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10.2003.78

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-04-25 · Italiano TI
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Sachverhalt

avvenuti                       il 21 gennaio 2003 a __________;

reato previsto                     dall'art. 180 CP;

1.Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

2.Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.-.

3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

indetto                               il pubblico dibattimento del 25 aprile 2003 alle ore 09.30, al quale hanno presenziato l'accusata come pure il proprio difensore, lic. jur. __________ __________, __________ __________ __________ & __________, __________, mentre il procuratore pubblico con suo scritto 20 febbraio 2003 ed avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP ha rinunciato ad intervenire postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e all'ultimazione della fase istruttoria;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputata dall'accusa di minaccia, i presupposti oggettivi e soggettivi del reato non essendo dati. Subordinatamente chiede il proscioglimento dall'accusa di minaccia in virtù del principio "in dubio pro reo". Quo al reato di ingiuria chiede che la prevenuta venga mandata esente da pena in virtù dell'art. 177 cpv. 3 CPS, e, subordinatamente, in virtù dell'art. 177 cpv. 2 CPS.

In via ulteriormente subordinata chiede per entrambi i reati una massiccia riduzione della pena in virtù dell'art. 11 in rel. con art. 66 CPS, l'accusata trovandosi al momento dei fatti in stato di scemata responsabilità.

In via ulteriormente subordinata chiede una massiccia riduzione della pena ex art. 63 CPS;

sentita                               da ultimo l'accusata che si rimette a quanto affermato dal proprio difensore;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1. È ____________________ __________colpevole

1.1.diingiuria

per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________

tacciandola di "…troia e puttana…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002

1.2.e diminaccia

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo

indirizzo "…te la farò pagare…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

2.     in caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. se deve essergli

inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CPS, ad ingiuria essendosi

immediatamente risposto con ingiuria.

4.   In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS.

5.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere

attenuata in applicazione dell’art. 11 CPS, dovendosi riconoscere la scemata

responsabilità dell’accusata.

7.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa

la sospensione condizionale della pena.

8.    Se in caso di risposta affermativa al quesito no. 2., la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno in conformità degli

artt. 49 cfr. 4, rispettivamente art. 106 cpv. 3 CPS;

9.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono essere

accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio.

10.   Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile.

11.                                           In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se le pretese devono essere

accolte integralmente.

12.   Oppure in misura minore.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati                          gli art. 177, 180 e 63 CPS, sulla procedura gli art. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP; art. 39 LTG;

il Giudice                           rispondendo ai quesiti posti,

dichiara____________________ __________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

colpevoledi

ingiuria, per avere alla presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…"

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

proscioglie__________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________o____________________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

di conseguenza

condanna                         __________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ IL __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata,

1.Alla multa di fr. 100.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

2.Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr.

150.-.

3.La pretesa di parte civile è rinviata al competente foro civile.

ordinal’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Intimazione a:

__________ __________ __________, Viale __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

__________ __________, Via __________, __________,

Lic.iur. __________ __________, Studio legale __________ & __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________                                                                                                                      Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                   Il segretario assessore:

Distinta spese                    a carico di __________:

fr.100.00multa

fr.                       150.00       tassa di giustizia

fr.                       150.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                         60.00       testi

fr.                      460.00       totale

Erwägungen (5 Absätze)

E. 1 Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

E. 1.1 di ingiuria per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…". fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002

E. 1.2 e di minaccia per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo indirizzo "…te la farò pagare…". fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

2.     in caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CPS, ad ingiuria essendosi immediatamente risposto con ingiuria.

4.   In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS.

5.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere attenuata in applicazione dell’art. 11 CPS, dovendosi riconoscere la scemata responsabilità dell’accusata.

E. 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

2.Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr.

150.-.

3.La pretesa di parte civile è rinviata al competente foro civile.

ordinal’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Intimazione a:

__________ __________ __________, Viale __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

__________ __________, Via __________, __________,

Lic.iur. __________ __________, Studio legale __________ & __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________                                                                                                                      Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                   Il segretario assessore:

Distinta spese                    a carico di __________:

fr.100.00multa

fr.                       150.00       tassa di giustizia

fr.                       150.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                         60.00       testi

fr.                      460.00       totale

E. 6 In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere attenuata in applicazione dell’art. 63 CPS.

7.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena.

8.    Se in caso di risposta affermativa al quesito no. 2., la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno in conformità degli artt. 49 cfr. 4, rispettivamente art. 106 cpv. 3 CPS;

9.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio.

10.   Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile.

11.                                           In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se le pretese devono essere accolte integralmente.

