Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2003.671/ANC
DA 3873/2003
Bellinzona,
4 febbraio 2005
Sentenza
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice supplente della Pretura penale
Mattia Pontarolo
sedente con Curzio Andreoli in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1;
difeso da: DI 1;
prevenuto colpevole di
1. infrazione alle norme della circolazione,
per avere condotto lautovettura __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.64 max. 2.05 grammi per mille);
fatti avvenuti ad __________ il __________;
reato previsto dallart. 91 cpv. 1 LCS;
2. infrazione alle norme della circolazione,
per aver, circolando nello stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 120/130 km/h malgrado il vigente limite di 80 km/h, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente dapprima contro lo spartivia centrale, indi contro la barriera protettiva laterale. Alcuni detriti della sua vettura sparsi sul campo stradale, hanno poi sorpreso lautomobilista __________ sopraggiungente da tergo con la vettura __________ che nulla ha potuto onde evitarne linvestimento;
fatti avvenuti ad __________ il __________;
reato previsto dallart. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. d, 7 cpv. 1 e 2 ONC;
perseguito con decreto daccusa no. DA 3873/2003 di data 24 novembre 2003 del AINQ 1che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'200.-, con lavvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-;
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dallart. 80 CPS, rispettivamente dallart. 41 cifra 4 CPS.
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 dicembre 2003 dal patrocinatore dellaccusato;
indetto il pubblico dibattimento in data 4 febbraio 2005 alle ore 16.00, al quale hanno partecipato laccusato, il suo difensore avv. DI 1 __________ mentre il Procuratore pubblico con lettera 27 dicembre 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato dopo averlo avvertito del suo diritto di non rispondere (art. 118 cpv. 2 CPP);
acquisiti agli atti i documenti formanti lincarto DA3873/2003, la dichiarazione della signora __________ trasmessa in data 11 dicembre 2003 dallavv. DI 1 come pure il conteggio stipendio di ACCU 1 relativo al gennaio 2005 prodotto dalla difesa in data odierna;
sentita la testimone __________, nata il __________, da __________ in __________, __________, __________, la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;
acquisite definitivamente agli atti e assunte tutte le prove risultanti dallincarto della Pretura penale
n. 10.2003.671;
sentito il difensore dellaccusato, avv. DI 1,, il quale rileva dentrata come si tratti di un piccolo caso, senza per questo voler bagatellizzare il medesimo.
I reati imputati allaccusato non sono contestati ma le proposte di pena equivalgono ad una mazzata. Le stesse sono da considerare eccessive in considerazione dellatteggiamento cooperante e corretto assunto dallaccusato ed alla luce della sua situazione personale.
Egli ha mostrato ancora oggi il suo rispetto per le istituzioni e la teste Stampanoni, alla quale è legato sentimentalmente, ha confermato che il compagno non è dedito allassunzione di bevande alcoliche.
Da più di un anno ACCU 1è ritornato in possesso della licenza di condurre ed ha tenuto un comportamento adeguato alle esigenze della circolazione stradale.
Al momento del fatto, __________, laccusato, secondo il Codice penale svizzero, rientrava sotto la categoria dei giovani adulti. Agli stessi la normativa citata concede deibonusin caso di commissione di reati proprio per tenere conto della possibile immaturità che li caratterizza. Di tale circostanza non è stato tenuto conto da parte del magistrato inquirente.
Visto quanto precede si chiede una drastica riduzione della proposta di pena.
Sentito da ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); il quale richiama integralmente quanto affermato dal suo difensore. Egli ha sbagliato, lo ha ammesso, ma si ritiene una persona corretta che ha tratto il dovuto insegnamento dallesperienza vissuta quel __________ad __________.
Posti a giudizio, con consenso del patrocinatore dellaccusato, i seguenti quesiti:
1. E ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS?
1.2. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCS?
E meglio nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto daccusa del 24 novembre 2003 no. DA 3873/2003 del AINQ 1,?
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti di cui al pto. 1, quale pena deve essere comminata?
3. In caso di pena privativa della libertà, può ACCU 1 essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?
4. Leventuale pena devessere iscritta a casellario giudiziale?
5. A chi il carico delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti formanti lincarto penale n. 10.2003.671;
preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui allart. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 e segg., 91 cpv. 1, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. d, 7 cpv. 1 e 2 ONC; art. 18, 63, 68 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti n. 1.1, 1.2, 3, 4;
dichiaraACCU 1
Ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
Assegnaal condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 1 e 3 CPS).
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice supplente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1:
fr. 500.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 30.00 testi
fr. 1'230.00 totale