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11.2022.152

Protezione da violenze, minacce o insidie: allontanamento dell'autore dall'abitazione

Ticino · 2022-12-23 · Italiano TI
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Erwägungen (5 Absätze)

E. 10 Nelle circostanze descritte, mancando i necessari accertamenti di fatto, non è possibile verificare con cognizione di causa il rispetto del principio della proporzionalità da parte del primo giudice. Trattandosi di espellere un convenuto dall'abitazione, come si è spiegato, i fatti devo­no rivelarsi gravi al punto da giustificare un simile estremo. Il precario stato di salute fisica invocato dal­l'appellante non è una scusante. Uno sfratto non può giustificarsi tuttavia per le due sole molestie in pregiudizio della __________ SA. È possibile che al convenuto possano imputarsi altre violen­ze, minacce o insidie, ma al riguardo il primo giudice non ha accertato alcunché e a un sommario esame gli atti non sono più eloquenti. Ne segue che in concreto il decreto cautelare impugnato non resiste alla critica. Per di più, l'espulsione definitiva pronunciata dal Pretore non è nemmeno conforme al diritto federale, giacché un allontanamento in forza dell'art. 28 b cpv. 2 CC può essere ordinato solo per un periodo limitato, rinnovabile una sola volta (sopra, consid. 7). Allontanamenti definitivi vanno ordinati, se mai, sulla scorta di altri strumenti giuridici. Senza dimenticare poi che un allontamento è lecito solo se l'autore vive con l'autore della lesione nella stessa abitazione, mentre nella fattispecie AO 1 risulta domiciliata amministrativamente ad __________ dal 1° marzo 2022, prima ancora di presentare l' “ istanza ” al Pretore.

E. 11 Se ne conclude che, carente di motivazione (oltre che irrispetto­so del diritto federale), il decreto cautelare impugnato dev'esse­re annullato. Deciderà il Pretore se statuire nuovamente, una volta accertati i fatti con sufficiente verosimiglianza, in un nuo­vo decreto cautelare “nelle more istruttorie” o se procedere direttamente pronunciando la sentenza finale. Senza dimenticare ad ogni buon conto che il secondo scambio di atti scritti disposto in concreto dal Pretore è estraneo non solo allo spirito della procedura cautelare, ma finanche a quello della procedura semplificata, nel cui ambito lo snellimento della forma e l'oralità devono contribuire ad accelerare il processo, il quale dovrebbe concludersi già alla pri­ma udien­za (art. 246 cpv. 1 CPC; FF 2006 pag. 6720).

E. 12 Per l'emanazione del giudizio odierno non si prelevano spese (sopra, consid. 3 in fine). Quanto alle ripetibili, formalmente il convenuto ottiene causa vinta, poiché vede annullare il decreto cautelare impugnato. Non esce però del tutto vittorioso, poiché non si può prevedere come terminerà la causa. Il Pretore infatti potrebbe ordinare di nuovo il suo allontanamento dal domicilio dopo avere accertato i fatti e ponderato la proporzionalità della misura. Equitativamente si giustifica così di compensare le indennità per ripetibili (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC).

E. 13 L'emanazione dell'attuale giudizio rende senza oggetto la richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello.

E. 14 Circa i rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il ricorso in materia civile è dato senza riguardo a questioni di valore (sopra, consid. 1). La decisione del Pretore essendo un decreto cautelare, nondimeno, un ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). Per questi motivi, decide:

1.   L'appello è accolto e il decreto cautelare impugnato è annullato.

2.   Non si riscuotono spese. Le ripetibili sono compensate.

3.   Notificazione: – avv.   ; – avv.   . Comunicazione alla Pretura del Distretto di Riviera. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente                                                          La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.11.2022.152

Lugano,

23 dicembre 2022/jh

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

G. A. Bernasconi, presidente,

Giani e Giamboni

vicecancelliera:

F. Bernasconi

sedente per statuire nella causa CA.2022.4 (protezione della personalità da violenza, minacce o insidie: provvedimenti cautelari)della Pretura del Distretto di Riviera promossa con“istanza”del 30 marzo 2022 da

AO 1

contro

AP 1

– avv.   ;

– avv.   .

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                          La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stessotermine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).