12.   Oppure in misura minore. letti ed esaminati                gli atti; preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; richiamati                          gli art. 177, 180 e 63 CPS, sulla procedura gli art. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP; art. 39 LTG; il Giudice                           rispondendo ai quesiti posti, dichiara __________ __________ __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata, colpevole di ingiuria, per avere alla presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…" fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002; proscioglie __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________o____________________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata, dall'accusa di minaccia (art. 180 CPS) di conseguenza condanna                         __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ IL __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata, 1. Alla multa di fr. 100.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-. 3. La pretesa di parte civile è rinviata al competente foro civile. ordina l’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). Intimazione a: __________ __________ __________, Viale __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, __________ __________, Via __________, __________, Lic.iur. __________ __________, Studio legale __________ & __________, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________                                                                                                                      Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. La sentenza è definitiva. Il giudice:                                                                   Il segretario assessore: Distinta spese                    a carico di __________: fr. 100.00 multa fr.                       150.00       tassa di giustizia fr.                       150.00       spese giudiziarie fr.                          0.00       spese di inchiesta fr.                         60.00       testi fr.                      460.00       totale

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2003.78/ROC/MAM

DA 11/2003

Bellinzona

25 aprile 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________ __________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ /__________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata, invalida

difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________ legale __________ __________, __________,

prevenuta colpevole di1.ingiuria

per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore

di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…".

fatti avvenuti                      a __________ in data 21 gennaio 2002;

reato previsto                    dall'art. 177 cpv. 1 CPS;

e di2. minaccia

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo

indirizzo "…te la farò pagare…".

fatti avvenuti                      a __________ in data 21 gennaio 2002;

reato previsto dall'art. 180 CPS;

fatti avvenuti                       il 21 gennaio 2003 a __________;

reato previsto                     dall'art. 180 CP;

1.Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

2.Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.-.

3.La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

indetto                               il pubblico dibattimento del 25 aprile 2003 alle ore 09.30, al quale hanno presenziato l'accusata come pure il proprio difensore, lic. jur. __________ __________, __________ __________ __________ & __________, __________, mentre il procuratore pubblico con suo scritto 20 febbraio 2003 ed avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP ha rinunciato ad intervenire postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e all'ultimazione della fase istruttoria;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputata dall'accusa di minaccia, i presupposti oggettivi e soggettivi del reato non essendo dati. Subordinatamente chiede il proscioglimento dall'accusa di minaccia in virtù del principio "in dubio pro reo". Quo al reato di ingiuria chiede che la prevenuta venga mandata esente da pena in virtù dell'art. 177 cpv. 3 CPS, e, subordinatamente, in virtù dell'art. 177 cpv. 2 CPS.

In via ulteriormente subordinata chiede per entrambi i reati una massiccia riduzione della pena in virtù dell'art. 11 in rel. con art. 66 CPS, l'accusata trovandosi al momento dei fatti in stato di scemata responsabilità.

In via ulteriormente subordinata chiede una massiccia riduzione della pena ex art. 63 CPS;

sentita                               da ultimo l'accusata che si rimette a quanto affermato dal proprio difensore;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1. È ____________________ __________colpevole

1.1.diingiuria

per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________

tacciandola di "…troia e puttana…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002

1.2.e diminaccia

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo

indirizzo "…te la farò pagare…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

2.     in caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. se deve essergli

inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CPS, ad ingiuria essendosi

immediatamente risposto con ingiuria.

4.   In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS.

5.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere

attenuata in applicazione dell’art. 11 CPS, dovendosi riconoscere la scemata

responsabilità dell’accusata.

7.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa

la sospensione condizionale della pena.

8.    Se in caso di risposta affermativa al quesito no. 2., la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno in conformità degli

artt. 49 cfr. 4, rispettivamente art. 106 cpv. 3 CPS;

9.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono essere

accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio.

10.   Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile.

11.                                           In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se le pretese devono essere

accolte integralmente.

12.   Oppure in misura minore.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati                          gli art. 177, 180 e 63 CPS, sulla procedura gli art. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP; art. 39 LTG;

il Giudice                           rispondendo ai quesiti posti,

dichiara____________________ __________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

colpevoledi

ingiuria, per avere alla presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…"

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

proscioglie__________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________o____________________ __________ il __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

di conseguenza

condanna                         __________,nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________/__________ __________ IL __________.__________.1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata,

1.Alla multa di fr. 100.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

2.Al pagamento della tassa di giustizia di   fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr.

150.-.

3.La pretesa di parte civile è rinviata al competente foro civile.

ordinal’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Intimazione a:

__________ __________ __________, Viale __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

__________ __________, Via __________, __________,

Lic.iur. __________ __________, Studio legale __________ & __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________                                                                                                                      Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                   Il segretario assessore:

Distinta spese                    a carico di __________:

fr.100.00multa

fr.                       150.00       tassa di giustizia

fr.                       150.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                         60.00       testi

fr.                      460.00       totale