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10.2004.246

preso per il maglione all'altezza dello sterno

Ticino · 2004-11-25 · Italiano TI
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Sachverhalt

avvenuti                       nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto                     dall'art. 126 cpv. 1 CP;

richiamato                         l'art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.Per ogni pretesa la parte civile è rinviata al competente foro civile.

3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

ed inoltre4.Non revocail beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di

30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di

Bellinzona il 04 ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv.

2 CPS).

5.La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

indetto                               il pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto, come pure la parte civile, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 27 settembre 2004 ha dichiarato di non volere presenziare allo stesso confermando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              l'accusato il quale chiede l’assoluzione dal capo d’imputazione

di cui al decreto d’accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

Erwägungen (1 Absätze)

E. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.Per ogni pretesa la parte civile è rinviata al competente foro civile.

3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

ed inoltre4.Non revocail beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di

30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di

Bellinzona il 04 ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv.

2 CPS).

5.La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

indetto                               il pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto, come pure la parte civile, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 27 settembre 2004 ha dichiarato di non volere presenziare allo stesso confermando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              l'accusato il quale chiede l’assoluzione dal capo d’imputazione

di cui al decreto d’accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

Dispositiv
  1. È _ACCU1autore colpevole di vie di fatto per avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di ____ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;
  2. Ha agito per legittima difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?
  3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1. e negativa al quesito 2., se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
  4. In caso di risposta affermativa al quesito 3., se la pena deve essere attenuata in applicazione dell’art. 64 CPS (avendo agito nell’impeto d’ira determinato da ingiusta provocazione o offesa) ed in che misura.
  5. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
  6. Se deve essere revocatoil beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Bellinzona il 04 ottobre 2001 7.In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se l’accusato deve essere ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.
  7. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale.
  8. In caso di risposta affermativa al quesito 1.e negativa al quesito 2., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. 10.Se la pretesa di parte civile deve essere rinviata al competente foro civile. 11.In caso di risposta negativa al quesito no. 10., se deve essere integralmente ammessa la pretesa di parte civile.
  9. Oppure in misura minore. letti ed esaminati                gli atti; preso atto                          che nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; richiamati                          gli artt. 126 cpv. 1 CP, 41 cifra 3 cpv. 2 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG; rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1, 3, 7, 9 e 10 negativamente ai quesiti 2, 4, 6, 8; venendo contestualmente a cadere il quesito no. 5, 11, 12; dichiara                           _ACCU1i colpevoledivie di fatto per avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno; di conseguenza condanna                         _ACCU1, 1.Alla multa di fr. 50.-- (cinquanta), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2.Per ogni pretesa la parte civile, è rinviata al competente foro civile. 3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr.  100.--. ed inoltre4.Non revocail beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2004.246 ROC/MAM

DA 2222/2004

Bellinzona

25 novembre 2004

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con __________ in qualità di Segretario assessore, per giudicare

_ACCU1

prevenuto colpevole di    vie di fatto

per avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto                     dall'art. 126 cpv. 1 CP;

richiamato                         l'art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.Per ogni pretesa la parte civile è rinviata al competente foro civile.

3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

ed inoltre4.Non revocail beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di

30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di

Bellinzona il 04 ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv.

2 CPS).

5.La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

indetto                               il pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto, come pure la parte civile, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 27 settembre 2004 ha dichiarato di non volere presenziare allo stesso confermando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              l'accusato il quale chiede l’assoluzione dal capo d’imputazione

di cui al decreto d’accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.    È _ACCU1autore colpevole di

vie di fatto

per avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di ____ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

2.     Ha agito per legittima difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 1. e negativa al quesito 2., se

deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

4.     In caso di risposta affermativa al quesito 3., se la pena deve essere attenuata

in applicazione dell’art. 64 CPS (avendo agito nell’impeto d’ira determinato da

ingiusta provocazione o offesa) ed in che misura.

5.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 3, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

6.     Se deve essere revocatoil beneficio della sospensione condizionale concesso

alla pena di 30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero

Pubblico di Bellinzona il 04 ottobre 2001

7.In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se l’accusato deve essere

ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.

8.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 3., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale.

9.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.e negativa al quesito 2., se devono

essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

10.Se la pretesa di parte civile deve essere rinviata al competente foro civile.

11.In caso di risposta negativa al quesito no. 10., se deve essere integralmente

ammessa la pretesa di parte civile.

12.  Oppure in misura minore.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati                          gli artt. 126 cpv. 1 CP, 41 cifra 3 cpv. 2 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1, 3, 7, 9 e 10 negativamente ai quesiti 2, 4, 6, 8;

venendo contestualmente a cadere il quesito no. 5, 11, 12;

dichiara                           _ACCU1i

colpevoledivie di fatto

per avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

di conseguenza

condanna                         _ACCU1,

1.Alla multa di fr. 50.-- (cinquanta), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.Per ogni pretesa la parte civile, è rinviata al competente foro civile.

3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr.  100.--.

ed inoltre4.Non revocail beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di

30 (trenta) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di

Bellinzona il 04 ottobre 2001,ma l'ammonisce formalmente(art. 41 cifra 3

cpv. 2 CPS).

ordina5.La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

Intimazione:

La sentenza è definitiva.

Il Giudice:                                                                              Il Segretario assessore:

Claudio Rotanzi                                                                     Michele Maggi

Distinta spese a carico di _ACCU1

fr.   50.00           multa

fr.  100.00          tassa di giustizia

fr.  100.00          spese giudiziarie