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11.1996.74

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1996-06-26 · Italiano TI
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Sentenza o decisione senza scheda

Erwägungen (1 Absätze)

E. 8 maggio 1996, regolando l’affidamento dei figli fino al 15 giugno 1996; che la Camera civile di appello ha emanato in separata sede la decisione sull’istanza di ricusazione, che è stata respinta (inc. __________.__________.__________); che di conseguenza cade il conflitto negativo di competenza determinatosi a seguito delle ricusazioni, il Pretore del Distretto di Riviera potendo continuare a occuparsi della procedura pendente; che l’appello contro la decisione 25 aprile 1996 del Pretore del Distretto di Bellinzona è quindi divenuto privo d’oggetto e può essere stralciato dai ruoli; che, viste le particolarità della fattispecie, si giustifica di rinunciare al prelievo di tasse e spese, mentre non si assegnano ripetibili alla controparte, che non ha presentato osservazioni all’appello; Per questi motivi, decreta:

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Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.06.1996 11.1996.74 Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.06.1996 11.1996.74 Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.06.1996 11.1996.74

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 11.96.00074 Lugano 26 giugno 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretaria: Galfetti, vicecancelliera visto l’appello 7 maggio 1996 proposto da __________ __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________) contro la decisione 25 aprile 1996 del Pretore del Distretto di Bellinzona, il quale ha negato la propria competenza a statuire in via cautelare, pendente istanza di ricusazione del Pretore del Distretto di Riviera e del suo Segretario assessore, nella causa di stato inc. n. __________, promossa nei confronti dell’appellante con petizione 2 marzo 1994 da __________ __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); Ritenuto in fatto e considerando in diritto che avendo ricusato sia il Pretore del Distretto di Riviera sia il Segretario assessore della stessa Pretura, l’appellante si è rivolta al Pretore viciniore, chiedendo l’adozione di provvedimenti supercautelari a tutela dei figli per modificare l’assetto cautelare a suo tempo disposto dal Pretore del Distretto di Riviera; che il Pretore viciniore ha negato di essere competente con scritto 25 aprile 1996; che __________ __________ è insorta contro il rifiuto di entrare in materia con appello del 7 maggio 1996, presentando nel contempo istanza di misure supercautelari; che la presidente della prima Camera civile ha statuito in via supercautelare con decreto 8 maggio 1996, regolando l’affidamento dei figli fino al 15 giugno 1996; che la Camera civile di appello ha emanato in separata sede la decisione sull’istanza di ricusazione, che è stata respinta (inc. __________.__________.__________); che di conseguenza cade il conflitto negativo di competenza determinatosi a seguito delle ricusazioni, il Pretore del Distretto di Riviera potendo continuare a occuparsi della procedura pendente; che l’appello contro la decisione 25 aprile 1996 del Pretore del Distretto di Bellinzona è quindi divenuto privo d’oggetto e può essere stralciato dai ruoli; che, viste le particolarità della fattispecie, si giustifica di rinunciare al prelievo di tasse e spese, mentre non si assegnano ripetibili alla controparte, che non ha presentato osservazioni all’appello; Per questi motivi, decreta:

1.   L’appello è dichiarato privo di oggetto e la causa è stralciata dai                        ruoli.

2.   Non si prelevano né tasse né spese e non si assegnano ripetibili.

3.   Intimazione: - avv. __________ __________, __________, - avv. __________ __________, __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Riviera e alla Pretura                        del Distretto di Bellinzona. Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente                                                        La segretaria