Erwägungen (3 Absätze)
E. 11 Ne discende il parziale accoglimento dell’appello, con la tassa e le spese di giustizia di questa sede caricate in ragione di 5/6 alla parte appellante e per il rimanente 1/6 all’appellata, che riceverà da controparte un importo per ripetibili parziali. La tassa e le spese di giustizia di prima sede seguono le reciproche soccombenze rispetto alle domande in quella sede e sono quindi poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuna, compensate le ripetibili. A __________, dandosene le condizioni, viene concesso il beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio per mezzo dell’avv. __________. Per i quali motivi pronuncia: 1. L’appello
E. 11.28 (v. Stauffer/Schaetzle , Tavole di capitalizzazione, 5. ed., Zurigo 2001, tavola n. 11, pag. 129); di conseguenza, la perdita di guadagno futura è di fr. 128'852.55 (fr. 11'423.10 x 11.28). 6.3.3 Danno connesso alla riduzione della rendita vecchiaia Si rileva che __________ ha omesso di richiedere con gli allegati preliminari la rifusione di un importo a titolo di danno riconcucibile alla diminuzione delle rendite di vecchiaia a seguito dell’infortunio subìto. In sede di conclusioni __________ ha arrotondato per eccesso il salario teorico complessivo che ella avrebbe percepito nel periodo 23.5.1993 – 30.6.2002 al fine di tenere debitamente in considerazione “la perdita della copertura assicurativa e il conseguente peggioramento della sua posizione futura” (v. conclusioni 13 febbraio 2002, pto. 6.1.1, pag. 8). Tale richiesta, del resto né chiara nella sua formulazione, né precisa nel quantum, risulta essere proceduralmente irrita poiché non è stata formulata negli allegati preliminari (v. Cocchi/Trezzini , op. cit., n. 1 ss. ad art. 78 CPC e n. 8 ad art. 165 CPC). Ne discende che a __________ non può essere riconosciuta somma alcuna a titolo di danno connesso alla riduzione della rendita di vecchiaia. 7. Indennità per attività di casalinga È pacifico che __________ c esplicava oltre ad un’attività professionale anche le mansioni domestiche. Come emerso dalla perizia giudiziaria allestita dal Prof. dott. __________, l’attrice non è in grado di svolgere le attività più elementari e viene considerata grande invalida ai sensi dell’art. 42 cpv. 2 LAI (v. perizia giudiziaria dr. med. __________, 12.4.2001, atto XXIV, pag. 2). Dal giorno dell’inciden-te, ella è del tutto incapace di svolgere alcun tipo di lavoro domestico. 7.1 L’appellante ha riconosciuto il calcolo effettuato dal Pretore in merito al danno patito dal mese di giugno 1993 fino al 30 aprile 2002. Per questo periodo è stata calcolata una retri-buzione oraria di un’ausiliaria per l’economia domestica pari a fr. 20.-- all’ora, per complessivi fr. 93'000.-- oltre a interes-si al 5% dal 1.1.1998 (dieci ore la settimana per 465 settimane). 7.2 L’appellante ha invece contestato la retribuzione oraria riconosciuta per il futuro dal primo giudice ad un’ausiliaria per l’economia domestica, ossia fr. 25.-- all’ora nella regione del Locarnese, adducendo che il salario di riferimento per un aiuto domestico in tutta la Svizzera sarebbe di fr. 21.35 all’ora. Questa affermazione è stata basata su di un contri-buto dottrinale apparso nel 2000 (v. Widmer/Geiser/Sousa-Poza , Gedanken und Fakten zum Haushaltschaden aus ökonomischer Sicht, in: ZBJV 136/2000, pag. 1 ss.; già criti-cato nello stesso anno da: Pribnow , SAKE und Haushalts-schaden – Einsame Palme auf sandigem Grund, in: ZBJV 136/2000, pag. 297 ss.). Le motivazioni dell’appellante non possono essere seguite. Infatti, nei più recenti riscontri giurisprudenziali e dottrinali emerge che un importo di fr. 25.-- all’ora per un’ausiliaria domestica rientra nel quadro minimo di retribuzione ( DTF 129 III 135 e DTF 1A.109/2002 dell’8 gennaio 2003; v. cambiamento degli stessi autori Pribnow/Widmer/ Sousa-Poza/Geiser , Die Bestimmung des Haushaltschaden auf der Basis der SAKE, in: Haftung und Versicherung-HAVE 1/2002, pag. 33 ss.). Altri autori sostengono che la retribuzione oraria può variare da fr. 21.-- a fr. 32.60, a dipendenza del tipo di lavori da svolgere nella economia domestica ( Wiggenhauser-Baumann , Der Haushaltschaden im Haftpflichtfall, Die Monetäre Bewertung der Haushaltarbeit, Ossingen 2002, pag. 30; DTF 1A.109/2002 dell’8 gennaio 2003). Tenuto conto di tutte le circostanze, in special modo del fatto che __________ è totalmente incapace di svolgere una qualsiasi attività casalinga, che un aiuto per due ore al giorno per cinque giorni alla settimana -quantum non contestato dalla parte appellante - è da collocare sicuramente in un quadro di bisogno minimo settimanale per un nucleo famigliare di due persone (v. statistiche citate da Widmer/Geiser/Sousa-Poza , op. cit., pag. 10 s. ) e che il marito dell’appellata lavora fuori casa, la cifra di fr. 25.-- all’ora stabilita dal Pretore è senz’altro adeguata e congrua (v. DTF 4C.195/2001 del 12 marzo 2002, consid. 5f.aa). È pertanto sulla base di questa somma che deve avvenire la capitalizzazione del pregiudizio domestico futuro. Come stabilito recentemente dal Tribunale federale ( DTF 129 III 135, 159) per calcolare il danno domestico futuro si applicano unicamente le tavole di attività che tengono conto sia della probabilità di decesso, sia della probabilità di invalidità dell’infortunato. In particolare, nel caso in esame si procede alla capitalizzazione del danno domestico futuro applicando la tavola di attività n. 10, con riferimento a una persona di 49 anni, vale a dire l’età di __________ al momento della sentenza di prima istanza (v. Stauffer/Schaetzle , Tavole di capitalizzazione, 5. ed., Zurigo 2001, tavola n. 10, pag. 127; Brehm , La réparation du dommage corporel en responsabilité civile, Berna 2002, n. 571; DTF 129 III 159). Il costo annuo di un aiuto domestico è di fr. 13'000 (fr. 250.-- alla settimana per 52 settimane). Questo importo deve esse-re moltiplicato per il fattore 18.26 della tavola di attività n. 10, ottenendo così un importo di fr. 237'380.-- sul quale matura-no gli interessi al 5% dal 30 aprile 2002. 8. Torto morale L’appellante contesta l’importo di fr. 90'000.-- riconosciuto a __________ a titolo di torto morale poiché a suo dire la somma di fr. 77’760.-- versata quale indennità per menomazione dell’integrità ai sensi della LAINF andreb-be già a coprire integralmente il torto morale patito da con-troparte. L’art. 47 CO stabilisce che in caso di lesione corporale, il giudice, tenuto conto delle particolari circostanze, potrà attribuire al danneggiato un’equa indennità pecuniaria a titolo di riparazione. L’ampiezza della riparazione per torto morale dipende avantutto dalla gravità delle sofferenze fisiche o psichiche causate dalla lesione subita dalla vittima e dalla possibilità di lenire sensibilmente, per mezzo del versamento di una somma di denaro, il dolore morale che ne risulta ( Brehm , La réparation du dommage corporel en responsabilité civile, Berna 2002, n. 635 ss. e 659 ss.). La fissazione del suo ammontare rientra nel potere di apprezzamento del giudice; in ragione della sua natura, l’indennità per torto morale non può essere fissata secondo meri criteri matematici ma dovrà apparire equa; il giudice determinerà il suo ammontare in proporzione alla gravità della lesione subìta e eviterà che la somma appaia irrisoria per la vittima ( DTF 125 II 269 e 118 II 408; decisione TF 4.C.123/1996 del 21.10.1997; Schnyder , Basler Kommentar, Obligationenrecht I, 2. ed., Basilea 1996, n. 6 ss. ad art. 49 CO; Brehm , Berner Kommentar, Berna 1990, n. 19 ss. ad art. 49 CO). La gravità delle lesioni subìte dalla dipendente, il dolore fisico provato dalla vittima, l’elevato grado di invalidità, l’impossibilità di essere attiva professionalmente e la totale dipendenza dell’attrice dall’aiuto di terzi per lo svolgimento delle più elementari funzioni della vita, la relativamente giovane età di __________ al momento dell’infortunio, il comportamento del datore di lavoro che ha sempre negato qualsiasi sua responsabilità, e non da ultimi la perdita della gioia di vivere, la possibilità che l'ustione degeneri in futuro formando un tumore cutaneo e l’inesteti-smo delle ferite (v. deposizione teste dr. med. __________, 16.11.1999, pag. 17 e perizia giudiziaria dr. med. __________ z, 12.4.2001, atto XXIV, pag. 2; Brehm , La réparation du dommage corporel en responsabilité civile, n. 850), portano alla conclusione che la somma di fr. 90'000.-- da versare a titolo di torto morale è da ritenere equa. Inoltre, nella prospettiva che il pagamento di una somma avvenga come una compensazione del dolore subìto ( Brehm , La réparation du dommage corporel en responsabilité civile, n. 635 ss. e 657), è importante che oltre all’indennità per menomazione di integrità versata dall’assicurazione infortuni in applicazione della LAINF anche chi ha causato direttamente l’incidente provveda a versare una somma a titolo di torto morale. Ritenuto quindi come la parte appellata ha già ottenuto una indennità ai sensi della LAINF di fr. 77'760, tale cifra deve essere dedotta dall’importo complessivo di fr. 90'000.--riconosciuto a titolo di torto morale, cosicché la somma da corrispondere effettivamente a __________ è pari a fr. 12'240.-- (carattere sussidiario della riparazione per torto morale, v. Brehm , Berner Kommentar, n. 7 e 16 ad art. 49 CO). 9. Spese di patrocinio preprocessuale Anche le spese di patrocinio preprocessuale rientrano nel concetto di danno ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 CO ( Schnyder , op. cit., n. 3 ad art. 46 CO, con ulteriori riferimenti dottrinali; Brehm , op. cit., n. 28 ad art. 46 CO; Brehm , La réparation du dommage corporel en responsabilité civile, Berna 2002, n. 440 ss.; II CCA 30.7.2002 in re A.C./A.A. SA inc. n. 10.1999.00015). L’intervento di un legale deve apparire necessario sia in relazione alla situazione personale del patrocinato, sia per rapporto alla natura del patrocinio, che a sua volta deve rivelarsi utile e appropriato ( II CCA 30.7.2002 inc. n. 10.1999.00015 con ulteriori riferimenti dottrinali e giurisprudenziali). Innanzitutto si rileva che la pretesa di __________ di complessivi fr. 8’891.65 (fr. 921.20 per la pratica AI, fr. 3'171.55 per la pratica LAINF e fr. 4'798.90 per la pratica nei confronti della __________ e di __________) non è stata contestata dalla parte appellante né nel suo quantum, né per quanto concerne la necessità delle prestazioni effettuate dal legale dell’attrice. Dalle risultanze emerge, in ogni caso, che l’intervento di un legale era necessario per risolvere la vertenza poiché la stessa toccava vari campi giuridici (diritto del lavoro, responsabilità contrattuale ed extra-contrattuale, assicurazioni sociali) e presupponeva contatti con diversi soggetti e autorità; di conseguenza anche l’ammontare della pretesa appare congruo. Pertanto le spese di patrocinio preprocessuale sono da ritenere giustificate e devono essere integralmente risarcite. 10. In base ai precedenti considerandi, si giunge al seguente importo totale da risarcire: fr. 61'001.05 perdita di guadagno dal 24.5.1993 al 30.4.2002; fr. 128'852.55 perdita di guadagno futura; fr. 93'000.00 danno a economia domestica dal 24.5.1993 al 30.4.2002 (fr. 20.--/h) fr. 237'380.00 danno futuro a economia domestica (fr. 25.--/h) fr. 12'240.00 indennità per torto morale fr. 8'891.65 spese di patrocinio preprocessuali fr. 541'365.25 totale, oltre interessi del 5% su fr. 154'001.05 (fr. 61'001.05 + fr. 93'000.00) dal 1. gennaio 1998 e dal 1. maggio 2002 su fr. 387'364.20.
E. 13 maggio 2002 di __________ è parzialmente accolto. Di conseguenza la sentenza 22 aprile 2002 del Pretore di Locarno-Campagna viene così riformata, limitatamente ai punti 1 e 3:
1. In parziale accoglimento della petizione, il convenuto __________, nel frattempo deceduto, e quindi la di lui vedova, __________, è condannata a versare all’attrice __________, la somma di fr. 541'365.25, oltre interessi del 5% su fr. 154'001.05 dal 1. gennaio 1998 e su fr. 387'364.20 dal 1. maggio 2002.
3. La tassa di giustizia di fr. 30'000.-- e le spese di fr. 1'570.--, da anticipare dall’attrice, e per essa dallo Stato nella misura di 1/2 e dalla convenuta nella misura di 1/2, sono a carico delle parti in tale misura. Compensate le ripetibili. 2. A __________ è concesso in sede di appello il beneficio dell'assistenza giudiziaria, con il gratuito patrocinio dell’avv. __________. 3. Le spese della procedura di appello consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 8’900.-- b) spese fr. 100.-- totale fr. 9’000.-- già anticipate dall’appellante, sono poste a suo carico in ragione di 5/6 e per 1/6 a carico della parte appellata. L’appellante rifonderà a controparte la somma di fr. 12’000.-- per parte di ripetibili. 4. Intimazione:
- __________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.12.2002.99
Lugano
16 luglio 2003/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi, presidente,
Chiesa e Epiney-Colombo
segretaria:
Zanetti, vicecancelliera
sedente per statuire nella causa inc. n. OA.1998.00092 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 20 maggio 1998 da
__________
contro
__________
e per esso deceduto, la moglie
__________
Infatti, nei più recenti riscontri giurisprudenziali e dottrinali emerge che un importo di fr. 25.-- allora per unausiliaria domestica rientra nel quadro minimo di retribuzione (DTF129 III 135 e DTF 1A.109/2002 dell8 gennaio 2003; v. cambiamento degli stessi autoriPribnow/Widmer/ Sousa-Poza/Geiser, Die Bestimmung des Haushaltschaden auf der Basis der SAKE, in: Haftung und Versicherung-HAVE 1/2002, pag. 33 ss.).
Altri autori sostengono che la retribuzione oraria può variare da fr. 21.-- a fr. 32.60, a dipendenza del tipo di lavori da svolgere nella economia domestica (Wiggenhauser-Baumann, Der Haushaltschaden im Haftpflichtfall, Die Monetäre Bewertung der Haushaltarbeit, Ossingen 2002, pag. 30; DTF 1A.109/2002 dell8 gennaio 2003). Tenuto conto di tutte le circostanze, in special modo del fatto che __________ è totalmente incapace di svolgere una qualsiasi attività casalinga, che un aiuto per due ore al giorno per cinque giorni alla settimana -quantum non contestato dalla parte appellante - è da collocare sicuramente in un quadro di bisogno minimo settimanale per un nucleo famigliare di due persone (v. statistiche citate daWidmer/Geiser/Sousa-Poza, op. cit., pag. 10 s.)e che il marito dellappellata lavora fuori casa, la cifra di fr. 25.-- allora stabilita dal Pretore è senzaltro adeguata e congrua (v. DTF 4C.195/2001 del 12 marzo 2002, consid. 5f.aa).
È pertanto sulla base di questa somma che deve avvenire la capitalizzazione del pregiudizio domestico futuro.
Per i quali motivi
- __________
Il presidente La segretaria