Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 Contro una decisione emanata in procedura sommaria a tutela dei casi manifesti e il cui valore è superiore a fr. 10'000.-, come nella fattispecie, è dato il rimedio dell'appello, da presentare entro 10 giorni dalla notificazione (art. 314 CPC). Introdotto entro tale termine, l'appello in esame è tempestivo.
E. 2 Giusta l'art. 257 CPC il giudice, salvo casi estranei alla fattispecie (cpv. 2), accorda tutela giurisdizionale in procedura sommaria se i fatti sono incontestati o immediatamente comprovabili e la situazione giuridica è chiara (cpv. 1), fermo restando che, se queste condizioni non sono date, non entra nel merito (cpv. 3). I fatti sono “immediatamente comprovabili” nel senso dell'art. 257 cpv. 1 lett. a CPC se possono essere accertati senza indugio e senza troppe spese. La tutela giurisdizionale nei casi manifesti non soggiace a una limitazione del rigore probatorio: l'istante non può perciò limitarsi a rendere verosimile la sua pretesa, ma deve recarne la prova piena, di regola mediante documenti (art. 254 cpv. 1 CPC), così da creare chiarezza nei rapporti fattuali. Se il convenuto fa valere obiezioni o eccezioni motivate e concludenti che non possono essere risolte subito e che possono far vacillare il convincimento del giudice, la procedura di tutela giurisdizionale nei casi manifesti va dichiarata inammissibile. Ciò sarà in particolare il caso laddove essa sostanzi e adduca in modo concludente obiezioni, che dal punto di vista fattuale non possano essere immediatamente confutate e siano atte a far vacillare il convincimento del giudice già formato in precedenza. Decisivo è in definitiva sapere se l'approfondito chiarimento delle obiezioni della parte convenuta possa mutare il convincimento del giudice circa l'avvenuta dimostrazione della pretesa dell'istante, così che esse non possano a priori essere considerate prive di rilevanza (DTF 141 III 2
E. 5 Nel caso in esame,
contrariamente a quanto cerca di sostenere l’appellante, la situazione
giuridica emerge in maniera chiara dagli atti (cfr. consid. 2). Sottoscrivendo
il formulario di richiesta di una carta di credito aziendale e accettando le
relative condizioni generali, __________ Sarl e AP 1 si sono impegnati solidalmente
nei confronti dell’istituto di credito delle obbligazioni sorte dall’uso di
predetta carta (doc. A). L’estratto conto trasmesso da AO 1 agli stessi in data
15 novembre 2002 e rimasto incontestato, attesta uno scoperto di fr. 22'717.55
(doc. C), importo che, di fatto, è stato tacitamente riconosciuto dal qui
appellante e dalla ditta come previsto al punto 7 del regolamento per la Visa
Classic Card (cfr. doc A, condizioni generali / regolamento). A detto importo
vanno poi aggiunti gli interessi di ritardo e le spese esecutive e giudiziarie
anticipate dall’istante (cfr. anche doc. A, condizioni generali/ regolamento
punto 11 e doc. C), per complessivi fr. 44'251.60. La contestazione di AP 1
non può pertanto trovare accoglimento.
Prive di qualsiasi fondamento
si rivelano pure le censure appellatorie relative alla procedura seguita dal
Pretore e all’errata concessione del rigetto definitivo. Nel caso specifico,
l’azione avviata da AO 1 è un’azione di merito fondata sull’art. 79 LEF e retta
dalle disposizioni della procedura sommaria. A questo proposito è utile
ricordare all’appellante che colui che, in seguito ad opposizione
all’esecuzione da lui promossa, ha fatto riconoscere i proprio diritti conformemente
all’art. 79 LEF, ha la facoltà di chiedere direttamente la continuazione
dell’esecuzione senza dover esperire la procedura speciale di rigetto dell’opposizione
prevista dall’art. 80 LEF. In tal caso il dispositivo del giudizio civile dovrà
riferirsi con precisione all’esecuzione in corso e rigettare formalmente
l’opposizione.
Se ne deduce pertanto che,
anche sotto questo aspetto, la sentenza di prima sede, in cui il Pretore, dopo
aver accertato l’obbligo di pagamento di AP 1 per complessivi fr. 44'251.60, ha
rigettato definitivamente l’opposizione interposta da quest’ultimo al PE n. __________
dell'Ufficio esecuzioni di Losanna, per pari importo, è corretta.
E. 6 Così stando le cose si può prescindere dall’entrare nel merito delle altre contestazioni sollevate dall’appellante.
E. 7 Ne discende la reiezione dell’appello e la conferma della sentenza impugnata. La tassa di giustizia e le spese di appello seguono la soccombenza dell’appellante. Alla parte appellata, non patrocinata, non si assegnano né ripetibili né un’indennità per inconvenienti, quest’ultima, peraltro, neppure esplicitamente richiesta e motivata. Il valore litigioso per un eventuale ricorso al Tribunale federale supera i fr. 30'000.-. Per questi motivi, richiamati gli art. 96 e 106 CPC, la LTG e il Regolamento sulle ripetibili decide: 1. L’appello 21 dicembre 2017 di AP 1 è respinto. 2. Le spese processuali di fr. 1’000.- sono poste a carico dell’appellante. Il maggiore anticipo sarà restituito. Non si assegnano ripetibili. 3. Notificazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.12.2017.202
Lugano
11 maggio 2018/fb
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Fiscalini, presidente,
Bozzini e Balerna (giudice supplente)
vicecancelliera:
Federspiel Peer
sedente per statuire nella causa - inc. n.SO.2017.5483della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 - promossa con istanza 24 ottobre 2017 da
AO 1
contro
AP 1
B.Con scritto di data 6 dicembre 2002 AO 1 ha preteso da AP 1, nella sua veste di debitore solidale, il pagamento dello scoperto risultante dallutilizzo di predetta carta, assommante in quel momento a complessivi fr. 22'717.55, compresi gli interessi (doc. C, D e E). AP 1 si è trasferito in Italia e non ha dato seguito alla richiesta.
Dopo avere scoperto che questi aveva fatto ritorno in Svizzera (doc. F), AO 1 gli ha scritto il 7 febbraio 2005 una raccomandata esigendo il pagamento di fr. 30'131.30, importo corrispondente al suo debito sino a tale data (doc. G). Non avendo ottenuto alcun pagamento, AO 1 lha escusso e gli ha comminato il fallimento, anticipando le spese esecutive (doc. H). Il fallimento di AP 1 è stato pronunciato in data 8 dicembre 2005 e poi chiuso per mancanza di attivi. Anche in questo frangente la banca ha dovuto anticipare le spese giudiziarie (doc. I) e le spese di fallimento (doc. J).
In seguito, AO 1 ha promosso una nuova esecuzione contro la quale il debitore ha interposto in data 7 maggio 2009 opposizione (doc. K). Nel frattempo, in data 4 dicembre 2008, è stato aperto un nuovo fallimento di AP 1 (doc. L), nel quale AO 1 ha insinuato il proprio credito pari a complessivi fr. 44'292.60 (doc. M). La banca ha quindi ricevuto in data 27 ottobre 2010 lattestato di carenza di beni per limporto totale di fr. 44'252.60, somma che il fallito non ha riconosciuto (doc. N).
AO 1 ha quindi fatto spiccare contro AP 1 in data 31 marzo 2016 il precetto esecutivo n. __________ dellUfficio esecuzione di Losanna, avverso il quale lescusso ha interposto opposizione (doc. O).
E.Con appello del 21 dicembre 2017 AP 1 postula la riforma del giudizio impugnato nel senso di respingere integralmente la petizione mentre la controparte con osservazioni (corretto: risposta) del 25 gennaio 2018 postula la reiezione del gravame.
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Per la seconda Camera civile del Tribunale dappello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive unistanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).