Erwägungen (3 Absätze)
E. 1 L’istanza 6 settembre 2005 tendente alla protrazione del termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare è accolta.
E. 1.1 Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2006 per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.
E. 2 Intimazione a: - avv. __________ IS 1, __________;
- Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.2005.105
Lugano
7 febbraio 2006
CJ/sc/lw
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sullistanza 6 settembre 2005 formulata da
Amministrazione speciale dell'PI 1
rappr. dall'IS 1
nellambito della procedura fallimentare concernente la
PI 1
letti ed esaminati gli atti;
che giusta lart. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dallautorità di vigilanza cantonale;
che dallemanazione della sentenza 1° luglio 2004 di questa Camera, lamministrazione speciale ha venduto due immobili (part. n° __________ e __________ RFD di __________), ha ridepositato la graduatoria (FUC __________ del __________) diventata ora definitiva in base alle sentenze del Tribunale federale del 12 dicembre 2003 e, dopo aver tacitato parzialmente un creditore di II classe, ha allestito un rapporto intermedio allindirizzo dei creditori relativo allattività dellamministrazione da novembre 2003 a giugno 2005 e ha iniziato, con laccordo della delegazione dei creditori, a versare acconti del 5% sul dividendo della III classe, con notevoli difficoltà nellottenere da alcuni creditori (circa 375) lindicazione di un conto sul quale effettuare il versamento;
che prossimamente verrà venduto a trattative private il fondo part. n° __________ RFD di __________;
che per i fondi di __________ (n° __________, __________ e __________), lamministrazione speciale a ricevuto diverse offerte e organizzerà a breve termine unasta privata tra i diversi offerenti;
che per quanto riguarda i fondi viticoli n° __________ e __________ RFD di __________, sono in corso trattative con il coltivatore in vista di una vendita a trattative private che tenga conto delle spese da lui investite dopo lapertura della liquidazione;
che entro due settimane si giungerà finalmente alla sottoscrizione di una convenzione con la società __________ relativa al compenso da versare da questultima alleredità giacente per la ripresa dei lavori che il defunto aveva in corso prima del decesso;
che rimangono inoltre da realizzare alcuni assegni WIR;
che infine deve ancora essere risolta una rivendicazione della __________ vertente sul riconoscimento di un privilegio di prima classe per un credito di circa fr. 300'000., pretesa che non dovrebbe però avere conseguenze negative per la massa, siccome la graduatoria è cresciuta in giudicato;
che evase queste incombenze, si potrà depositare lo stato di ripartizione definitivo, dopo che le note donorario degli amministratori speciali e dei membri della delegazione dei creditori se viene chiesta lapplicazione dellart. 47 OTLEF saranno state sottoposte a questa Camera per verifica;
che a questo proposito lamministrazione speciale allega lesistenza di alcune difficoltà di ordine pratico dovute al decesso di __________, che tra le proprie mansioni aveva anche la registrazione contabile degli onorari dellamministrazione;
che per tutte queste oggettive difficoltà occorre concedere un ultimo termine scadente alla fine dellanno in corso per chiudere la procedura di liquidazione;
che non rimarrà poi allistante che pagare gli ultimi dividendi, allestire la relazione finale, chiedere la chiusura della liquidazione, pubblicare siffatta chiusura e depositare gli atti allUEF di __________ (cfr. Circolare CEF n° 31/2005);
per questi motivi,
visto lart. 270 LEF;
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario