Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2003.680
10.2003.682
DA 3898/2003
DA 3897/2003
Bellinzona
30 marzo 2004
Sentenza con motivazione
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________
e
__________
prevenuti colpevole di1.____________________
infrazione alla legge federale sulla navigazione aerea,
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LNA;
perseguito con decreto d'accusa del __________ novembre 2003 n. DA __________/__________ del _AINQ1 che propone la condanna:
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
2.____________________
infrazione alla legge federale sulla navigazione aerea,
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LNA;
perseguito con decreto d'accusa del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________,che propone la condanna:
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
viste le opposizioni ai decreti d'accusa interposte tempestivamente in data ____________________ 2003 dal difensore;
richiamata la decisione di riunione dei suddetti procedimenti penali del __________ __________ 2004;
indetto il dibattimento __________ __________ 2004, al quale hanno partecipato __________ __________, e __________ __________, assistiti dal loro difensore, avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico Nicola Respini ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento di entrambi gli imputati per non aver commesso il fatto. Innanzitutto egli rileva come il rapporto di polizia sia partito da una presupposto errato, che ha condizionato tutta l'inchiesta. In effetti, la distanza tra il luogo in cui è stata posata la __________ ed il macello è di soli 50/60 metri e non di 200 metri. Il pilota era già nella fase di avvicinamento, dopo aver scelto un percorso sicuro. Già solo per il tipo di avvicinamento e per la distanza, la tesi della perdita viene a cadere. La __________ non è rovinata al suolo perché si è spezzata la corda, ma per la repentina e brusca manovra di posa al suolo. Gli schizzi inoltre sono andati unicamente sulla sinistra e non perpendicolarmente, nella direzione di marcia, come sarebbe successo se fosse caduta. Le testimonianze sono inaffidabili, in quanto nessuno dei testi ha visto l'accaduto. La versioni circa lo stato della corda divergono notevolmente ed in ogni caso non ci sono indizi convergenti che indicano che la stessa si sia rotta o spezzata. La ripartizione dei compiti sull'elicottero, fa sì che il pilota si debba fidare quando l'assistente di volo gli dice che tutto è in ordine, ossia che il carico è ben assicurato. Il breve tragitto non imponeva di fare una sosta per controllare il carico. Il difensore rileva inoltre come l'atto d'accusa sia carente e troppo generico. Per quanto riguarda l'assistente di volo non si capisce nemmeno cosa gli sia imputato. Secondo la giurisprudenza nei reati colposi bisogna indicare quale dovere di diligenza è stato violato. A mente del legale, infine l'art. 90 cpv. 2 LNA è applicabile, in quanto gli imputati non hanno agito scientemente;
sentito l'accusato __________ __________, il quale non ha nulla da aggiungere;
sentito l'accusato __________ __________, il quale non ha nulla da aggiungere
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È il signor ____________________autore colpevole di infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea?
2.1. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
premesso che il Procuratore pubblico con scritto di data 1 aprile 2004 ha richiesto la motivazione scritta della sentenza;
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto:
che il signor __________ __________ è amministratore delegato della ditta __________ __________ SA di __________, la quale si occupa principalmente di trasporti per mezzo di elicotteri;
che egli è pure titolare del brevetto di pilota di elicotteri n. __________rilasciato dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ed al momento dei fatti qui in esame aveva all'attivo ca. 8'600 ore di volo;
che verso le __________:__________, poco prima di rientrare, il pilota è stato contattato telefonicamente dall'ingegnere agronomo __________ __________, proprietario di una fattoria con diversi capi di bestiame a __________, il quale gli ha comunicato che una sua __________ __________ era morta sull'alpe "__________", in territorio di __________, dopo essere precipitata in una valle, e lo ha esortato a recuperarla urgentemente, poiché la carcassa si trovava nelle vicinanze della sorgente che alimenta l'acquedotto, ed a trasportarla al mattatoio di __________ affinché il macellaio __________ __________ potesse recuperarne le carni;
che il signor __________, mentre il pilota si dirigeva nel luogo indicatogli, ha chiesto telefonicamente al cacciatore __________ __________, che unitamente al collega __________ __________ aveva aiutato il suo pastore a recuperare la bestia, di toglierle il sangue e di imbragarla, affinché potesse essere agganciata all'elicottero;
che il signor __________ per imbragare la carcassa animale ha utilizzato una corda in dotazione dei cacciatori, infilandola, a suo dire, per due volte attraverso i tendini delle zampe posteriori dell'animale (in maniera analoga a quella cui fanno capo i macellai per appendere le carcasse) di modo che durante il trasporto la bestia penzolava a testa in giù;
che l'assistente di volo ha ripetutamente contestato che l'assicurazione del __________ sia avvenuta nei modi descritti dal signor __________, affermando che essa era stata legata con un nodo scorsoio o a strozzo (cioè con un cappio intorno alle gambe posteriori), come avviene di norma in casi del genere;
che il pilota, non potendo posare l'elicottero nei pressi della __________ a causa del terreno impervio, ha fatto scendere l'assistente di volo, il quale ha agganciato al velivolo un cavo speciale della lunghezza di ca. 40 metri, così da permettere l'aggancio della corda con cui era stata imbragata la bestia;
che il pilota, giunto ad una cinquantina di metri dal previsto punto di deposito ed a pochi metri da terra, ha avuto la sensazione che la corda avesse avuto una specie di sobbalzo, avvertendo altresì uno strappo alla "cloche";
che in seguito i resti della bestia sono stati elitrasportati al "macello" utilizzando il materiale in dotazione all'elicottero;
che il signor __________ ha prontamente garantito alla sorella del proprietario dell'abitazione colpita il pieno risarcimento dei danni arrecati;
che l'evento non è stato constatato dalla polizia, poiché nessuno ne ha chiesto l'intervento e che quest'ultima ha proceduto all'accertamento dei fatti dopo averli appresi dai quotidiani;
che con il decreto d'accusa in esame il Procuratore pubblico ha proposto la condanna di entrambi gli imputati ad una multa di fr. 700.-- ciascuno, siccome li ha ritenuti colpevoli di infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea (LNA), per aver violato negligentemente le prescrizioni legali o le norme riconosciute della circolazione, mettendo in tal modo in pericolo persone o beni di terzi a terra. In particolare, per aver perso la carcassa della mucca durante il suo elitrasporto a causa dell'errata imbragatura;
che, giusta l'art. 90 cpv. 1 LNA, chiunque, durante un volo, come comandante di un aeromobile, o membro dell'equipaggio o passeggero, viola intenzionalmente le prescrizioni legali o le norme riconosciute della circolazione e mette in tal modo scientemente in pericolo la persona o i beni di terzi a terra, è punito con la detenzione fino a tre anni;
che, se il colpevole ha agito per negligenza, la pena è la detenzione fino a sei mesi o la multa fino a 10'000.-- franchi (art. 90 cpv. 2 LNA);
che dagli atti istruttori risulta che l'unica persona ad avere visto l'accaduto è il signor __________ stesso. In effetti, per la loro posizione al momento dei fatti, né l'assistente di volo, né le altre persone interrogate dalla polizia, hanno personalmente notato la carcassa della bestia staccarsi improvvisamente dal cavo di trasporto e precipitare a terra;
che la versione fornita dal pilota, ossia il deposito a terra volontario e repentino della __________, non è stata smentita da alcuna concreta emergenza processuale;
che, in effetti, il fatto che gli schizzi originati dall'impatto con il suolo della mucca siano andati unicamente in direzione nord e non nella direzione di marcia dell'elicottero avvalora la tesi sostenuta dal pilota;
che il luogo di impatto dista all'incirca 60 metri dal macello del signor __________ e non 200, come sostenuto dalla polizia;
che non è stato possibile verificare se la corda utilizzata dal signor __________ per imbragare la mucca fosse rotta, sfilacciata o altrimenti difettosa, in quando è stata distrutta assieme ai resti della bestia;
che il teste __________ ha esplicitamente dichiarato, prima di esprimere giudizi personali precisi sullo svolgimento dei fatti, di non avere personalmente visto la carcassa dell'animale staccarsi dal cavo, in quanto in quel momento la sua visuale era coperta da un albero e dall'abitazione del sindaco;
che il teste __________ ha affermato di non essere in grado di dire se lo schianto della mucca al suolo sia avvenuto per precipitazione (distaccamento del carico dal cavo di trasporto e conseguente impatto sul marciapiede) o a causa di un deposito violento al suolo della stessa;
che le versioni circa lo stato della corda dopo l'incidente emerse dagli interrogatori di polizia agli atti sono molto discordanti fra loro e che, visto che la stessa non ha più potuto essere recuperata dagli inquirenti per le necessarie analisi, tali dichiarazioni si annullano vicendevolmente (si rinvia qui ad esempio ai verbali dei testi __________ e __________, entrambi giunti immediatamente sul luogo dell'incidente, nei quali uno ha asserito di non aver constatato alcuna rottura della corda, mentre l'altro ha detto esattamente il contrario);
che dall'audizione del teste __________ non è emerso alcun elemento che consenta di dedurre che la corda da lui utilizzata non fosse adatta al trasporto del __________, anzi;
che non è possibile escludere che lo sfilacciamento della corda constatato dai testi i quali tra l'altro si sono espressi in proposito in maniera vaga e superficiale - sia una conseguenza del deposito violento dell'animale, piuttosto che la sua causa;
che l'assistente di volo ha verificato visivamente, da una distanza di ca. 30/35 metri, l'idoneità del carico al momento del decollo, non riscontrando alcuna anomalia;
che le illustrazioni del tipo di imbragatura effettuata dal cacciatore divergono diametralmente, pur non consentendo nessuna di esse di concludere che il carico fosse stato assicurato all'elicottero in maniera erronea o contraria alle regole;
che in definitiva questo giudice - dopo attenta verifica degli atti istruttori e dell'audizione degli accusati - non può giungere al convincimento che la mucca sia stata effettivamente persa e che la stessa sia stata imbragata in modo errato;
che comunque non è stato prodotto agli atti alcun regolamento o manuale che indichi come deve essere assicurato un carico e quali siano le procedure da seguire per il trasporto di animali morti;
che non è stato dimostrato dall'accusa che un controllo dell'imbragatura effettuato dall'elicottero contravviene determinati standard di condotta;
che nel decreto, rispettivamente nella fase successiva di istruttoria e di dibattimento, non è stato indicato con sufficiente chiarezza quali sarebbero le prescrizioni legali o le norme violate dagli imputati;
che pertanto i signori __________ __________ e __________ __________, in virtù del principio in dubio pro reo, devono essere prosciolti dall'accusa di infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea;
che, visto l'esito del procedimento, tasse e spese devono essere caricate allo Stato;
visti gli art. 90 cifra 2 LNA; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti, in applicazione del principio in dubio pro reo;
proscioglie1.____________________
dall'accusa di infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea, art. 90 cifra 2 LNA,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;
e proscioglie2.____________________
dall'accusa di infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea, art. 90 cifra 2 LNA,
caricatasse e spese di entrambe le procedure allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Ufficio federale d'inchiesta sugli infortuni aeronautici, Berna,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato _ACCU0
fr. 700.00 tassa di giustizia
fr. 500.00 spese giudiziarie
fr. 1'200.00 totale