Sachverhalt
affermati e sulle prove raccolte in prima sede, che queste emergenze processuali possano essere mutate (cfr.CEF7 febbraio 1990 in re I.C. SA/C.B. SA, 27 aprile 1989 in re CM SA c. E.K. AG, 25 ottobre 1988 in re P.M.c.c. D.M./S.M.).
Ne consegue che si prescinderà dallesaminare le eccezioni sollevate dallescusso per la prima volta in sede di appello nei termini di cui alle considerazioni fattuali sub E e la documentazione da lui prodotta unitamente allallegato ricorsuale, poiché proceduralmente irrite.
2.
a)Per lart. 80 cpv. 1 LEF quando un credito posto in esecuzione è fondato su una sentenza esecutiva il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dellopposizione. Una sentenza diviene esecutiva quando è cresciuta in giudicato (vale a dire: non può più essere impugnata con un rimedio ordinario) e da essa scaturisce per il debitore un obbligo di pagamento o di prestazione di garanzia (cfr.Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 19 m. 2). Per il cpv. 2 del citato articolo sono parificate alle sentenze esecutive, entro il territorio del Cantone, le decisioni delle autorità amministrative riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico (imposte, ecc.), a cui il Cantone attribuisca forza esecutiva.
c)Il giudice del rigetto deve esaminare dufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo (DTF113 III 9;CEF13.3.1990 in re S.AG/B.) così da permettere il rigetto in via definitiva dellopposizione.
d)Per lart. 81 cpv. 1 LEF quando il credito sia fondato sopra una sentenza esecutiva di unautorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa lesecuzione, lopposizione è rigettata, ove lopponente non provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, o che è stato prorogato il termine per il pagamento, ovvero non dimostri che è prescritto.
3.Giusta lart. 97 cpv. 3 LAVS le decisioni delle autorità di ricorso acquistano forza di cosa giudicata se contro di esse non è stato interposto ricorso di diritto amministrativo in tempo utile.
Le decisioni delle casse di compensazione e i giudizi delle autorità di ricorso, relativi a pagamenti in denaro e passati in giudicato, sono parificati alle sentenze esecutive dei tribunali nel senso dellart. 80 LEF (art. 97 cpv. 4 LAVS).
4.Nel caso di specie è pacifico che la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni (doc. F), cresciuta in giudicato per mancanza di impugnativa dinanzi al Tribunale federale da parte del debitore escusso (doc. G), costituisce, come giustamente ritenuto dal primo giudice, titolo idoneo per il rigetto definitivo dellopposizione nel senso dei precedenti considerandi per limporto in esecuzione e indicato nella petizione del 17 dicembre 1992 (doc. E) presentata dalla __________ al Tribunale delle assicurazioni.
5.In via abbondanziale va rilevato che leccezione secondo cui la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni non è esecutiva perché __________ e _________ avrebbero presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna, è al limite del temerario, atteso che con siffatta asserzione il debitore riconosce implicitamente di non aver interposto ricorso contro la predetta sentenza, che pertanto nei suoi confronti è cresciuta in giudicato.
6.Lappello 20 marzo 1995 __________, al limite del temerario, va quindi respinto.
3.Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
Il presidente La segretaria
Erwägungen (6 Absätze)
E. 1 Ex art. 387 cpv. 2 e 4 CPC all’udienza le parti possono esporre le loro domande, le eccezioni d’ordine e di merito e dovranno produrre, sotto pena di perenzione, i documenti che suffragano le rispettive ragioni e che non fossero già stati prodotti unitamente all’istanza scritta. Se una parte non compare, il giudice decide in base agli atti e sentita l’altra parte, se comparsa. Il giudizio d’appello può poggiare solo sui documenti prodotti avanti il primo giudice, tenendo conto delle allegazioni ivi ritualmente formulate: non è quindi proceduralmente ammissibile la produzione per la prima volta in sede d’appello di nuovi documenti in evidente contrasto con il principio procedurale secondo cui alle parti non è consentito, in seconda sede, addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni (art. 321 cpv. 1 lit. b CPC). Infatti la procedura d’appello si caratterizza quale accertamento critico della decisione del primo giudice, senza possibilità, appunto perché basata su fatti affermati e sulle prove raccolte in prima sede, che queste emergenze processuali possano essere mutate (cfr. CEF 7 febbraio 1990 in re I.C. SA/C.B. SA, 27 aprile 1989 in re CM SA c. E.K. AG, 25 ottobre 1988 in re P.M.c.c. D.M./S.M.). Ne consegue che si prescinderà dall’esaminare le eccezioni sollevate dall’escusso per la prima volta in sede di appello nei termini di cui alle considerazioni fattuali sub E e la documentazione da lui prodotta unitamente all’allegato ricorsuale, poiché proceduralmente irrite.
E. 2 a)Per lart. 80 cpv. 1 LEF quando un credito posto in esecuzione è fondato su una sentenza esecutiva il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dellopposizione. Una sentenza diviene esecutiva quando è cresciuta in giudicato (vale a dire: non può più essere impugnata con un rimedio ordinario) e da essa scaturisce per il debitore un obbligo di pagamento o di prestazione di garanzia (cfr.Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 19 m. 2). Per il cpv. 2 del citato articolo sono parificate alle sentenze esecutive, entro il territorio del Cantone, le decisioni delle autorità amministrative riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico (imposte, ecc.), a cui il Cantone attribuisca forza esecutiva.
c)Il giudice del rigetto deve esaminare dufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo (DTF113 III 9;CEF13.3.1990 in re S.AG/B.) così da permettere il rigetto in via definitiva dellopposizione.
d)Per lart. 81 cpv. 1 LEF quando il credito sia fondato sopra una sentenza esecutiva di unautorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa lesecuzione, lopposizione è rigettata, ove lopponente non provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, o che è stato prorogato il termine per il pagamento, ovvero non dimostri che è prescritto.
3.Giusta lart. 97 cpv. 3 LAVS le decisioni delle autorità di ricorso acquistano forza di cosa giudicata se contro di esse non è stato interposto ricorso di diritto amministrativo in tempo utile.
Le decisioni delle casse di compensazione e i giudizi delle autorità di ricorso, relativi a pagamenti in denaro e passati in giudicato, sono parificati alle sentenze esecutive dei tribunali nel senso dellart. 80 LEF (art. 97 cpv. 4 LAVS).
4.Nel caso di specie è pacifico che la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni (doc. F), cresciuta in giudicato per mancanza di impugnativa dinanzi al Tribunale federale da parte del debitore escusso (doc. G), costituisce, come giustamente ritenuto dal primo giudice, titolo idoneo per il rigetto definitivo dellopposizione nel senso dei precedenti considerandi per limporto in esecuzione e indicato nella petizione del 17 dicembre 1992 (doc. E) presentata dalla __________ al Tribunale delle assicurazioni.
5.In via abbondanziale va rilevato che leccezione secondo cui la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni non è esecutiva perché __________ e _________ avrebbero presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna, è al limite del temerario, atteso che con siffatta asserzione il debitore riconosce implicitamente di non aver interposto ricorso contro la predetta sentenza, che pertanto nei suoi confronti è cresciuta in giudicato.
6.Lappello 20 marzo 1995 __________, al limite del temerario, va quindi respinto.
3.Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
Il presidente La segretaria
E. 3 Giusta l’art. 97 cpv. 3 LAVS “le decisioni delle autorità di ricorso acquistano forza di cosa giudicata se contro di esse non è stato interposto ricorso di diritto amministrativo in tempo utile”. “Le decisioni delle casse di compensazione e i giudizi delle autorità di ricorso, relativi a pagamenti in denaro e passati in giudicato, sono parificati alle sentenze esecutive dei tribunali nel senso dell’art. 80 LEF” (art. 97 cpv. 4 LAVS).
E. 4 Nel caso di specie è pacifico che la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni (doc. F), cresciuta in giudicato per mancanza di impugnativa dinanzi al Tribunale federale da parte del debitore escusso (doc. G), costituisce, come giustamente ritenuto dal primo giudice, titolo idoneo per il rigetto definitivo dell’opposizione nel senso dei precedenti considerandi per l’importo in esecuzione e indicato nella petizione del 17 dicembre 1992 (doc. E) presentata dalla __________ al Tribunale delle assicurazioni.
E. 5 In via abbondanziale va rilevato che l’eccezione secondo cui la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni non è esecutiva perché __________ e _________ avrebbero presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna, è al limite del temerario, atteso che con siffatta asserzione il debitore riconosce implicitamente di non aver interposto ricorso contro la predetta sentenza, che pertanto nei suoi confronti è cresciuta in giudicato.
E. 6 L’appello 20 marzo 1995 __________, al limite del temerario, va quindi respinto. La tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF); non vengono assegnate indennità alla __________ non avendo presentato osservazioni. Per i quali motivi, richiamati gli art. 80/81 LEF; 321 cpv. 1 lit. b, 387 cpv. 2 e 4 CPC; 97 cpv. 3 e 4 LAVS pronuncia 1. L’appello 20 marzo 1995 __________, è respinto. 2. La tassa di giustizia di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di __________. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.14.95.00067
Lugano
2 gennaio 1996/C/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidentePellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 20 gennaio 1995 dalla
__________
Contro
__________
tendente ad ottenere il rigettodefinitivodellopposizione interposta al PE n. __________ del 20/23 giugno 1994 dellUEF di Locarno;
sulla quale istanza il Pretore di Locarno-Città con sentenza 8/9 marzo 1995 ha così deciso:
1.Listanza è accolta: lopposizione al PE Locarno __________ è respinta in via definitiva per Fr. 13576.95 e Fr. 98.-- di spese esecutive.
2.Le spese e la tassa di giustizia per complessivi Fr. 210.--, da anticipare dallistante, sono a carico del convenuto, il quale rifonderà alla controparte Fr. 270.-- di indennità.
mentre la parte appellata non ha presentato osservazioni;
esaminati atti e documenti,
ritenuto
in fatto:
E.Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato __________ asseverando che __________ e __________ hanno presentato al Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna un ricorso di diritto amministrativo contro la sentenza del tribunale cantonale delle assicurazioni e quindi il PE n. __________ del 20/23 giugno 1994 sarebbe stato emesso prematuramente.
in diritto:
1.Ex art. 387 cpv. 2 e 4 CPC alludienza le parti possono esporre le loro domande, le eccezioni dordine e di merito e dovranno produrre, sotto pena di perenzione, i documenti che suffragano le rispettive ragioni e che non fossero già stati prodotti unitamente allistanza scritta. Se una parte non compare, il giudice decide in base agli atti e sentita laltra parte, se comparsa.
Il giudizio dappello può poggiare solo sui documenti prodotti avanti il primo giudice, tenendo conto delle allegazioni ivi ritualmente formulate: non è quindi proceduralmente ammissibile la produzione per la prima volta in sede dappello di nuovi documenti in evidente contrasto con il principio procedurale secondo cui alle parti non è consentito, in seconda sede, addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni (art. 321 cpv. 1 lit. b CPC).
Infatti la procedura dappello si caratterizza quale accertamento critico della decisione del primo giudice, senza possibilità, appunto perché basata su fatti affermati e sulle prove raccolte in prima sede, che queste emergenze processuali possano essere mutate (cfr.CEF7 febbraio 1990 in re I.C. SA/C.B. SA, 27 aprile 1989 in re CM SA c. E.K. AG, 25 ottobre 1988 in re P.M.c.c. D.M./S.M.).
Ne consegue che si prescinderà dallesaminare le eccezioni sollevate dallescusso per la prima volta in sede di appello nei termini di cui alle considerazioni fattuali sub E e la documentazione da lui prodotta unitamente allallegato ricorsuale, poiché proceduralmente irrite.
2.
a)Per lart. 80 cpv. 1 LEF quando un credito posto in esecuzione è fondato su una sentenza esecutiva il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dellopposizione. Una sentenza diviene esecutiva quando è cresciuta in giudicato (vale a dire: non può più essere impugnata con un rimedio ordinario) e da essa scaturisce per il debitore un obbligo di pagamento o di prestazione di garanzia (cfr.Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 19 m. 2). Per il cpv. 2 del citato articolo sono parificate alle sentenze esecutive, entro il territorio del Cantone, le decisioni delle autorità amministrative riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico (imposte, ecc.), a cui il Cantone attribuisca forza esecutiva.
c)Il giudice del rigetto deve esaminare dufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo (DTF113 III 9;CEF13.3.1990 in re S.AG/B.) così da permettere il rigetto in via definitiva dellopposizione.
d)Per lart. 81 cpv. 1 LEF quando il credito sia fondato sopra una sentenza esecutiva di unautorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa lesecuzione, lopposizione è rigettata, ove lopponente non provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, o che è stato prorogato il termine per il pagamento, ovvero non dimostri che è prescritto.
3.Giusta lart. 97 cpv. 3 LAVS le decisioni delle autorità di ricorso acquistano forza di cosa giudicata se contro di esse non è stato interposto ricorso di diritto amministrativo in tempo utile.
Le decisioni delle casse di compensazione e i giudizi delle autorità di ricorso, relativi a pagamenti in denaro e passati in giudicato, sono parificati alle sentenze esecutive dei tribunali nel senso dellart. 80 LEF (art. 97 cpv. 4 LAVS).
4.Nel caso di specie è pacifico che la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni (doc. F), cresciuta in giudicato per mancanza di impugnativa dinanzi al Tribunale federale da parte del debitore escusso (doc. G), costituisce, come giustamente ritenuto dal primo giudice, titolo idoneo per il rigetto definitivo dellopposizione nel senso dei precedenti considerandi per limporto in esecuzione e indicato nella petizione del 17 dicembre 1992 (doc. E) presentata dalla __________ al Tribunale delle assicurazioni.
5.In via abbondanziale va rilevato che leccezione secondo cui la sentenza del 25 febbraio 1994 del Tribunale cantonale delle assicurazioni non è esecutiva perché __________ e _________ avrebbero presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna, è al limite del temerario, atteso che con siffatta asserzione il debitore riconosce implicitamente di non aver interposto ricorso contro la predetta sentenza, che pertanto nei suoi confronti è cresciuta in giudicato.
6.Lappello 20 marzo 1995 __________, al limite del temerario, va quindi respinto.
3.Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
Il presidente La segretaria