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10.2009.266

Sparso, per negligenza, fuori dalle acque un'imprecisata quantità di carburante (diesel), perdita dovuta al filtro della nafta della sua vettura, provocando così un pericolo di inquinamento delle acque

Ticino · 2009-11-19 · Italiano TI
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Incarto n.10.2009.266

DA 2048/2009

Bellinzona

19 novembre 2009

Sentenza

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1della Svizzera italiana

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF sulle protezione delle acque,

per avere, sul tratto stradale __________ in data __________, sparso, per negligenza, fuori dalle acque un’imprecisata quantità di carburante (diesel), perdita dovuta al filtro della nafta della sua vettura __________ targata TI __________ provocando così un pericolo di inquinamento delle acque;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 70 cpv. 2 LPAc;

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 aprile 2009 n. 2048/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 240.- (duecentoquaranta), corrispondente a 3 (tre) aliquote giornaliere da fr. 80.- (ottanta).L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (due) anni.

2. Alla multa di fr. 250.- (duecentocinquanta), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di0(quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 aprile 2009;

indetto                               il dibattimento 19 novembre 2009, al quale è comparso l’accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico con lettera 12 ottobre 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  Se ACCU 1 è autore colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2.  Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 70 cpv. 1 lett. a, 70 cpv. 2 LPAc; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 3, 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

proscioglieACCU 1

dall’imputazione di infrazione alla LF sulle protezione delle acque per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2048/2009 del 27 aprile 2009.

caricatasse e spese allo Stato.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

La sentenza è definitiva.

Il presidente:                                                                            La segretaria:

Distinta spese                    a carico dello Stato,

fr.                       300.-          tassa di giustizia

fr.                       200.-          spese giudiziarie

fr.500.-          totale