Erwägungen (10 Absätze)
E. 1 Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere.
E. 1.1 Di conseguenza l'eccedenza mensile pignorabile di __________ è determinata in fr. 1'290.90. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Comunicazione all’UE di Lugano, con copia del verbale dell'interrogatorio formale del 4 luglio 2002. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario
E. 2 Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia ( DTF 112 III 21, 108 III 12, 106 III 13; Georges Vonder Mühll , Basler Kommentar zum SchKG , Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 17 ad art. 93), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento ( DTF 108 III 13).
E. 3 Nell’esecuzione del pignoramento o del sequestro di salario l’organo di esecuzione forzata allestisce il relativo verbale tenendo conto dei ricavi e delle spese effettivi mensili.
E. 4 L'art. 22 LPR sancisce il divieto della reformatio in peius che concerne unicamente l'esito del gravame. Le singole poste di reddito o di minimo esistenziale non sono toccate dal divieto e possono quindi essere modificate dall'autorità di vigilanza anche a sfavore del ricorrente.
E. 5 __________ ha in sostanza asseverato che, gravando sull’abitazione di proprietà della moglie del debitore cartelle ipotecarie in per complessivi fr. 725'000.--, l’interesse ipotecario di fr. 1'571.-- mensili indicato da quest’ultimo parrebbe inferiore all’onere effettivo.
E. 6 a) Interrogato formalmente il 4 luglio 2002, __________ ha dichiarato che le cartelle ipotecarie di I e II grado di complessivi fr. 460'000.-- sono in pegno presso la Banca __________ a garanzia di un credito di fr. 419'025.-- per il quale vengono corrisposti semestralmente interessi per circa fr. 8'500.--. A comprova di ciò l’escusso ha trasmesso in seguito a questa Camera il preavviso del 27 maggio 2002 relativo all’ipoteca, dal quale emerge un debito per capitali di fr. 419'025, come da lui dichiarato, nonché interessi ipotecari per complessi fr. 8'467.80 per il semestre dal 1° gennaio al 30 giugno 2002. In merito alle rimanenti due cartelle ipotecarie gravanti la proprietà della moglie, una di fr. 40'000.-- in terzo grado e l’altra di fr. 225'000.-- in IV grado, il debitore ha dichiarato di non ricordare dove le stesse si trovino, supponendo comunque che la seconda si trovi presso l’Ufficio federale delle abitazioni a garanzia del credito __________ concesso ai coniugi __________. Egli ha comunque garantito di non avere altri debiti ipotecari: a siffatta dichiarazione questa Camera fa affidamento, non disponendo di alcun indizio che le possa far ritenere che la stessa non corrisponda alla realtà. __________ ha altresì dichiarato di ricevere semestralmente dall’Ufficio federale dell’abitazione l’importo di fr. 3'411.20 e dall’Ufficio cantonale dell’abitazione ca. fr. 3'600.-- “quale contributo al pagamento degli interessi ipotecari dovuti alla __________ ”. Il 15 luglio 2002 il debitore ha poi comunicato a questa Camera, producendo quale prova l’estratto conto della __________ al 30 giugno 2002, di ricevere semestralmente dalla Confederazione e dal Cantone l’importo di fr. 7'728.-- quale contributo al pagamento degli interessi ipotecari dovuti all’istituto bancario. b) Nel determinare il minimo vitale va considerato il canone locatizio conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione adeguata alle sue necessità e possibilità. L’importo del canone va messo in relazione con il reddito dell’escusso ( DTF 104 III 38–41, 87 III 102 e 57 III 207; CEF
E. 10 In sede di interrogatorio formale __________ ha dichiarato di non aver ricevuto dalla ditta per cui lavora lo stipendio per i mesi di maggio e giugno 2002, malgrado egli lavorasse ancora per questa ditta, perché la stessa sebbene avesse parecchio lavoro, non disporrebbe di liquidità. Con lo scritto del 15 luglio 2002 l’escusso ha poi comunicato a questa Camera che, visto che il datore di lavoro non gli corrispondeva più gli stipendi, si è licenziato. Il pignoramento del reddito comprende la parte di reddito del debitore eccedente il suo minimo vitale senza riguardo alla fonte di tale reddito ( Vonder Mühll , op. cit., n. 53 ad art. 93 LEF). Nell’ipotesi che il debitore cambi posto di lavoro durante il pignoramento di salario, lo stesso non decade, ma si estende al salario derivante dal nuovo rapporto di lavoro ( Vonder Mühll , op. cit., n. 53 ad art. 93 LEF). Il pignoramento di salario rimane valido anche quando il debitore escusso, come nella fattispecie, perde il proprio posto di lavoro: gli effetti della misura esecutiva in questo caso rimangono comunque sospesi fintanto che il debitore riprende il lavoro oppure percepisce delle indennità dall’assicurazione contro la disoccupazione (Vonder Mühll, op. cit., n. 53 ad art. 93 LEF).
E. 11 Sulla base delle considerazioni espresse precedentemente il calcolo del minimo di esistenza di __________ si presenta come segue: Introiti: Debitore fr. 4'181.10 Totale mensile fr. 4'181.10 Minimo di esistenza: Minimo di base fr. 1’550.-- Figli minorenni fr. 543.-- affitto fr. 123.30 riscaldamento fr. 150.-- Cassa malati fr. 523.90 Totale deduzioni fr. 2'890.20 Eccedenza mensile pignorabile fr. 1'290.90 È pertanto ordinato il pignoramento di siffatta eccedenza nell’ambito dell’esecuzione promossa da __________ nei confronti di __________.
E. 12 Il ricorso 18 marzo 2002 di __________ è quindi accolto ai sensi dei considerandi. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). per questi motivi, richiamati gli art. 17, 92, 93 LEF; 163, 323 CC; 22 LPR; pronuncia: 1. Il ricorso 18 marzo 2002 di __________ è parzialmente accolto.
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.2002.00044
Lugano
22 gennaio 2003/EC/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,Pellegrini e Giani
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 18 marzo 2002 di
__________
patr. dall'avv. __________
contro
__________
1.Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario