Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2007.213
10.2007.214
DA 1305/2007
DA 1306/2007
Bellinzona
27 marzo 2009
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La Giudice supplente della Pretura penale
Sonia Giamboni Tommasini
sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1,
ACCU 2,
(difeso da: DI 2)
ACCU 1,
prevenuta colpevole di ripetuto abuso di impianti di telecomunicazioni,
per avere, a __________, nel periodo dal __________ al __________.1.2006, agendo in correità ACCU 2 titolare dellabbonamento telefonico, allo scopo di inquietare e importunare lex consorte CIVI 1, formando per 116 volte il collegamento telefonico chiudendo poi immediatamente la comunicazione, ripetutamente abusato di un impianto di telecomunicazioni;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 179septies CP;
perseguita con decreto daccusa del 30 aprile 2007 n. 1305/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
ed inoltre 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
ACCU 2
prevenuto colpevole di ripetuto abuso di impianti di telecomunicazioni,
per avere, a __________, nel periodo dal __________ al __________, quale titolare dellabbonamento telefonico in uso anche alla di lui __________, allo scopo di inquietare e importunare CIVI 1, ex marito della moglie, formando rispettivamente autorizzando luso del telefono per 116 volte per comunicazioni della durata di pochi secondi, ripetutamente abusato di un impianto di telecomunicazioni;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 179septies CP;
perseguito con decreto daccusa del 30 aprile 2007 n. 1306/2007 del AINQ 1,, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
ed inoltre 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
viste le opposizioni ai decreti daccusa interposte tempestivamente in data 9 maggio 2007;
indetto il dibattimento 27 marzo 2009, al quale sono comparsi gli accusati personalmente, il difensore del signor ACCU 2, la parte civile e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 5 ottobre 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma dei decreti d'accusa impugnati;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati, sentiti i testi;
preso atto che nel corso del dibattimento la parte civile ha dichiarato di ritirare la querela limitatamente al signor ACCU 2, di modo che il procedimento è continuato nei confronti di ACCU 1;
sentito il patrocinatore della parte civile, il quale chiede la conferma del decreto di accusa e la rifusione dellimporto omnicomprensivo di fr. 3'000.- a titolo di ripetibili;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1,, autrice colpevole di ripetuto abuso di impianti di telecomunicazioni,
per avere, a, nel periodo dal _________ al __________, agendo in correità con ACCU 2 titolare dellabbonamento telefonico, allo scopo di inquietare e importunare lex consorte CIVI 1, formando per 116 volte il collegamento telefonico chiudendo poi immediatamente la comunicazione, ripetutamente abusato di un impianto di telecomunicazioni?
2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena le deve essere inflitta?
3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 12 segg., 34 segg., 42 segg., 97, 106, 109, 179septies CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglieACCU 1
dallimputazione di ripetuto abuso di impianti di telecomunicazioni per i fatti descritti nel decreto daccusa, per intervenuta prescrizione dellazione penale.
caricale spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
La giudice supplente: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 250.- tassa di giustizia
fr. 150.- spese giudiziarie
fr. 100.- testimoni
fr. 500.-totale