Sentenza o decisione senza scheda
Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 a) Con scritto 12 febbraio 1997 l’UEF di Locarno ha trasmesso a questa Camera copia del decreto 15 gennaio 1997 del Pretore di Locarno-Città con il quale è stato pronunciato il fallimento del ricorrente a far tempo dal 16 gennaio 1997. b) Ex art. 199 LEF sono pure devoluti alla massa i beni pignorati non ancora realizzati al momento della dichiarazione di fallimento e gli oggetti sequestrati. Pertanto l’importo depositato sul conto corrente postale pignorato va a far parte degli attivi della massa fallimentare. Il reclamo di __________ va di conseguenza stralciato dai ruoli, essendo divenuto privo d’oggetto.
E. 2 __________ è posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’avv. __________.
E. 3 Non si prelevano spese.
E. 4 Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19 LEF.
E. 5 Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.04.1997 15.1996.174
Sentenza o decisione senza scheda
Incarto n. 15.96.00174 Lugano 15 aprile 1997/B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo 5 settembre 1996 di __________ patr. da: avv. __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di pignoramento 26 agosto 1996 emesso nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse contro il reclamante da __________ __________ preso atto che il reclamante ha chiesto l’assistenza giudiziaria; viste le osservazioni: - 2 ottobre 1996 dello __________ e __________
- 15 ottobre 1996 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno; completata l’istruttoria; ritenuto in fatto A. Lo __________ e la __________ procedono contro __________ per l’incasso di diversi crediti: B. Con atto di pignoramento 26 agosto 1996 l’UEF di Locarno ha tra l’altro pignorato il conto corrente postale no. __________ presso l’Ufficio dei conti correnti postali di Bellinzona intestato al reclamante, sulla base del seguente calcolo del minimo di esistenza: Introiti - AI Fr. 1’118.-- - Infortuni Fr. 1'000.-- totale Fr. 2’118.-- Minimo di esistenza - minimo base Fr. 1’025.-- - alimenti Fr. 564.-- - locazione Fr. 1’000.-- - cassa malati Fr. 350.-- totale Fr. 2’939.-- Nessuna eccedenza pignorabile. C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ argomentando che il conto corrente postale in oggetto era già stato inspiegabilmente bloccato nella seconda metà di giugno 1996 su ordine dell’Ufficio esazione di Bellinzona. Sul citato conto confluivano tutte le sue esigue entrate, che gli permettevano di far fronte mensilmente ai suoi oneri privati e professionali. Il reclamante ha affermato di esserne venuto a conoscenza solo nel corso del mese di luglio, allorquando l’Ufficio postale gli ha ritornato ineseguiti gli ordini di pagamento datati 25 giugno, 2 luglio e 8 luglio 1996. Il blocco illegale da parte dell’Autorità fiscale ha avuto come effetto di far emergere, al momento del pignoramento, un saldo di Fr. 8’247.86. Questo saldo, se avesse potuto effettuare gli usuali pagamenti per le sue spese private e professionali, sarebbe stato inesistente. Il reclamante ha sostenuto che con il pignoramento del conto corrente in questione gli è preclusa la possibilità di far fronte al suo minimo di esistenza, calcolato dall’UEF in Fr. 2’939.--, rilevato che ammontando le sue entrate mensili a Fr. 2’118.--, egli accusa un ammanco di Fr. 821.-- al mese. __________ ha poi chiesto l’assistenza giudiziaria. D. Lo __________ e la __________ non hanno presentato osservazioni particolari, mentre l’UEF di Locarno ha confermato il suo operato. E. Interrogato formalmente __________ ha dichiarato di lavorare in proprio come pittore e di avere alle sue dipendenze un operaio e un apprendista. Considerata la situazione economica attuale, riesce appena a pagare i suoi dipendenti, senza tuttavia versare gli oneri sociali, che non potrà pagare fintanto che il conto corrente postale in oggetto resta bloccato. Anche l’affitto del mese di agosto è rimasto impagato. Dalla sua attività non ha alcun introito. Il reddito indicato sulla dichiarazione fiscale 1995/96 si basa sugli anni 1993/1994. Considerato in diritto 1. a) Con scritto 12 febbraio 1997 l’UEF di Locarno ha trasmesso a questa Camera copia del decreto 15 gennaio 1997 del Pretore di Locarno-Città con il quale è stato pronunciato il fallimento del ricorrente a far tempo dal 16 gennaio 1997. b) Ex art. 199 LEF sono pure devoluti alla massa i beni pignorati non ancora realizzati al momento della dichiarazione di fallimento e gli oggetti sequestrati. Pertanto l’importo depositato sul conto corrente postale pignorato va a far parte degli attivi della massa fallimentare. Il reclamo di __________ va di conseguenza stralciato dai ruoli, essendo divenuto privo d’oggetto. 2. La domanda di concessione dell’assistenza giudiziaria formulata da __________ con il gravame può essere accolta, essendo comprovato il suo stato d’indigenza e non potendosi negare che il suo reclamo aveva prospettive di esito favorevole. La procedura di ricorso essendo gratuita, l’assistenza giudiziaria concerne esclusivamente il patrocinio del reclamante. Per i quali motivi, richiamato l’art. 199 LEF pronuncia 1. Il reclamo 5 settembre 1996 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi. 2. __________ è posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’avv. __________. 3. Non si prelevano spese. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria