Sachverhalt
avvenuti avvenuti a Lugano il 18 giugno 2005;
reato previsto dagli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
1. Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
indetto il pubblico dibattimento del 27 ottobre 2006, al quale é comparsa l'accusata personalmente;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentita da ultima laccusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 colpevole
1.1.di grave infrazione alle norme della circolazione
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura Smart targata ZH 4__________ alla velocità di 77 km/h. (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 km/h?
2. Quale deve essere la pena da infliggerle?
3. la pena deve essere iscritta a casellario giudiziario e in caso affermativo a quali condizioni potrà avvenire la sua cancellazione?
4. a chi devono essere accollate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto
1.I fatti che hanno dato adito alla presente procedura sono riconducibili ad un grave eccesso di velocità commesso il 18 giugno 2005 in territorio di Lugano e più precisamente in via Torricelli (v. teleinfo Atlas 11-04 in giallo). Questa strada, a doppio senso e in salita è posta nella zona sottostante allOspedale regionale di Lugano (civico) e porta su via Tesserete a Massagno; da qui si può proseguire verso via S. Gottardo per poi giungere allimbocco autostradale A2 Lugano-nord. Il limite di velocità predisposto in via Torricelli è quello generale di 50 km/h.
Linfrazione è stata accertata alle 14:30 con il radar tipo Multanova
6F. La velocità rilevata era di 82 km/h (senza deduzione del margine di
tolleranza) con lautoveicoloSmart Fourfour modello Brabustargato
ZH 4__________. Unauto di piccole dimensioni ma di elevata potenza
siccome leggera e dotata di motore turbo con 177 CV (si rinvia al
prospetto del veicolo pag. 49). Il veicolo in questione non è di proprietà
dellaccusata. Si tratta infatti di unauto di dimostrazione che la Smart
concedeva in prova a chiunque la richiedeva. In Piazza della Riforma a
Lugano era stata infatti organizzata una giornata di promozione dei
veicoli durante la quale veniva concessa la possibilità di testare diversi
modelli fra cui laBrabusincappata nel radar. ACCU 1 ha
partecipato a questa manifestazione con il suo ex-fidanzato __________
__________. Insieme hanno provato due veicoli durante il primo pomeriggio.
2.Dalla tabella dutilizzazione dei veicoli esposti, allestita quel giorno dagli
organizzatori della manifestazione, si evince che lauto in questione (la
Smart Fourfour Brabustargata ZH 4__________) alle 14:30 non era in
circolazione. Dalla stessa emerge che ACCU 1 è stata
passeggera di unaSmart roaster-coupétargata ZH 2__________ (guidata
dal __________) fino alle 13:45 e che dalle 13:30 alle 14:10 era al volante del
veicolo rilevato dal radar. Dette risultanze, con particolare riferimento al
fatto che la ACCU 1 non poteva essere contemporaneamente sui 2
veicoli, portano immediatamente a concludere che gli orari indicati nella
tabella in questione sono imprecisi.
Dallapprossimazione degli orari non si può però dedurre limprecisione
dei nominativi delle persone che hanno utilizzato le vetture. Questo
siccome per ogni conducente, per evidenti ragioni di responsabilità
veniva richiesta la licenza di condurre.
E, in tal senso va immediatamente rilevato che laSmart Fourfour
modello Brabustargata ZH 4__________ quel giorno è stata utilizzata
solamente da 4 persone: la prima persona lha prova alla mattina (va
quindi esclusa dai possibili colpevoli) le altre 3 al pomeriggio. Lorario
indicato per il viaggio della mattina è dalle 10:50 alle 11:10. Chi invece
ha succeduto la ACCU 1 figura avere utilizzato la macchina dalle 16:25
alle 16:45, molto tempo dopo dalla rilevazione radar.
3.Preso atto delle risultanze di cui sopra e in particolare del fatto che alle
14:30 nessun utente esterno sembrava essere al volante dellaSmartin
questione, la Polizia Comunale di Lugano ha proceduto
nellinterrogatorio di tutti i collaboratori addetti allo svolgimento del
Roadshow. Da queste audizioni è emerso che, come indicato al punto
2 nessuno di questi era al volante della Brabus targata ZH 4__________ È
però altresì emerso che gli orari indicati nella tabella non sono
attendibili. In tal senso __________ ha infatti rilevato che nella lista-
registro, gli orari sono puramente indicativi in quanto possono essere
realmente anticipati o posticipati di 30 min. Questo collaboratore,
durante il pomeriggio, ha confermato di avere affidato la vettura in
questione ad una coppia del Cantone di __________ (verb. aud. __________
__________8.8.05, pag. 1).
Linattendibilità degli orari indicata è stata altresì confermata da un altro
collaboratore, __________, il quale dopo avere precisato che
non combaciano ha affermato che laSmart Fourfour Brabustargata
ZH 4__________ alle 13:30 non era in circolazione: come minimo la stessa
è stata presa alle 14:10 e non alle 13:30. Da questa considerazione ha
dedotto che la stessa poteva trovarsi in via Torricelli alle 14:30 (verb.
aud. __________ 8.8.05, pag. 2), evidentemente con una persona a
bordo che non era addetta alRoadshow. Infatti, tutti gli altri collaboratori
hanno dichiarato di non essere al volante di quellauto quel giorno a
quellora. Si tratta comunque di un forte indizio a sfavore dellaccusata.
Il 27 febbraio 2006 il Procuratore pubblico ha emesso il decreto
daccusa agli atti sub. 4, a cui laccusata, senza opporsi alle risultanze
predibattimentali, ha interposto opposizione.
4.La foto scattata dalradar Multanova 6Fnon permette dindividuare chi
fosse alla guida dellautoveicolo. Dal file (annesso agli atti) si evince
però che nello stesso cerano 2 persone, in considerazione della
cintura del passeggero allacciata (v. anche rapporto di servizio Polcom
Lugano 15.11.5, pag. 2 in fine). Ora, se è impossibile identificare nella
foto il conducente, va osservato che al volante non poteva di certo
esserci __________ (la persona che ha utilizzato il veicolo dopo la
ACCU 1: vedi tabella degli utilizzi), in quanto questa persona, non solo
viaggiava sola, ma è partita molto dopo la ACCU 1. Da qui un secondo
indizio a sfavore dellaccusata.
Ritenuto poi laccusata è stata la prima ad utilizzare quel veicolo nel pomeriggio e, come sillustrerà in seguito, per recarsi fino a Rivera, si
deduce un terzo indizio a suo carico.
5. In sede dinterrogatorio di Polizia del 3 novembre 2005 ACCU 1
ha dichiarato di avere quel giorno provato due veicoli e ciò im Verlaufe
des Nachmittags. Durante il processo del 27 giugno 2006 ha
confermato quanto sopra e di avere utilizzato le due autovetture Smart
indicate nella tabella e ciò a partire (circa) dalle 12.30, in compagnia
del __________.
Ha descritto dettagliatamente i viaggi intrapresi: il primo con laSmart
roadster-coupé(cabrio) targata ZH 2__________ (guidata in parte da lei e in
parte dallamico), sul monte Bré (dove ha scattato una foto al __________:
ora agli atti), sul lungolago a Lugano e per finire fino allhotel __________
__________. Durante questo viaggio la coppia ha
effettuato delle fermate per ammirare il panorama o altro (fra cui quella
in cui è stata scattata la foto al __________) sostando (anche) nellalbergo
citato (v. depliant). Il tutto per una durata totale dichiarata di 1 ora e 45
minuti circa. Prima diniziare il secondo viaggio hanno consumato un ge-
lato per circa 15-30 min.
ha saputo indicare con sufficiente precisione anche il
secondo viaggio, precisando che con laBrabustargata ZH 4__________i
due avevano lintenzione di raggiungere lautostrada per provare il
veicolo a 120 km/h. Nella descrizione laccusata ha riconosciuto in aula
(a video e poi stampato) sul sitowww.michelin.chil tragitto effettuato:
dalla zona di Molino Nuovo, verso lesterno della città, quindi su via
Torricelli, per poi raggiungere limbocco dellA2 a Massagno. Da qui
sono proseguiti fino a Rivera per poi rientrare a Lugano e restituire
la macchina in Piazza della Riforma. Certo nellinterrogatorio di Polizia
ha dichiarato di non essere transitata in quel punto siccome non ha
scorto lospedale, tuttavia va precisato che dalla via Torricelli il
nosocomio non è immediatamente visibile essendo posto nella sua parte
superiore.
Per questi motivi ritenuto che laccusata, indipendentemente dagli orari indicati sulla tabella è stata la prima utente del pomeriggio ad utilizzare laBrabusin questione e che ha riconosciuto di avere percorso (anche) la via Torricelli, preso atto che il primo viaggio è durato circa 1,45 ore e che è stato poi consumato un gelato è altamente probabile che alle 14:30 fosse in via Torricelli. Si tratta questo del quarto indizio a carico dellaccusata.
Del resto anche partendo dal presupposto (scartato) che linfrazione fosse stata commessa da unaltra persona, sembrerebbe assai anomalo che anchessa sia transitata su via Torricelli (come detto il percorso è stato scartato dallaccusata), vista la moltitudine di strade che la città di Lugano offre. Molto più verosimile è invece che su quella strada ci giungesse proprio lei, ritenuto che, circa due ore dopo dallorario di partenza da lei indicato per il primo viaggio (12:30) era alla ricerca dellautostrada e che, la segnaletica di colore verde posta in città convoglia i veicoli proprio in quella direzione.
Da qui il quinto indizio a carico dellaccusata, che ha per di più dichiarato di essere sempre stata al volante della Brabus targata ZH 4__________ e di non avere mai concesso la guida allamico __________.
6.Linterrogatorio del testimone __________, proposto dallaccusata, non ha permesso di portarle benefici particolari. Questultimo, sentito con delazione di giuramento (in quanto ha dichiarato di non essere più il suo fidanzato) è stato molto vago, ha precisato di non ricordare assolutamente il percorso effettuato con laBrabussiccome non conosce Lugano. Ha riferito di avere effettuato un primo lungo viaggio di circa 2 ore di avere fatto una pausa per mangiare un gelato, per poi riprendere laBrabusche ha guidato esclusivamente la ACCU 1, fatto salvo, forse, un posteggio. Ha confermato che i due volevano testare lauto a 120 Km/h e che quindi si doveva imboccare lautostrada, cosa che hanno fatto.
Per i motivi sopra esposti si deve forzatamente decidere per la colpevolezza dellaccusata. Ciò in ragione del fatto che gli orari indicati nella tabella, ancorché approssimativi, sono errati di soli 30 minuti e che chi ha usato lauto prima di ACCU 1 lha fatto di mattino o molto tempo dopo di lei.
Visti gli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiute nelle circostanze descritte nel decreto daccusa n. 776/2006 del 27 febbraio 2006.
condannaACCU 1
1.Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2.Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie per complessivi fr. 770.--.
ed inoltre3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Sezione della circolazione, Camorino.
Il giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico diACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 550.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. 70.-- testi_________________________________________
Erwägungen (1 Absätze)
E. 27 febbraio 2006 il Procuratore pubblico ha emesso il decreto
daccusa agli atti sub. 4, a cui laccusata, senza opporsi alle risultanze
predibattimentali, ha interposto opposizione.
4.La foto scattata dalradar Multanova 6Fnon permette dindividuare chi
fosse alla guida dellautoveicolo. Dal file (annesso agli atti) si evince
però che nello stesso cerano 2 persone, in considerazione della
cintura del passeggero allacciata (v. anche rapporto di servizio Polcom
Lugano 15.11.5, pag. 2 in fine). Ora, se è impossibile identificare nella
foto il conducente, va osservato che al volante non poteva di certo
esserci __________ (la persona che ha utilizzato il veicolo dopo la
ACCU 1: vedi tabella degli utilizzi), in quanto questa persona, non solo
viaggiava sola, ma è partita molto dopo la ACCU 1. Da qui un secondo
indizio a sfavore dellaccusata.
Ritenuto poi laccusata è stata la prima ad utilizzare quel veicolo nel pomeriggio e, come sillustrerà in seguito, per recarsi fino a Rivera, si
deduce un terzo indizio a suo carico.
5. In sede dinterrogatorio di Polizia del 3 novembre 2005 ACCU 1
ha dichiarato di avere quel giorno provato due veicoli e ciò im Verlaufe
des Nachmittags. Durante il processo del 27 giugno 2006 ha
confermato quanto sopra e di avere utilizzato le due autovetture Smart
indicate nella tabella e ciò a partire (circa) dalle 12.30, in compagnia
del __________.
Ha descritto dettagliatamente i viaggi intrapresi: il primo con laSmart
roadster-coupé(cabrio) targata ZH 2__________ (guidata in parte da lei e in
parte dallamico), sul monte Bré (dove ha scattato una foto al __________:
ora agli atti), sul lungolago a Lugano e per finire fino allhotel __________
__________. Durante questo viaggio la coppia ha
effettuato delle fermate per ammirare il panorama o altro (fra cui quella
in cui è stata scattata la foto al __________) sostando (anche) nellalbergo
citato (v. depliant). Il tutto per una durata totale dichiarata di 1 ora e 45
minuti circa. Prima diniziare il secondo viaggio hanno consumato un ge-
lato per circa 15-30 min.
ha saputo indicare con sufficiente precisione anche il
secondo viaggio, precisando che con laBrabustargata ZH 4__________i
due avevano lintenzione di raggiungere lautostrada per provare il
veicolo a 120 km/h. Nella descrizione laccusata ha riconosciuto in aula
(a video e poi stampato) sul sitowww.michelin.chil tragitto effettuato:
dalla zona di Molino Nuovo, verso lesterno della città, quindi su via
Torricelli, per poi raggiungere limbocco dellA2 a Massagno. Da qui
sono proseguiti fino a Rivera per poi rientrare a Lugano e restituire
la macchina in Piazza della Riforma. Certo nellinterrogatorio di Polizia
ha dichiarato di non essere transitata in quel punto siccome non ha
scorto lospedale, tuttavia va precisato che dalla via Torricelli il
nosocomio non è immediatamente visibile essendo posto nella sua parte
superiore.
Per questi motivi ritenuto che laccusata, indipendentemente dagli orari indicati sulla tabella è stata la prima utente del pomeriggio ad utilizzare laBrabusin questione e che ha riconosciuto di avere percorso (anche) la via Torricelli, preso atto che il primo viaggio è durato circa 1,45 ore e che è stato poi consumato un gelato è altamente probabile che alle 14:30 fosse in via Torricelli. Si tratta questo del quarto indizio a carico dellaccusata.
Del resto anche partendo dal presupposto (scartato) che linfrazione fosse stata commessa da unaltra persona, sembrerebbe assai anomalo che anchessa sia transitata su via Torricelli (come detto il percorso è stato scartato dallaccusata), vista la moltitudine di strade che la città di Lugano offre. Molto più verosimile è invece che su quella strada ci giungesse proprio lei, ritenuto che, circa due ore dopo dallorario di partenza da lei indicato per il primo viaggio (12:30) era alla ricerca dellautostrada e che, la segnaletica di colore verde posta in città convoglia i veicoli proprio in quella direzione.
Da qui il quinto indizio a carico dellaccusata, che ha per di più dichiarato di essere sempre stata al volante della Brabus targata ZH 4__________ e di non avere mai concesso la guida allamico __________.
6.Linterrogatorio del testimone __________, proposto dallaccusata, non ha permesso di portarle benefici particolari. Questultimo, sentito con delazione di giuramento (in quanto ha dichiarato di non essere più il suo fidanzato) è stato molto vago, ha precisato di non ricordare assolutamente il percorso effettuato con laBrabussiccome non conosce Lugano. Ha riferito di avere effettuato un primo lungo viaggio di circa 2 ore di avere fatto una pausa per mangiare un gelato, per poi riprendere laBrabusche ha guidato esclusivamente la ACCU 1, fatto salvo, forse, un posteggio. Ha confermato che i due volevano testare lauto a 120 Km/h e che quindi si doveva imboccare lautostrada, cosa che hanno fatto.
Per i motivi sopra esposti si deve forzatamente decidere per la colpevolezza dellaccusata. Ciò in ragione del fatto che gli orari indicati nella tabella, ancorché approssimativi, sono errati di soli 30 minuti e che chi ha usato lauto prima di ACCU 1 lha fatto di mattino o molto tempo dopo di lei.
Visti gli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiute nelle circostanze descritte nel decreto daccusa n. 776/2006 del 27 febbraio 2006.
condannaACCU 1
1.Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2.Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie per complessivi fr. 770.--.
ed inoltre3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Sezione della circolazione, Camorino.
Il giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico diACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 550.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. 70.-- testi_________________________________________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2006.117
DA 776/2006
Bellinzona
27 ottobre 2006
Sentenza con motivazione
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura Smart targata ZH 4__________ alla velocità di 77 km/h. (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 km/h.;
fatti avvenuti avvenuti a Lugano il 18 giugno 2005;
reato previsto dagli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
1. Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
indetto il pubblico dibattimento del 27 ottobre 2006, al quale é comparsa l'accusata personalmente;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentita da ultima laccusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 colpevole
1.1.di grave infrazione alle norme della circolazione
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura Smart targata ZH 4__________ alla velocità di 77 km/h. (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 km/h?
2. Quale deve essere la pena da infliggerle?
3. la pena deve essere iscritta a casellario giudiziario e in caso affermativo a quali condizioni potrà avvenire la sua cancellazione?
4. a chi devono essere accollate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto
1.I fatti che hanno dato adito alla presente procedura sono riconducibili ad un grave eccesso di velocità commesso il 18 giugno 2005 in territorio di Lugano e più precisamente in via Torricelli (v. teleinfo Atlas 11-04 in giallo). Questa strada, a doppio senso e in salita è posta nella zona sottostante allOspedale regionale di Lugano (civico) e porta su via Tesserete a Massagno; da qui si può proseguire verso via S. Gottardo per poi giungere allimbocco autostradale A2 Lugano-nord. Il limite di velocità predisposto in via Torricelli è quello generale di 50 km/h.
Linfrazione è stata accertata alle 14:30 con il radar tipo Multanova
6F. La velocità rilevata era di 82 km/h (senza deduzione del margine di
tolleranza) con lautoveicoloSmart Fourfour modello Brabustargato
ZH 4__________. Unauto di piccole dimensioni ma di elevata potenza
siccome leggera e dotata di motore turbo con 177 CV (si rinvia al
prospetto del veicolo pag. 49). Il veicolo in questione non è di proprietà
dellaccusata. Si tratta infatti di unauto di dimostrazione che la Smart
concedeva in prova a chiunque la richiedeva. In Piazza della Riforma a
Lugano era stata infatti organizzata una giornata di promozione dei
veicoli durante la quale veniva concessa la possibilità di testare diversi
modelli fra cui laBrabusincappata nel radar. ACCU 1 ha
partecipato a questa manifestazione con il suo ex-fidanzato __________
__________. Insieme hanno provato due veicoli durante il primo pomeriggio.
2.Dalla tabella dutilizzazione dei veicoli esposti, allestita quel giorno dagli
organizzatori della manifestazione, si evince che lauto in questione (la
Smart Fourfour Brabustargata ZH 4__________) alle 14:30 non era in
circolazione. Dalla stessa emerge che ACCU 1 è stata
passeggera di unaSmart roaster-coupétargata ZH 2__________ (guidata
dal __________) fino alle 13:45 e che dalle 13:30 alle 14:10 era al volante del
veicolo rilevato dal radar. Dette risultanze, con particolare riferimento al
fatto che la ACCU 1 non poteva essere contemporaneamente sui 2
veicoli, portano immediatamente a concludere che gli orari indicati nella
tabella in questione sono imprecisi.
Dallapprossimazione degli orari non si può però dedurre limprecisione
dei nominativi delle persone che hanno utilizzato le vetture. Questo
siccome per ogni conducente, per evidenti ragioni di responsabilità
veniva richiesta la licenza di condurre.
E, in tal senso va immediatamente rilevato che laSmart Fourfour
modello Brabustargata ZH 4__________ quel giorno è stata utilizzata
solamente da 4 persone: la prima persona lha prova alla mattina (va
quindi esclusa dai possibili colpevoli) le altre 3 al pomeriggio. Lorario
indicato per il viaggio della mattina è dalle 10:50 alle 11:10. Chi invece
ha succeduto la ACCU 1 figura avere utilizzato la macchina dalle 16:25
alle 16:45, molto tempo dopo dalla rilevazione radar.
3.Preso atto delle risultanze di cui sopra e in particolare del fatto che alle
14:30 nessun utente esterno sembrava essere al volante dellaSmartin
questione, la Polizia Comunale di Lugano ha proceduto
nellinterrogatorio di tutti i collaboratori addetti allo svolgimento del
Roadshow. Da queste audizioni è emerso che, come indicato al punto
2 nessuno di questi era al volante della Brabus targata ZH 4__________ È
però altresì emerso che gli orari indicati nella tabella non sono
attendibili. In tal senso __________ ha infatti rilevato che nella lista-
registro, gli orari sono puramente indicativi in quanto possono essere
realmente anticipati o posticipati di 30 min. Questo collaboratore,
durante il pomeriggio, ha confermato di avere affidato la vettura in
questione ad una coppia del Cantone di __________ (verb. aud. __________
__________8.8.05, pag. 1).
Linattendibilità degli orari indicata è stata altresì confermata da un altro
collaboratore, __________, il quale dopo avere precisato che
non combaciano ha affermato che laSmart Fourfour Brabustargata
ZH 4__________ alle 13:30 non era in circolazione: come minimo la stessa
è stata presa alle 14:10 e non alle 13:30. Da questa considerazione ha
dedotto che la stessa poteva trovarsi in via Torricelli alle 14:30 (verb.
aud. __________ 8.8.05, pag. 2), evidentemente con una persona a
bordo che non era addetta alRoadshow. Infatti, tutti gli altri collaboratori
hanno dichiarato di non essere al volante di quellauto quel giorno a
quellora. Si tratta comunque di un forte indizio a sfavore dellaccusata.
Il 27 febbraio 2006 il Procuratore pubblico ha emesso il decreto
daccusa agli atti sub. 4, a cui laccusata, senza opporsi alle risultanze
predibattimentali, ha interposto opposizione.
4.La foto scattata dalradar Multanova 6Fnon permette dindividuare chi
fosse alla guida dellautoveicolo. Dal file (annesso agli atti) si evince
però che nello stesso cerano 2 persone, in considerazione della
cintura del passeggero allacciata (v. anche rapporto di servizio Polcom
Lugano 15.11.5, pag. 2 in fine). Ora, se è impossibile identificare nella
foto il conducente, va osservato che al volante non poteva di certo
esserci __________ (la persona che ha utilizzato il veicolo dopo la
ACCU 1: vedi tabella degli utilizzi), in quanto questa persona, non solo
viaggiava sola, ma è partita molto dopo la ACCU 1. Da qui un secondo
indizio a sfavore dellaccusata.
Ritenuto poi laccusata è stata la prima ad utilizzare quel veicolo nel pomeriggio e, come sillustrerà in seguito, per recarsi fino a Rivera, si
deduce un terzo indizio a suo carico.
5. In sede dinterrogatorio di Polizia del 3 novembre 2005 ACCU 1
ha dichiarato di avere quel giorno provato due veicoli e ciò im Verlaufe
des Nachmittags. Durante il processo del 27 giugno 2006 ha
confermato quanto sopra e di avere utilizzato le due autovetture Smart
indicate nella tabella e ciò a partire (circa) dalle 12.30, in compagnia
del __________.
Ha descritto dettagliatamente i viaggi intrapresi: il primo con laSmart
roadster-coupé(cabrio) targata ZH 2__________ (guidata in parte da lei e in
parte dallamico), sul monte Bré (dove ha scattato una foto al __________:
ora agli atti), sul lungolago a Lugano e per finire fino allhotel __________
__________. Durante questo viaggio la coppia ha
effettuato delle fermate per ammirare il panorama o altro (fra cui quella
in cui è stata scattata la foto al __________) sostando (anche) nellalbergo
citato (v. depliant). Il tutto per una durata totale dichiarata di 1 ora e 45
minuti circa. Prima diniziare il secondo viaggio hanno consumato un ge-
lato per circa 15-30 min.
ha saputo indicare con sufficiente precisione anche il
secondo viaggio, precisando che con laBrabustargata ZH 4__________i
due avevano lintenzione di raggiungere lautostrada per provare il
veicolo a 120 km/h. Nella descrizione laccusata ha riconosciuto in aula
(a video e poi stampato) sul sitowww.michelin.chil tragitto effettuato:
dalla zona di Molino Nuovo, verso lesterno della città, quindi su via
Torricelli, per poi raggiungere limbocco dellA2 a Massagno. Da qui
sono proseguiti fino a Rivera per poi rientrare a Lugano e restituire
la macchina in Piazza della Riforma. Certo nellinterrogatorio di Polizia
ha dichiarato di non essere transitata in quel punto siccome non ha
scorto lospedale, tuttavia va precisato che dalla via Torricelli il
nosocomio non è immediatamente visibile essendo posto nella sua parte
superiore.
Per questi motivi ritenuto che laccusata, indipendentemente dagli orari indicati sulla tabella è stata la prima utente del pomeriggio ad utilizzare laBrabusin questione e che ha riconosciuto di avere percorso (anche) la via Torricelli, preso atto che il primo viaggio è durato circa 1,45 ore e che è stato poi consumato un gelato è altamente probabile che alle 14:30 fosse in via Torricelli. Si tratta questo del quarto indizio a carico dellaccusata.
Del resto anche partendo dal presupposto (scartato) che linfrazione fosse stata commessa da unaltra persona, sembrerebbe assai anomalo che anchessa sia transitata su via Torricelli (come detto il percorso è stato scartato dallaccusata), vista la moltitudine di strade che la città di Lugano offre. Molto più verosimile è invece che su quella strada ci giungesse proprio lei, ritenuto che, circa due ore dopo dallorario di partenza da lei indicato per il primo viaggio (12:30) era alla ricerca dellautostrada e che, la segnaletica di colore verde posta in città convoglia i veicoli proprio in quella direzione.
Da qui il quinto indizio a carico dellaccusata, che ha per di più dichiarato di essere sempre stata al volante della Brabus targata ZH 4__________ e di non avere mai concesso la guida allamico __________.
6.Linterrogatorio del testimone __________, proposto dallaccusata, non ha permesso di portarle benefici particolari. Questultimo, sentito con delazione di giuramento (in quanto ha dichiarato di non essere più il suo fidanzato) è stato molto vago, ha precisato di non ricordare assolutamente il percorso effettuato con laBrabussiccome non conosce Lugano. Ha riferito di avere effettuato un primo lungo viaggio di circa 2 ore di avere fatto una pausa per mangiare un gelato, per poi riprendere laBrabusche ha guidato esclusivamente la ACCU 1, fatto salvo, forse, un posteggio. Ha confermato che i due volevano testare lauto a 120 Km/h e che quindi si doveva imboccare lautostrada, cosa che hanno fatto.
Per i motivi sopra esposti si deve forzatamente decidere per la colpevolezza dellaccusata. Ciò in ragione del fatto che gli orari indicati nella tabella, ancorché approssimativi, sono errati di soli 30 minuti e che chi ha usato lauto prima di ACCU 1 lha fatto di mattino o molto tempo dopo di lei.
Visti gli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiute nelle circostanze descritte nel decreto daccusa n. 776/2006 del 27 febbraio 2006.
condannaACCU 1
1.Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2.Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie per complessivi fr. 770.--.
ed inoltre3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Sezione della circolazione, Camorino.
Il giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico diACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 550.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. 70.-- testi_________________________________________