Sachverhalt
descritti nel decreto daccusa n. 4808/2009 del 19 novembre 2009?
1.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?
2.1. E la signora ACCU 1 autrice colpevole di violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto daccusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009?
2.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34 segg., 42 segg., 186 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie1. ACCU 2
dallaccusa di:
violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4808/2009 del 16 novembre 2009;
caricala tassa e le spese allo Stato;
proscioglie2. ACCU 1
dallaccusa di:
violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009;
caricala tassa e le spese allo Stato;
assegnaai signori Marino Lodovico Porta e Heide Faensen Porta, I-Porto Cervo, limporto di fr. 2'500.-- a titolo di ripetibili in solido;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello StatoACCU 2 per il procedimento nei confronti di ACCU 2,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 80.00 1/2 indennità testi
fr.480.00totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di ACCU 1,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 80.00 1/2 indennità testi
fr. 480.00 totale
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarti n.10.2009.704
10.2010.293
DA 4808/2009
DA 4809/2009
Bellinzona
16 novembre 2010
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1,
entrambi difesi da: DI 2
prevenuti colpevoli di1.ACCU 2
violazione di domicilio,
per essersi introdotto, in correità con la moglie ACCU 1, indebitamente e contro la volontà dellavente diritto, allinterno della proprietà di __________ (recte: __________) ad __________ il 14 giugno 2009;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 186 CPS, richiamato lart. 42 cpv. 1 e 4 CPS;
perseguito con decreto daccusa del 16 novembre 2009 n. 4808/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 720.-- (settecentoventi), corrispondente a 6 (sei) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).
Lesecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con lavvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dallart. 369 CPS;
2. ACCU 1
violazione di domicilio,
per essersi introdotta, in correità con il marito ACCU 2, indebitamente e contro la volontà dellavente diritto, allinterno della proprietà di __________ (recte: __________) ad __________ il 14 giugno 2009;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 186 CPS, richiamato lart. 42 cpv. 1 e 4 CPS;
perseguita con decreto daccusa del 16 novembre 2009 n. 4809/2009 del AINQ 1,, che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 720.-- (settecentoventi), corrispondente a 6 (sei) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).
Lesecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con lavvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dallart. 369 CPS;
vista lopposizione ai decreti daccusa interposta tempestivamente in data 14 dicembre 2009, rispettivamente 30 marzo 2010;
indetto il dibattimento 16 novembre 2010, al quale hanno partecipato gli accusati, il loro difensore e linterprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti daccusa;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati ed allaudizione dei testi;
sentito il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento di entrambi i clienti in quanto il reato non è adempito dal profilo oggettivo. In effetti laccesso è stato autorizzato e ne sono usciti non appena lavente diritto ha intimato loro di andarsene. Inoltre il giardino in questione non era chiuso come prevedono dottrina e giurisprudenza. In effetti dal fondo adiacente, al quale gli imputati avevano il permesso di accedere, era possibile entrare sul quella del denunciante senza ostacoli. La prova è che il contrario avveniva regolarmente come attestato dal teste odierno. In via subordinata ha chiesto lapplicazione dellart. 17 CPS e ha sottolineato come i suoi assistiti abbiano agito in buona fede. Protestate tasse, spese e ripetibili;
sentiti da ultimi gli accusati;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. E il signor ACCU 2autore colpevole di violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto daccusa n. 4808/2009 del 19 novembre 2009?
1.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?
2.1. E la signora ACCU 1 autrice colpevole di violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto daccusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009?
2.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34 segg., 42 segg., 186 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie1. ACCU 2
dallaccusa di:
violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4808/2009 del 16 novembre 2009;
caricala tassa e le spese allo Stato;
proscioglie2. ACCU 1
dallaccusa di:
violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009;
caricala tassa e le spese allo Stato;
assegnaai signori Marino Lodovico Porta e Heide Faensen Porta, I-Porto Cervo, limporto di fr. 2'500.-- a titolo di ripetibili in solido;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello StatoACCU 2 per il procedimento nei confronti di ACCU 2,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 80.00 1/2 indennità testi
fr.480.00totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di ACCU 1,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 80.00 1/2 indennità testi
fr. 480.00 totale