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10.2006.130

istigare terze persone a commettere il furto di 3 telefonini

Ticino · 2006-11-21 · Italiano TI
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Dispositiv
  1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
  2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento); ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; avvertitele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiarala sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano, . Il giudice:                                                                      Il segretario: Distinta spese                    a carico di ACCU 1 fr.                       200.--         tassa di giustizia fr.                       172.20       spese giudiziarie fr.                         27.80       testi fr.                      400.--totale
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CIVI 1

Incarto n.10.2006.130/CEG

DA 1050/2006

Bellinzona

21 novembre 2006

Sentenza

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il Segretario assessore Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di         istigazione e complicità in furto,

per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini per un valore complessivo di fr. 747.-- al fine di appropriarsene;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato                                 previsto dall’art. 139 cifra 1 CP, richiamati gli art. 24 e 25 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 marzo 2006 n. DA 1050/2006 delAINQ 1che propone la condanna:

1.  Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 16 marzo 2006;

indetto                               il dibattimento 21 novembre 2006, al quale è comparso l’accusato personal-mente, assistito dal proprio difensore DI 1, __________, mentre il AINQ 1 con lettera 9 agosto 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                          le generalità dell'imputat, data lettura del decreto d'accusa,

ammessa                          l’eccezione della difesa in merito alla rappresentanza processuale e alla costituzione di parte civile del Signor __________ per la CIVI 1;

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti                               la teste __________, __________, attinente di __________, domiciliata a __________, nubile, disoccupata, non parente, la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, ha promesso;

il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento e la rifusione delle spese legali per cinque ore di impegno di preparazione e un’ora e mezza di dibatti-mento a fr. 250.--/h, pari a complessivi fr. 1'625.--;

per ultimo l'accusat;

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di istigazione e complicità in furto,

per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini per un valore complessivo di fr. 747.-- al fine di appropriarsene?

1.1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di complicità in furto,               per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente aiutato ____________________ e __________ a commettere il furto di due telefonini al fine di appropriarsene?

2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5.     Devono essere riconosciute le pretese di rifusione di spese legali e se sì in quale misura?

6.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Visti                                  gli art. 24, 25, 139 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti postisub1., 2., 3. e 4., negativamente ai quesiti postisub1.1. e 5.,

dichiaraACCU 1

autore colpevole diistigazione e complicità in furto(art. 24 e 25 in relazione con l’art. 139 cifra 1 CP) per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini al fine di appropriarsene;

condanna                    ACCU 1

1.       alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

avvertitele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiarala sentenza definitiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

.

Il giudice:                                                                      Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

fr.                       200.--         tassa di giustizia

fr.                       172.20       spese giudiziarie

fr.                         27.80       testi

fr.                      400.--totale