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CIVI 1
Incarto n.10.2005.534/CEG
DA 2943/2005
Bellinzona
16 maggio 2006
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di 1 . complicità in tentato furto,
per avere, a __________, il 13.7.2005, a scopo dindebito profitto, in danno del distributore automatico di cibi e bibite della CIVI 1, accompagnandolo in luogo col proprio autoveicolo ed attendendolo allinterno dello stesso, aiutato il minore __________ a tentare di sottrarre il contenuto del citato distributore al fine di appropriarsene;
2. complicità in danneggiamento,
per avere, nelle circostanze di cui sopra, trasportandolo in luogo munito di martello da gessatore, aiutato il minore __________ a cagionare un danno al cristallo del distributore sopraccitato;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139 cifra 1 e 144 cpv. 1 CP, richiamati gli art. 21 e 25 CP;
perseguito con decreto daccusa del 22 agosto 2005 n. DA 2943/2005 delAINQ 1che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento);
vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente in data 5 settembre 2005;
indetto il dibattimento 16 maggio 2006, al quale è comparso il solo accusato, mentre il AINQ 1 con lettera 2 febbraio 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; il quale postula il proprio proscioglimento da entrambi i capi daccusa;
sentito da ultimo nuovamente laccusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. complicità in tentato furto, per avere, a __________, il 13.7.2005, a scopo dindebito profitto, in danno del distributore automatico di cibi e bibite della CIVI 1, accompagnandolo in luogo col proprio autoveicolo ed attendendolo allinterno dello stesso, aiutato il minore __________ a tentare di sottrarre il contenuto del citato distributore al fine di appropriarsene?
1.2. complicità in danneggiamento, per avere, nelle circostanze di cui sopra, trasportandolo in luogo munito di martello da gessatore, aiutato il minore __________ a cagionare un danno al cristallo del distributore sopraccitato?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2., decaduti gli altri;
proscioglieACCU 1
dalle accuse dicomplicità in tentato furto(art. 139 cifra 1 in relazione con art. 21 e 25 CP) e dicomplicità in danneggiamento(art. 144 cpv. 1 in relazione con art. 25 CP) per quanto avvenuto a __________ il 13 luglio 2005;
assegnale tasse e le spese allo Stato;
avvertitele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiarala sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario: