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16.1999.52

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1999-05-26 · Italiano TI
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Sentenza o decisione senza scheda

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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 26.05.1999 16.1999.52

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 16.99.00052 Lugano 26 maggio 1999 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 17 maggio 1999 presentato da __________ contro la sentenza 27 aprile 1999 del Segretario assessore della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 15 maggio 1998 nei confronti di __________ con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 4’307.15 a titolo di risarcimento danni, domanda respinta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 maggio 1998 __________ ha convenuto in giudizio __________ -presso la quale è assicurata per la RC __________ - al fine di ottenere il pagamento di fr. 4’307.15 corrispondenti ai danni dallo stesso subiti a dipendenza di un incidente della circolazione avvenuto il 15 novembre 1997 a __________; che la convenuta si è opposta alla pretesa avversaria contestando ogni sua responsabilità per il danno fatto valere dall’istante, al quale ha addebitato la causa della collisione; che con il querelato giudizio il primo giudice, basandosi sulle  risultanze istruttorie dalle quali non è emersa la prova di una violazione delle norme della circolazione da parte della conducente __________, ha respinto l’istanza; che con atto ricorsuale 17 maggio 1999 __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendo di essere sentito; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 17 maggio 1999 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a lamentare la mancata presa in considerazione di un argomento dallo stesso mai proposto (“fattore tempo spazio”), nonchè delle deposizioni testimoniali; che è quindi impossibile individuare e decidere eventuali presupposti per un eventuale annullamento del giudizio impugnato, ciò a maggior ragione perché contrariamente a quanto preteso dal ricorrente il primo giudice ha chiaramente indicato in sentenza i motivi per i quali si è discostato dalle deposizioni testimoniali e quelli sui quali ha basato il proprio  convincimento; che la richiesta di essere sentito del ricorrente non può essere accolta siccome estranea al rimedio della cassazione; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 17 maggio 1999 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione:

– __________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente                                                           La segretaria