Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2006.301
DA 2280/2006
Bellinzona
9 novembre 2006
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale),
per essere entrato illegalmente in Svizzera, segnatamente a Bissone, in data 7 maggio 2006, provenendo da Campione dItalia, al volante della vettura BMW targata __________, nonostante pendesse nei suoi confronti un divieto dentrata risultante dallapplicazione dellOrdinanza del Consiglio federale del 2 ottobre 2000 istituente provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama Bin Laden, al gruppo Al Quaïda o ai Taliban nonché il relativo Allegato 2;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 23 cpv. 1 LDDS, combinato con lOrdinanza del Consiglio federale del 2 ottobre 2000 istituente provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama Bin Laden, al gruppo Al Quaïda o ai Taliban nonché il relativo Allegato 2;
perseguito con decreto daccusa del 26 giugno 2006 n. DA 2280/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dallart. 80 CPS, rispettivamente dallart. 41 cifra 4 CPS;
vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente in data 3 luglio 2006 dal difensore;
indetto il dibattimento 9 novembre 2006, al quale hanno partecipato laccusato ed il suo difensore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto daccusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula lassoluzione del proprio assistito, in quanto la decisione del 27 novembre 2003, con la quale viene fatto divieto a questultimo di entrare in Svizzera, non è menzionata nel decreto accusa. Inoltre detta decisione è formalmente nulla, poiché non indica le vie di ricorso. Egli rileva infine come le inchieste condotte dal MPC nei confronti dellimputato siano state nel frattempo abbandonate, come il controllo eseguito dalle Guardie di confine allinterno della Svizzera e non alla frontiera sia scorretto e non valido, e come un divieto dentrata per un cittadino di Campione dItalia sia troppo restrittivo e penalizzante;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Limputato è autore colpevole di infrazione alle Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale) per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; Ordinanza del CF del 2 ottobre 2000 istituente provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama Bin Laden, al gruppo Al Quaïda o ai Taliban nonché il relativo Allegato 2; 1 segg. LEmb; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti e rilevando che, in base allart. 6 cpv. 1 dellOrdinanza del CF del 2 ottobre 2000 istituente provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama Bin Laden, al gruppo Al Quaïda o ai Taliban, chiunque viola gli articoli 1, 3 e 4a dellordinanza è punito conformemente allart. 9 della Legge sugli embarghi. Le infrazioni punibili conformemente agli articoli 9 e 10 della Legge sugli embarghi sono perseguite e giudicate dal SECO (cpv. 3);
proscioglieACCU 1
dallaccusa di:
infrazione contro la Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 2280/2006 del 26 giugno 2006;
caricala tassa e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio federale della migrazione, Berna,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello StatoACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale