Utilizzo di un impianto a fune adibito al trasporto di persone nonostante la revoca della relativa autorizzazione
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Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.09.2009 10.2009.15 Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.09.2009 10.2009.15 Ticino Il Presidente della Pretura Penale 15.09.2009 10.2009.15
Utilizzo di un impianto a fune adibito al trasporto di persone nonostante la revoca della relativa autorizzazione
Incarti n. 10.2009.15-18 DA 4855/2008 DA 4856/2008 DA 4857/2008 DA 4858/2008 Bellinzona 15 settembre 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, ACCU 2, ACCU 3, ACCU 4, tutti difesi da: DI 1 prevenuti colpevole di 1. ACCU 1 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 2, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4855/2008 della AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
2. ACCU 2 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4857/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 750.-- (settecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 150.-- (centocinquanta) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
3. ACCU 3 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 4 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4858/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 500.-- (cinquecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 100.-- (cento) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
4. ACCU 4 infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4856/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 700.-- (settecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 140.-- (centoquaranta) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 18 dicembre 2008 da tutti gli accusati; indetto il dibattimento 15 settembre 2009, al quale hanno partecipato gli accusati ed il loro difensore, mentre la Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa; accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati; sentito il difensore, il quale esordisce evidenziando come l’indeterminatezza del decreto d’accusa sia indicativa delle difficoltà avute nel costruire le accuse: la Procuratore Pubblico aveva visto giusto sin dall’inizio, quando aveva proceduto ad emanare un decreto di non luogo a procedere interno. In effetti l’atto in questione nemmeno chiarisce quale delle lettere dell’art. 25 LIFT sia applicabile. I fatti, di per sé, non sono contestati, con la precisazione che gli imputati hanno agito in completa buona fede e che si è trattato di un caso singolo, resosi necessario per effettuare lavori di manutenzione. Dal punto di vista del diritto, a detta del legale, nel caso specifico non troverebbe spazio la LIFT poiché con lo scadere dell’autorizzazione al trasporto di persone, l’impianto in questione è divenuto una mera funivia adibita al trasporto di materiale. Per quest’ultima attività il __________ era munito di regolare permesso rilasciato dal __________. Oltre a ciò non sarebbe comunque nemmeno adempita la fattispecie dell’art. 25 LIFT: in effetti non si può parlare qui di gestione contraria alle autorizzazioni ai sensi della lett. b, ma di semplice utilizzo, come d’altronde precisato dai decreti. Neppure applicabile è l’art. 25 lett. d LIFT, preso atto che in nessuna delle decisioni è stata inserita la comminatoria dell’azione penale in caso di infrazione. Preso atto di tutto ciò, chiede pertanto che i suoi assistiti vengano prosciolti; sentiti da ultimi gli accusati; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1.1. E’ il signor ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4855/2008 dell’11 settembre 2008? 1.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 1.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 2.1. E’ il signor ACCU 2 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4857/2008 dell’11 settembre 2008? 2.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 3.1. E’ il signor ACCU 3 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4858/2008 dell’11 settembre 2008? 3.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 3.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 4.1. E’ il signor ACCU 4 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4856/2008 dell’11 settembre 2008? 4.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 4.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 42 CPS; 25 LIFT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie 1. ACCU 1 dall’accusa di infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 2. ACCU 2 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 3. ACCU 3 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 4. ACCU 4 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; carica allo Stato la tassa e le spese di tutti i procedimenti; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a:, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano, Ministero pubblico della Confederazione, Berna. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 1 fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 2, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 3, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 4, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale