Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2004.382
DA 3100/2004
Bellinzona,
1. aprile 2005
Sentenza
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice supplente della Pretura penale
Mattia Pontarolo
sedente con Curzio Andreoli in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1,
difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di
danneggiamento,reato previsto dallart. 144 cpv. 1 CPS;
per avere, il __________ a __________, intenzionalmente danneggiato lautovettura Opel Corsa di CIVI 1, colpendola con alcuni calci alla portiera sinistra;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto daccusa del 16.09.2004 no. DA 3100/2004 delAINQ 1che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).
3. Per ogni pretesa, la parte civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se limputata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 22 settembre/1. ottobre 2004 dal difensore dellaccusata;
indetto il dibattimento in data 1. aprile 2005 alle ore 14.00, al quale hanno partecipato laccusata, il suo difensore, avv. DI 1,, la parte civile, CIVI 1, __________, mentre il AINQ 1 aveva rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento come da comunicazione del 22/23 marzo 2005;
accertate le generalità dell'accusata e data lettura del decreto d'accusa;
acquisiti agli atti i documenti formanti lincarto DA 3100/2004, nonché altri due documenti prodotti durante il dibattimento (cfr. doc. 1 e doc. 2);
proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
proceduto allinterrogatorio della parte civile;
acquisite definitivamente agli atti e assunte tutte le prove risultanti dallincarto della Pretura penale
n. 10.2004.382;
sentita la parte civile, la quale chiede il risarcimento del danno subito allautovettura Opel Corsa __________ per limporto di fr. 1'852.50 risultante dal preventivo di data 13 maggio 2004 della __________.
Sentita lavv. DI 1, difensore dellaccusata, la quale pone innanzitutto laccento sullo stato danimo dellaccusata confrontata per la prima volta con unaula di tribunale. Osserva come la signora ACCU 1 abbia confermato, in sostanza, la versione data in occasione dellinterrogatorio dinanzi alla polizia e sottolinea le constatazioni effettuate dallagente __________ e dal dr. med. __________ in punto alla presenza di lividi ai polsi e di due ematomi. Le versioni date dai protagonisti sono diametralmente opposte. Laccusata, dopo linsulto gratuito ricevuto, si è diretta verso il CIVI 1 per chiedere delle spiegazioni. La sua è stata una reazione normale. In quel preciso istante, ella non aveva alcun motivo di pensare ad una possibile aggressione. Vista lazione violenta del CIVI 1, laccusata ha cercato di difendersi come meglio ha potuto e nella concitazione ha colpito inavvertitamente la portiera della vettura del suo aggressore. In ogni caso, le fotografie agli atti mostrano unammaccatura sulla portiera che non può essere di certo stata causata da una pedata della signora __________. Visto quanto precede non vi sono assolutamente gli estremi per confermare la colpevolezza dellaccusata per il reato di danneggiamento. Il fatto che la medesima non si sia recata presso il vicino posto di polizia è dovuto alla sua personalità che tende ad evitare ogni e qualsiasi problema con altrui persone ed allo stato dagitazione in cui si trovava. Il suo unico desiderio era, comè tuttora, quello di essere lasciata in pace. Pertanto, viene chiesto il proscioglimento dallaccusa di danneggiamento con la contestuale reiezione della domanda di risarcimento danni formulata dalla parte civile. Subordinatamente e meglio nella denegata ipotesi in cui laccusata fosse riconosciuta colpevole, la pretesa risarcitoria dovrebbe comunque essere rinviata al competente foro civile.
Sentita la parte civile, in replica, che ribadisce di non essere mai uscita dallauto e mette in discussione lo stato di debolezza ed emotività sostenuto dallaccusata. Il signor CIVI 1 pone laccento sulla deposizione della signora __________ la quale ha affermato di essere stata da lui accompagnata per recarsi presso il locale sindacato per incombenze. La parte civile sostiene che il racconto dellaccusata sia farcito di bugie. Si riconferma nella sua pretesa di risarcimento.
Sentita la difesa, in duplica, che conferma le tesi sostenute nella sua arringa ed evidenzia ulteriormente come le conseguenze fisiche avute dalla signora __________ a seguito dellattacco da parte del CIVI 1 sono state accertate sia dal sergente __________ nel rapporto dinchiesta del __________ (pag. 3) che dal dr. med. __________ col certificato medico __________.
Sentita l'accusata per la dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); la quale ribadisce di avere detto la verità e di non essere dunque colpevole del reato imputatole.
Posti a giudizio, col consenso delle parti, i seguenti quesiti:
1. E ACCU 1 autrice colpevole di:
danneggiamento,reato previsto dallart. 144 cpv. 1 CPS,
per avere, il __________ a __________, intenzionalmente danneggiato lautovettura Opel Corsa di CIVI 1, colpendola con alcuni calci alla portiera sinistra?
2. In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto 1, quale pena le deve essere comminata?
3. In caso di condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?
4. La pretesa fatta valere dalla parte civile a titolo di risarcimento del danno per la riparazione dellautovettura Opel Corsa TI __________ deve essere accolta o rinviata al competente foro civile?
5. A chi il carico delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti formanti lincarto penale n. 10.2004 382;
preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 1 e segg., 18, 48 e 49, 63 e segg., 144 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; nonché la Legge concernente listituzione della Pretura penale del 25 marzo 2002 in vigore dal 1. gennaio 2003;
rispondendo positivamente ai quesiti n. 1 e n. 3;
dichiaraACCU 1
autrice colpevole di:
danneggiamento,art. 144 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 28 aprile 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3100/2004 del 16.09.2004;
e condanna ACCU 1:
1. Alla multa di fr. 200.- (duecento).
2. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-, in cui sono inclusi fr. 100.- per spese del Ministero pubblico.
Ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS).
Assegnaalla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Confermail rinvio della parte civile per ogni pretesa al competente foro civile.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice supplente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1:
fr.200.00multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 600.00 totale