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17.2009.72

Tentato omicidio intenzionale; arbitrio nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove; ricevibilità del ricorso per cassazione; principio in dubio pro reo

Ticino ·09 · 2004-09-24 · Italiano TI
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Dispositiv
  1. visto sulle spese anche l’art. 39 lett. d LTG Per la Corte di cassazione e di revisione penale La presidente                                              La segretaria
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Incarto n.17.2009.72

Lugano

9 giugno 2010

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

La Cortedi cassazione e di revisione penale                                 del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Roggero-Will, presidente,

Lardelli e Pellegrini

segretaria:

Dell'Oro, vicecancelliera

sedente per statuire sul ricorso per cassazione presentato il 21 dicembre 2009 da

RI 1

contro la sentenza emanata nei suoi confronti il 30 agosto 2009 dalla Corte delle assise criminali

-tentato omicidio intenzionale, per avere, il 24 settembre 2004, a __________, colpito PC 1 a due riprese con un coltello da subacqueo con lama monotagliente di 15.5 cm e dentellatura superiore seghettata con l’intento di provocarne la morte;

-lesioni semplici aggravate, per avere, il 24 settembre 2004, a __________, usando un coltello da subacqueo, colpito più volte al corpo PC 1 provocandogli una ferita latero-cervicale sinistra, una ferita toraco-dorsale alta centrale e diversi tagli alle mani;

-ripetuto furto, per avere, tra il 4 dicembre 2004 e il 22 marzo 2005, a __________, in due occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 18’728.70;

-danneggiamento, per avere, il 4/5 dicembre a __________, alfine di commettere il furto di cui sopra, intenzionalmente deteriorato la proprietà altrui.

Considerato

Per questi motivi

visto sulle spese anche l’art. 39 lett. d LTG

Per la Corte di cassazione e di revisione penale

La presidente                                              La segretaria