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15.2006.97

Proroga del termine per chiudere il fallimento.

Ticino · 2006-10-10 · Italiano TI
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Incarto n.15.2006.97

Lugano

10 ottobre 2006

CJ/sc/rgc

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sull’istanza 4 agosto 2006 di

IS 1

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

PI 1

letti ed esaminati gli atti;

che nel frattempo l’istante ha segnatamente depositato la graduatoria (FUC __________, p. 1099 s.), ha proceduto alla realizzazione dell’inventario dei beni mobili della fallita, ha diffidato i creditori di PI 1 e, il 6 settembre 2006, ha venduto il fondo n° __________ RFD di __________ a trattative private;

che la procedura è stata rallentata dalla necessità di allestire le perizie richieste dalla Sezione Protezione dell’aria, acqua e suolo volte ad accertare lo stato d’inquinamento del suolo dei fondi 527 e 530 RFD di __________;

che così come richiesta dalla Camera, l’avv. IS 1, con scritto 18 settembre 2006, ha trasmesso la scaletta delle prossime operazioni previste, che si presenta come segue:

– incontro con la delegazione dei creditori               settembre 2006

– seconda assemblea dei creditori                          ottobre 2006

– realizzazione del fondo n° 530 di Osogna            ott./novembre 2006;

– deposito stato di ripartizione e conto finale           dic. 2006/genn. 2007

– ripartizione e chiusura del fallimento                     marzo 2007

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello