Lite divenuta priva d'oggetto - Moratoria concordataria
Erwägungen (3 Absätze)
E. 1 L'appello 27 ottobre 2005 di AP 1 è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
E. 2 Non si preleva la tassa di giustizia, né si assegnano indennità.
E. 3 Intimazione: – __________; – __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 25.01.2006 14.2005.128
Lite divenuta priva d'oggetto - Moratoria concordataria
Incarto n. 14.2005.128 Lugano 25 gennaio 2006 SL/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Locatelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23/26 settembre 2005 di moratoria concordataria ordinaria alla Pretura del Distretto di __________ da AP 1 richiamato il decreto 24 ottobre 2005 (EF.2005.310) con cui il Pretore ha concesso la moratoria concordataria limitatamente a quattro mesi e nel contempo ha nominato il __________ c/o __________ di __________, commissario del concordato; sentenza tempestivamente dedotta in appello da AP 1, (rappr. dall'amministratore unico __________) con atto 27 ottobre 2005 chiedente l'annullamento della nomina quale commissario del __________, c/o __________ di __________, la designazione da parte del giudice di un sostituto e la rinuncia al prelievo di spese; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che, dopo le prime verifiche, con scritto 26 ottobre 2005 il commissario __________, oltre a postulare la revoca della moratoria, ha manifestato l'intenzione di rinunciare al mandato con effetto immediato; che visto l'appello nel frattempo introdotto dalla debitrice, il Pretore, preso atto della situazione venutasi a creare, come misura urgente, il 28 ottobre 2005 ha designato __________, “commissario straordinario”; che, sentite le parti, all'udienza 4 novembre 2005 il Pretore ha sciolto il mandato conferito al __________, decisione poi formalizzata nel decreto 7 novembre 2005; che, nel contempo, con effetto retroattivo dal 28 ottobre 2005 il primo giudice ha nominato __________ commissario ordinario, ha preso atto del ritiro da parte di quest'ultimo dell'istanza di revoca della moratoria, l'ha autorizzato (in luogo della debitrice, e per essa dei suoi organi) a proseguire l'attività dell'azienda per i quattro mesi a suo tempo concessi, e l'ha invitato a provvedere alle necessarie iscrizioni al registro di commercio; che ciò posto, la decisione del Pretore va nel senso delle censure sollevate nel ricorso introdotto dalla debitrice, che pertanto è divenuto privo d'oggetto; che di conseguenza l'appello, non intimato, deve essere stralciato dai ruoli (art. 351 CPC); che per le particolarità del caso, si prescinde dal prelievo della tassa di giustizia e dal riconoscimento di indennità, l'appellante del resto avendovi espressamente rinunciato. Per questi motivi, richiamati gli art. 25, 293 segg., 294 cpv. 3 LEF, 18 cpv. 2 LALEF, 61 cpv. 1, 62 cpv. 1 OTLEF; decreta: 1. L'appello 27 ottobre 2005 di AP 1 è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto. 2. Non si preleva la tassa di giustizia, né si assegnano indennità. 3. Intimazione: – __________; – __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria