Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.12.2019.60
Lugano
9 aprile 2019/jh
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello
Quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)
visto l'appello 15/20 marzo 2019 presentato da
AP 1
contro
la Decisione di sfratto15 febbraio 2019, inc. SO.2019.502,del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, nella causa promossa con istanza 29 gennaio 2019 da
AO 1
rappr. dal curatore
Ritenuto
in fatto e in diritto:
che con decisione 15 febbraio 2019 il Pretore ha accolto listanza di AO 1 e fatto ordine alla AP 1, e per essa allamministratore unico __________ __________, di mettere a libera disposizione dellistante la superficie commerciale nello stabile di cui al mappale 261 RFD __________ entro 10 giorni dalla notificazione, con le comminatorie di rito; ha altresì condannato la convenuta a versare allistante fr. 29'000.- oltre interessi a titolo di pigioni arretrate nonché fr. 1'000.- a far tempo dal mese di gennaio 2019 a titolo di indennità per occupazione illecita fino alla completa liberazione delle superfici locate;
che la predetta decisione è stata recapitata lunedì 18 febbraio 2019;
che con atto di appello datato 15 marzo 2019, consegnato alla Posta il 20 successivo, AP 1 ha impugnato il primo giudizio chiedendo in sostanza che la struttura sita in via ceresio 49 fosse sottoposta controlli di tecnici di riscaldamenti e elettrici da voi nominati per evincere che i lavori da me fatti sono stati a regola darte.;
che contro decisioni rese in procedura sommaria il termine per proporre lappello è di 10 giorni (art. 314 cpv. 1 CPC), come peraltro indicato in calce alla decisione impugnata;
che, a fronte di una notificazione avvenuta il 18 febbraio 2019, lappello consegnato alla posta svizzera in data 20 marzo 2019 (art. 143 CPC) è irrimediabilmente tardivo e devessere dichiarato irricevibile;
che lamministratore unico dellappellante giustifica il ritardo nellinoltro dellimpugnativa con un intervento chirurgico urgente al quale ha dovuto sottoporsi proprio durante i termini dappello;
che lart. 148 cpv. 1 CPC prevede che, ad istanza della parte che non ha osservato un termine, il giudice può concedere un termine suppletorio o fissarne uno nuovo se la parte rende verosimile di non aver colpa dellinosservanza o di averne solo in lieve misura, mentre il cpv. 2 della norma precisa che la domanda deve essere presentata entro 10 giorni dalla cessazione del motivo di inosservanza;
che linsorgente ha prodotto un certificato medico dal quale emerge che il suo amministratore unico __________ __________ è stato sottoposto a intervento chirurgico oftalmologico il 19 febbraio 2019 e che Si consiglia nellimmediato postoperatorio lapplicazione di terapia antibiotica locale e di evitare lesposizione ad ambienti polverosi;
che, in difetto di più precise informazioni che incombeva allappellante di fornire, non è così dato sapere quanto tempo sono durate le conseguenze della predetta operazione, di modo che non risulta possibile verificare se il termine previsto dallart. 148 cpv. 2 CPC risulta o meno rispettato, con conseguente reiezione della domanda di restituzione;
che lobbligo di motivazione previsto allart. 311 cpv. 1 CPC comporta che latto di appello deve criticare compiutamente la motivazione del giudizio di prima istanza spiegando per quali ragioni sarebbe errato e con ciò da riformare (v. Verda Chiocchetti in Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, IIa ed., Vol. 2, art. 311, n. 21);
che, in concreto, anche volendo prescindere dalla tardività dellappello, lo stesso andrebbe dichiarato irricevibile per carenza di motivazione;
che lappellante si limita in effetti a ribadire di avere dei crediti nei confronti della locatrice ma omette di pronunciarsi sullargomentazione del primo giudizio, in particolare sul fatto che, contrariamente al credito delle pigioni, quello da essa vantato non è liquido o immediatamente comprovabile (v. ad es. doc. G e H), pertanto non può al momento essere posto in compensazione, ciò che è peraltro corretto;
che il credito vantato dalla società appellante è oggetto di una separata procedura (v. doc. K), di modo che i suoi diritti procedurali risultano salvaguardati;
che occorre ancora precisare che questo giudice non può procedere alla nomina di controlli di tecnici di riscaldamenti e elettrici per la verifica dei lavori effettuati dallamministratore dellappellante, come da questi auspicato;
che le spese processuali vanno di principio a carico di chi le ha provocate ma nel presente caso si può prescindere da qualsiasi prelievo; non si assegnano altresì ripetibili, lappello non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni;
che il presente giudizio può essere deciso dalla Camera nella composizione di un giudice unico in applicazione dellart. 48b cpv. 1 lett. b cfr. 3 LOG;
che il valore litigioso ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale è superiore a fr. 15'000.-.
Per questi motivi,
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Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello
Il presidente
A. Fiscalini
Rimedi giuridici
Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF). Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive unistanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).