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Incarto n.14.1999.00031
Lugano
22 novembre 1999
B/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidentePellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 1. febbraio 1999 da
__________
rappr. dal __________
contro
__________
patr. dall'avv. __________
tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 21/25 gennaio 1999 dell'UE di Lugano;
sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 15 marzo 1999 ha così deciso:
"1.L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.
2.La tassa di giustizia in fr. 400.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 4'000.-- a titolo di indennità."
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escusso che con atto 26 marzo 1999 ha postulato la reiezione dell'istanza, con protesta di spese e ripetibili;
con osservazioni 30 aprile 1999 la parte appellata si è opposta al gravame, protestate spese e ripetibili;
preso atto che con scritto 12 novembre 1999 il __________ ha chiesto all'UE di Lugano l'annullamento dell'esecuzione in esame
n. __________;
considerato come la procedura sia così divenuta priva d'oggetto;
ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto;
considerato che le parti non hanno comunicato accordo alcuno;
pronuncia
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
Il presidente La segretaria