1; Pfister-Liechti, in Commentaire romand, Code de procédure pénale suisse, Basilea 2011, ad art. 451 n. 9; Schmid, Schweizerische Strafprozessordnung, Praxiskommentar, Zurigo 2009, ad art. 453
n. 2 in fine; Lieber, in Kommentar zur StPO, Zurigo 2010, ad art. 453 n. 5).I motivi di revisione pertinenti sono, per contro, quelli previsti dal diritto applicabile nel momento in cui è stata emessa la decisione di cui è chiesta la revisione (cfr. STF6B_130/2014del 12 giugno 2014, consid. 1.4; STF 6B_235/2011 del 30 maggio 2011, consid. 3.1; STF 6B_310/2011 del 20 giugno 2011, consid. 1.1; Schmid, op. cit., ad art. 453 n. 2 in fine; Lieber, in op. cit., ad art. 453 n. 5), ovvero nel momento in cui è stato emesso il decreto daccusa a carico dellistante.In concreto sono, dunque, quelli previsti allart. 299 del Codice di procedura penale ticinese del 19 dicembre 1994 (in seguito CPP-Ti).
2.a.Lart. 299 lett. b CPP-Ti prevede che la revisione del processo ha luogo, in caso di condanna, quando dopo la sentenza ne sia stata pronunciata un'altra, con essa inconciliabile ritenuto che è una sentenza ai sensi di tale disposto ogni decisione presa da unautorità cantonale, giudiziaria o non, competente per pronunciare una condanna in applicazione di leggi penali (Salvioni, Codice di procedura penale, Locarno 1999, ad art. 299 CPP, pag. 473, sentenza CCRP n. 17.2009.65 consid. 1, 17.2009.46 consid. 2, 17.2012.1 consid. 2).Per rapporto alla clausola generale dellart. 385 CP (ripresa allart. 299 lett. c CPP-Ti), che fissa le esigenze minime del diritto federale in materia di revisione, lart. 299 lett. b CPP-Ti si estende ai casi in cui due sentenze inerenti a due persone aventi commesso il medesimo reato risultino a tal punto in contrasto fra loro sullaccertamento dei fatti, che la sola contraddizione basta - già di per sé - a rendere verosimile lerroneità di una delle pronunce (Piquerez, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, pag. 758 n. 3538 con numerosi rinvii; Hauser/Schweri/Hartmann, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6a edizione, Basilea 2005, § 102 n. 28). Rispetto alla clausola generale dellart. 385 CP (art. 299 lett. c CPP-Ti) per ammettere la revisione non occorre in simile ipotesi un preventivo apprezzamento sulla rilevanza di fatti o mezzi di prova nuovi. E sufficiente lincompatibilità evidente delle due sentenze successive, sicché uno dei due giudizi appaia errato (Piquerez, op. cit., pag. 758 n. 3539-3541 con richiami). Linconciliabilità di due sentenze susseguenti riferite al medesimo reato è data quando i due giudizi denotano una palese contrapposizione tra i fatti accertati nelluno e nellaltro (cfr. CCRP, sentenza dell8 ottobre 1979 in re R., consid. 2 resa sotto labrogato art. 243 n. 2 vCPP-Ti, che contemplava testualmente la stessa disposizione), il rimedio straordinario della revisione essendo destinato a correggere errori di fatto e non di diritto (Piquerez, op. cit., pag. 752 n. 3503).
b.Il medesimo motivo di revisione, seppur con una formulazione leggermente diversa, è previsto anche dal Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (art. 410 cpv. 1 lett. b CPP), ai cui commentatori è dunque possibile riferirsi per leggere il previgente, e in concreto applicabile, art. 299 lett. b del CPP-Ti.I principali autori confermano che, per ammettere il motivo di revisione di cui allart. 410 cpv. 1 lett. b CPP, è necessario che vi sia una contraddizione evidente e intollerabile tra la fattispecie ritenuta per la decisione di cui è chiesta la revisione e quella alla base della decisione resa posteriormente (Rémy,in Commentaire romand, Code de procédure pénale suisse, Basilea 2011, ad art. 410 n. 11; Heer, in Basler Kommentar, Schweizerische StPO, Basilea 2011, ad art. 410 n. 89;Schmid, op. cit.,ad. art. 410 n. 15; Mini, in Codice svizzero di procedura penale, Commentario, Zurigo 2010, ad art. 410 n. 9). La contraddizione può, invero, riguardare unicamente i fatti: una contraddizione nellapplicazione del diritto, così come una successiva modifica della giurisprudenza, non dà luogo a revisione (Rémy, in op. cit., ad art. 410 n. 11; Heer, in op. cit., ad art. 410
n. 92;Schmid, op. cit.,ad art. 410 n. 16; Mini, in op. cit., ad art. 410 n. 9).
La revisione della sentenza penale deve, dunque, essere ammessa quando uno dei partecipanti allazione penale viene giudicato colpevole e, in seguito, con giudizio separato, un altro partecipante viene assolto poiché gli elementi costitutivi oggettivi del reato non sono adempiuti o provati (Heer, in op. cit., ad art. 410 n. 90; Hauser/Schweri/Hartmann, op. cit., § 102, n. 28). La revisione non può, invece, essere ammessa quando la medesima fattispecie viene giudicata diversamente unicamente dal punto di vista soggettivo e delle caratteristiche personali dellautore, quali ad esempio lintenzione, la negligenza, la mancanza di scrupoli, limputabilità (Heer, in op. cit., ad art. 410 n. 93;Schmid, op. cit.,ad. art. 410 n. 16).
3. IS 1chiede la revisione della sentenza di condanna del 12 novembre 2008 pronunciata nei suoi confronti dal giudice della Pretura penale (confermata dalla CCRP con giudizio 15 luglio 2009), pretendendo che essa è inconciliabile con la sentenza di assoluzione di __________, pronunciata posteriormente dalla CARP e passata in giudicato.
3.1.Come esposto nei precedenti considerandi, affinché si possa ammettere la revisione di una sentenza per inconciliabilità con una decisione resa posteriormente (art. 299 lett. b CPP-Ti), è necessario che le sentenze tra loro contraddittorie siano state pronunciate a carico di due persone diverse, sulla base degli stessi fatti e per il medesimo reato e che vi sia fra le due un accertamento di fatti inconciliabile.Occorre dunque, esaminare se tra laccertamento dei fatti di cui alla sentenza pronunciata il 12 novembre 2008 nei confronti di IS 1 e quello alla base della sentenza 17 marzo 2013 della CARP riguardante __________ vi sia una contraddizione tanto palese da manifestare con evidenza lerroneità della condanna dellistante.
3.2.Nel suo giudizio 12 novembre 2008, il giudice della Pretura penale ha condannato IS 1 per falsità in documenti dopo avere sommariamente ritenuto come
Egli non si è però chinato sulla questione di sapere se la fattura e la lettera godessero di un valore probatorio accresciuto, presupposto questo indispensabile per ammettere la realizzazione del reato nella forma del falso ideologico (cfr. DTF 131 IV 125 consid.4.1; 129 IV 130 consid. 2.1; 126 IV 65 consid. 2a; DTF 123 IV 61 consid. 5b; DTF 122 IV 332 consid.2c).
3.3.La questione è stata per contro esaminata dalla CARP nellambito del procedimento a carico di __________.Lautorità dappello, nella sua pronuncia 17 marzo 2013, dopo aver esaustivamente illustrato i criteri per ammettere lesistenza di un falso ideologico, ha infatti spiegato che nel caso di specie:
3.4.Ne deriva, con evidenza, che la condanna di IS 1 per il reato di falsità in documenti è in palese contraddizione con gli accertamenti e le conclusioni contenute nel giudizio della CARP del 17 marzo 2013. Se la fattura e la lettera in questione non possono essere considerate dei documenti che godono di un valore probatorio accresciuto nel procedimento penale contro __________, nemmeno esse possono, se non al prezzo di uninsanabile contraddizione, essere considerate tali nel procedimento contro listante.Ne discende che, in concreto, è dato il motivo di revisione previsto dallart. 299 lett. b CPP-Ti.Listanza di revisione deve, dunque, essere accolta e IS 1 prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
4.Gli oneri processuali del presente giudizio sono posti a carico dello Stato (art. 428 cpv. 1 CPP) che rifonderà IS 1 fr. 2000.- quale indennità per le spese sostenute nella procedura di revisione ai sensi dellart. 436 cpv. 4 CPP.
Per questi motivi,
visti gli art. 299 lett. b CPP-Ti, art.21 cpv. 1 lett. b, 411 e segg. CPP;385 CP;
nonché, sulle spese e sulle ripetibili, gli art. 428 e 436 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio dufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili,
dichiara e pronuncia:
1.Listanza di revisione è accolta.Di conseguenza IS 1 è prosciolto dallimputazione di falsità in documenti per i fatti descritti nel DA n. 1761/2008 del 5 maggio 2008.
- tassa di giustizia fr. 1000.-
- spese complessive fr. 200.-
fr. 1'200.-
sono posti a carico dello Stato che rifonderà IS 1 fr. 2000.- a titolo di indennità per le spese di patrocinio.
4.Comunicazione a:
- Pretura penale, 6501 Bellinzona
P_GLOSS_TERZI
Per la Corte di appello e di revisione penale
La presidente Il segretario