Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2008.456
DA 4120/2008
Bellinzona
5 marzo 2009
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Chiara Buzzi in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di minaccia,
per aver incusso spavento e timore a CIVI 1, affiggendo sulla porta del suo garage un foglio con la seguente scritta: .Ultima chance inerente il preteso mancato rispetto di un contratto di leasing;
fatti avvenuti a __________ il 26 ottobre 2007;
reato previsto dallart. 180 CPS;
perseguito con decreto daccusa del 27 ottobre 2008 n. 4120/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere da fr. 50.-- cadauna (art. 34 e seg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 250.--.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni(art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 200.-- con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. Rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento (art. 267 CPPT).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dallart. 369 CPS;
vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente in data 10 novembre 2008 dallaccusato;
indetto il dibattimento 5 marzo 2009, al quale hanno partecipato laccusato, assistito dal suo difensore, la parte civile e linterprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto daccusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed allesame della parte civile;
sentita la parte civile, la quale chiede la conferma del decreto daccusa;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito rilevando come manchino gli elementi oggettivi per ladempimento del reato, in modo particolare quello della grave minaccia e dellinsorgere di timore e spavento nella vittima;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Limputato è autore colpevole di minaccia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglieACCU 1
dallaccusa di
minaccia, art. 180 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4120/2008 del 27 ottobre 2008;
riconosceal signorACCU 1fr. 750.-- a titolo di ripetibili;
caricala tassa di giudizio e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr.400.00totale