Erwägungen (7 Absätze)
E. 1 Le decisioni in materia di anticipazione delle spese sono impugnabili mediante reclamo (art. 103 CPC), da proporre, trattandosi di disposizioni di natura ordinatoria (art. 124 CPC), nel termine di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC) alla terza Camera civile del Tribunale d’appello (art. 48 lett. c cifra 1 LOG). La decisione impugnata è stata notificata a RE 1 il 17 agosto 2021 sicché il reclamo, rimesso alla posta il 26 agosto 2021 è tempestivo e, da questo punto vista, ammissibile.
E. 2 Conformemente all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati l’applicazione errata del diritto (lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b).
E. 3 Giusta l’art. 98 CPC il giudice può esigere che l’attore anticipi un importo a copertura parziale o totale delle spese processuali presumibili e impartisce un termine per la sua prestazione. Nel caso in oggetto la decisione impugnata con cui il primo giudice ha assegnato alla procedente il termine per versare l’anticipo delle spese giudiziarie è quindi fondato su una chiara base legale e, da questo punto di vista, appare conforme al diritto. 3.1 Gli argomenti sollevati dalla reclamante, e meglio la sua pretesa precaria situazione finanziaria, non sono suscettibili di farla apparire errata. In effetti, come già noto alla reclamante (sentenza 13.2020.49/50 dell’8 luglio 2020), l’eventuale situazione d’indigenza non è da far valere mediante reclamo contro la richiesta di anticipo delle spese, ritenuto che la parte priva di mezzi può chiedere di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio (art. 117 CPC), ciò che comporta l’esenzione dal versamento dell’anticipo delle spese quando la domanda è accolta (art. 118 CPC). Considerato che la richiesta di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio di RE 1 era stata respinta e che in quella procedura già si era tenuto conto delle sue precarie condizioni economiche, la decisione di non esentarla dalle spese non presta il fianco a critiche. La censura è infondata. 3.2 La reclamante fa valere un accertamento manifestamente errato dei fatti rimproverando al primo giudice di aver ritenuto che la decisione 11 gennaio 2021 della III CCA era rimasta inimpugnata quando invece essa l’aveva dedotta al tribunale federale e comunque non verteva sull’anticipo spese bensì sulla designazione del patrocinatore d’ufficio. Lamenta poi che il primo giudice non ha tenuto conto della documentazione da essa prodotta unitamente alla domanda di esonero 3 agosto 2021, che proverebbe il danno da essa fatto valere in causa. Il primo giudice ha ritenuto che la sentenza 11 gennaio 2021 di questa Camera sia rimasta inimpugnata. Se non che, contro quella decisione RE 1 aveva inoltrato ricorso al Tribunale federale. L’errato accertamento è tuttavia irrilevante, poiché con sentenza 12 marzo 2021 l’alta Corte ha respinto il ricorso. Che poi la menzionata sentenza trattasse della richiesta di gratuito patrocinio e non dell’anticipo delle spese non è di nessun rilievo, e comunque non v’è al proposito alcun accertamento errato dei fatti. Da tale circostanza comunque la reclamante non può peraltro ricavare alcunché a suo favore. Il Pretore aggiunto, rilevato che la domanda di gratuito patrocinio era stata respinta, ha ritenuto verificate le condizioni per chiedere l’anticipo delle spese, le sue precarie condizioni economiche essendo già state considerate in quella procedura. E per la richiesta di anticipo delle spese egli neppure era tenuto a vagliare la documentazione prodotta dalla reclamante con la domanda di esonero dalle spese stesse sicché anche la pretesa violazione del divieto d’arbitrio cade nel vuoto. 3.3 La decisione impugnata non è quindi il frutto di un’errata applicazione del diritto né emana da un manifestamente errato accertamento dei fatti e il reclamo, la cui natura abusiva non sfugge, è da respingere.
E. 4 La reclamante chiede di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio in sede di reclamo. Per l’art. 117 CPC, ha diritto al gratuito patrocinio chiunque sia sprovvisto dei mezzi necessari (lett. a) e la cui domanda non appaia priva di probabilità di successo (lett. b). In concreto, il reclamo in oggetto difettava sin dall’inizio della probabilità di esito favorevole, sicché la domanda di gratuito patrocinio è respinta.
E. 5 Le spese processuali, fissate in fr. 300.-, giusta l’art. 2 cpv. 1 LTG (valore, natura e complessità della causa) e 14 LTG (tassa di giustizia per le decisioni su reclamo tra fr. 100.- e fr. 10'000.-), vanno poste a carico della reclamante, qui soccombente (art. 106 cpv. 1 CPC).
E. 6 La presente decisione rende priva d’oggetto la domanda di concedere effetto sospensivo al reclamo.
E. 7 Il reclamo, manifestamente abusivo e che non presenta questioni di principio, viene evaso da questa Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cifra 2 e lett. b cifra 3 LOG). Per i quali motivi pronuncia:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.13.2021.103
13.2021.104
Lugano
18 gennaio 2022
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La terza Camera civile del Tribunale d'appello
composta del giudice:
Walser, presidente
vicecancelliera:
Locatelli
sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n.OR.2020.10della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con petizione 9 aprile 2020 da
RE 1
contro
CO 1
e ora sul reclamo 26 agosto 2021 di RE 1 contro la decisione 16 agosto 2021 con cui il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta di esonero dalle spese di RE 1;
- ;
- .
Per la terza Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Poiché la causa ha quale oggetto una richiesta di risarcimento che si fonda sulla LResp/TI, contro la presente decisione è dato il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 82 lett. a in relazione con lart. 85 cpv. 1 LTF) se è raggiunto il valore litigioso minimo di fr. 30'000.-. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale. Qualora non sia dato il ricorso in materia di diritto pubblico è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).