Sachverhalt
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2608/2005 dell11 luglio 2005;
proscioglie ACCU 2dallaccusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2609/2005 dell11 luglio 2005;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr.200.00totale
Erwägungen (1 Absätze)
E. 2 dall’accusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2609/2005 dell’11 luglio 2005; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 200.00 totale
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
LESA 1
Incarto n.10.2005.376, 10.2005.377
DA 2608/2005
Bellinzona
2 marzo 2007
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1
ACCU 2
(difesi da: Avv. DI 1)
ACCU 1
prevenuto colpevole di appropriazione indebita,
per essersi appropriato, in correità con altri, di cose mobili altrui, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto; e meglio, per avere, a CH- __________, nel periodo 1.3.2001/30.4.2001, in correità con la moglie ACCU 2, illecitamente asportato dalla casa di abitazione di proprietà del defunto LESA 1 da loro locata, in data 1.9.2000, mobili e suppellettili di proprietà di quest'ultimo, per un valore complessivo di ca. CHF 10'000.- trasferendoli in seguito presso il loro nuovo domicilio, in Italia, al fine di procacciarsi un indebito profitto;
fatti avvenuti a __________ __________, nel periodo 01.03.2001-30.04.2001;
reato previsto dallart. 138 cifra 1 CP;
perseguito con decreto daccusa dell11 luglio 2005 n. 2608/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
ACCU 2
prevenuta colpevole di appropriazione indebita,
per essersi appropriata, in correità con altri, di cose mobili altrui, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto; e meglio, per avere, a CH- __________, nel periodo 1.3.2001/30.4.2001, in correità con il marito ACCU 1, illecitamente asportato dalla casa di abitazione di proprietà del defunto LESA 1, da loro locata, in data 1.9.2000, mobili e suppellettili di proprietà di quest'ultimo, per un valore complessivo di ca. CHF 10'000.- trasferendoli in seguito presso il loro nuovo domicilio, in Italia, al fine di procacciarsi un indebito profitto;
fatti avvenuti a __________, nel periodo 01.03.2001-30.04.2001;
reato previsto dallart. 138 cifra 1 CP;
perseguita con decreto daccusa dell11 luglio 2005 n. 2609/2005 del Procuratore pubblico AINQ 1, __________,che propone la condanna:
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
viste le opposizioni ai decreto daccusa interposte tempestivamente in data 26 luglio 2005;
indetto il dibattimento 2 marzo 2007 alle ore 14:00, al quale ha presenziato laccusato personalmente, mentre laccusato era assente giustificata (certificato medico), il difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 5 febbraio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
proceduto nelle forme contumaciali nei confronti dellaccusata;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ha postulato il proscioglimento di entrambi gli accusati;
sentita la teste __________, la quale ha dichiarato che __________, allinizio del periodo di locazione, le ha detto che gli accusati avrebbero potuto fare ciò che volevano dei mobili, fatta eccezione per soli tre apparecchi che sono rimasti a __________;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1autore colpevole di appropriazione indebita per i fatti descritti nel decreto daccusa a suo carico?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. Leventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
5. È ACCU 2 autrice colpevole di appropriazione indebita per i fatti descritti nel decreto daccusa a suo carico?
6. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
7. Leventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
8. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.138 cofra 1 CP, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente ai quesiti 1, 3, 5 e 7 e come segue ai quesiti 2, 4, 6 e 8
proscioglieACCU 1dallaccusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2608/2005 dell11 luglio 2005;
proscioglie ACCU 2dallaccusa di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CO per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2609/2005 dell11 luglio 2005;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr.200.00totale