Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.16.95.00008
Lugano
8 maggio 1995
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Cocchi e Giani
segretaria:
Petralli, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 22 agosto 1994 presentato da
__________
contro
la sentenza 12 agosto 1994 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura ordinaria inappellabile dipendente da istanza19 luglio 1993della
__________
con la quale si chiedeva la condanna del convenuto al pagamento di fr. 2563.95 oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dellopposizione da questi interposta al PE no. __________ dellUEF di Locarno, domande accolte dal primo giudice,
letti ed esaminati gli atti,
considerato
in fatto e in diritto:
Dalla documentazione prodotta dalla parte istante risulta inequivocabilmente che al convenuto sono state inviate le due fatture che egli qui contesta, alle quali hanno poi fatto seguito numerosi solleciti di pagamento ed estratti conto. Nessuno di questi documenti è stato contestato dal ricorrente o comunque questi non ha fornito nessuna prova in tal senso. Per quanto più da vicino concerne la censura ricorsuale, non vè motivo perchè il pretore non tenesse conto dei testi _________ e __________ (cfr. verbale 10 maggio 1994). Entrambi hanno confermato sia lesistenza di rapporti tra la ditta istante e il convenuto nel periodo che ci interessa, rapporti la cui esistenza si evince anche dal fatto che il convenuto ha onorato altre fatture emesse dallistante per analoghe prestazioni (doc. G), sia che gli ordini di pubblicazione degli annunci pubblicitari oggetto delle fatturazioni litigiose sono stati effettuati telefonicamente e personalmente dallinsorgente senza che questi abbia richiesto una conferma scritta.
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese lart. 148 CPC e la vigente LTG
pronuncia:
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale dappello
Il presidente La segretaria