Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 Per l’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR l’atto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione. Benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi. Un termine perentorio ex art. 7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio riservato l'intervento d'acchito dell'Autorità cantonale di vigilanza in applicazione dell'art. 9 cpv. 2 LPR, quando manca la motivazione, come pure per completare un ricorso insufficientemente motivato (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, di imminente pubblicazione, n. 4.2. ad art. 7).
E. 2 Nel caso di specie __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione 1998. L’unica allegazione contenuta nel gravame è l’indicazione scritta in calce al provvedimento impugnato. L’Ufficio avrebbe pertanto dovuto assegnare al ricorrente il termine dell’art. 7 cpv. 5 LPR per completare l'atto insufficientemente motivato, in quanto lo stesso non adempie i requisiti sanciti dall’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi retrocessi all’UEF di __________ affinché assegni al ricorrente un termine perentorio, non superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la comminatoria che altrimenti l’atto non sarà preso in considerazione e il ricorso sarà dichiarato irricevibile.
E. 3 Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
E. 4 Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
E. 5 Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.98.00163
Lugano
18 novembre 1998/FP/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidentePellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 29 settembre 1998 di
__________
contro
__________e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione nell'esecuzione n. __________ promossa da
__________
rappr. __________
nei confronti del ricorrente
viste le osservazioni 7 ottobre 1998 dellUEF di __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:A.__________ procede nei confronti di __________ per lincasso del proprio credito.
B.Il creditore, in data 29 settembre 1998 ha richiesto la vendita dei beni compresi nellesecuzione n. __________ UEF di __________ a carico di __________.
C.Lo stesso giorno il debitore si è aggravato contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che :
La decisione è respinta. La mia sostanza viene divisa per metà con mia moglie __________ che è stata il centro di assistenza della mia malattia.
D.Delle osservazioni dellUEF di ____________________ si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto:1.Per lart. 7 cpv. 3 lett. b LPR latto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione. Benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi alloggetto della decisione e alla ratio decidendi. Un termine perentorio ex art. 7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio riservato l'intervento d'acchito dell'Autorità cantonale di vigilanza in applicazione dell'art. 9 cpv. 2 LPR, quando manca la motivazione, come pure per completare un ricorso insufficientemente motivato (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, di imminente pubblicazione, n. 4.2. ad art. 7).
2.Nel caso di specie __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione 1998. Lunica allegazione contenuta nel gravame è lindicazione scritta in calce al provvedimento impugnato. LUfficio avrebbe pertanto dovuto assegnare al ricorrente il termine dellart. 7 cpv. 5 LPR per completare l'atto insufficientemente motivato, in quanto lo stesso non adempie i requisiti sanciti dallart. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi retrocessi allUEF di __________ affinché assegni al ricorrente un termine perentorio, non superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la comminatoria che altrimenti latto non sarà preso in considerazione e il ricorso sarà dichiarato irricevibile.
3.Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF, 7 LPR
pronuncia: 1.Il ricorso 29 settembre 1998 di __________, __________, è evaso nel senso dei considerandi.
2.Gli atti vengono retrocessi allUEF di __________ affinché abbia a determinarsi come al considerando 2 di questa sentenza.
3.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello, in conformità dellart. 19 LEF.
5.Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria