Sachverhalt
laccusato va quindi prosciolto.
4. Per quanto attiene invece allimputazione no 2 del decreto daccusa (grave infrazione alle norme sulla circolazione), va detto che un reato è realizzato, anche se, in assenza di un tenore alcolico rilevante, in maniera attenuata rispetto a quanto prospettato dal Procuratore pubblico. Se per il fatto di essersi messo alla guida con unalcolemia superiore allo 0 non può essergli imputata alcuna colpa, per quanto successo in seguito gli si può rimproverare di non aver dato prova della diligenza necessaria.
Infatti, indipendentemente dagli imprevisti che la guida può comportare, secondo lart. 31 cpv. 1 LCStr, il conducente deve costantemente essere in grado di padroneggiare il proprio veicolo, in modo da potersi conformare alle regole della strada. Questo onere è precisato anche dallart. 3 cpv. 1 ONC, giusta il quale il conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada e alla circolazione. Egli non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo. Inoltre la sua attenzione non deve essere distratta in particolare né da apparecchi riproduttori del suono né da sistemi di comunicazione o di informazione. Lattenzione richiesta al conducente implica che egli sia in grado di reagire immediatamente a tutti i pericoli e a tutti gli imprevisti che la guida comporta, in modo di evitare di mettere a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui. Lobbligo della padronanza del veicolo sussiste in presenza di qualsiasi insidia, e impone al conducente dessere in grado dazionare immediatamente e in modo appropriato i comandi della stessa (freno e volante), evitando di uscire di strada oppure dinvadere corsie o zone adibite ad altri. A dipendenza delle circostanze può addirittura essere richiesta unattenzione accresciuta, di notte, alle ore di punta, in prossimità di zone sensibili (scuole, fermate dellautobus), quando vi sono dei lavori in corso, quando le condizioni della circolazione non sono chiare o sono complicate oppure quando, come nella fattispecie, la strada (via __________) è in una zona discosta e più insidiosa del rituale (bussy/rusconi, op. cit., n. 2.4 ad art. 31 LCStr). La legge è quindi molto esigente e il conducente deve tenere conto di qualsiasi ostacolo o imprevisto che potrebbe improvvisamente comparire nel suo spazio visibile, per cui anche lo scivolamento degli occhiali (circostanza di per sé non imprevedibile), ritenuto che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una disattenzione involontaria di circa un secondo costituisce una colpa del conducente (DTF 100 IV 279).
5. Le conseguenze penali della violazione di quanto indicato al punto precedente sono regolate dallart. 90 LCStr (infrazione alle norme della circolazione), disposizione quadro a carattere generale del diritto stradale. La cifra 1 punisce le violazioni semplici (chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con la multa), mentre la cifra 2 reprime le violazioni gravi (chiunque, violando gravemente le norme della circolazione, cagiona un serio pericolo per la sicurezza altrui o assume il rischio di detto pericolo, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria). I reati che comportano la forma qualificata di violazione (cifra 2 dellart. 90 LCStr) non sono oggetto di specifica enumerazione, ma giurisprudenza e dottrina sono concordi nel sostenere che una violazione grave comporta la riunione cumulativa di due elementi oggettivi: la violazione oggettivamente grave di una regola fondamentale della circolazione e la creazione di un serio pericolo per i terzi. Le infrazioni elencate nellallegato 1 dellOrdinanza concernente le multe disciplinari possono essere utili per determinare il carattere fondamentale o meno di una regola di circolazione, nella misura in cui quelle menzionate nel documento sono presunte creare una situazione di messa in pericolo astratta (cf.jeanneret, op. cit., n. 19 e segg.) e dunque non una violazione oggettivamente grave.
In assenza di un tenore alcolico rilevante e dintenzionalità, lagire dellaccusato (perdita della padronanza di guida a causa una breve distrazione negligente) non può essere considerato più grave dellimpiego, durante la guida, di un telefono senza dispositivo mani libere o del circolare a luci spente di notte su di una strada illuminata o del circolare sulla corsia di emergenza di unautostrada, infrazioni enumerate nellOrdinanza sopra menzionata. Su fattispecie simili al caso qui in esame si è daltronde già più volte chinata questa Pretura (inc. __________, __________, __________,), risolvendo per una violazione semplice delle norme sulla circolazione stradale.
Non trova naturalmente applicazione lart. 56 CP, siccome limputato ha comunque infranto la normativa stradale per un motivo non giustificato ed ha perso il controllo della sua autovettura utilizzando per di più dei pneumatici non perfettamente a norma.
6. Per quanto riguarda le pretese di risarcimento per il patrocinio legale, fatte valere dalla difesa al dibattimento dopo avere preso atto del diniego da parte del Giudice dellistruzione e arresto della concessione del gratuito patrocinio, va osservato che le stesse devono essere integralmente respinte. Infatti, il Giudice citato ha considerato il caso che qui ci occupa come bagattella e quindi non meritevole del sussidio statale. Non si può pertanto in questa sede accollare le spese legali di difesa allo Stato per altra via.
Non è inoltre competenza di questo magistrato quella di valutare le conclusioni a cui è giunto il Giudice dellistruzione e dellarresto nella citata decisione; idem per quanto attiene al contenuto dei lavori parlamentari in ambito di diritto al gratuito patrocinio. Sulla complessità della pratica basti precisare che non si trattava di un caso particolarmente difficile, correttamente istruito dalla Polizia e che per questo motivo non si è ritenuto nemmeno desperire nessuna delle prove offerte dalla difesa, fatta eccezione per i documenti. Per cui, indipendentemente dallintervento del patrocinatore, sulla base degli atti di causa preparati dal Ministero pubblico (rilevamento del tenore alcolico da parte del laboratorio cantonale) e delle (chiare) dichiarazioni dellaccusato, questo giudice sarebbe giunto alla medesima conclusione anche senza lausilio di un difensore, chiamato dallaccusato senza che la sua presenza possa essere definita indispensabile alla tutela dei suoi diritti.
visti gli artt. 26, 27, 31 cpv. 1, 34, 91 cpv. 1 e 90 LCStr, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dal reato di circolazione in stato di ebrietà,ex91 cpv. 1 LCStr, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2208/2008 del 16 giugno 2008;
dichiaraACCU 1
autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione,exart. 90 cifra 1 LCStr, per aver violato le norme medesime cagionando un pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver in una curva per lui piegante a destra, perso negligentemente la padronanza di guida invadendo la corsia di contromano delimitata dalla linea di sicurezza cozzando conseguentemente contro un muro ed un cancello ivi posti a delimitazione di una proprietà privata; dei pezzi di legno staccatisi dal cancello, andavano a colpire la vettura VW Bora targata __________ ivi regolarmente parcheggiata allinterno della medesima proprietà;
condanna ACCU 1
1.alla multa di fr. 300.-- (trecento);
§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissatain 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
2.le tasse e le spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-- sono poste a carico dellaccusato nelle misura di ¼ e dello Stato nella misura di ¾. Allaccusato vengono pure accollati fr. 400.per la motivazione scritta.
3.è respinta e rinviata al foro civile qualsiasi pretesa di risarcimento,
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio giuridico della Sezione della circolazione, Camorino
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.300.00multa
fr. 550.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr.
fr.900.00totale
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 300.00 totale
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2008.256
DA 2208/2008
Bellinzona
29 ottobre 2008
Sentenza con motivazione
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di1.circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto lautovettura VW Golf targata__________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (alcolemia: min. 0.42 - max. 0.72 grammi per mille),
fatti avvenuti a __________ il 31.07.2006,
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;
2.grave infrazione alle norme della circolazione,
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato nello stato psico-fisico surriferito e, in una curva per lui piegante a destra, perdeva negligentemente la padronanza di guida invadendo la corsia di contromano delimitata dalla linea di sicurezza cozzando conseguentemente contro un muro ed un cancello ivi posti a delimitazione di una proprietà privata. Dei pezzi di legno staccatisi dal cancello, andavano a colpire la vettura VW Bora targata __________ ivi regolarmente parcheggiata allinterno della medesima proprietà;
fatti avvenuti a __________ il 31.07.2006;
reato previsto dallart. 90 cifra 2 LCStr in rel. con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;
perseguito con decreto daccusa n. 2208/2008 di data 16 giugno 2008 del AINQ 1che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 50.- ciascuna, corrispondenti a complessivi fr. 1'500.-.L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.
2. Alla multa di fr. 700.-, tenuto conto delle sue condizioni economiche, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 7.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 giugno 2008 dall'accusato;
indetto il dibattimento 29 ottobre 2008, al quale ha preso parte laccusato, accompagnato dal proprio difensore, mentre il Procuratore pubblico ha comunicato di rinunciare ad intervenire, postulando la conferma del decreto daccusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale, in via principale ha chiesto il proscioglimento dellimputato, in via subordinata ha postulato una massiccia riduzione della pena, domandando infine il risarcimento delle spese legali allo Stato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È laccusato autore colpevole di:
- circolazione in stato di ebrietà (pto 1 del decreto daccusa),
- grave infrazione alle norme della circolazione (pto 2 del decreto daccusa),
per i fatti descritti nel decreto daccusa del 16 giugno 2008?
2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale devessere la pena?
3. È dato il caso dellart. 54 CP?
4. Leventuale pena può essere posta al beneficio della sospensione condizionale?
5. Chi sopporta gli oneri processuali?
6. Se lo Stato devessere condannato al pagamento di fr. 3'382,15 a titolo di risarcimento delle spese legali sostenute dallaccusato?
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto
1. I fatti si sono realizzati il 31 luglio 2006 sulla strada cantonale che da __________ porta a __________. Su questo tratto di strada, che costeggia il lago Ceresio, denominatovia __________laccusato ha ad un certo punto perso il controllo dellautoveicolo VW Golf targato __________ da lui guidato, per poi andare a collidere contro un cancello in legno ed un altro veicolo VW Bora targato __________ regolarmente posteggiato. Il motivo dellincidente è riconducibile ad una sua disattenzione: poco prima dellimpatto gli erano scivolati gli occhiali dal naso e, nel tentativo di sistemarli, è uscito di strada. Listruttoria ha per di più dimostrato che i pneumatici del veicolo appena citato erano usurati (1,6 mm) e da sostituire e che limputato era al corrente di detta circostanza.
Le conseguenze di questo incidente non si sono però limitate ai danni materiali descritti al capoverso precedente: il conducente e i tre passeggeri che erano con lui sono stati tutti tradotti allospedale di __________ per le cure del caso. Il ACCU 1, che è rimasto imprigionato nellabitacolo, è stato liberato dai Pompieri tramite il sistema Libervit e soffre tuttoggi i postumi di questo incidente.
Sul posto la Polizia non ha esperito il controllo alcolemico del conducente: allospedale è stato però effettuato un prelievo del sangue, dal quale è emersa una concentrazione alcolica minima dello 0,22 , che, al momento del sinistro, è stata calcolata nello 0,42 (tasso minimo). La causa di detto rilevamento alcolemico è riconducibile ad una cena e a 3 bicchierini di vino bianco consumati poco prima del sinistro in un ristorante cinese di __________ (I), così come dichiarato dal medesimo accusato. È vero, sul rapporto di Polizia è indicato che ACCU 1 avrebbe sorbito 9 decilitri di vino oltre che un sorbetto alla vodka (ciò che provocherebbe un tenore alcolico di gran lunga più elevato rispetto a quello accertato), si tratta però questo di unevidente errore di trascrizione da Parte della Polizia (come dichiarato dallaccusato), contraddetto dalloggettiva perizia di laboratorio, che prevarrebbe in ogni caso.
2. La legge sulla circolazione stradale prevede che non è consentito condurre veicoli a motore con un tenore alcolico elevato: in tali evenienze, i conducenti sono in effetti ritenuti avere perso le attitudini fisiche necessarie e devono astenersi dalla guida. La violazione di quanto sopra è regolata dallart. 91 LCStr, secondo cui chiunque conduce un veicolo a motore in stato debrietà è punito con la multa; è però prevista una pena detentiva fino a tre anni o una pena pecuniaria quando lalcolemia è qualificata (ovvero: elevata), così come ricordato anche dallart. 55 cpv. 6 LCStr.
Il tenore alcolico è considerato qualificato quando nel sangue è contenuta una concentrazione dello 0,8 o più. Se invece il tasso è superiore allo 0,5 (art. 2 Ordinanza federale concernente i valori limiti dellalcolemia: RS 741.13), ma inferiore allo 0,8 , il caso è considerato di minore gravità. Sotto la soglia dello 0,5 la guida è invece consentita e lart. 91 LCStr non trova nessuna applicazione, salvo nel caso in cui vi sia presunzione di ebrietà, quando cioè il tasso alcolemico non è eccessivo al momento dei fatti, poiché la quantità di alcol ingerita non è ancora totalmente presente nel sangue, ma lo sarà al termine della fase di assorbimento (cf.jeanneret, Les dispositions pénales del la Loi sur la circulation routière, ad art. 91 LCStr, n. 20 e 21), cosa che, nella circostanza, non è dimostrata.
3. Ora, nel caso concreto, per quanto attiene allimputazione no 1 del decreto daccusa (circolazione in stato di ebrietà), i valori alcolici riscontrati in laboratorio erano dello 0.22 (valore minimo al momento del prelievo), quindi dello 0.42 (minimo) al momento critico. Come detto, al momento del sinistro non è stato effettuato nessun accertamento. Da questi elementi, visto anche il breve tratto di strada esistente fra __________ a __________, e ritenuto che una parte del percorso è stata effettuata in Italia, in virtù del principioin dubio pro reo, non si può dedurre (e non è comprovato) che limputato abbia guidato (in Svizzera) il veicolo con un valore alcolemico superiore allo 0.5 e che abbia quindi violato lart. 91 cpv. 1 LCStr, in correlazione con gli artt. 55 cpv. 6 LCStr e 2 Ordinanza federale concernente i valori limiti dellalcolemia). Nemmeno lipotesi della presunzione, alla luce dellistruttoria esperita, trova qui applicazione.
Questa conclusione è oltremodo corroborata dal fatto che linteressato, che ha da subito ammesso i fatti senza mai contraddirsi e deve quindi essere considerata una persona credibile, ha dichiarato di avere sorbito 3 dl di vino, con lultima consumazione avvenuta alle 20.30. Riscontrato il basso tenore alcolico la Polizia non ha nemmeno provveduto al sequestro preventivo della licenza e per questi fatti laccusato va quindi prosciolto.
4. Per quanto attiene invece allimputazione no 2 del decreto daccusa (grave infrazione alle norme sulla circolazione), va detto che un reato è realizzato, anche se, in assenza di un tenore alcolico rilevante, in maniera attenuata rispetto a quanto prospettato dal Procuratore pubblico. Se per il fatto di essersi messo alla guida con unalcolemia superiore allo 0 non può essergli imputata alcuna colpa, per quanto successo in seguito gli si può rimproverare di non aver dato prova della diligenza necessaria.
Infatti, indipendentemente dagli imprevisti che la guida può comportare, secondo lart. 31 cpv. 1 LCStr, il conducente deve costantemente essere in grado di padroneggiare il proprio veicolo, in modo da potersi conformare alle regole della strada. Questo onere è precisato anche dallart. 3 cpv. 1 ONC, giusta il quale il conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada e alla circolazione. Egli non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo. Inoltre la sua attenzione non deve essere distratta in particolare né da apparecchi riproduttori del suono né da sistemi di comunicazione o di informazione. Lattenzione richiesta al conducente implica che egli sia in grado di reagire immediatamente a tutti i pericoli e a tutti gli imprevisti che la guida comporta, in modo di evitare di mettere a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui. Lobbligo della padronanza del veicolo sussiste in presenza di qualsiasi insidia, e impone al conducente dessere in grado dazionare immediatamente e in modo appropriato i comandi della stessa (freno e volante), evitando di uscire di strada oppure dinvadere corsie o zone adibite ad altri. A dipendenza delle circostanze può addirittura essere richiesta unattenzione accresciuta, di notte, alle ore di punta, in prossimità di zone sensibili (scuole, fermate dellautobus), quando vi sono dei lavori in corso, quando le condizioni della circolazione non sono chiare o sono complicate oppure quando, come nella fattispecie, la strada (via __________) è in una zona discosta e più insidiosa del rituale (bussy/rusconi, op. cit., n. 2.4 ad art. 31 LCStr). La legge è quindi molto esigente e il conducente deve tenere conto di qualsiasi ostacolo o imprevisto che potrebbe improvvisamente comparire nel suo spazio visibile, per cui anche lo scivolamento degli occhiali (circostanza di per sé non imprevedibile), ritenuto che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una disattenzione involontaria di circa un secondo costituisce una colpa del conducente (DTF 100 IV 279).
5. Le conseguenze penali della violazione di quanto indicato al punto precedente sono regolate dallart. 90 LCStr (infrazione alle norme della circolazione), disposizione quadro a carattere generale del diritto stradale. La cifra 1 punisce le violazioni semplici (chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con la multa), mentre la cifra 2 reprime le violazioni gravi (chiunque, violando gravemente le norme della circolazione, cagiona un serio pericolo per la sicurezza altrui o assume il rischio di detto pericolo, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria). I reati che comportano la forma qualificata di violazione (cifra 2 dellart. 90 LCStr) non sono oggetto di specifica enumerazione, ma giurisprudenza e dottrina sono concordi nel sostenere che una violazione grave comporta la riunione cumulativa di due elementi oggettivi: la violazione oggettivamente grave di una regola fondamentale della circolazione e la creazione di un serio pericolo per i terzi. Le infrazioni elencate nellallegato 1 dellOrdinanza concernente le multe disciplinari possono essere utili per determinare il carattere fondamentale o meno di una regola di circolazione, nella misura in cui quelle menzionate nel documento sono presunte creare una situazione di messa in pericolo astratta (cf.jeanneret, op. cit., n. 19 e segg.) e dunque non una violazione oggettivamente grave.
In assenza di un tenore alcolico rilevante e dintenzionalità, lagire dellaccusato (perdita della padronanza di guida a causa una breve distrazione negligente) non può essere considerato più grave dellimpiego, durante la guida, di un telefono senza dispositivo mani libere o del circolare a luci spente di notte su di una strada illuminata o del circolare sulla corsia di emergenza di unautostrada, infrazioni enumerate nellOrdinanza sopra menzionata. Su fattispecie simili al caso qui in esame si è daltronde già più volte chinata questa Pretura (inc. __________, __________, __________,), risolvendo per una violazione semplice delle norme sulla circolazione stradale.
Non trova naturalmente applicazione lart. 56 CP, siccome limputato ha comunque infranto la normativa stradale per un motivo non giustificato ed ha perso il controllo della sua autovettura utilizzando per di più dei pneumatici non perfettamente a norma.
6. Per quanto riguarda le pretese di risarcimento per il patrocinio legale, fatte valere dalla difesa al dibattimento dopo avere preso atto del diniego da parte del Giudice dellistruzione e arresto della concessione del gratuito patrocinio, va osservato che le stesse devono essere integralmente respinte. Infatti, il Giudice citato ha considerato il caso che qui ci occupa come bagattella e quindi non meritevole del sussidio statale. Non si può pertanto in questa sede accollare le spese legali di difesa allo Stato per altra via.
Non è inoltre competenza di questo magistrato quella di valutare le conclusioni a cui è giunto il Giudice dellistruzione e dellarresto nella citata decisione; idem per quanto attiene al contenuto dei lavori parlamentari in ambito di diritto al gratuito patrocinio. Sulla complessità della pratica basti precisare che non si trattava di un caso particolarmente difficile, correttamente istruito dalla Polizia e che per questo motivo non si è ritenuto nemmeno desperire nessuna delle prove offerte dalla difesa, fatta eccezione per i documenti. Per cui, indipendentemente dallintervento del patrocinatore, sulla base degli atti di causa preparati dal Ministero pubblico (rilevamento del tenore alcolico da parte del laboratorio cantonale) e delle (chiare) dichiarazioni dellaccusato, questo giudice sarebbe giunto alla medesima conclusione anche senza lausilio di un difensore, chiamato dallaccusato senza che la sua presenza possa essere definita indispensabile alla tutela dei suoi diritti.
visti gli artt. 26, 27, 31 cpv. 1, 34, 91 cpv. 1 e 90 LCStr, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dal reato di circolazione in stato di ebrietà,ex91 cpv. 1 LCStr, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2208/2008 del 16 giugno 2008;
dichiaraACCU 1
autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione,exart. 90 cifra 1 LCStr, per aver violato le norme medesime cagionando un pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver in una curva per lui piegante a destra, perso negligentemente la padronanza di guida invadendo la corsia di contromano delimitata dalla linea di sicurezza cozzando conseguentemente contro un muro ed un cancello ivi posti a delimitazione di una proprietà privata; dei pezzi di legno staccatisi dal cancello, andavano a colpire la vettura VW Bora targata __________ ivi regolarmente parcheggiata allinterno della medesima proprietà;
condanna ACCU 1
1.alla multa di fr. 300.-- (trecento);
§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissatain 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
2.le tasse e le spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-- sono poste a carico dellaccusato nelle misura di ¼ e dello Stato nella misura di ¾. Allaccusato vengono pure accollati fr. 400.per la motivazione scritta.
3.è respinta e rinviata al foro civile qualsiasi pretesa di risarcimento,
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio giuridico della Sezione della circolazione, Camorino
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.300.00multa
fr. 550.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr.
fr.900.00totale
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 300.00 totale