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10.2008.476

Commettere atti contro il patrimonio e le persone

Ticino · 2009-01-15 · Italiano TI
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Dispositiv
  1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 180.- (centoottanta), per un totale di fr. 3'600.- (tremilaseicento); 1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
  2. alla multa di fr. 1'000.- (mille); 2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissatain 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). comunicache la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. caricale spese dell’odierno giudizio allo Stato, il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'000.- per ripetibili; le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il presidente:                                                                            La segretaria: Distinta spese                    a carico di ACCU 1, fr.                     1'000.00       multa fr.                    1'000.00       totale Distinta spese                    a carico dello Stato, fr.                       100.00       tassa di giustizia fr.                       100.00       spese giudiziarie fr.                         50.00       testi fr.250.00totale
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2008.476

DA 3349/2006

Bellinzona

15 gennaio 2009

Sentenza

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1

(difeso da: DI 1,)

prevenuto colpevole di    1.   violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari,

per avere, durante un controllo di Polizia avvenuto ad __________ il __________, ingiuriato e minacciato gli agenti della Polizia cantonale intervenuti mentre compievano un atto che entrava nelle loro attribuzioni;

2.   furto,

per avere, a scopo di indebito profitto, sottratto con scasso al fine di appropriarsene, a __________ presso il Bar __________ il __________, ai danni della __________, una videocamera marca “Panasonic NV-DS150EG” del valore di fr. 1’806.90;

3.   ripetuto danneggiamento,

per avere intenzionalmente danneggiato cose mobili altrui nelle seguenti circostanze:

3.1.    il __________ a __________, sferrato un calcio alla portiera posteriore destra dell’auto marca “__________” targata __________ di proprietà della __________, provocando un danno preventivato in fr. 1'357.50;

3.2.    il __________ a __________, nelle circostanze menzionate al punto 2, danneggiato il vetro e la maniglia della porta d’entrata nonché il cavalletto su cui era posata la videocamera, provocando un danno complessivo non meglio quantificato;

4.   violazione di domicilio,

per essersi, nelle circostanze di cui al punto 2, introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno di un locale chiuso;

5.   ripetuta ingiuria,

per avere,

5.1.    a __________ il __________, offeso l’onore di CIVI 2 tacciandola di “ladra”;

5.2.    a __________ il __________ ed il __________, offeso l’onore di CIVI 3 urinando contro la porta d’entrata del bar __________ in segno di scherno verso il citato CIVI 3;

6.   vie di fatto,

per avere, a __________ il __________, commesso vie di fatto contro CIVI 2 colpendola al braccio con una gomitata;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 177 cpv. 1, 186 e 285 cifra 1 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 settembre 2006 n. 3349/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1.  Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.  Il rinvio delle parti civili al competente foro civile (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di fr. 2'100.-.

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 19 settembre 2006;

preso atto                          che con sentenza 31 maggio 2007 del giudice della Pretura penale __________ l’accusato è stato prosciolto dall’accusa di ingiuria di cui al punto 5.2 del decreto di accusa e dichiarato colpevole di tutti gli altri reati, con la condanna a una pena pecuniaria di 75 aliquote giornaliere di fr. 180.- sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni e a una multa di fr. 4'000.-;

(mandato esente da pena per l’imputazione di ingiuria di cui al punto 5.1 del decreto di accusa);

vista                                  la sentenza 16 settembre 2008 della Corte di cassazione e revisione penale, che annulla la dichiarazione di colpevolezza concernente il reato di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari e i punti 1, 1.1, 2. e 2.2 (recte 2.1) della condanna, rinviando gli atti su questi punti alla Pretura penale per nuovo giudizio;

ritenuto                              quindi che la dichiarazione di colpevolezza per i reati di furto, ripetuto danneggiamento, violazione di domicilio, ingiuria (con riferimento al punto 5.1 del decreto di accusa) e vie di fatto è definitiva e che il nuovo dibattimento è limitato al reato di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari e alla commisurazione della pena per tutti i reati commessi;

indetto                               il dibattimento 15 gennaio 2009, al quale è presente l’accusato personalmente e il suo difensore;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti                                i testimoni;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dal reato di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari; in merito alla pena, invoca la violazione del principio di celerità e l’attenuante specifica del lungo tempo trascorso dai reati e chiede una massiccia riduzione della pena, che deve essere contenuta in 5 o 6 aliquote giornaliere al massimo, sospese condizionalmente, e in una multa di fr. 500.-;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.  Se ACCU 1 è autore colpevole di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2.  Sulla pena per tutti i reati commessi.

2.1. Se vi è stata violazione del principio di celerità.

2.2. Se può beneficiare dell’attenuante specifica dell’art. 48 lett. e CP.

3.  Sulle spese per l’odierno giudizio e sulle ripetibili.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 34, 42, 47, 48, 49, 106, 126 cpv. 1, 139 cpv. 1, 144 cpv. 1, 177 cpv. 1 e 2, 186, 285 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

proscioglieACCU 1

dall’imputazione di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 3349/2006 del 13 settembre 2006.

rilevache la dichiarazione di colpevolezza per i reati di furto, ripetuto danneggiamento, violazione di domicilio, ingiuria e vie di fatto di cui alla sentenza 31 maggio 2007 del giudice della Pretura penale __________ è cresciuta in giudicato.

manda esenteACCU 1da pena per l’imputazione di ingiuria per i fatti descritti al punto 5.1 del decreto di accusa n. 3349/2006 del 13 settembre 2006.

condanna                         ACCU 1

1.  alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 180.- (centoottanta), per un totale di fr. 3'600.- (tremilaseicento);

1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  alla multa di fr. 1'000.- (mille);

2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissatain 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

comunicache la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

caricale spese dell’odierno giudizio allo Stato, il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'000.- per ripetibili;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il presidente:                                                                            La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1,

fr.                     1'000.00       multa

fr.                    1'000.00       totale

Distinta spese                    a carico dello Stato,

fr.                       100.00       tassa di giustizia

fr.                       100.00       spese giudiziarie

fr.                         50.00       testi

fr.250.00totale