Erwägungen (2 Absätze)
E. 8 luglio 2005
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice supplente della Pretura penale
Mattia Pontarolo
sedente con Curzio Andreoli in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di
1. Grave infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere, circolando con la vettura Opel targata TI __________ e dopo aver colliso con la vettura Peugeot targata (I) __________ condotta da __________ sopraggiungente in senso inverso, postosi allinseguimento di questultima a velocità elevata come da lui stesso ammesso. Affiancatosi allaltra vettura la quale accelerava onde impedirgli di rientrare sulla sua normale corsia di marcia, a due riprese passava a sinistra delle isole spartitraffico ivi esistenti, costringendo laltro protagonista a sbandare sulla sua sinistra cozzando dapprima contro la seconda isola spartitraffico, indi contro il muro di unabitazione ivi esistente;
reato previsto dallart. 90 cifra 2 v. LCStr, in relazione con gli artt. 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4, 35 cpv. 2 v. LCStr, art. 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7 cpv. 1,
E. 10 cpv. 1 ONC, art. 22 cpv. 1 OSS; 92 cpv. 1 v. LCStr in relazione con lart. 51 cpv. 1 e 3 v. LCStr; artt. 9 cpv. 2, 18, 36, 41, 48, 63, 68 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo positivamente ai quesiti posti n. 1.1, 1.2, 4 e 5, negativamente ai quesiti n. 1.1.1 e 2;
dichiaraACCU 1
autore colpevole di
1. Grave infrazione alle norme della circolazione,artt. 90 cifra 2 LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere, circolando con la vettura Opel targata TI __________ e dopo aver colliso con la vettura Peugeot targata (I) __________ condotta da __________ sopraggiungente in senso inverso, postosi allinseguimento di questultima a velocità elevata come da lui stesso ammesso. Affiancatosi allaltra vettura la quale accelerava onde impedirgli di rientrare sulla sua normale corsia di marcia, a due riprese passava a sinistra delle isole spartitraffico ivi esistenti e, a partire dallo spartitraffico di via __________ allaltezza del __________, dopo essersi fermato completamente sulla corsia di sinistra accanto allauto del signor __________ (sulla corsia di destra), dava vita con questultimo in forte accelerazione e lungo un tratto di 250 metri ad una corsa parallela, la quale terminava con lo sbandamento sulla sua sinistra dellaltro protagonista che cozzava dapprima contro la seconda isola spartitraffico, indi contro il muro di unabitazione ivi esistente.
2. Inosservanza dei doveri in caso dinfortunio,art. 92 cpv. 1 v. LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, abbandonato il luogo dellincidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
e condanna ACCU 1
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.- (mille).
3. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-.
Ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli artt. 80 e 41 cifra 4 CPS.
Assegnaal condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 1 e 3 CPS).
Le parti sono state avvertite dal giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice supplente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1:
fr.1000.00multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 1600.00 totale
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
LESA 1
Incarto n.10.2005.170/ANC
DA 1044/2005
Bellinzona,
8 luglio 2005
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice supplente della Pretura penale
Mattia Pontarolo
sedente con Curzio Andreoli in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di
1. Grave infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere, circolando con la vettura Opel targata TI __________ e dopo aver colliso con la vettura Peugeot targata (I) __________ condotta da __________ sopraggiungente in senso inverso, postosi allinseguimento di questultima a velocità elevata come da lui stesso ammesso. Affiancatosi allaltra vettura la quale accelerava onde impedirgli di rientrare sulla sua normale corsia di marcia, a due riprese passava a sinistra delle isole spartitraffico ivi esistenti, costringendo laltro protagonista a sbandare sulla sua sinistra cozzando dapprima contro la seconda isola spartitraffico, indi contro il muro di unabitazione ivi esistente;
reato previsto dallart. 90 cifra 2 v. LCStr, in relazione con gli artt. 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4, 35 cpv. 2 v. LCStr, art. 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7 cpv. 1, 10 cpv. 1 ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
2. Inosservanza dei doveri in caso dinfortunio,
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, abbandonato il luogo dellincidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
reato previsto dallart. 92 cpv. 1 v. LCStr in relazione con lart. 51 cpv. 1 e 3 v. LCStr;
perseguito con decreto daccusa del 21 marzo 2005 n. DA 1044/2005 delAINQ 1che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.-, con lavvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dallart. 80 CPS, rispettivamente dallart. 41 cifra 4 CPS.
Vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente in data 11/12 aprile 2005;
indetto il dibattimento 8 luglio 2005 al quale si è presentato laccusato assistito dal difensore DI 1; il Procuratore pubblico con lettera 6/7 giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato, mentre la parte lesa, LESA 1 di __________, non ha fatto atto di comparsa;
accertate le generalità dell'accusato e data lettura del decreto d'accusa;
acquisiti agli atti i documenti formanti lincarto DA 1044/2005;
proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
acquisite definitivamente agli atti e assunte tutte le prove risultanti dallincarto della Pretura penale n. 10.2005.170;
sentito il difensore, il quale osserva dentrata come lo scopo principale dellopposizione sollevata dal signor ACCU 1 è quello di contestare la constatazione contenuta nel DA n. 1044/2005 secondo il quale egli avrebbe costretto il __________ a sbandare sulla sua sinistra, cozzando così prima contro lo spartitraffico e successivamente contro il muro di unabitazione. Accenna alle conseguenze a livello assicurativo che tale errato accertamento può comportare. I fatti si sono svolti, su questo punto, diversamente e meglio come raccontati dallaccusato e confermati, in parte, dai testi __________, __________ e __________: il __________ ha impedito al ACCU 1 il regolare rientro sulla corsia di destra ed ha pure tentato di speronarlo per almeno tre volte. Ne consegue che la formulazione del decreto daccusa deve essere modificata. Sottolinea inoltre lelevato tasso alcolico riscontrato al __________ ed osserva pure che alla luce del grave comportamento assunto da questultimo, le azioni dellaccusato sono da configurare quale contravvenzione ai sensi dellart. 90 cifra 1 v. LCStr e non come delitto giusta la cifra 2 del medesimo disposto. Riguardo alla manovra di sorpasso afferma che il ACCU 1 ha agito correttamente al contrario del __________ che non ha ceduto il passo come impone lart. 35 cpv. 7 v. LCStr. Inoltre, in forza del principio dellaffidamento sancito dallart. 26 LCStr, il conducente del veicolo sorpassato non deve modificare la sua guida. Per quanto attiene alla padronanza del veicolo evidenzia come laccusato non abbia mai perso il controllo della sua vettura, contrariamente a quanto successo per laltro protagonista. Dovendo applicare la vecchia legislazione, rammenta che linfrazione è da considerare grave allorquando il limite di velocità è oltrepassato di 30 km/h. Alla luce della particolarità del caso e dellatteggiamento assunto dal signor __________, chiede il riconoscimento dello stato di necessità previsto dallart. 34 CPS. In punto allinosservanza dei doveri in caso dinfortunio, reato ammesso, chiede comunque di tener conto del fatto che la sera stessa laccusato si è presentato presso la Polizia per la verbalizzazione di quanto accaduto. Alla luce di tutto questo, viene chiesta clemenza al giudice anche avuto riguardo alla pena prevista dal decreto daccusa emesso contro il __________, ritenuta troppo leggera. Considerata la precaria situazione finanziaria dellaccusato, domanda una riduzione della multa. Postula infine la derubricazione del reato da grave a semplice (art. 90 cifra 1 LCStr) con la comminazione della pena dellarresto o della multa, da non iscrivere a casellario giudiziale.
Sentito laccusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), il quale conferma la sua preoccupazione in relazione alle possibili ripercussioni a livello assicurativo relativamente alle conseguenze dellincidente. Con la sua presenza in aula egli ha inteso presentare le sue precisazioni e ribadire la sua versione dei fatti.
Posti a giudizio, col consenso delle parti, i seguenti quesiti:
1. E ACCU 1 autore colpevole di
1.1. Grave infrazione alle norme della circolazione,art. 90 cifra 2 LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere, circolando con la vettura Opel targata TI __________ e dopo aver colliso con la vettura Peugeot targata (I) __________ condotta da __________ sopraggiungente in senso inverso, postosi allinseguimento di questultima a velocità elevata come da lui stesso ammesso. Affiancatosi allaltra vettura la quale accelerava onde impedirgli di rientrare sulla sua normale corsia di marcia, a due riprese passava a sinistra delle isole spartitraffico ivi esistenti, costringendo laltro protagonista a sbandare sulla sua sinistra cozzando dapprima contro la seconda isola spartitraffico, indi contro il muro di unabitazione ivi esistente?
1.1.1.Trattasi di una contravvenzione ai sensi dellart. 90 cifra 1 LCStr?
1.2. Inosservanza dei doveri in caso dinfortunio,art. 92 cpv. 1 v. LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, abbandonato il luogo dellincidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia?
2. Ha agito in stato di necessità (art. 34 CPS)?
3. In caso di risposta affermativa ai quesiti di cui al punto 1, quale pena deve essere comminata?
4. In caso di condanna ad una pena privativa della libertà, deve essergli concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?
5. In caso di condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?
6. A chi il carico delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti formanti lincarto penale
n. 10.2005.170;
preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 90 cifra 2 LCStr in relazione con gli artt. 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4, 35 cpv. 2 LCStr, art. 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7 cpv. 1, 10 cpv. 1 ONC, art. 22 cpv. 1 OSS; 92 cpv. 1 v. LCStr in relazione con lart. 51 cpv. 1 e 3 v. LCStr; artt. 9 cpv. 2, 18, 36, 41, 48, 63, 68 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo positivamente ai quesiti posti n. 1.1, 1.2, 4 e 5, negativamente ai quesiti n. 1.1.1 e 2;
dichiaraACCU 1
autore colpevole di
1. Grave infrazione alle norme della circolazione,artt. 90 cifra 2 LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere, circolando con la vettura Opel targata TI __________ e dopo aver colliso con la vettura Peugeot targata (I) __________ condotta da __________ sopraggiungente in senso inverso, postosi allinseguimento di questultima a velocità elevata come da lui stesso ammesso. Affiancatosi allaltra vettura la quale accelerava onde impedirgli di rientrare sulla sua normale corsia di marcia, a due riprese passava a sinistra delle isole spartitraffico ivi esistenti e, a partire dallo spartitraffico di via __________ allaltezza del __________, dopo essersi fermato completamente sulla corsia di sinistra accanto allauto del signor __________ (sulla corsia di destra), dava vita con questultimo in forte accelerazione e lungo un tratto di 250 metri ad una corsa parallela, la quale terminava con lo sbandamento sulla sua sinistra dellaltro protagonista che cozzava dapprima contro la seconda isola spartitraffico, indi contro il muro di unabitazione ivi esistente.
2. Inosservanza dei doveri in caso dinfortunio,art. 92 cpv. 1 v. LCStr;
per avere, a __________ il 21 dicembre 2004, abbandonato il luogo dellincidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
e condanna ACCU 1
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.- (mille).
3. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-.
Ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli artt. 80 e 41 cifra 4 CPS.
Assegnaal condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 1 e 3 CPS).
Le parti sono state avvertite dal giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice supplente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1:
fr.1000.00multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 1600.00 totale